Biscotti rustici di farina di mais

Ho preparato questi biscotti rustici di farina di mais ieri pomeriggio appena tornata da Cuneo, dove questo weekend Manuel e io siamo stati al festival “Scrittori in Città” per uno show cooking di cucina ebraica.
Il corso di cucina è stato un’ottima occasione per conoscere tanti lettori di Labna, ma anche per visitare la città di Cuneo e scoprire le sue pasticcerie storiche, piene di prodotti locali molto tipici, come i cuneesi, i mustaccioli, i baci di Cherasco e le paste di meliga.

Biscotti di farina di mais

In preda all’entusiasmo per i dolcetti del posto, sulla via del ritorno ho comprato al mercato della terra di Alba la farina di mais per fare le paste di meliga: non ho trovato, però, la farina di mais fioretto, quella prevista dalla ricetta tradizionale, dunque mi sono accontentata di una farina di mais a grana un po’ grossa, con la quale ho preparato dei frollini buonissimi, simili alle paste di meliga ma più rustici e “campagnoli”.

Biscotti di farina di mais

Biscotti rustici di farina di mais
Tipo di portata: Colazione
Cucina: Italiana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 40 biscotti
 
Ingredienti
  • 125 g di farina di mais (dovrebbe essere fioretto, io invece ne ho usato un tipo antico, molto ruvido, che si chiama pignoletto e viene da pannocchie rosse)
  • 250 g di farina 00
  • 125 g di zucchero
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 250 g di burro
  • un po' di scorza di limone grattugiata
  • semi di ½ bacca di vaniglia o qualche goccia di estratto
Procedimento
  1. Mettete in una ciotola la farina di mais, la farina 00 e lo zucchero semolato.
  2. Setacciare la farina dovrebbe garantire un risultato più uniforme, ma il passaggio mi pare abbastanza facoltativo; in compenso vi raccomando, se come me avete una farina di mais non molto fine, di passare le farine e lo zucchero due minuti nel frullatore, in modo tale da ottenere una farina più sottile.
  3. Con un cucchiaio di legno, mescolate bene le farine e il burro ben morbido, poi aggiungete la vaniglia, le uova e la scorza di limone: dovete ottenere un impasto cremoso e liscio.
  4. Trasferite l’impasto in un sac-à-poche; a parte, preriscaldate il forno a 180° e ricoprite una teglia con carta da forno.
  5. Spremete con il sac-à-poche l'impasto sulla teglia, formando delle piccole ciambelle. Se, come me, non avete un sac-à-poche a portata di mano, fate delle palline di impasto e bucatene il centro con l'aiuto di un cucchiaino.
  6. Considerate che i biscotti in cottura si allargheranno un pochino: conviene fare ciambelle non troppo cicciotte, tenendo ben largo il buco al centro.
  7. Fate cuocere le ciambelline a 180° per circa 15 minuti, fino ad ottenere biscotti asciutti e ben dorati.
  8. Sfornate i biscotti aiutandovi con una paletta o una schiumarola piatta e appoggiateli su una gratella per farli raffreddare, poi trasferiteli in una scatola di latta per conservarli al meglio.

 

Biscotti di farina di mais

P.S. se preparate questi biscotti trattatevi bene e fate anche lo zabaione per pucciarli, mi raccomando!

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9 Commenti per Biscotti rustici di farina di mais

  • Isabel

    Succede anche a me, quando compro qualche ingrediente nuovo: devo tornare a casa e mettermi subito in cucina a sperimentare!
    Le paste di meliga sono buonissime e voglio proprio provare la tua ricetta
    Grazie
    Ciao
    Isabel

  • Cristina

    Faciliiiiii li faccio! Ci posso riuscire anch’io :-)

  • anna maria

    in mancanza di fioretto o fumetto (è quella ancora più raffinata) passa per un po’ la farina nel robot alla massima velocità, avrai quasi lo stesso effetto

  • silvia

    Buoni, questi biscotti, ma 250 gr. di burro???? Mi sembra troppo…..non si potrebbe sostituire il burro con l’olio????
    Fatina della cucina sperimenteli con l’olio, e facci sapere!!
    Grazie
    SILVIA

  • sara

    nooo eravate a quattro passi da casa mia…e non l’ho saputo! peccato, sarei venuta volentieri a sentirvi; spero comunque che Cuneo vi sia piaciuto e vi abbia riservato una calorosa accoglienza.
    comunque Jasmine hai fatto bene; la farina che hai usato tu, quella che qua viene chiamata pignulét, è anche usata abitualmente dalle nostre parti per fare le paste di meliga.
    un caloroso saluto da Sara e dalla piccola Vittoria

  • Jasmine

    @Silvia in effetti è tantissimo burro, ma la ricetta tradizionale lo prevede! l’olio non funzionerebbe, l’impasto non starebbe insieme purtroppo; tuttavia, a occhio e croce secondo me si poteva diminuire il burro di 50/70 g, gli ultimi grammi che ho messo dentro mi sembravano utili ma non essenziali :)

  • Sabry

    Gnam!!! Sembrano davvero squisiti :)

  • Eva

    Fatti! Buonissimi!

  • Ale

    Ciao ieri sera ho finalmente trovato il tempo di farli, ma ho grossi dubbi, mi sono trovata costretta a mettere un pochino di latte perche la consistenza non era affatto cremosa, e non lo è diventata nemmeno con il latte, rimaneva farinosa comunque.
    comunque alla fine sono venuti molto gustosi
    Ale

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