Blogger e lettori: le due facce dei foodblog

Qualche tempo fa una studentessa del Politecnico ha contattato me e Manuel per chiederci di partecipare a un suo progetto: aveva intenzione di fare un lavoro sul tema dei foodblog per il corso di Food Design e a questo scopo distribuiva un piccolo questionario ai foodblogger e ai lettori.

Noi ovviamente abbiamo raccolto con entusiasmo l’invito, insieme a blogger ben più autorevoli come il Cavoletto, Sandra di Un Tocco di Zenzero, l’amica Sara Maternini, e riteniamo che lo studio di Francesca sia proprio un ottimo spunto di riflessione, sia per chi scrive blog sia per chi li segue.

Francesca ha sondato le aspettative dei lettori di food blog, ma contemporaneamente ha indagato le priorità e gli interessi principali di chi cura un foodblog, creando punti di incontro importanti e svelando anche equivoci e incomprensioni che nascono tra blogger e lettori.

Vi porto un esempio. Ai lettori pare piacciano le foto step by step, foto che i foodblogger generalmente odiano perchè sono inevitabilmente delle schifezze dal punto di vista estetico e una scocciatura per chi cucina, che deve impiastricciare la macchina fotografica mentre sta lavorando alla ricetta.
D’altro canto, per i foodblogger la foto finale del piatto è importantissima, mentre sembra che tutto sommato ai lettori – statistiche alla mano – la riuscita estetica conclusiva interessi poco, purchè la ricetta sia buona e spiegata con dovizia di particolari.
Non è sorprendente? Insomma, è pazzesco sapere che io passo ore a fotografare piatti finiti quando invece ai lettori interessa la serie di scatti schifosi in cui si vede l’uovo montato a neve, il cioccolato a bagnomaria e la torta cruda nella teglia…

Non vi riassumo tutte le sorprese che lo studio di Francesca racchiude: potete leggere ogni cosa sul PDF “Food Blog”, creato dalla stessa autrice.

Io sono stupitissima dei risultati della ricerca. Voi che ne pensate?
Mi interessa moltissimo la vostra opinione, perchè alla fine il blog ha due facce, quella di chi scrive ma anche (e fondamentalmente!) quella di chi legge: insomma, questa mi sembra una buona occasione per chiacchierare un po’ con chi sta dall’altra parte dello schermo.

Cosa vi piace di un foodblog? Conta di più una ricetta dettagliata, una foto bellissima o un tutorial step by step? E poi, a ben pensarci, why on earth leggete un foodblog?

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29 Commenti per Blogger e lettori: le due facce dei foodblog

  • maia

    ciao,

    che bella opportunita’ che hai avuto e che altrettanto bella e’ la tua idea di dibattito.

    Ma arriviamo alla mia opinione:
    l’ottimo per me sarebbe quello di fare belle foto step by step e poi la presentazione del piatto come si merita dopo un lungo lavoro.
    Ho trovato che se si fa tutto da sola, e con tutto intendo cucina e foto, risulta difficile riuscire a stare dietro a foto e preparazione. Penso in particolare a quando stai lavorando con le temperature (zucchero cotto, cioccolato,…) che se abbandoni per fare le foto o devi ricominciare da capo o perdi tutto.
    In conclusione o si trova un volenteroso aiutante o le foto si ridurranno alla presentazione del piatto.

    ciao

  • Cey

    Ti faccio un po’ sorridere su un forum di cucina cerco lo step by step mentre su un foodblog mi piace visivamente di meno. Non so perchè, forse perchè nella mia testa un forum è più interattivo ma anche un po’ più caciarone quindi le foto step by step anche se meno belle mi piacciono, mentre i foodblog sono così curati che trovo siano un di più e non fondamentali. Mi sono incartata?
    Invece lo sai da letterofila adoro le storie, che nessuno si fila mai =D, i racconti di come è nata una ricetta, del perchè l’hai fatta, di quel giorno in cui pioveva e il tuo ragazzo ti ha dato un bacio e blablabla.

  • Ale

    ciao cara,
    prima di aprire il mio modesto blogghino ogni volta che cercavo una ricetta in rete più dettagliata la trovavo, foto comprese, più mi sentivo sicura nella realizzazione. Quindi anche io da lettrice preferisco le foto sequenziali della preparazione di un qualsiasi tipo di ricetta indipendenetemente dal grado di difficoltà della stessa. Oggi il mio blog, come vedi bene anche tu, è semplice non ho mai presentato nessuna ricetta elaborata e rappresenta la mia realtà, la mia cucina di tutti i giorni, che poi è ciò che maggiormente cerco in rete. Ovviamnte mi rispecchia completamente e credo che così debba essere. Le foto bellissime mi piacciono, ovvio, ma preferirei non fossero ritoccate ma che rappresentassero il piatto nella sua realtà, lo trovo più incoraggiante.
    Grazie per averci messo al corrente.
    Un bacione, a presto, Ale

  • mariluna

    si penso proprio che il sondaggio sia chiaro, ed é cio’ che penso anch’io, i lettori preferiscono foto dettagliate sulle varie fasi e ricette soprattutto chiare e facili da leggere di primo impulso, di sicuro non amano i nostri prologhi iniziali o altri racconti che non c’entrano nulla con le ricette, l’ho valutato dal mio blog, piccolo com’é suscitava più interesse, ed é questa una mia impressione dovuta ai commenti, quando le foto erano scarsissime e scrivevo poco, oggi che cerco di fare foto come io credo al meglio delle mie possibilità, “scenografiche”, forse sono meno interressante, non so é la mia impressione. Ho molti lettori che comunque non lasciano commenti ma mi scrivono privatamente per avere maggiori dettagli sulle ricette, sostituzioni di ingredienti e altro. Per cui ne deduco che basterebbe scrivere solo la ricetta, anche senza foto o con foto malfatte ed avere un grosso pubblico.

  • daniela

    Ciao Jasmine.. Ora leggo il .pdf, però dai! Anche io sono stupita. Le foto del work in progress a me non sono mai interessate. Anche nei libri. Anche nelle riviste. Ma forse ci vuole un pò di esperienza in cucina per poterne fare a meno e qualche lettore sarà magari un neofita e gli piacerebbe imparare bene.
    Bel dilemma.
    Sono invece d’accordo con Ale sul fatto che le foto del piatto finito devono essere sì belle ma non ritoccate. E’ come barare, altrimenti.
    Se mi è venuto uno sformato sformato lo faccio vedere così (se decido di pubblicare) e magari provo a capire insieme a tutti come poter evitare il guaio..
    Apriamo un dibattito, dai!!
    baci
    d-

  • gaietta

    jasmine, è molto interessante quello che hai postato e da lettrice/autrice posso dirti che secondo me gli step-by-step sono molto utili soprattutto per chi si approccia alla cucina senza avere grandi basi, vero che si impiastriccia la macchina fotografica ma si fornisce un ulteriore supporto a chi verrà a visitare il blog in questione.
    per lavoro ti garantisco che i passaggi cruciali delle ricette sono i più apprezzati proprio perchè rendono esattamente l’idea del come realizzare poi la ricetta finale.

    Altro punto per me molto importante e che spesso vedo mancare nei blog è la chiarezza dei passaggi descritti.
    Spesso le ricette sono scritte come romanzi e questo è molto poetico però decisamente non pratico.
    Amo la semplicità e il fatto che le ricette siano descritti per punti senza dovermi perdere tra mille frasi inutili al fine di realizzare quel piatto.
    E gli ingredienti dovrebbero essere pesati attentamente. spesso si cerca di dare indicazioni che poi una volta replicate non forniscono il medesimo risultato, questo è antipatico per chi vuole riprovarci dopo aver letto una ricetta intrigante.

    Certo che la foto finale del piatto è molto importante, ma se la ricetta non è scritta bene, non è chiara e concisa e gli ingredienti non sono bene indicati allora passa in secondo piano per chi legge.

    La grafica accattivante di un blog è importante e l’attenzione impiegata per realizzarla al meglio è decisamente da tenere in considerazione ma comunque io personalmente resto dell’idea che la cosa più importante di tutte quando si parla di ricette sia la precisione nell’indicare le dosi degli ingredienti, i tempi esatti di realizzazione e una descrizione quanto più chiara possibile del procedimento.

    Altro punto da non dimenticare a mio parere è che oltre alla cerchia di lettori fissi e affezionati che ogni blogger può avere, capita molto spesso che si imbattano nei nostri scritti persone che semplicemente erano alla ricerca di una ricetta e sono stati indirizzati sui nostri blog e che magari non hanno la minima confidenza con l’ambiente della cucina, e secondo me è a loro che bisogna rivolgersi quando si cerca di scrivere una ricetta in modo che tutti, dal più abile al meno abile possano comprenderla e realizzarla a loro volta senza incappare in dubbi o equivoci.

  • alem

    interessante questo post e le discussioni che ne sono nate e ne nasceranno. Ora sono di corsa, ma stasera torno!

  • Cey

    Sugli ingredienti ha ragionissimo Gaia =) Adesso meno ma le prima volte che cucinavo diventavo nevrastenica quando trovavo ricette tutte ad occhio. Lo so, adesso, che se uno inventa una ricetta lì per lì magari non di un dolce non sta a pesare a va intuito ma quando inizi non è detto che tu quell’intuito ce l’abbia e andare ad occhio se questo non è allenato non porta i risultati desiderati -_- Ecco mi piace sapere come deve venire un impasto quando leggo la ricetta così se una pizza è mollacciosissima non mi faccio prendere dal panico perchè scopro che deve essere così =D
    Poi vabbè pensando da lettrice a me piace che chi scrive non faccia troppo il figo =D Non so come spiegarmi ma mi è capitato di leggere, anche su libri, certi autori che fanno un po’ troppo i tecniconi, si mettono un po’ a fare gli aulici anche quando parlano di un muffin. A me piace leggere di persone come me, che cucinano meglio magari ma che sanno prendersi in giro, che sanno trasmettere passione e parlare come mangiano =D Non dico che devono essere scritti “a cazzo di cane” cit Boris ma la semplicità e il gioco sono fondamentali.
    Forse sono andata off topic ma niente da fare vengo dai blog personali quindi la parte scritta rimane tanto importante =D

  • Rossa di sera

    Jasmine, grazie per il post, è molto utile, è una bella riflessione da fare…
    IO non cerco mai le ricette con 15 foto di ogni passaggio, a meno che non sia qualcosa di molto elaborato o complicato. Per questo non le faccio nemmeno io, è una scocciatura interrompere la preparazione e mettere tutto in posa. Pubblicare le foto schifose di passaggi rifiuto assolutamente, non posso fare a meno della parte estetica. Ma non rinuncio nemmeno al ritocco finale: preferisco togliere la macchia dal piatto o accentuare il colore perso con il PS invece di presentare un piatto poco curato. Se i lettori cercano i passaggi su come montare gli albumi o cuocere la pasta, pazienza… in fondo il blog è il mio spazio personale, e lo curo come piace a me.
    Ora vado a leggere il pdf.
    Grazie ancora e un bacio!

  • daniela

    Ecco, le dosi. Mi vergogno di scrivere qb, ma lo farei sempre. E mi rendo conto di essere, forse, poco accurata. Si danno per scontate molte cose, ragazze.
    Faccio pubblica ammenda.

  • Nuts about food

    Ciao Jasmine,
    questo post è davvero interessante e uno spunto di riflessione.
    Io penso che le foto siano davvero parte integrante di un blog: a quale appassionato di cibo non piace il c.d. food porn? Quindi è anche importante la composizione e il fatto che il soggetto sia accattivante. Mi piacciono anche le foto step-by-step, soprattutto per le ricette più complicate. Nel caso si tratti di una ricetta semplice, meglio limitarsi però. Questa la mia opinione di lettrice.
    La mia opinione di blogger neofita è abbastanza in linea. Fotografare il cibo non è per niente facile e sto imparando man mano vado avanti. Inoltre, fare le foto durante la preparazione è una gran rottura, ma secondo me necessaria a interrompere il flusso di parole. Ma le foto rimangono un importante “eye candy” in un blog. Leggere su internet è faticoso e di solito si tratta di letture abbastanza veloci per cui interrompere con qualche immagine è meglio. Concordo anche con gaietta, che a volte si tende a scrivere poemi. Personalmente cerco sempre di scrivere le mie riflessioni all’inizio, tenendo la ricetta separata alla fine, in modo che i lettori interessati solo a quella possano decidere di saltare il resto. Ad ogni modo, i miei post per ora sono stati sempre molto semplici, un pò perché si tratta dell’impostazione del mio blog (ricette semplici per chi ha poco tempo ma ama mangiare bene) e un pò perché ha fatto un gran caldo da quando ho intrapreso la mia avventura.
    Ecco, poche parole da chi sicuramente ha ancora molto da imparare come blogger anche se sono un’avida lettrice da anni!

  • Juls @ Juls' Kitchen

    molto molto molto MOLTO interessante.
    Il senso è che comunque ci vuole contenuto, e il contenuto sono le ricette accurate, con dosi, ingredienti e procedimenti.
    Ti faccio un esempio: ha molto amiche – della vita reale – che dal mio blog si sono spostate e si sono affezionate anche ad altri blog. Quello che colpisce è l’aspetto, la cura. Poi provano le ricette, se alla seconda che fanno non risulta come dovrebbe essere, si disaffezionano subito, altrimenti rimangono fedeli!
    Poi credo che dipenda anche dall’approccio che uno ha.
    Io sono una passionale, ho bisogno di una foto che mi colpisca e mi renda bene l’idea per poi procedere a leggere la ricetta.
    Qualcun’altro, magari, ha bisogno del dettaglio e del passo passo..

  • Rossella

    Gran bel lavoro, che voglio leggere nel dettaglio.
    Curiosa l’attenzione del campione di intervistati alle fasi del lavoro. Fotografare passo per passo una ricetta è complicato per i blogger: scelta del momento, quale aspetto delle fasi di lavoro è utile etc.
    Forse, come fatto notare nei commenti, si vuole chiarezza e segnali di affidabilità.

    Ricordo quando negli anni ’80 :) facevo le ricette anche con tante foto, prese dalle riviste, e poi rimanevo delusa. Forse c’è ancora la memoria di quel periodo.

    Comunque è positivo che dai blog ci si attenda qualità nei contenuti, da soddisfazione ai bloggers.

  • Federica fedeccino

    Ciao :)
    Io piu’ che una ricetta condivido un’idea, un’ispirazione, inserendola spesso in un contesto che poco ha a che fare con la cucina, e molto con il quotidiano. Non e’ un diario, non e’ un food blog, ma sono io con la voglia di scrivere e di condividere, ogni tanto. Fotografo per dare un’idea, senza limare, e do’ le proporzioni per correttezza, ma ne farei spesso a meno :)
    Negli altri foodblog cerco uno spunto, e spesso lo dissocio, lo rielaboro, facendo comunque qualcos’altro.
    Infine, non mi viene nel modo piu’ assoluto da prendermi troppo sul serio :D

  • silvia

    da lettrice devo dire che le foto passo passo aiutano a farsi un’idea. soprattutto nelle ricette che non conosco bene o che non fanno parte della mia cultura. mi piacciono le belle foto, le suggestioni, ma poi mi accorgo che adoro seguire il filo logico, la persona, le considerazioni. poi ho iniziato a scartare chi propone ingredienti fuori stagione, chi fa la marmellata con la pectina…non per snobbare, solo che non fa parte di me.
    le cose semplici, le ricette curate. poi se il blogger mi piace, se mi fa entrare nel suo mondo, lo faccio volentieri. ecco questo scambio di idee mi piace molto. è quello che ti fa preferire la rete alle riviste. posso dire la mia. grazie.
    ps: io non mi reputo food, sono molto più foot

  • Enrico

    Sono molto d’accordo con Federica (Fedeccino) che è una persona che da tempo stimo.
    Anche il mio blog è un pò così.
    Ora vado a leggere il pdf e nel caso aggiungo qualche altra riflessione.
    ciao

    Enrico

  • ilgattogoloso

    Grazie per aver condiviso questo video :) molto utile davvero …. io non riesco a fotografare passo a passo, le poche volte che ci ho provato il risultato è stato deludente sia sotto l’aspetto culinario che fotografico… ci vuole troppo tempo, luci giuste, mani pulite ecc… troppe cose che mi stressano :)

  • faithrich

    molto interessante. mi leggo la presentazione con calma…

    ciau

  • apranzoconbea.blogspot.com

    ciao Jasmine,
    molto interessante questa ricerca!!! ho giusto iniziato a leggerla. E una bella scoperta il tuo sito. Buona giornata!
    Bea

  • Francesca-acquolina

    interessante questo post e i commenti! a me piacciono le belle foto e le ricette mi piace reinterpretarle. se si perde qualche passaggio si possono chiedere chiarimenti nei commenti, il bello del blog è che è interattivo!

  • Glu.fri

    ..non mi stupiscono i risultati.
    Pensa a chi non ha molta confidenza con la cucina, ha un petto di pollo in frigo e non sa bene che fare..mette in google “petto di pollo ricette” e se c’e’ una ricetta semplice e visualizzata nei passaggi gli risolve tutti i problemi.
    A volte temo che il mondo dei food blogger diventi un po’ autoreferenziale..la sfida e’ arrivare al “petto di pollo..” e non e’ per niente facile, nonostante le foto ecc.

  • Cinzia

    Ciao Jasmine,
    finalmente ho riletto tutto con calma! :)

    Complimenti per questo post!

    Prima di avere un blog, trovavo molto utili i forum di cucina: tutto era spiegato nei minimi dettagli e c’era un’interazione costante con tutta la community, pronta a consigliare al meglio e a spiegare – anche più volte – passaggi che risultavano difficili ai più. Ogni tanto cercavo le ricette sui blog, però- spesso devo dire – mi fermavo prima di cominciare perché l’immagine era talmente bella da sembrare irrealizzabile.

    Ora invece, mi piace leggere la storia che caratterizza quel cibo, il motivo per cui è stato fatto e la variante preferita; forse perché dopo un corso di pasticceria professionale ho acquisito maggior sicurezza in cucina.

    Secondo me, da una parte ci sono i nuovi followers che hanno bisogno di essere ‘accompagnati’ con descrizioni più minuziose; dall’altra, gli ‘affezionati’, che possono prendersi il lusso di farsi ispirare da una fotografia per replicare il piatto (anche se per qualche tecnica più difficile hanno bisogno di informazioni anche loro :) )

    Alcune mie amiche – non foodblogger – si infastidiscono perché non trovano passaggi dettagliati. Non tutte hanno delle basi (anche minime) di cucina e possono trovarsi in difficoltà anche nelle cose più semplici (ad esempio, imburrare una torta o scegliere la panna).

    Bisognerebbe trovare una via di mezzo, oppure delimitare un target e seguire solo quello.

    Un blog estero che secondo me è molto equilibrato è quello di bakerella: ci sono tante fotografie (veramente belle) e ci sono i passaggi della realizzazione con descrizione accurata. Non avrei mai pensato di fare i cake pops perché sembravano difficilissimi, ma una volta vista la realizzazione mi sono lanciata e sono venuti anche buoni ^__^

    a presto!

  • Milena

    E’ importante capire quali siano le preferenze dei lettori, ma è anche vero che un blog è innanzitutto uno spazio personale con una risonanaza pubblica di condivisione …

  • ( parentesiculinaria )

    Interessante quello che ci sottoponi, Labna.
    DA LETTORE: mi accattivano belle foto anche di piatti finiti o dettagli perchè qui in primis si mangia con gli occhi. E introduzioni gradevoli nè troppo lunghe nè troppo corte che raccontino un po’ cosa abbia scatenato la creatività di quella particlare ricetta o altre sensazioni legate ad essa. Il cibo non è solo mangiare…
    DA “CUOCA”: indubbiamente le ricette passo passo sono utlissime, ma le trovo collocabili dove la preparazione si a particolarmente complessa o non usuale.
    DA FOODBLOGGER: personalmente (e ripeto “personalmente” ) il blog lo considero un diario e come tale è un po’ il frutto dell’ispirazione del momento. Se dovessi fotografare le ricette passo passo diventerebbe più una lezione di cucina non è nelle mie personali corde e velleità.
    Tornerò a leggere altre opinioni. E’ interessante :)
    A presto!

  • Manuela (fiOrdivanilla)

    Molto interessante e curiosa come cosa…
    personalmente – e chiunque l’avrà potuto notare ;) – io ci tengo a spiegare bene una ricetta.. poi c’è chi magari non ha voglia di leggere perché il post è troppo lungo.. e va beh, non mi interessa sinceramente. Perché ognuno imposta il blog come preferisce. Ed io non mi interesso di quanti lettori, ma piuttosto QUALI lettori ho. Per cui mi va bene così :)

    per quanto riguarda la fotografia.. alcune volte ci ho provato a fotografare alcuni passaggi… ma nein, non mi piace proprio, ho provato con la pasta per ravioli e mi si è quasi seccata perché la stavo fotografando -_- così come per altre cose! Per non parlare del fatto che odio sporcare la macchina fotografica… e ogni due per tre al massimo mi lavo le mani però così perdo una marea di tempo. Inoltre non sempre le foto dei passaggi vengono bene, mica puoi trasportare sempre tutto sul set dove solitamente fotografi! Anche se alcune volte l’ho fatto ma, appunto, non è possibile ! Però è vero anche che pure io quando vado a vedere alcune ricette che richiedono passaggi che non ho mai fatto o di cui vorrei avere almeno una maggiore chiarezza d’esecuzione, mi piacerebbe vederne le foto dei vari procedimenti.
    Però ecco, non credo metterò mai foto step by step a meno che non ci sia un “addetto” con cavalletto alla mano, pronto per fotografare BENE alcuni passaggi, come ho visto spesso fare a Tania di Dulcis in Fundo e Paoletta.

  • Chicca

    Ho letto questi risultati e mi è venuta in mente mia madre.
    Mia madre non sa usare internet e il pc, o quasi. Sa solo cercare su google e spulciarsi pagine e pagine di ricette che poi ricopia a mano perché le è più semplice che salvare e stampare :D

    Credo che il “problema” stia nel fatto che, mia madre inclusa, chi capita nei foodblog spesso si ferma al “food” e non ha consapevolezza di cosa sia il “blog”, o di cosa esso racchiuda.

    A me per esempio piace leggere Labna così come altri foodblog anche per la storia, le impressioni, le idee che stanno dietro ogni singola ricetta. E’ bello infatti capire qualcosa di chi cucina, scoprire un mondo diverso a partire da sensazioni gustative diverse.
    Per dirne una, non mangio carne da quasi un anno ma quando capito di fronte a ricette carnivore (:D) me le leggo con lo stesso interesse con cui leggo di verdure e dolci…

    Per quanto riguarda la fotografia Jasmine puoi immaginare benissimo quanto possa io apprezzare le foto finali dei piatti ben realizzate. E’ la stessa cosa che attira la mia attenzione nelle riviste di cucina. Lo step by step, a meno di preparazioni complesse o delicate come lievitazione di impasti e simili, è abbastanza superfluo…soprattutto se si usano robot da cucina!

    occhei, pappardellona (ma è un foodblog, ci sta bene!)…spero si capisca qualcosa di quel che intendo dire!

  • Francesca

    Scusate se rispondo solo ora, ma le vacanze hanno avuto la meglio :)
    Per quanto riguarda la ricerca, ho cercato di capire le aspettative che si hanno rispetto ai foodblog e a come dovrebbero essere secondo i lettori e i blogger.
    Ho trovato molto interessanti tutti i commenti, sono ulteriori punti di vista che non fanno mai male :)

  • Edda

    Arrivo strainritardo (ero in vacanza in quel periodo e mi son persa questa perla ;-)
    Interessantissimo ed è vero che si chiariscono cosi’ alcuni equivoci.

    Riguardo il blog: Sono stata per anni un’assidua lettrice di blog prima di aprire il mio e in qualche modo mi sono “affezionata” al loro mondo, i consigli, le ricette, le storie, come un pezzetto d vita. Ed è questo (come dicono in molti più sù) differenzia un sito, un forum da un blog. Non è solo food insomma.
    Le foto naturalmente mi piacciono perché sono suggestive, parlano di un piatto ma anche di circostanze. La cucina è strettamente legata poi ad altre cose come il quotidiano o la voglia d’evasione.
    Sono d’accordo sul fatto che il lato giocoso è importante.
    Mi ricollego anche al commento di Juls: molti amici attraverso il mio blog sono poi diventati fedeli ad altri. Alcuni mi confessano pure che non leggono mai la ricetta ma solo l’introduzione (vabbeh mi dirai che non sono cuochi ;-D

    Riguardo le ricette: per me è un punto fondamentale. Ci tengo a dettagliarle, a cercare di descrivere i sapori, forse perché sono cosi’ e anche perché è quello che mi aspetto da una rivista, un libro, un blog. Siamo sempre nel mondo della cucina.

    Riguardo le foto passo passo: di solito non le cerco mai salvo casi particolari (come i lievitati o la sfoglia). Ma anche qui, ho imparato a fare la sfoglia vedendo qualcuno all’opera e intervenendo a mia volta quando invece per anni mi sono studiata tutte le foto passo passo del mondo. Da questo punto di vista un corso di cucina dal vivo ti dà molto di più.

    Comunque penso che le aspettative siano tante e variegate. E’ interessantissimo leggere altre opinioni e scoprire che alla fine cio’ che conta è il contenuto (è anche rassicurante :-)

    Scusa se sono stata un po’ lunga. Grazie per il dibattito e buona serata

  • Vero

    Ho letto solo oggi questo post grazie a Daniela! che dire il primo commento di una mia amica sul mio blog “Vero, bello sì, però dovresti fare delle foto per spiegare passo passo la ricetta” nooo ti prego… le ho detto “Ma no, farei delle foto oscene… cmq magari un giorno apro una sezione per le ricette illustrate… passo passo” se se..

    Io invece come mi comporto io nella scelta di una ricetta? Per il salato gli ingredienti (con foto o senza è uguale) ma nel dolce la foto! Anche se talvolta queste sono decisamente ingannevoli!

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