Caramelle gelée fragola e rabarbaro

Ho sempre pensato che le caramelle gelée, anche note come pâtes de fruits, fossero una preparazione tremendamente complicata.
In realtà, avendo ormai risolto che da grande voglio fare la caramellaia, dopo essermi cimentata nel fudge e nei ginevrini ho deciso che era il momento di affrontare le gelatine di frutta e ho dovuto ricredermi: non sono difficili!

Ho dovuto fare qualche esperimento prima di riuscire a preparare le mie jellies, come in effetti le chiamo io, senza ingredienti di origine animale, ma dichiaro compiuta la missione e vi confido la mia ricetta definitiva sull’argomento.
Inutile dirvi che ho fatto le jellies con le fragole e l’immancabile rabarbaro: ho comprato 2 kg di rabarbaro, quindi ho potuto prepararci un bel po’ di ricette nel weekend!

Per una cinquantina di caramelle gelée occorrono

  • 190 g di fragole
  • 190 g di rarbarbaro
  • 1 cucchiaio di succo di limone o arancia
  • 400 g di zucchero bianco
  • 1 busta di pectina in polvere 3:1

N.B. almeno in teoria serve il termometro da zucchero; in pratica secondo me potete provarci anche senza e andare a occhio

Per prima cosa foderate con la carta da forno una teglia quadrata (la mia è tipo 25 cm di lato) e mettetela da parte.
Lavate le fragole e il rabarbaro, puliteli, tagliateli a pezzetti e frullateli insieme al succo di limone: conviene frullare prima le fragole e poi aggiungere pochi pezzi di rabarbaro per volta mentre si frulla.
Passate al colino il frullato (ma se non avete voglia di farlo non muore nessuno, avendo frullato bene la frutta) e trasferitelo in una pentola antiaderente insieme a 100 g di zucchero.
Fate bollire il frullato a fuoco medio finchè non arriva a 45°, mescolando costantemente con una spatola in silicone o un cucchiaio di legno.
Raggiunta la giusta temperatura aggiungete i restanti 300 g di zucchero insieme alla pectina e portate il liquido a 95°, mantenendo la fiamma media, la temperatura costante e continuando a mescolare per circa 3 minuti.
Trascorsi i minuti indicati alzate di nuovo la fiamma e portate il liquido a 105°, mantenendo la temperatura per qualche minuto, poi spegnete la fiamma e trasferite il composto (che ora somiglia a una densissima marmellata) nella teglia precedentemente preparata.
Fate riposare il composto per qualche ora all’aria aperta, poi trasferitelo in frigorifero.
Quando la gelatina di frutta è fredda e solida, staccatela dalla carta da forno, tagliatela con un coltello ben affilato in tanti quadratini e passate i quadratini nello zucchero.
Conservate le gelatine in frigo fino al momento di consumarle, per mantenere perfetta la consistenza.

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14 Commenti per Caramelle gelée fragola e rabarbaro

  • maia

    fragole e rabarbaro sono tra i miei frutti preferiti.

    le gelee sono bellissime!

  • Tery

    Nuuuu che meraviglia!!! Io amo le gelèe!!!
    Ho sempre pensato servisse la pectina gialla… quella che in Italia non si trova, e bisogna andare in Francia per cercarla…. ma ora che vedo le tue, devo assolutamente provarci!!!

  • Anna

    il termometro da zucchero è diverso da un comune termometro da cucina? Di quelli per la carne o il latte ecc….?????
    Grazie e al solito: complimenti

  • fra

    Sono golosissima di gelatine …ti copio immediatamente il procedimento e proverò a realizzarle a discapito della mia glicemia ;)
    Un bacione
    fra

  • Dora

    Le gelatine di frutta sono le uniche caramelle che mangio. Il colore è intenso e brillante. Sono bellissime!

  • Nuts about food

    Wow, complimenti. Sono bellissime!

  • simo

    ma quanto belle sono da uno a dieci? Undici!
    Da me il rabarbaro è introvabile….

  • Edda

    Hi hi trovo il rabarbaro e le tue gelatine mi chiamano :-)

  • Patrizia

    Ma che spettacolo! Davvero meravigliose queste dolcezze…e questa fotografia è un attentato! Pare di sentire la consistenza zuccherina e crocchiante, la morbidezza interna, il dolce fondersi sulla lingua…ahhhh!! Ho idea che domattina- presto – andrò al mercato per procurarmi il rabarbaro!

  • Daniela

    Io adoro le caramelle gelée; fragola-rabarbaro un bi-gusto che mi stuzzica parecchio.
    Ciao Daniela.

  • Glu.fri

    E come caramellaia vedo per te un futuro rosa caramella !! Bellissim e queste gelee ! Baci

  • pupil

    ciao!! sono bellissime e mi piacerebbe molto poterle preparare. Ti vorrei chiedere un consiglio: si può usare il termometro da cottura, anziché il caramellometro? potendo usarlo, se si lascia il termometro immerso, come si fa a capire quando si arriva alla temperatura richiesta? lo chiedo perché ho già provato una ricetta simile, ma l’inconveniente è che la temperatura sale continuamente e quindi non riesco a capire come regolarmi. grazie e complimenti ciao!!

  • Patrizia

    stupende…. ci voglio provare!!!!! grazie!!!!

  • terry

    Maestri delle caramelle siete! :)
    favolosa l’idea di fare le gelèe.. io quest’anno ho fatto la marmellata di fragole e rabarbaro.. chissà che delizia gustarli in un boccone goloso così! :)

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