La ricetta di oggi è un antipasto da servire tiepido a base di rape e formaggio, un piatto povero dal sapore contandino perfetto per l’inverno, quando la terra non dà molti frutti e bisogna valorizzare tutto ciò che la natura ci offre, radici comprese.
Come avrete notato, negli ultimi tempi ci piace preparare piatti con rape e radici simili: si tratta di verdure umili che hanno però un ottimo sapore, un grande potenziale di abbinamento con altri prodotti e poche calorie. Leggi la ricetta
I latkes di patate, come forse alcuni di voi ricorderanno dall’anno scorso, sono delle deliziose frittelle di patate della tradizione ebraica: sono simili ai rösti e si consumano a Channukkah.
Dato che mancano pochi giorni a Channukkah, io e Jasmine abbiamo pensato di fare una piccola variante sui latkes tradizionali, usando carote e zucchine invece delle patate. Leggi la ricetta
I crackers Ritz sono uno dei pochi snack salati a cui non so dire di no; in genere quando ho voglia di sranocchiare qualcosa preferisco sempre il dolce, ma i Ritz – con il loro particolare sapore dolce-salato, mi sembrano sempre irresistibili.
Purtroppo però – come spesso accade per le “americanate” – i Ritz sono pieni di grassi poco salutari, quindi di solito mi trattengo dal metterli nel carrello della spesa, scegliendo per l’aperitivo più innocui pistacchi, noccioline e semini vari.
Poi un paio di sere fa mi son detta: come riesco a produrre in casa tanti biscotti, non si vede perchè non dovrei riuscire a fare in casa anche i crackers, no?
Mezz’oretta di studio di ricette, mezz’oretta di impasto e… missione compiuta!
Ecco i miei fantastici Ritz fatti in casa, buoni quanto gli originali e così sani che posso mangiarli senza sensi di colpa! Leggi la ricetta
La belbeta, o meglio blbeta perchè la e quasi non si legge, è un antipasto davvero molto saporito tipico della cucina tripolina.
In queste polpette c’è tanto aglio da spaventare anche Dracula, più una dose massiccia di semi di finocchio.
Io non le mangio da tanti anni, essendo vegetariana, ma quando ho preparato il piatto per la foto ho leccato un po’ di olio che mi era finito su un dito mentre aggiustavo le polpette e… mmmmmh, che delizia! Leggi la ricetta
Domani sera è la vigilia di Kippur, che come vi ho già raccontato sommariamente lo scorso anno è il momento più sacro e solenne del calendario ebraico, culmine del periodo dedicato al pentimento e alla penitenza che iniza col nostro capodanno, Rosh Hashanah.
Lo scorso anno vi ho raccontato due ricette tradizionali di casa mia, provenienti dalla Libia: il bulo e i nukides.
Oggi vi racconto invece un piatto della tradizione romana, che si mangia alla vigilia del digiuno di Kippur: le triglie con uvetta e pinoli.
E’ un piatto piuttosto semplice e saporito, ma è solo uno dei tanti piatti che ogni famiglia prepara in occasione della vigilia di Kippur, quando in effetti la tavola è più imbandita che mai e la cena si compone di numerose portate, che devono bastare a saziarci per 25 ore! Leggi la ricetta