Io e Manuel siamo due veri geek e la tecnologia, specialmente applicata alla cucina, ci piace da impazzire. Noi facciamo a gara a chi ha più Watt nelle fruste elettriche, per darvi un’idea della situazione…
Così, quando qualche giorno fa la Bosch ci ha proposto di provare un nuovo robot da cucina, il Mum 5, non abbiamo saputo resistere: d’accordo che su Labna abbiamo deciso di non mettere mai pubblicità, ma noi adoriamo i robot da cucina e qui stiamo parlando di una macchina che ha più accessori di una Rolls Royce!
Per i prossimi tre lunedì, dunque, vi presenteremo alcuni piatti fatti con il nostro nuovo luccicante robot (ovviamente riproducibili anche con gli elettrodomestici di cui già disponete, eh!).
Oggi vi raccontiamo la ricetta una torta semplicissima che gli ebrei italiani usano mangiare durante le feste, specialmente a Rosh Hashanah e Kippur.
Vi consiglio questa torta in modo particolare anche perchè è praticamente allergy-free, dato che è senza latte e senza farina* (quindi senza glutine!): va bene proprio per tutti! Leggi la ricetta
La poppy seed cake che vedete su Labna oggi è una torta caratteristica della tradizione ebraica, che si mangia in molte occasioni ma specialmente in corrispondenza delle festa di Purim e Rosh Hashanah (se non vi ricordate cos’è Purim potete ripassare leggendo la storia delle orecchie di Aman, mentre su Rosh Hashanah dovreste avere già la memoria fresca.)
La ricetta mi arriva dall’amica Joan Nathan, autorevolissima autrice di molti libri di cucina ebraica che sono un grande successo in America.
Joan ha studiato la cucina ebraica di quasi ogni angolo del globo e dalla sua esperienza ha tratto alcuni volumi davvero interessanti, come “The Jewish Holiday Kitchen”, “The Children’s Jewish Holiday Kitchen”, “Jewish Cooking in America”, “Joan Nathan’s Jewish Holiday Cookbook”, solo per citarne alcuni.
Questa torta è un po’ diversa dal solito, perchè i semi di papavero non si usano spesso, specialmente nella cucina italiana, ma secondo me è davvero buona: grazie Joan! Leggi la ricetta
La vita ebraica è scandita dalle feste, momenti dell’anno molto importanti che ci riportano a contatto non solo con la nostra fede in Dio, ma anche con la nostra comunità e con la nostra famiglia.
Le feste ebraiche hanno, come ormai avrà capito chi ci segue, una caratteristica particolare: ognuna di esse ha un forte legame con il cibo, che spesso è uno dei motivi centrali della celebrazione e uno degli stumenti con cui aggiungiamo sacralità al momento della festa.
Shabbat, reso più sacro ogni venerdì dalla cura che mettiamo nella preparazione della cena, Shavuot, con i tipici piatti a base di latte, Channukkah, caratterizzato dai piatti fritti in ricordo del miracolo dell’olio: è facile vedere come il cibo costituisca un elemento fondante della cultura ebraica in ogni occasione. Rosh Hashanah, il capodanno ebraico che inizia domani al tramonto, è una festa gioiosa, in occasione della quale si usa mangiare cibi legati all’idea di dolcezza e prosperità: in tutto il mondo gli ebrei preparano, per questa festa, ricette dolci, che hanno protagonisti il miele, la mela e il melograno.
Ecco dunque qualche ricetta interessante per Rosh Hashanah, che consigliamo ai lettori ebrei di Labna, ma anche ai curiosi che vogliono condividere con noi questo momento. Leggi la ricetta