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	<title>Labna &#187; Biscotti</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Kaak</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 07:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ammoniaca per dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[Dolci o salate, le roschette &#8211; in arabo tripolino kaak &#8211; sono uno dei capisaldi della cucina ebraica libica; mia nonna le preparava spessissimo e in grande quantità, perchè come vi ho già raccontato non si può bere il caffè, non si può proprio, senza accompagnarlo un paio di roschette. Le roschette sono un biscotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dolci o <a href="http://www.labna.it/roschette.html" title="Roschette salate">salate</a>, le roschette &#8211; in arabo tripolino kaak &#8211; sono uno dei capisaldi della cucina ebraica libica; mia nonna le preparava spessissimo e in grande quantità, perchè come vi ho già raccontato non si può bere il caffè, non si può proprio, senza accompagnarlo un paio di roschette.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/kaake1.jpg" alt="" title="kaake1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5799" /></p>
<p>Le roschette sono un biscotto eccezionalmente leggero e friabile; non contengono derivati del latte e hanno poco zucchero, quindi sono particolarmente adatte anche a chi ha esigenze alimentari particolari.<br />
Provatele: la vostra colazione (ma anche la vostra merenda!) non sarà più la stessa!<br />
<span id="more-5738"></span></p>
<p>Per una settantina di roschette piccole, o per una trentina di roschette grandi, occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>400 g di farina</li>
<li>2 uova</li>
<li>1 tazzina e mezza di zucchero</li>
<li>1/2 bustina di lievito per dolci o 1 cucchiaino di ammoniaca per dolci</li>
<li>1 cucchiaio di acqua di fiori d&#8217;arancio (se piace)</li>
<li>1 tazzina e mezza di olio di semi</li>
</ul>
</blockquote>
<p><em>Update: dato che qualcuno nei commenti me lo chiede, una tazzina e mezza è una tazzina da caffè e mezza; a casa mia si misurava così una volta, come avrà notato chi ha familiarità con le ricette di questo sito!</em></p>
<p>In una ciotola capiente mescolate con l&#8217;aiuto di un cucchiaio di legno le uova con l&#8217;olio di semi, l&#8217;acqua di fiori d&#8217;arancio, lo zucchero e l&#8217;agente lievitante prescelto.<br />
Aggiungete la farina e mescolate bene, prima col cucchiaio, poi a mano, fino ad ottenere un impasto compatto e umido, facile da lavorare e non appiccicoso.<br />
Quando l&#8217;impasto è pronto, infarinate leggermente il piano di lavoro, accendete il forno a 180° e preparate anche un paio di teglie ricoperte di carta da forno.<br />
Prendete un pochino di impasto con due dita e fate dei rotolini sottili, che chiuderete poi ad anello; in alternativa, fate delle piccole palline e poi bucatele al centro, allargando il buco con le dita fino ad ottenere la ciambellina della dimensione desiderata.<br />
Disponete le ciambelline così ottenute sulla carta da forno: non crescono moltissimo, quindi potete tenerle anche abbastanza vicine, ma senza esagerare.<br />
Infornate le roschette per circa 10-15 minuti (il tempo dipende dalla dimensione delle ciambelle): quando sono ancora un po&#8217; pallide, ma già bionde, potete toglierle dal forno; un buon metodo per sapere se le roschette sono pronte è verificare che si stacchino agevolmente dalla carta da forno.<br />
Una volta sfornate le roschette, toglietele dalla teglia e fatele raffreddare all&#8217;aria aperta, poi riponetele in una scatola di latta: così conservate durano molto a lungo senza perdere la caratteristica croccantezza.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/kaake2.jpg" alt="" title="kaake2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5800" /></p>
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		<title>Biscotti allo zenzero</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 08:41:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero di canna]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi biscottini allo zenzero, che sono poi come dei gingersnaps americani nè più nè meno, sono molto buoni&#8230; o almeno così dicono quelli che li hanno assaggiati: io non ho dato nemmeno un morso, perchè lo zenzero non mi piace, ma tutta la famiglia ne era entusiasta. Lo zenzero mi attrae tanto per la forma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi biscottini allo zenzero, che sono poi come dei gingersnaps americani nè più nè meno, sono molto buoni&#8230; o almeno così dicono quelli che li hanno assaggiati: io non ho dato nemmeno un morso, perchè lo zenzero non mi piace, ma tutta la famiglia ne era entusiasta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/ginger4.jpg" alt="" title="ginger4" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5677" /></p>
<p>Lo zenzero mi attrae tanto per la forma buffa ma poi non so mai come utilizzarlo: voi in quali piatti lo usate? Ma soprattutto in quali dolci?<br />
Valgono tutte le risposte fuorchè l&#8217;omino di pan di zenzero, perchè quello ci piace solo a Natale!<br />
Se invece anche voi siete a corto di idee su come usare lo zenzero fresco, tanto per cominciare potete fare questi biscotti!<br />
<span id="more-5672"></span></p>
<p>200 g di zucchero<br />
120 g di burro morbido<br />
1 uovo<br />
60 ml di miele<br />
230 g di farina<br />
1 cucchiaino abbondante di bicarbonato<br />
una punta di sale<br />
1 cucchiaino di cannella (io ne ho messa molto meno)<br />
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato<br />
zucchero extre per coprire i biscotti</p>
<p>Per prima cosa scaldate il forno a 180°.<br />
In una ciotola capiente lavorate a crema con le fruste elettriche il burro, lo zucchero, le uova e il miele; unite poi la farina, il bicarbonato, il sale, la cannella e lo zenzero, continuando a mescolare finchè l&#8217;impasto non è sodo e liscio.<br />
Fate riposare l&#8217;impasto in frigo per mezz&#8217;oretta, poi formate delle palline, fatele rotolare nello zucchero e trasferitele di nuovo in frigo un quarto d&#8217;ora.<br />
Quando le palline sono ben rassordate disponetele su una teglia coperta di carta da forno; fate in modo che siano ben distanziate l&#8217;una dall&#8217;altra, perchè i biscotti si allargheranno tantissimo in cottura. Io ho fatto 6 biscotti per teglia, considerato che la prima infornata si sono tutti attaccati in un unico enorme biscotto.<br />
Fate cuocere i biscotti per circa 15 minuti: se volete ottenere dei biscotti morbidi e chewy bastano 10-12 minuti di cottura, mentre se li preferiti secchi e croccanti fate pure 15 minuti, stando però attenti a non bruciare tutto.<br />
Sfornate i biscotti e fateli raffreddare su una gratella, poi riponeteli in una scatola di latta dove potrete conservarli tranquillamente per una decina di giorni.</p>
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		<title>Biscotti di Sara con avena e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/biscotti-di-sara-con-avena-e-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di avena]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di orzo]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei risvolti migliori della vita di una food blogger &#8211; a parte l&#8217;opportunità di mangiare mille biscotti con la scusa di preparare lo scatto o cambiare la composizione della foto &#8211; è l&#8217;opportunità di costruire relazioni: attraverso il blog si conoscono persone, storie, emozioni, che tante volte poi superano anche la barriera della rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei risvolti migliori della vita di una food blogger &#8211; a parte l&#8217;opportunità di mangiare mille biscotti  con la scusa di preparare lo scatto o cambiare la composizione della foto &#8211; è l&#8217;opportunità di costruire relazioni: attraverso il blog si conoscono persone, storie, emozioni, che tante volte poi superano anche la barriera della rete e toccano la vita reale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato2.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5578" /></p>
<p>Una delle persone che ho avuto modo di incontrare e apprezzare grazie alla blogosfera è <a href="http://saramaternini.com/ " title="Sara Maternini">Sara Maternini</a>: la conoscete anche voi, vero?<br />
Beh, se non la conoscete ancora ve la presento io: è una persona molto speciale. E&#8217; una bravissima blogger, una mamma tostissima, una vera geek girl&#8230; e che altro? Ah, ovviamente un ottima cuoca!<br />
I biscotti che vedete qui sopra li ho fatti con una sua ricetta: inutile dirvi che sono stati divorati da tutta la famiglia in un batter d&#8217;occhio!<br />
<span id="more-5565"></span></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato3.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5579" /></p>
<p>Per 15 biscotti giganti ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>125 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>125 g di zucchero di canna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
<li>250 g di farina</li>
<li>1 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>50 g di fiocchi d’avena (io ho usato dei fiocchi d&#8217;orzo)</li>
<li>200 g di gocce di cioccolato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa fate scaldare il forno a 180°.<br />
Nel frattempo, lavorate insieme con le fruste elettriche il burro, lo zucchero, l&#8217;uovo e l&#8217;estratto di vaniglia in una ciotola capiente; aggiungete poi la farina e lievito e continuate a lavorare l&#8217;impasto fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.<br />
Unite all&#8217;impasto anche i fiocchi d’avena e le gocce di cioccolato; la ricetta originale di Sara include anche i cranberries, ma nella mia famiglia non piacciono a nessuno, quindi io li ho omessi.<br />
Distribuite il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta di carta da forno, poi infornate il tutto per 15/20 minuti, a seconda della dimensione dei biscotti: quelli di Sara sono piccolini, i miei sono giganti.<br />
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare su una gratella; una volta freddi potete conservarli in una scatola di latta per una settimana.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato1.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5580" /></p>
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		<title>Biscottini di pasta frolla montata</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 00:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[pasta frolla]]></category>
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		<description><![CDATA[Il mio debole per i dolci non è un mistero: tutti sanno che per corrompermi basta un quadretto di cioccolato o persino una caramella, come i bambini! C&#8217;è, però, anche dell&#8217;altro: il fatto è sono convinta che la strada più breve al cuore delle persone passi per il cibo, come veicolo di cura, attenzione, affetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio debole per i dolci non è un mistero: tutti sanno che per corrompermi basta un quadretto di cioccolato o persino una caramella, come i bambini!<br />
C&#8217;è, però, anche dell&#8217;altro: il fatto è sono convinta che la strada più breve al cuore delle persone passi per il cibo, come veicolo di cura, attenzione, affetto o genericamente amore (il sottotitolo di questo blog si riferisce proprio a questo, per chi non lo sapesse!).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/9420.jpg" alt="" title="9420" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5559" /></p>
<p>Forte di questa convinzione ho preparato questi biscottini buonissimi per i miei nuovi colleghi: ho infatti appena cambiato lavoro e così &#8211; dato che sono troppo timida per socializzare come fanno le persone normali &#8211; ho deciso di preparare dei biscotti, per manifestare una qualche intenzione di amicizia nei confronti delle persone con cui passo la giornata in ufficio. Speriamo che la mia strategia funzioni!<br />
<span id="more-5547"></span> </p>
<p>Chiacchiere a parte, questa è la frolla migliore che io abbia mai mangiato, ma tutto il merito va alla mia amica Alice del blog <a href="http://www.food-couture.com/2010/10/mi-sono-montata-la-testa.html" title="Frolla montata di Alice">Food Couture</a>, la cui ricetta mi ha davvero entusiasmato.<br />
Si tratta di una frolla così buona che sembra di pasticceria, pur essendo tutto sommato molto semplice da preparare: se avete intenzione di stupire qualcuno vi consiglio di provarla, il successo è garantito! </p>
<p>Per due teglie di biscotti vi occorrono</p>
<p>180 g di burro morbido<br />
90 g di zucchero a velo<br />
1 uovo<br />
250 g di farina<br />
estratto di vaniglia</p>
<p>Montate con le fruste elettriche &#8211; ok anche il KA, ma si fa fatica perchè l&#8217;impasto è poco &#8211; il burro e lo zucchero, lavorandoli a crema.<br />
Continuando a montare con le fruste aggiungete anche l&#8217;uovo e qualche goccia di estratto di vaniglia, avendo cura di amalgamare bene il composto.<br />
Setacciate la farina e aggiungetela poco per volta alla crema di burro e uovo, mescolando con una spatola fino ad ottenere un impasto uniforme, piuttosto denso e compatto.<br />
Coprite due teglie larghe con la carta da forno e trasferite l&#8217;impasto in un sac à poche, con l&#8217;aiuto del quale andrete a dar forma ai biscotti.<br />
Trasferite le teglie in frigo per mezz&#8217;oretta, finchè i biscotti non si rassodano, poi infornate a 180° nel forno già caldo per una decina di minuti (tenete d&#8217;occhio la cottura, sono biscotti che hanno bisogno di attenzioni!).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/9442.jpg" alt="" title="9442" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5558" /></p>
<p>P.S. la ricetta originale prevede la scorza di limone, che io ho omesso: insieme ai derivati del latte la scorza di limone in genere mi disturba molto; voi sentitevi liberi di provare la ricetta con la scorza però! </p>
<p>P.P.S. questa è la prima foto della stagione che scatto con le lampade invece che con la luce naturale: feedback, commenti, lamentele sulla foto&#8230; sarebbe tutto molto gradito!</p>
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		<title>Granola bars con cioccolato e tahina</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal primo esperimento di granola bars è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli amici più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione. Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; tahina, ingrediente prezioso nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">Dal primo esperimento di granola bars</a> è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli <a href="http://www.sasakifujika.net/" title="Sasaki">amici</a> più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola-cioccolato-tahina.jpg" alt="" title="granola-cioccolato-tahina" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5019" /></p>
<p>Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; <a href="http://www.labna.it/tag/tahina" title="tahina">tahina</a>, ingrediente prezioso nella cucina di casa mia.<br />
<span id="more-5014"></span><br />
Come vi ho già raccontato nella nostra prima ricetta di <a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">granola</a>, per fare le granola bars c&#8217;è una specie di proporzione aurea</p>
<p>Cereali: 2 tazze e 1/2<br />
Frutta a guscio, semi e spezie: 1 tazza<br />
Miele: 1/2 tazza (volendo, al posto del miele si possono usare agave, sciroppo d’acero, melassa e simili)<br />
Frutta secca: 1 tazza<br />
Sostanza “densa” (burro d’arachidi, burro di mandorle, puree di datteri, tahina): 1 tazza</p>
<p>Per tazza in realtà originariamente si intende la cup americana, ma ovviamente le proporzioni funzionano con qualsiasi unità di misura si usi!<br />
Con queste dosi riempie una teglia da 20×20 cm e si ottengono più o meno 15 barrette.</p>
<p>In questo caso io ho sostituito alla frutta un mix di cioccolato fondente e al latte, senza variare la quantità indicata, e ho utilizzato la tahina come sostanza densa per &#8220;legare&#8221; la granola, dato che l&#8217;abbinamento cioccolato e sesamo ha molto successo nella mia famiglia.</p>
<p>Tostate i cereali al forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: io ho usato fiocchi di kamut, fiocchi di riso e fiocchi d’avena, perchè li avevo ancora in casa dalla ricetta precedente, ma qualsiasi altro tipo di cereale andrà benissimo.<br />
Trasferite i cereali in una ciotola capiente e metteteli da parte.<br />
Scaldate il miele insieme alla tahina fino ai primi accenni di bollore, poi versate il tutto sopra alla mistura di fiocchi di cereali e mescolate rapidamente con una spatola. Aggiungete il cioccolato e mescolate ancora, poi trasferite il composto così ottenuto in una teglia foderata di carta da forno e schiacciate il tutto con la spatola per comprimere bene i cereali.<br />
Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, fino a quando il composto non sembra ben asciutto e solido.<br />
Fate raffreddare qualche minuto, poi segnate col coltello le barrette, altrimenti sarà difficile poi tagliarle.<br />
Lasciate che le barrette si asciughino completamente all’aria aperta, poi tagliatele con un coltello ben affilato e riponetele in una scatola di latta (in alternativa, incartatele singolarmente nella carta da forno).</p>
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		<title>Granola + granola bars</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 08:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Epicurei all&#8217;appello! E&#8217; lunedì e, come promesso, vi racconto la ricetta per preparare in casa sia la classica granola che le granola bars, il cibo più sano ed energetico che ci sia! Dimenticate il müesli crudista di settimana scorsa: oggi facciamo sul serio! Queste barrette sono perfette per fare il pieno di energia a colazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Epicurei all&#8217;appello! E&#8217; lunedì e, come promesso, vi racconto la ricetta per preparare in casa sia la classica granola che le granola bars, il cibo più sano ed energetico che ci sia!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola1.jpg" alt="" title="granola1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4975" /></p>
<p>Dimenticate il müesli crudista di settimana scorsa: oggi facciamo sul serio!<br />
Queste barrette sono perfette per fare il pieno di energia a colazione senza però appesantirsi mangiando troppo.<br />
Un frutto, una barretta, un bicchiere di spremuta&#8230; e la colazione è fatta!<br />
<span id="more-4969"></span></p>
<p>Pare che per fare le granola bars ci sia una specie di proporzione aurea</p>
<blockquote><ul>
<li>Cereali: 2 tazze e 1/2</li>
<li>Frutta a guscio, semi e spezie: 1 tazza</li>
<li>Miele: 1/2 tazza (volendo, al posto del miele si possono usare agave, sciroppo d&#8217;acero, melassa e simili)</li>
<li>Frutta secca: 1 tazza</li>
<li>Sostanza &#8220;densa&#8221; (burro d&#8217;arachidi, burro di mandorle, puree di datteri, tahina): 1 tazza</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per tazza in realtà originariamente si intende la <em>cup</em> americana, ma ovviamente le proporzioni funzionano con qualsiasi unità di misura si usi!<br />
Con queste dosi riempie una teglia da 20&#215;20 cm e si ottengono più o meno 15 barrette.</p>
<p>Io ho preparato, senza quasi variare la ricetta, sia la granola tipo cornflakes sia le barrette di granola.</p>
<p>Tostate i cereali al forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: io ho usato fiocchi di kamut, fiocchi di riso e fiocchi d&#8217;avena, ma qualsiasi altro tipo di cereale andrà benissimo.<br />
Aggiungete la frutta a guscio e fate tostare rapidamente anche quella insieme ai cereali: io ho scelto semplici scagliette di mandorla.<br />
Trasferite i cereali in una ciotola capiente insieme alla frutta secca (per me, solo mirtilli essiccati) e metteteli da parte.<br />
Scaldate il miele insieme alle spezie (nelle mie barrette c&#8217;è solo cannella) e alla sostanza &#8220;densa&#8221; prescelta (io ho usato in un caso la tahina, in un&#8217;altra occasione una purea di datteri) fino ai primi accenni di bollore, poi versate il tutto sopra alla mistura di fiocchi di cereali e mescolate rapidamente con una spatola.<br />
Trasferite il composto così ottenuto in una teglia foderata di carta da forno e schiacciate il tutto con la spatola per comprimere bene i cereali.<br />
Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, fino a quando il composto non sembra ben asciutto e solido.<br />
Fate raffreddare qualche minuto, poi segnate col coltello le barrette, altrimenti sarà difficile poi tagliarle.<br />
Lasciate che le barrette si asciughino completamente all&#8217;aria aperta, poi tagliatele con un coltello ben affilato e riponetele in una scatola di latta (in alternativa, incartatele singolarmente nella carta da forno).</p>
<p>Se invece delle barrette volete ottenere la classica granola da mangiare con il latte e i cereali, omettete la sostanza &#8220;densa&#8221;; procedete poi come per la ricetta delle barrette fino alla completa cottura dei cereali, che provvederete in un secondo momento a spezzettare grossolanamente con le mani.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola3.jpg" alt="" title="granola3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4981" /></p>
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		<title>Cobbler di pesche</title>
		<link>http://www.labna.it/peach-cobbler.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/peach-cobbler.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 08:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cardamomo]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[scones]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte mi prende il senso del tempo che passa. Il senso del tempo che passa è quando tu sei lì, magari sdraiato sul letto a leggere, e pensi &#8220;accidenti, ma mentre io sono qui che indugio il tempo corre via, minuto dopo minuto&#8221;. Ho avuto uno di questi momenti venerdì: stavo riposando e ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte mi prende il senso del tempo che passa. Il senso del tempo che passa è quando tu sei lì, magari sdraiato sul letto a leggere, e pensi &#8220;accidenti, ma mentre io sono qui che indugio il tempo corre via, minuto dopo minuto&#8221;.<br />
Ho avuto uno di questi momenti venerdì: stavo riposando e ho pensato improvvisamente che l&#8217;estate passerà in un soffio, e con essa tutti i frutti deliziosi di questa stagione; così mi sono alzata, sono andata in cucina e ho preparato un dolce con le pesche, forse il mio frutto estivo preferito.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/cobbler-pesche-nuovo.jpg" alt="" title="cobbler-pesche-nuovo" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4874" /></p>
<p>Non so proprio resistere all&#8217;imperativo <em>carpe diem</em> che ogni tanto mi attraversa i pensieri! E poi, quando si tratta di preparare un delizioso cobbler di pesche, perchè dovrei resistere?<br />
Il cobbler, per chi non lo sapesse, è un dolce inglese a base di frutta coperto da qualcosa di simile agli scones: se non l&#8217;avete mai provato, <strong>dovete</strong> farlo!<br />
<span id="more-4850"></span><br />
Per una piccola teglia di cobbler, diciamo per 2 persone, occorrono</p>
<p>2 pesche<br />
1 cucchiaio di zucchero<br />
2 cucchiai d&#8217;acqua<br />
1 o 2 baccelli di cardamomo</p>
<p>90 g di farina 00<br />
25 g di zucchero bianco<br />
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci<br />
1 pizzico di sale<br />
25 g di burro freddo<br />
60 ml di latte</p>
<p>Per la copertura del cobbler ho usato praticamente senza modifiche la ricetta di <a href="http://www.joyofbaking.com/PeachCobbler.html#ixzz1RQSLee6m">Joy of baking</a>, che è perfetta.</p>
<p>Per prima cosa sbucciate le pesche, tagliatele a pezzetti e fatele cuocere piano piano con l&#8217;acqua, lo zucchero e i semini di cardamomo (un baccello ne contiene cinque o sei) finchè non sono morbide.<br />
A parte, preparate la parte superiore del cobbler.<br />
In una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero, il lievito e i sale, poi unite il burro lavorando l&#8217;impasto molto velocemente con le mani, senza scaldarlo: volete dare alla farina una consistenza sabbiosa, senza però lavorarla troppo.<br />
In ultimo aggiungete il latte e lavorate l&#8217;impasto quanto basta per farlo stare insieme, sempre con rapidità e senza scaldarlo troppo col calore delle mani.<br />
Versate le pesche sul fondo della teglia o della ciotolina che avete scelto, cercando di ottenere uno strato uniforme, poi disponete dei piccoli cerchi di impasto sottili, diciamo 1/2 cm, sopra alle pesche.<br />
Spennellate la superficie del dolce con un po&#8217; di latte, poi infornate tutto a 180° per circa 20 minuti, ma sorvegliate la teglia di tanto in tanto, per sicurezza, fino a quando il cobbler non è cotto. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/peach-cobbler-plate.jpg" alt="" title="peach-cobbler-plate" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4853" /></p>
<p>A me il cobbler piace caldo, appena sfornato, con una pallina di gelato o un po&#8217; di yogurt: è perfetto per una merenda golosa ma veloce, pronta in mezz&#8217;oretta.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Shortbread fingers</title>
		<link>http://www.labna.it/shortbread-fingers.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/shortbread-fingers.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Jun 2011 23:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro demi-sel]]></category>
		<category><![CDATA[farina di riso]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>
		<category><![CDATA[semolino]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; notte fuori dalla mia stanza e sono appena tornata dalla mia amata Londra, dove ho passato il ponte del 2 Giugno. Come mi succede ogni volta al ritorno, ho un po&#8217; di nostalgia per il posto meraviglioso che ho lasciato e per i bei momenti trascorsi: lo shopping nei mercatini, i picnic al parco, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; notte fuori dalla mia stanza e sono appena tornata dalla mia amata Londra, dove ho passato il ponte del 2 Giugno.<br />
Come mi succede ogni volta al ritorno, ho un po&#8217; di nostalgia per il posto meraviglioso che ho lasciato e per i bei momenti trascorsi: lo shopping nei mercatini, i picnic al parco, le gallerie d&#8217;arte, la merenda con i cupcakes&#8230; mi bastano un paio di giorni nella verde Inghilterra per lasciarci il cuore!<br />
Questa volta sara&#8217; diversa dal solito, pero&#8217;, perchè ho un rimedio alla nostalgia: postare qui su Labna una ricetta British!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/shortbread1.jpg" alt="" title="shortbread1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4728" /></p>
<p>Chi mi conosce sa che <del>colleziono maniacalmente</del> adoro le <a href="http://www.labna.it/tag/ricette-british">ricette British</a> e che amo le tradizioni della magnifica Albione, quindi non vi sorprenderà se oggi propongo per il <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2011/05/e-sempre-lora-del-te.html">contest di Tuki dedicato all&#8217;ora del tè</a> la ricetta di un biscotto inglese, anzi, scozzese a dire il vero, molto diffuso in tutto il Regno Unito: gli shortbread fingers!<br />
Gli shortbread sono i biscotti burrosi per eccellenza e sono perfetti per il tè.<br />
<span id="more-4725"></span></p>
<p>Ho studiato un bel po&#8217; per trovare la ricetta migliore!<br />
Il Guardian aveva un articolo intitolato <a href="http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/wordofmouth/2010/sep/30/how-to-make-perfect-shortbread">How to make a perfect shortbread</a> con tante ricette diverse a confronto, a riprova del fatto che ognuno fa gli shortbread a modo suo, ma alla fine mi sono fidata della ricetta proposta su <a href="http://www.bbc.co.uk/food/recipes/shortbread_1290">BBC Food</a>, cui ho apportato qualche modifica, anche seguendo i consigli della mia amica <a href="http://it.julskitchen.com/">Juls</a>.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/shortbread3.jpg" alt="" title="shortbread3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4749" /></p>
<p>Per circa 10 biscotti grandi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>140 g di farina bianca</li>
<li>40 g di farina di riso o semolino</li>
<li>55 g di zucchero fine (tipo lo Zefiro)</li>
<li>125 g di burro demi-sel (o burro normale più una presa di sale)</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa unite, con le fruste elettriche o a mano, il burro e lo zucchero; setacciate poi le farine nella crema di burro e zucchero e lavorate bene l&#8217;impasto con le mani fino a renderlo liscio e uniforme.<br />
Fate riposare l&#8217;impasto in frigo mezz&#8217;oretta, poi stendetelo su una superficie leggermente infarinata.<br />
A questo punto potete procedere in due modi diversi:<br />
1. Ritagliate i biscotti e disponeteli su una teglia coperta di carta da forno, avendo cura di fare anche i tipici buchini sulla superficie con l&#8217;aiuto di una forchetta.<br />
2. Foderate una teglia di carta da forno e schiacciate l&#8217;impasto intero nella teglia, segnando col coltello la forma dei biscotti, che poi procederete a ritagliare a cottura quasi ultimata.<br />
Nel primo caso i biscotti tendono ad appiattirsi un po&#8217; in cottura, ma mantengono una forma ben definita e bordi regolari; nel secondo caso lo spessore dei biscotti è decisamente più significativo e più vicino a quello ideale, ma ogni biscotto deve essere tagliato e staccato dagli altri a metà cottura, un&#8217;operazione abbastanza delicata.<br />
Comunque abbiate deciso di procedere, spolverate i biscotti con un po&#8217; di zucchero a velo e fateli rassodare in frigo ancora un quarto d&#8217;ora.<br />
Trascorso il tempo prescritto, cuocete i biscotti in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, finchè non sono abbastanza asciutti da staccarsi agevolmente dalla carta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/shortbread2.jpg" alt="" title="shortbread2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4750" /></p>
<p>P.S. Siete curiosi di scoprire <strong>tutti i segreti del variegato mondo del tè</strong>? Vi segnalo alcune risorse!<br />
Vi consiglio un <strong>sito</strong>, un <strong>podcast</strong> e una bella <strong>infografica</strong>, per fare contenti tutti: <a href="http://www.tea.co.uk/">&#8220;UK Tea Council&#8221;</a>, che raccoglie ogni genere di informazione sul tè, dalla storia del prodotto alla scelta della varietà fino alla corretta preparazione; <a href="http://www.bbc.co.uk/programmes/p004y24y">In Our Time &#8211; Tea</a>, un programma della BBC Radio4 dedicato al tè; <a href="http://www.techtea.tv/wp-content/uploads/2011/02/teainfographicbytechteapodcast.png">Tea, a bit about our beverage of choice</a>, un&#8217;infografica con molte curiosità sulla bevanda preferita degli inglesi.</p>
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		<title>Pan Meino</title>
		<link>http://www.labna.it/pan-meino.html</link>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 07:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mais]]></category>

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		<description><![CDATA[Il fatto che io sia a dieta è fuor di dubbio; questo, però, non mi impedisce di cucinare imperterrita un sacco di cose fantastiche per gli altri, amici e familiari che &#8211; beati loro &#8211; possono mangiare liberamente. Il pan meino, o meglio il pan de mej, è un dolce tipico della regione in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che io sia a dieta è fuor di dubbio; questo, però, non mi impedisce di cucinare imperterrita un sacco di cose fantastiche per gli altri, amici e familiari che &#8211; beati loro &#8211; possono mangiare liberamente.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/05/pan-meino2.jpg" alt="" title="pan-meino2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4677" /></p>
<p>Il pan meino, o meglio il pan de mej, è un dolce tipico della regione in cui vivo, la Lombardia. Meno noto del celeberrimo risotto con l&#8217;ossobuco o della cotoletta alla milanese, il pan meino è un cibo della tradizione che vale la pena di conservare, perchè è un dolce semplice e davvero buono.<br />
<span id="more-4676"></span><br />
Per circa 20 pan meini</p>
<ul>
<li>150 g di zucchero</li>
<li>150 g di burro</li>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>300 g di farina di mais</li>
<li>3 uova</li>
<li>1 bustina di lievito</li>
<li>sale</li>
<li>1 bastoncino di vaniglia</li>
</ul>
<p>Per prima cosa fate sciogliere il burro a fuoco basso e mettetelo da parte per farlo intiepidire.<br />
In una ciotola sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e i semini di vaniglia, poi aggiungete il burro, un pizzico di sale e mescolate bene.<br />
Setacciate le farine e aggiungetele al composto, mescolando bene perchè questo risulti omogeneo, poi trasferite il tutto in frigorifero per mezz&#8217;ora.<br />
Trascorsa mezz&#8217;ora, dividete l&#8217;impasto in palline da circa 40 g e schiacciatele con le mani per ottenere dei cerchi dello spessore di circa 2 cm, poi disponete i cerchi ottenuti su una teglia ricoperta di carta da forno.<br />
Spolverate tutti i cerchi di impasto prima con zucchero semolato, poi con zucchero a velo.<br />
Completate tutte queste operazioni infornate la teglia nel forno già caldo a 180° e fate cuocere i pan meini per 20 minuti, finchè non sono dorati e compatti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I biscotti di Pesach della nonna Ghita</title>
		<link>http://www.labna.it/i-biscotti-di-pesach-della-nonna-ghita.html</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 05:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[fecola di patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi inizia ufficialmente Pesach, la pasqua ebraica: in casa non c&#8217;è più la minima traccia di lievito e tutto è pronto per il sèder di stasera, la cena con la quale ricordiamo la schiavitù del popolo ebraico in Egitto e la sua liberazione. A Pesach, come vi dicevo, è vietato consumare pane, pasta, biscotti lievitati; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi inizia ufficialmente Pesach, la pasqua ebraica: in casa non c&#8217;è più la minima traccia di lievito e tutto è pronto per il <em>sèder</em> di stasera, la cena con la quale ricordiamo la schiavitù del popolo ebraico in Egitto e la sua liberazione.<br />
A Pesach, come vi dicevo, è vietato consumare pane, pasta, biscotti lievitati; tuttavia, la necessità aguzza l&#8217;ingegno, pertanto da secoli le mamme e le nonne inventano nuove maniere di preparare cibi, dolci e salati, senza farli lievitare.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/biscotti-pesach-ghita.jpg" alt="" title="biscotti-pesach-ghita" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4546" /></p>
<p>Ne sono un esempio questi biscotti di Pesach con la fecola di patate, la cui ricetta arriva dalla nonna della mia amica Rebecca, la nonna Ghita per l&#8217;appunto.<br />
<span id="more-4544"></span></p>
<p>Le dosi indicate dalla nonna di Bebe sono chiaramente per famiglie numerose; se fate mezza dose ci fate tranquillamente colazione per tutta la durata di Pesach</p>
<blockquote><ul>
<li>1/2 kg di farina di Pesach e 1/2 kg di fecola di patate</li>
<li>12 uova</li>
<li>400 g di zucchero</li>
<li>cannella o buccia di limone grattugiata (io ho messo vaniglia e buccia di limone)</li>
<li>200 g di olio di semi</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete i rossi delle uova con lo zucchero, poi aggiungete olio e farina mescolando bene.<br />
Quando il composto è uniforme aggiungete i bianchi d&#8217;uovo montanti a neve.<br />
Coprite una teglia con la carta da forno e versatevi l&#8217;impasto a cucchiaiate (o con l&#8217;aiuto di un sac à poche), lasciando spazio tra un biscotto e l&#8217;altro perchè si allargheranno un po&#8217; in cottura.<br />
Cuocete a 180° nel forno già caldo fino a quando i biscotti non si staccano agevolmente dalla carta da forno.</p>
<p>P.S. Mi sono poi presa la libertà di decorare i biscotti della nonna Ghita con un po&#8217; di glassa, preparata con la solita <a href="http://www.labna.it/get-creative-daring-bakers-challenge.html">ricetta del royal icing</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Speculoos</title>
		<link>http://www.labna.it/speculoos.html</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 05:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro demi-sel]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero di canna]]></category>

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		<description><![CDATA[Io odio la cannella, sappiatelo, e odio questi biscottini speziati che sanno di Natale, di renne, di neve&#8230; però ho preparato lo stesso gli speculoos, perchè sono una persona dolcissima, in occasione del compleanno della mia amica Valentina. La mia amica Valentina ha vissuto in Belgio e saltuariamente è afflitta da botte di nostalgia per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io odio la cannella, sappiatelo, e odio questi biscottini speziati che sanno di Natale, di renne, di neve&#8230; però ho preparato lo stesso gli speculoos, perchè sono una persona dolcissima, in occasione del compleanno della mia amica Valentina.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/speculoos2.jpg" alt="" title="speculoos2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4482" /></p>
<p>La mia amica Valentina ha vissuto in Belgio e saltuariamente è afflitta da botte di nostalgia per i bei tempi andati, quando viveva di pasta scotta e cibo in scatola in un paese freddo e inospitale: potevo io negarle una scatola di belgian-style speculoos fatti in casa per la sua festa?<br />
<span id="more-4474"></span></p>
<p>Ho usato la ricetta del Cavoletto che avevo già testato al <a href="http://www.labna.it/il-fuorisalone-del-cavolo.html">Fuori Salone del Cavolo</a>, con qualche minimo aggiustamento</p>
<blockquote><ul>
<li>300 g di farina</li>
<li>250 g di zucchero di canna</li>
<li>120 g di burro demi-sel</li>
<li>40 g di latte</li>
<li>2 cucchiaioni di cannella</li>
<li>noce moscata grattugiata al momento</li>
<li>1 punta di cucchiaino di bicarbonato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente versate gli ingredienti secchi e mescolateli insieme, poi aggiungete il burro morbido, il latte e impastate bene fino ad ottenere un impasto compatto; avvogete l&#8217;impasto così ottenuto nella pellicola e fatelo riposare in frigo un paio d&#8217;ore.<br />
Stendete l&#8217;impasto col mattarello su una superficie infarinata (o di silicone) e ritagliate col coltello tanti biscotti rettangolari.<br />
Disponete i rettangoli d&#8217;impasto su una teglia ricoperta di carta da forno e infornate a 150° nel forno già caldo.<br />
La cottura dipende dallo spessore dei biscotti e dal forno, come sempre: vi consiglio di tenere d&#8217;occhio la prima infornata, sapendo che i biscotti sono pronti quando riuscite a staccarli dalla carta e a girarli agevolmente con l&#8217;aiuto di una spatolina.<br />
Conservate i biscotti in una scatola di latta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/speculoos1.jpg" alt="" title="speculoos1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4481" /></p>
<p>P.S. oggi è il compleanno di Valentina, dunque&#8230; AUGURI!!!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Millionaire shortbread bars al cioccolato e caramello</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 06:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[golden syrup]]></category>
		<category><![CDATA[latte condensato]]></category>
		<category><![CDATA[salsa al caramello]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando vi ho accennato che mia madre, qualche tempo fa, è partita per una settimana dunque io ho cucinato molto, ma non vi ho raccontato quanto e cosa io avessi cucinato. Non è che ho cucinato tutto il tempo cose sane come l&#8217;orzotto, cari miei. Per la maggior parte del tempo ho cucinato cose che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando vi ho accennato che mia madre, qualche tempo fa, è partita per una settimana dunque io ho cucinato molto, ma non vi ho raccontato <em>quanto</em> e <em>cosa</em> io avessi cucinato.<br />
Non è che ho cucinato tutto il tempo cose sane come <a href="http://www.labna.it/orzotto-ai-funghi.html">l&#8217;orzotto</a>, cari miei. Per la maggior parte del tempo ho cucinato cose che avevano come ingrediente di base lo zucchero!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/millionaire1.jpg" alt="" title="millionaire1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4380" /></p>
<p>Che ne dite di queste barrette di biscotto al caramello con copertura di cioccolato, i famosi millionaire shortbreads?<br />
Io spero che mia madre si prenda più spesso una bella vacanza, tanto erano buone! E voi, che non dovete condividere la cucina con la mamma, cosa aspettate a provarle?!<br />
<span id="more-4230"></span></p>
<p>Per 12-16 quadrati grandi o 24 barrette piccole, usando l&#8217;ottima ricetta della venerabile <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/11/chocolate-caramel-shortbread-bars.html">Tuki</a>, vi occorrono</p>
<p>per la base:</p>
<p>150 g di farina “00”<br />
100 g di burro<br />
50 g di zucchero<br />
1 pizzico abbondante di sale</p>
<p>per il ripieno al caramello:</p>
<p>550 g di latte condensato<br />
100 g di burro<br />
80 g di golden syrup</p>
<p>per la copertura:</p>
<p>150 g di cioccolato fondente<br />
10 g di olio di semi</p>
<p>Per prima cosa preparate la base. Mescolate la farina con lo zucchero ed il sale, unite il burro a dadini e lavorate con le dita in modo da ottenere un impasto sabbioso, che schiaccerete all’interno di una teglia 20&#215;20 cm; preriscaldate il forno a 170°C e cuocete l&#8217;impasto per circa 25-30 minuti, avendo anche cura di lasciarlo raffreddare bene a cottura ultimata.<br />
Nel frattempo potete cominciare a preparare il ripieno al caramello. Riunite tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso e cuoceteli per una decina di minuti a fuoco molto dolce, mescolando continuamente. Quanto il composto è denso e dorato versatelo immediatamente sulla base raffreddata e battete la teglia sul piano di lavoro. Lasciate raffreddare completamente e nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungendo l&#8217;olio e mescolando bene una volta che il cioccolato è sciolto; fate raffreddare un po&#8217; il cioccolato di copertura così ottenuto e poi versatelo sul caramello. Lasciate raffreddare il cioccolato a temperatura ambiente, poi riponetelo in frigo, copetto, per almeno tre ore.<br />
Quando il dolce è ben solido e raffreddato sformatelo e tagliatelo con un coltello ben affilato, immergendo qualche secondo la lama in acqua molto calda per tagliare il dolce in modo preciso.<br />
Conservate le barrette in una scatola di latta in frigorifero e consumatele con moderazione!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/millionaire2.jpg" alt="" title="millionaire2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4383" /></p>
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		<title>Orecchie di Aman per Purim</title>
		<link>http://www.labna.it/hamantaschen.html</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 05:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Purim]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[mishloach manot]]></category>
		<category><![CDATA[purim]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di purim]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di Purìm, visto che mancano pochi giorni alla festa e i miei lettori sono all&#8217;oscuro di tutto perchè l&#8217;anno scorso non ne abbiamo parlato). Purim è una festa ebraica molto gioiosa, in cui ricordiamo una delle tante volte in cui qualche cattivo &#8211; in questo caso un ministro di nome Aman sotto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo di Purìm, visto che mancano pochi giorni alla festa e i miei lettori sono all&#8217;oscuro di tutto perchè l&#8217;anno scorso non ne abbiamo parlato).<br />
Purim è una festa ebraica molto gioiosa, in cui ricordiamo una delle tante volte in cui qualche cattivo &#8211; in questo caso un ministro di nome Aman sotto il regno di Serse, nel 450 a.C. &#8211; ha cercato di farci tutti fuori senza successo; a parte questa mia sintesi molto essenziale, potete leggere tutta la bella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Purim">storia di Purim su Wiki</a>.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/haman3.jpg" alt="" title="haman3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4293" /></p>
<p>A Purim si usa donare agli amici un pacchetto di dolci, chiamato <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mishloach_manot">mishloach manot</a></em>: lo si fa per assicurarsi che coloro che amiamo abbiano abbastanza cibo per festeggiare e per condividere la festa con le persone che ci sono vicine.<br />
<span id="more-4288"></span></p>
<p>Per 20/30 orecchie di Aman, a seconda della dimensione</p>
<blockquote><ul>
<li>2 uova</li>
<li>1 bicchiere di zucchero</li>
<li>1/2 bicchiere di olio d&#8217;oliva leggero (<em>o un quarto olio d&#8217;oliva e un quarto olio di semi</em>)</li>
<li>1/2 bustina di lievito</li>
<li>2 bicchieri e 1/2 di farina</li>
<li>marmellate, a piacere</li>
</ul>
</blockquote>
<p><em>N.B. per bicchiere intendo un bicchiere di plastica bianco, quelli da festa di compleanno sfigata, acqua del distributore in ufficio&#8230; insomma, un bicchiere di plastica ecco, ci siamo capiti; poi se proprio non ce l&#8217;avete va bene il bicchiere della Nutella<br />
</em></p>
<p>Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola e impastateli bene, dapprima con l&#8217;aiuto di un leccapentola o di un cucchiaio di legno, poi a mano, fino ad ottenere un bell&#8217;impasto sodo e compatto, che non si attacchi alle mani.<br />
Fate riposare l&#8217;impasto così ottenuto, coperto con uno strofinaccio, per mezz&#8217;oretta, poi stendetelo sul piano di lavoro ben infarinato allo spessore di circa mezzo centimetro (se riuscite anche più sottile, ma poi l&#8217;operazione si complica).<br />
Col l&#8217;aiuto di un coppapasta tagliate dei cerchi di impasto della misura che preferite, disponete al centro dei cerchi una <u>piccola</u> quantità di marmellata e poi chiudete i cerchi a triangolo, sovrapponendo le alette e premendo leggermente per sigillare il tutto.<br />
Disponete le &#8220;orecchie&#8221; così ottenute su un foglio di carta da forno e infornate a 150 gradi per una decina di minuti, sorvegliando attentamente la cottura perchè a seconda del forno la temperatura può variare ed è facilissimo bruciare i biscotti.<br />
Sfornate le orecchie di Aman e fatele raffreddare all&#8217;aria aperta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/haman1.jpg" alt="" title="haman1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4292" /></p>
<p>Non so di preciso che senso abbia chiamare questi dolci orecchie di Aman, dato che spero che Aman non avesse orecchie triangolari; c&#8217;è chi sostiene che somiglino a un fantomatico cappello di Aman, ma chi lo sa.<br />
A conti fatti forse non ha grande importanza, comunque: la tradizione ha imposto questa forma e ogni anno è bello ritornare sui propri passi e preparare questi biscotti così come li fa la mamma, la zia, la nonna in tutte le famiglie ebraiche.</p>
<p><img alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-kDU-xP0C3l0/TXTQkN9cCNI/AAAAAAAAD_A/i969ErufwIE/s1600/mail.google.com" title="Logo contest" class="alignleft" width="166" height="166" /> p.s. con questa ricetta partecipo al bel <a href="http://mammahelp.blogspot.com/2011/03/contest.html">contest dedicato alla marmellata di Mamma Help!</a></p>
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		<title>Riiba, biscotti vegan come in Libia</title>
		<link>http://www.labna.it/riba-biscotti-vegani.html</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 06:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tripoline]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>

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		<description><![CDATA[La riiba è un tipo di dolcetto tripolino di cui io sono molto ghiotta; trovo che sia un biscotto davvero &#8220;essenziale&#8221;, dato che è composto solo di zucchero, olio e farina, e pertanto strettamente vegano. Erano davvero sagge le donne di Tripoli: avevano già pensato a tutto, anche alle scelte alimentari più drastiche! Scherzi a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La riiba è un tipo di dolcetto tripolino di cui io sono molto ghiotta; trovo che sia un biscotto davvero &#8220;essenziale&#8221;, dato che è composto solo di zucchero, olio e farina, e pertanto strettamente vegano. Erano davvero sagge le donne di Tripoli: avevano già pensato a tutto, anche alle scelte alimentari più drastiche!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/riba3.jpg" alt="" title="riba3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4238" /></p>
<p>Scherzi a parte, la riiba si fa con solo zucchero, olio e farina perchè a noi ebrei è fatto esplicito divieto di mescolare piatti di carne con piatti di latte: era (ed è) più comodo escludere direttamente il latte e i suoi derivati dalla preparazione dei pasti piuttosto che preoccuparsi di mangiare la carne e il latte in momenti diversi.<br />
Io, che sono vegetariana, non ho questo problema, ma sono ben contenta di avere in archivio ricette come la riiba, che accontentano davvero tutte le esigenze possibili!<br />
<span id="more-4232"></span></p>
<p>Per 20/30 biscotti occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>1 bicchiere di olio di semi di arachidi o girasole</li>
<li>1 bicchiere di zucchero a velo</li>
<li>2 bicchieri abbondanti di farina 00</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia, se piace</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Unite tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e lavorateli con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo, non troppo duro e non troppo morbido.<br />
Coprite la ciotola con uno strofinaccio e lasciate riposare l&#8217;impasto mezz&#8217;oretta.<br />
Trascorsa mezz&#8217;ora &#8211; mentre fate scaldare il forno a 150° &#8211; preparate delle palline di impasto e disponetele su una teglia coperta di carta da forno o &#8211; se preferite &#8211; dentro a pirottini da pasticceria, shiacciandole un pochino col dito.<br />
Infornate la riiba nel forno già caldo e fate cuocere per 15 minuti, fino a quando i biscottini non sono ben sodi al tatto ma ancora pallidi.</p>
<p>Prima di infornare, potete decorare i vostri biscottini con mandorle, nocciole o noci tritate, ma a me piacciono così al naturale!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/riba2.jpg" alt="" title="riba2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4237" /></p>
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		<title>Sablée breton</title>
		<link>http://www.labna.it/sablee-breton.html</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 08:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[burro salato]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie fiandino]]></category>
		<category><![CDATA[pâte sablée]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho sempre desiderato imparare a fare la pâte sablée: non sono una fan della frolla, ma per la pâte sablée perdo la testa. La pâte sablée è perfetta per fare i biscotti, un classico francese, ma anche come base per crostate o dessert più complessi con creme e frutta&#8230; mi viene l&#8217;acquolina in bocca solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre desiderato imparare a fare la pâte sablée: non sono una fan della frolla, ma per la pâte sablée perdo la testa. La pâte sablée è perfetta per fare i biscotti, un classico francese, ma anche come base per crostate o dessert più complessi con creme e frutta&#8230; mi viene l&#8217;acquolina in bocca solo a pensarci!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/sable1.jpg" alt="" title="sable1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4176" /></p>
<p>Insomma, non mi ero mai cimentata con questa ricetta, ma qualche giorno fa, quando l&#8217;amica Sandra di un Tocco di Zenzero ha lanciato la <a href="http://www.untoccodizenzero.it/index.php/collaborazioni/cookbook/lora-della-verita-il-libro-dedicato-al-burro-salato-delle-fattorie-fiandino/">raccolta delle ricette col delizioso burro salato 1889</a> delle <a href="http://www.fattoriefiandino.it/">Fattorie Fiandino</a>, non ho saputo resistere a questa dolce (o dovrei dire anche un po&#8217; salata?) tentazione.<br />
<span id="more-4164"></span></p>
<p>Per 15 piccoli sablée o per due crostatine e qualche sablèe</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di burro salato 1889 Fiandino</li>
<li>150 g di zucchero</li>
<li>4 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>1 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>estratto di vaniglia, qualche goccia</li>
<li>tanti coppapasta o un paio di stampi da crostatina</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Con le fruste elettriche o ancora meglio nel KitchenAid lavorate a crema il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e la vaniglia, poi unite i tuorli e mescolate bene con l&#8217;aiuto di un leccapentola.<br />
Versate la farina e il lievito e impastate velocemente, cercando di non scaldare l&#8217;impasto: quando l&#8217;impasto si raccoglie a formare una palla si può smettere di lavorarlo: è arrivato il momenti di formare con l&#8217;impasto un panetto, avvolgerlo con pellicola da cucina e lasciarlo riposare in frigo per un&#8217;ora.<br />
Trascorsa un&#8217;ora stendete l&#8217;impasto su una superficie infarinata e con i coppapasta ricavate dei dischi.<br />
Fate riposare in frigorifero i dischi d&#8217;impasto per almeno 2 ore, poi spostateli velocemente su una leccarda foderata di carta da forno; fate dunque cuocere i sablée <strong>all&#8217;interno dei coppapasta</strong> (è davvero indispensabile, altrimenti perdono forma e consistenza) a 180°C in forno già caldo per 20 minuti, poi sfornate e fate seccare i biscotti per qualche minuto su una griglia.<br />
Conservate i biscotti e le crostatine in una scatola di latta o avvolti nella stagnola: resistono, se riuscite a non mangiarli, per quattro o cinque giorni.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/sable3.jpg" alt="" title="sable3" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4178" /></p>
<p>p.s. amici di Labna, vi devo delle scuse: non ho pubblicato nessuna ricetta mercoledì, come invece sono solita fare ogni settimana! Ero molto presa a organizzare niente meno che un <a href="http://www.piacerevero.it/magazine/ci-vediamo-torino">evento Voiello</a>, del quale vi racconterò più avanti, in una delle mie città preferite, la bella Torino!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/sable2.jpg" alt="" title="sable2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4177" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fortune cookies per il nuovo anno</title>
		<link>http://www.labna.it/fortune-cookies-per-il-nuovo-anno.html</link>
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		<pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Momenti]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti della fortuna]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>

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		<description><![CDATA[Amici di Labna, siamo alle soglie del nuovo anno! Quale modo migliore per iniziare il 2011 che un paio di biscottini nella fortuna? Preparateli per il cenone di capodanno! Si fanno in un attimo e sono molto carini da vedere: sono un successo assicurato! Per circa 20 biscotti vi occorrono 50 g di farina 55 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici di Labna, siamo alle soglie del nuovo anno! Quale modo migliore per iniziare il 2011 che un paio di biscottini nella fortuna?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/fortune-cookies-2.jpg" alt="" title="fortune-cookies-2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-3798" /></p>
<p>Preparateli per il cenone di capodanno! Si fanno in un attimo e sono molto carini da vedere: sono un successo assicurato!<br />
<span id="more-3754"></span></p>
<p>Per circa 20 biscotti vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>50 g di farina</li>
<li>55 g di zucchero a velo</li>
<li>30 g di burro</li>
<li>1 cucchiaio di olio di semi di girasole</li>
<li>1 cucchiaio di estratto di vaniglia</li>
<li>2 bianchi d&#8217;uovo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa ritagliate dei bigliettini di carta piccoli piccoli, scriveteci i vostri pensierini della fortuna e piegateli bene.<br />
Sciogliete il burro e fatelo ben raffreddare, e nel frattempo setacciate la farina e lo zucchero.<br />
Montate i bianchi a neve ben ferma e incorporare lo zucchero e la farina, il burro freddo e l&#8217;estratto di vaniglia, formando una pastella morbida la cui consistenza potete &#8220;aggiustare&#8221; con l&#8217;olio: vogliamo una pastella liquida ma non troppo, direi della consistenza dello yogurt più o meno.<br />
Fate dei dischi di impasto sottili sottili, larghi circa 5 cm, su un foglio di carta da forno (lo volete un consiglio? io ho steso la pastella con le dita!) e cuoceteli in forno preriscaldato a 150 per 6 o 7 minuti, fino a quando il bordo dei biscottini non è colorato.<br />
Togliete dal forno i dischetti ancora morbidi, mettete su ciascuno un bigliettino, quindi ripiegateli e appoggiateli sul bordo di un bicchiere per dare la forma finché non si saranno freddati.<br />
Considerate che conviene cominciare facendo solo due dischetti per foglio di carta da forno, perchè ci vuole un po&#8217; di destrezza coi biscotti bollenti e bisogna lavorare in fretta per dare la forma prima che l&#8217;impasto si secchi.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/fortune-cookies.jpg" alt="" title="fortune-cookies" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3802" /></p>
<p><strong>Auguri affettuosi di buon anno!<br />
Jasmine e Manuel</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Get creative – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/get-creative-daring-bakers-challenge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/get-creative-daring-bakers-challenge.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 05:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti allo zucchero]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[decorare biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[glassa per biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[royal icing]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni mese, anche questa volta è arrivato il momento della sfida dei Daring Bakers. Oggi vinco la mia solita pigrizia: sotto il post in inglese, trovate quello in italiano; io ho sempre desiderato imparare a decorare i biscotti, dunque mi sembra quasi doveroso condividere quello che ho imparato con tutti i lettori! The September [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni mese, anche questa volta è arrivato il momento della sfida dei Daring Bakers.<br />
Oggi vinco la mia solita pigrizia: sotto il post in inglese, trovate quello in italiano; io ho sempre desiderato imparare a decorare i biscotti, dunque mi sembra quasi doveroso condividere quello che ho imparato con tutti i lettori!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/biscottini1.jpg" alt="" title="biscottini" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2956" /></p>
<p>The September 2010 Daring Bakers’ challenge was hosted by Mandy of <a href="http://www.mandymortimer.com/">What the Fruitcake?!</a>. Mandy challenged everyone to make Decorated Sugar Cookies based on recipes from Peggy Porschen and The Joy of Baking.<br />
<span id="more-2943"></span></p>
<p>To make your <strong>cookies</strong> you&#8217;ll need</p>
<blockquote>
<ul>
<li>200 g butter, at room temperature</li>
<li>400 g plain flour</li>
<li>200 superfine sugar</li>
<li>1 large egg, lightly beaten</li>
<li>seeds from 1 vanilla bean</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Cream together the butter, sugar and any flavourings you’re using. Beat until just becoming creamy in texture.<br />
Beat in the egg until well combined, make sure to scrape down the sides of the bowl. Add the sifted flour and mix on low until a non sticky dough forms.<br />
Knead into a ball and refrigerate for a minimum of 30 mins.<br />
Once chilled, place dough on a lightly floured surface. Cut out shapes with cookie cutters or a sharp knife.<br />
Arrange shapes on parchment lined baking sheets and refrigerate for another 30mins to an hour. Tip: It’s very important you chill them again otherwise they’ll spread while baking.<br />
Preheat oven to 180° and bake your cookies until golden around the edges, about 8-15 mins depending on the size of the cookies.<br />
Leave to cool on cooling racks. Once completely cooled, decorate as desired. If wrapped in tinfoil/cling wrap or kept in airtight containers in a cool place, un-decorated cookies can last up to a month.</p>
<p>To make <strong>royal icing</strong> you&#8217;ll need</p>
<blockquote>
<ul>
<li>315g – 375g  powdered sugar</li>
<li>2 large egg whites</li>
<li>2 tsp lemon juice</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Beat egg whites with lemon juice until combined. Add sugar: the more sugar you use the thicker your icing will be.<br />
Beat on low until combined and smooth. Use immediately or keep in an airtight container. Royal Icing starts to harden as soon as it’s in contact with air so make sure to cover containers with plastic wrap while not in use.</p>
<p><span style="color: #ff9900;">Versione italiana</span></p>
<p>La sfida Daring Bakers del Settembre 2010 è stata proposta da Mandy di <a href="http://www.mandymortimer.com/">What the Fruitcake?!</a>, che ci ha sfidati a fare biscotti decorati con la glassa.</p>
<p>Per fare i <strong>biscotti allo zucchero</strong> la ricetta richiede</p>
<blockquote>
<ul>
<li>200 g di burro, a temperatura ambiente</li>
<li>400 g di farina</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>1 uovo, leggermente sbattuto</li>
<li>semi di 1 baccello di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Montate il burro, lo zucchero e i semini di vaniglia fino a ottenere un composto non diventa cremoso.<br />
Unite l’uovo e mescolate finché non è ben amalgamato, poi aggiungete la farina setacciata e mescolate finchè l&#8217;impasto non è più appiccicoso.<br />
Lavorate l&#8217;impasto e formate una palla, che lascerete riposare in frigo almeno mezz&#8217;ora.<br />
Stendete la pasta su una superficie leggermente infarinata e con le formine ritagliate i biscotti.<br />
Disponete le formine su teglie rivestite con carta da forno e mettete il tutto di nuovo in frigo per altri 30 minuti. Infornate i biscotti a 180° e fateli cuocere fino a che non sono dorati sui bordi, circa un quarto d&#8217;ora a seconda delle dimensioni.<br />
Lasciate raffreddare i biscotti su una gratella all&#8217;aria aperta.<br />
Una volta completamente raffreddati, i biscotti possono essere riposti in una scatola di metallo e conservati fino a un mese, oppure direttamente decorati e serviti.</p>
<p>Per fare la <strong>glassa reale</strong>, o royal icing, ci occorrono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>315 g – 375 g zucchero a velo</li>
<li>2 chiare d’uovo</li>
<li>10 ml succo di limone</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete gli albumi d’uovo con il succo di limone fino a che non sono amalgamati.<br />
Setacciate lo zucchero a velo per rimuovere eventuali grumi e aggiungetelo ai bianchi d’uovo, considerando che più zucchero si usa più densa è la glassa.<br />
Montate lo zucchero e gli albumi fino a quando non sono cremosi e lisci.<br />
Usate il liquido così ottenuto per decorare i biscotti, aggiungendo &#8211; ovviamente &#8211; i coloranti alimentari che ritenete utili per il vostro disegno.<br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/biscotti2.jpg" alt="" title="biscotti2" width="400" height="447" class="aligncenter size-full wp-image-2957" /></p>
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		<title>Rice Krispies treats</title>
		<link>http://www.labna.it/rice-krispies-treats.html</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 00:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[marshmellows]]></category>
		<category><![CDATA[rice krispies]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no? Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/rice-krispies-treats.jpg" alt="" title="Rice Krispies treats" width="600" height="398" class="aligncenter size-full wp-image-2671" /></p>
<p>Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo che se io avessi dei figli sarebbero certamente delle piccole palle di ciccia, perchè darei loro un sacco di cose deliziose da mangiare.<br />
<span id="more-2550"></span></p>
<p>Io ho seguito <a href="http://www.ricekrispies.com/recipes/the-original-treats.aspx#/recipes/the-original-treats">la ricetta consigliata sul sito ufficiale dei Rice Krispies</a>, che dovrebbe essere quella originale.</p>
<blockquote><ul>
<li>3 cucchiai di burro</li>
<li>300 g di marshmellows</li>
<li>500 g di Rice Krispies®</li>
<li>cioccolato da copertura, fondente o al latte</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una pentola antiaderente, fate sciogliere il burro a fuoco basso.<br />
Aggiungete in pentola i marshmallows e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno finchè anche i marshmallows non sono completamente fusi.<br />
Versate nella pentola i rice krispies e fate in modo di coprirli bene con i marshmallows fusi.<br />
Coprite con la carta da forno una teglia 35 x 25 cm (o giù di lì) e versatevi rapidamente l&#8217;impasto dei rice krispies treats, poi lasciate che si raffreddi.<br />
Quando i rice krispies e il marshmallow si sono raffreddati e solidificati, tagliate il dolce in tanti quadratini o rettangolini.<br />
I rice krispies treats sono buonissimi al naturale, ma se volete esagerare potete anche coprirli di cioccolato fuso e farli di nuovo raffreddare in frigo.</p>
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		<title>La ricetta degli amaretti di mia nonna</title>
		<link>http://www.labna.it/la-ricetta-degli-amaretti-di-mia-nonna.html</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 04:40:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[abambar]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tripoline]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Quasi un anno fa ho chiesto in prestito a mia zia il quaderno delle ricette di mia nonna &#8211; quaderno che la zia, in quanto primogenita, custodisce gelosamente affinchè le ricette passino di mano in mano fino a noi nipotine &#8211; e ho fatto una copia di tutte le ricette, così sono sicura di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi un anno fa ho chiesto in prestito a mia zia il quaderno delle ricette di mia nonna &#8211; quaderno che la zia, in quanto primogenita, custodisce gelosamente affinchè le ricette passino di mano in mano fino a noi nipotine &#8211; e ho fatto una copia di tutte le ricette, così sono sicura di non dimenticarle.<br />
Mia nonna non scriveva mai il procedimento, perchè il procedimento di qualsiasi ricetta doveva sembrarle ovvio dopo tanti anni passati a cucinare per quattro figli e tutto il resto della brigata; quello che ci rimane delle ricette della nonna sono ingredienti e dosi: il resto è affidato alla memoria dei gesti che la nonna faceva in cucina.<br />
Ecco dunque la ricetta, se così si può dire, degli amaretti di mia nonna Malu, che in arabo tripolino non si chiamano amaretti bensì abambar.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/amaretti1.jpg" alt="" title="amaretti" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2343" /></p>
<p>Gli amaretti sono un dolcino semplice che richiede poco sforzo; preparateli quando avete ospiti per il caffè, come faceva mia nonna: sono un successo assicurato.<br />
<span id="more-2338"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>300 g di mandorle</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>2 albumi</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Montate gli albumi a neve fermissima e metteteli in frigo. A parte, tritate le mandorle riducendole in polvere e mescolate le mandorle con lo zucchero.<br />
Unite i bianchi al mix di mandorle e zucchero con un movimento uniforme del braccio per ottenere un impasto denso, di consistenza tipo quello delle polpette.<br />
Fate delle palline con l&#8217;impasto, schiacciatele un pochino su una teglia coperta di carta da forno e infornate gli amaretti a 150° per circa 45 minuti, finchè non sono ben asciutti e croccanti. Mai come in questo caso vi consiglio di tenere d&#8217;occhio il forno, perchè ci mettono tanto tempo a cuocere ma poco a bruciarsi, specialmente sul fondo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biscottini di frolla all&#8217;olio per Shavuot</title>
		<link>http://www.labna.it/biscottini-di-frolla-allolio-per-shavuot.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/biscottini-di-frolla-allolio-per-shavuot.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 20:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Shavuot]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[frolla all'olio]]></category>
		<category><![CDATA[pasta frolla]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di shavuot]]></category>
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		<category><![CDATA[ricette tripoline]]></category>
		<category><![CDATA[shavuot]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi biscottini di frolla all&#8217;olio li faceva sempre mia nonna per Shavuot, la festa ebraica delle primizie e della mietitura, che cade proprio in questi giorni. La frolla con cui facciamo questi biscottini è molto buona e leggera perchè è senza burro: è particolarmente indicata per gli intolleranti al latte, ma anche per i più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi biscottini di frolla all&#8217;olio li faceva sempre mia nonna per Shavuot, la festa ebraica delle primizie e della mietitura, che cade proprio in questi giorni.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/biscotti3.jpg" alt="" title="Biscotti di frolla all olio" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1692" /></p>
<p>La frolla con cui facciamo questi biscottini è molto buona e leggera perchè è senza burro: è particolarmente indicata per gli intolleranti al latte, ma anche per i più salutisti.<br />
<span id="more-1687"></span></p>
<p>Per una quantità industriale di biscotti (quanti dipende dalla forma che date), occorre avere</p>
<blockquote><ul>
<li>3 uova</li>
<li>2 tazzine da caffè di olio di semi</li>
<li>2 taffine da caffè di zucchero bianco</li>
<li>1/2 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>farina q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente mescolate col cucchiaio di legno tutti gli ingredienti, poi cominciate ad aggiungere farina fino ad ottenere un impasto bello compatto, che non si attacca alle mani.<br />
Quando l&#8217;impasto è fatto, potete procedere con le formine, poi infornare i biscotti a 180 per circa 15 minuti.</p>
<p>La tradizione, a casa mia, è che i biscottini di shavuot siano molto piccoli e abbiano forme (fatte rigorosamente a mano) di oggetti della vita quotidiana: borsette, occhiali, forbici, scale, fiocchi&#8230;<br />
I biscotti di shavuot si danno specialmente ai bambini: mia nonna li metteva nei pentolini e questo rendeva noi nipotine molto felici!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/biscotti1.jpg" alt="" title="Biscotti di frolla all olio per shavuot" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1693" /></p>
<p>Tuttavia, ovviamente non è obbligatorio fare i biscotti di shavuot: con lo stesso impasto io ho fatto dei biscottini a forma di cuore per il compleanno dell&#8217;amica <a href="http://twitter.com/liquida">Annarita</a> e per un paio di altre persone particolarmente care.</p>
<p>Provateli: sono facili, buoni e anche molto carini da vedere!</p>
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