<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Labna &#187; Cioccolato</title>
	<atom:link href="http://www.labna.it/category/dolci/cioccolato/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.labna.it</link>
	<description>Amore in cucina</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 12:38:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Tartufi di cioccolato alla Nutella</title>
		<link>http://www.labna.it/tartufi-di-cioccolato-alla-nutella.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/tartufi-di-cioccolato-alla-nutella.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[nutella]]></category>
		<category><![CDATA[tartufi di cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[world nutella day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=6597</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 5 Febbraio si celebra, come ogni anno, il World Nutella Day, uno degli appuntamenti food che noi golosi aspettiamo con impazienza da settimane, per sentirci finalmente giustificati a infilare il cucchiaio nell&#8217;amata crema di nocciole. Dato che nelle precedenti edizioni ci siamo già cimentati con molti dolci fatti al forno, come la treccia alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 5 Febbraio si celebra, come ogni anno, il <a href="http://www.nutelladay.com/" title="World Nutella Day">World Nutella Day</a>, uno degli appuntamenti food che noi golosi aspettiamo con impazienza da settimane, per sentirci finalmente giustificati a infilare il cucchiaio nell&#8217;amata crema di nocciole. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/02/IMG_3485.jpg" alt="" title="IMG_3485" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6598" /></p>
<p>Dato che nelle precedenti edizioni ci siamo già cimentati con molti dolci fatti al forno, come la <a href="http://www.labna.it/treccia-alla-nutella.html" title="Treccia alla Nutella">treccia alla Nutella</a> e il <a href="http://www.labna.it/cheesecake-alla-nutella.html" title="Cheesecake alla Nutella">cheesecake variegato alla Nutella</a>, oltre che nella preparazione della <a href="http://www.labna.it/nutella-fatta-in-casa.html" title="Nutella fatta in casa">Nutella fatta in casa</a>, stavolta abbiamo scelto di fare un esperimento un po&#8217; diverso,  senza forno, preparando dei deliziosi, peccaminosissimi tartufi di cioccolato e Nutella.<br />
<span id="more-6597"></span><br />
Per una quarantina di piccoli truffles ci occorrono</p>
<p>400 g di Nutella<br />
100 g di cioccolato fondente al 75%<br />
4 cucchiai di miele<br />
2 cucchiai di burro<br />
cacao amaro</p>
<p>Unite tutti gli ingredienti in un pentolino e fateli sciogliere lentamente a bagno maria, mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere una crema densa e liscia.<br />
Togliete il pentolino da fuoco e lavorante la crema con un cucchiaio di legno, mescolandola rapidamente: man mano che si raffredda, la crema si addenserà fino a diventare un impasto soffice e appiccicoso.<br />
Quando l&#8217;impasto è denso abbastanza da poter essere agevolmente staccato dalla pentola trasferitelo in una ciotola, coprite il tutto con della pellicola da cucina e fate raffreddare in frigo per almeno un&#8217;ora.<br />
Nel frattempo, predispondete una ciotola con abbondante cacao amaro per ricoprire i tartufi e un piatto grande dove disporli man mano che sono pronti.<br />
Quando l&#8217;impasto è freddo (ma non gelato come appena fuori dal frigo, altrimenti è impossibile da lavorare perchè si sbriciola) formate le palline arrotondandole con le mani e ricopritele bene di cacao, facendole rotolare nella ciotola predisposta.<br />
Disponete i tartufi su un piatto e rimetteteli in frigo fino al momento di servirli.<br />
Prima di servire i tartufi rotolateli di nuovo nel cacao, per assicurare una copertura uniforme.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/tartufi-di-cioccolato-alla-nutella.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Babka al cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/babka-al-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/babka-al-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 08:04:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mum5]]></category>
		<category><![CDATA[panettone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=6016</guid>
		<description><![CDATA[La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell&#8217;Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso. Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell&#8217;Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso.<br />
Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, e non ci facciamo mancare un dolce per festeggiare adeguatamente.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1707.jpg" alt="" title="IMG_1707" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6280" /></p>
<p>Desideravo fare questo dolce da mesi, ma la preparazione richiede molto tempo quindi l&#8217;ho sempre rimandato; qualche giorno fa, però, io e Manuel ci siamo messi in cucina per un intera domenica a giocare con il nostro nuovo robot da cucina <a href="http://blogmymum.com/" title="Mum5 Bosch">Mum5</a> e abbiamo affrontato la ricetta, con il risultato &#8211; direi soddisfacente &#8211; che vedete in foto!<br />
La babka non è un dolce da tutti i giorni, ma vale davvero la pena di prepararlo almeno una volta: è indimenticabile!<br />
<span id="more-6016"></span></p>
<p>Per preparare la babka noi ci siamo basati su una ricetta del New York Times, la <a href="http://www.nytimes.com/2007/12/05/dining/051brex.html" title="Babka sul New York Times">Chocolate apricot babka</a>, che è a sua volta tratta dal libro “The Art of the Dessert” di Ann Amernick.</p>
<p>Come vi ho già detto, questa ricetta richiede quasi una giornata di lavoro, per i tempi lunghissimi di lievitazione, ma merita di essere provata: d&#8217;altronde, tutte le cose davvero belle richiedono tempo e impegno, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1686.jpg" alt="" title="IMG_1686" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6279" /></p>
<p><a href="http://www.joyofkosher.com/best-of-kosher-2011/"><img src="http://www.joyofkosher.com/wp-content/uploads/2011/11/badges2.jpg" class="alignleft" /></a><br />
Prima di svelarvi la ricetta, però, vi chiedo un piccolo favore: se anche a voi piacciono le ricette ebraiche di Labna potete passare a votarmi nella classifica <a href="http://www.joyofkosher.com/nomination-category/best-kosher-food-blog/" title="Best of Kosher Food Blog">&#8220;Best of Kosher Food Blogs&#8221; su Joy of Kosher</a>?<br />
Non vinceremo mai, anche perchè competiamo con giganti americani, ma ci vogliamo provare!<br />
Grazie!!</p>
<p><strong>Per l&#8217;impasto</strong> di due grosse babka occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 farina 00 + 60 farina manitoba (noi abbiamo usato solo farina manitoba, ma ne serve un po&#8217; di più)</li>
<li>1 punta di cucchiaino di sale</li>
<li>150 g di zucchero bianco</li>
<li>1 panetto di lievito fresco</li>
<li>120 g di latte</li>
<li>2 uova grandi</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina</li>
<li>120 g di burro a temperatura ambiente + 30 g a parte</li>
</ul>
</blockquote>
<p><strong>Per il ripieno</strong> di solito si usa una crema di cioccolato, abbinato con spezie, marmellata o altro; per fare solo cioccolato occorrono approssimativamente</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g cioccolato</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>120 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Noi nella babka in foto abbiamo messo cioccolato e mandorle tritate.</p>
<p><strong>Per lo streusel</strong>, il topping che noi non abbiamo messo ma che tradizionalmente ci vorrebbe, occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>6 cucchiai di farina</li>
<li>3 cucchiai di zucchero</li>
<li>2 cucchiaini di cannella</li>
<li>45 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente o nell&#8217;impastatrice con il gancio da pane mescolate la farina, il sale, lo zucchero; aggiungete poi il lievito sciolto in poca acqua tiepida, il latte, le uova e la vaniglia, e lavorate l&#8217;impasto per 10-15 minuti finchè non è soffice e lucido.<br />
Unite poco per volta il burro all&#8217;impasto e continuate a lavorarlo fino ad ottenere la consistenza &#8211; dice il NYT &#8211; di un gelato molto denso: diciamo che miriamo a un impasto che non sia compatto come quello del pane, ma più elastico e malleabile; in questa fase potete aggiungere un po&#8217; di farina extra se vi sembra necessario, anche in base al tipo di farina che decidete di usare (bianca o manitoba).<br />
Coprite la ciotola che contiene l&#8217;impasto con della pellicola da cucina e lasciate che la pasta lieviti per circa 2 ore, almeno finchè non raddoppia.</p>
<p>Finita la prima lievitazione, lavorate l&#8217;impasto con le mani per togliere l&#8217;aria e ricompattarlo, poi avvolgetelo in un altro foglio di pellicola da cucina e trasferitelo in frigorifero per altre due ore (o, se lavorate di sera, per la notte).<br />
Mentre l&#8217;impasto è in frigo preparate il ripieno tritando burro, zucchero e cioccolato e mettetelo da parte; nel frattempo, foderate due teglie tipo delle da plumcake grande o da pan carrè (20 x 10 cm approssimativamente) con la carta da forno, cercando di non far uscire troppa carta dai bordi altrimenti il dolce crescerà in modo irregolare.</p>
<p>Togliete l&#8217;impasto dal frigo, dividetelo in due parti e stendete su un piano di lavoro leggermente infarinato ciascuna delle due parti in un rettangolo di 30 x 20, con l&#8217;aiuto di un mattarello.<br />
Spalmate il ripieno del dolce sull&#8217;impasto, avendo cura di tenere il ripieno a qualche cm di distanza dal bordo del rettangolo.<br />
Arrotolate l&#8217;impasto dal lato lungo per ottenere un rotolo, poi arrotolate il rotolo su se stesso (come un dna, per intenderci!) e disponete la forma così ottenuta nella teglia; ripetete tutte le operazioni per il secondo rettangolo di impasto.</p>
<p>Preparate lo streusel, che è un crumble leggero di burro, farina, zucchero e cannella, e spargetelo sopra all&#8217;impasto; se preferite non mettere lo streusel sui dolci, spennellateli semplicemente con del burro fuso.<br />
Coprite le due teglie con della pellicola e fate lievitare i dolci per altre due ore a temperatura ambiente; nel frattempo, preriscaldate il forno a 180 gradi.</p>
<p>Fate cuocere le due forme di babka per circa 45 minuti, coprendole con un foglio di alluminio se dovessero colorirsi troppo in superficie.<br />
Ultimata la cottura potrete dire finalmente &#8220;missione compiuta&#8221;!<br />
Lasciate raffreddare il dolce a temperatura ambiente almeno mezz&#8217;ora prima di tagliarlo e poi&#8230; servite!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1718.jpg" alt="" title="IMG_1718" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6281" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/babka-al-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cioccolata calda densa</title>
		<link>http://www.labna.it/cioccolata-calda-densa.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/cioccolata-calda-densa.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 02:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolata calda]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=5990</guid>
		<description><![CDATA[Ciao amici di Labna! Siete a casa a godervi la vacanza, questa piccola, insperata tregua dalla quotidianità settimanale? Io sono in partenza per la montagna, dove trascorrerò i prossimi giorni cercando di fare il pieno di aria buona e&#8230; beh, cibo, come al solito! Dato che siamo ormai a Dicembre inoltrato ho pensato di lasciarvi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao amici di Labna! Siete a casa a godervi la vacanza, questa piccola, insperata tregua dalla quotidianità settimanale?<br />
Io sono in partenza per la montagna, dove trascorrerò i prossimi giorni cercando di fare il pieno di aria buona e&#8230; beh, cibo, come al solito!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/cioc4.jpg" alt="" title="cioc4" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6001" /></p>
<p>Dato che siamo ormai a Dicembre inoltrato ho pensato di lasciarvi per questo lungo weekend una ricetta calda e confortante: la ricetta per la cioccolata densa fatta in casa!<br />
Vi basteranno pochi ingredienti e solo qualche minuto per preparare una cioccolata calda densa, avvolgente e tutto sommato anche sana, altro che Ciobar!<br />
<span id="more-5990"></span></p>
<p>Per una bella porzione abbondante, diciamo due, vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>500 ml di latte fresco intero</li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>50 g di cacao</li>
<li>20 g di fecola</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In un pentolino unite lo zucchero, il cacao e la fecola e amalgamateli insieme a qualche cucchiaio di latte, facendo scaldare il tutto a fuoco basso.<br />
Aggiungete poi poco per volta il latte mescolando bene per evitare la formazione di spiacevoli grumi durante la cottura, finchè la crema non comincia ad addensarsi: a seconda del tempo di cottura potete ottenere una cioccolata cremosa o un budino!<br />
Per la cioccolata vanno bene le dosi indicate qui sopra, mentre per il budino vi conviene aggiungere un po&#8217; di fecola in più, diciamo un cucchiaino, senza esagerare.<br />
Servite con panna, biscotti o quello che più vi va!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/cioc3.jpg" alt="" title="cioc3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6000" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/cioccolata-calda-densa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta di cachi e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-cachi-e-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/torta-di-cachi-e-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 06:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cachi]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=5585</guid>
		<description><![CDATA[A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi. D&#8217;altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi.<br />
D&#8217;altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/cachi1.jpg" alt="" title="cachi1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5598" /></p>
<p>Tuttavia, se anche avessi resistito al frutto, non avrei potuto resistere alla ricetta della torta che vedete qui sopra; me l&#8217;ha passata il mio amico Ariel, sostenendo di aver un tale entusiasmo per il dolce da averlo preparato tre volte in una settimana! Ora: la sua è certamente una famiglia di golosi, ma tre volte in una settimana è davvero un numero notevole, non trovate? Insomma, la torta *doveva* essere buona!<br />
<span id="more-5585"></span></p>
<p>Userei uno stampo non troppo alto e certamente largo, vedete voi se tondo o rettangolare.<br />
Per la torta ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>75 g burro</li>
<li>100 g zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>500 g polpa di cachi, frullata</li>
<li>200 g di farina OO</li>
<li>1/2 bustina di lievito per dolci</li>
<li>30 g cacao in polvere </li>
<li>50 g di gocce di cioccolato</li>
<li>1 pizzico di sale </li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, in una ciotola capiente lavorate a crema con le fruste elettriche il burro, lo zucchero e i tuorli (tenete da parte i bianchi!), fino ad ottenere un composto spumoso; aggiungete poi la polpa dei cachi, la farina setacciata con il lievito e il cacao, le gocce di cioccolato.<br />
In una ciotola a parte montate a neve ben ferma i bianchi d&#8217;uovo con un pizzico di sale, poi incorporateli delicatamente nell&#8217;impasto.<br />
Trasferite il composto in una tortiera foderata con la carta da forno e fate cuocere la torta in forno già caldo a 180° per 1 ora.<br />
I tempi di cottura sono lunghi perchè il dolce è &#8211; e resta, anche a cottura ultimata &#8211; molto umido e morbido all&#8217;interno; lasciate che il forno faccia il suo dovere, verificando di tanto in tanto la cottura con il metodo dello stecchino e coprendo il dolce con della carta stagnola se vi sembra che stia cuocendo troppo in superficie e poco dentro.<br />
Sfornate la torta, fatela raffreddare bene poi toglietela dallo stampo.<br />
Servitela con un po&#8217; di polpa di cachi o, se vi sentite ancora in vena di cucinare, con un sorbetto di cachi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/torta-di-cachi-e-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Granola bars con cioccolato e tahina</title>
		<link>http://www.labna.it/granola-bars-con-cioccolato-e-tahina.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/granola-bars-con-cioccolato-e-tahina.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di avena]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di cereali]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di riso]]></category>
		<category><![CDATA[granola]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[tahina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=5014</guid>
		<description><![CDATA[Dal primo esperimento di granola bars è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli amici più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione. Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; tahina, ingrediente prezioso nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">Dal primo esperimento di granola bars</a> è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli <a href="http://www.sasakifujika.net/" title="Sasaki">amici</a> più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola-cioccolato-tahina.jpg" alt="" title="granola-cioccolato-tahina" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5019" /></p>
<p>Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; <a href="http://www.labna.it/tag/tahina" title="tahina">tahina</a>, ingrediente prezioso nella cucina di casa mia.<br />
<span id="more-5014"></span><br />
Come vi ho già raccontato nella nostra prima ricetta di <a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">granola</a>, per fare le granola bars c&#8217;è una specie di proporzione aurea</p>
<p>Cereali: 2 tazze e 1/2<br />
Frutta a guscio, semi e spezie: 1 tazza<br />
Miele: 1/2 tazza (volendo, al posto del miele si possono usare agave, sciroppo d’acero, melassa e simili)<br />
Frutta secca: 1 tazza<br />
Sostanza “densa” (burro d’arachidi, burro di mandorle, puree di datteri, tahina): 1 tazza</p>
<p>Per tazza in realtà originariamente si intende la cup americana, ma ovviamente le proporzioni funzionano con qualsiasi unità di misura si usi!<br />
Con queste dosi riempie una teglia da 20×20 cm e si ottengono più o meno 15 barrette.</p>
<p>In questo caso io ho sostituito alla frutta un mix di cioccolato fondente e al latte, senza variare la quantità indicata, e ho utilizzato la tahina come sostanza densa per &#8220;legare&#8221; la granola, dato che l&#8217;abbinamento cioccolato e sesamo ha molto successo nella mia famiglia.</p>
<p>Tostate i cereali al forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: io ho usato fiocchi di kamut, fiocchi di riso e fiocchi d’avena, perchè li avevo ancora in casa dalla ricetta precedente, ma qualsiasi altro tipo di cereale andrà benissimo.<br />
Trasferite i cereali in una ciotola capiente e metteteli da parte.<br />
Scaldate il miele insieme alla tahina fino ai primi accenni di bollore, poi versate il tutto sopra alla mistura di fiocchi di cereali e mescolate rapidamente con una spatola. Aggiungete il cioccolato e mescolate ancora, poi trasferite il composto così ottenuto in una teglia foderata di carta da forno e schiacciate il tutto con la spatola per comprimere bene i cereali.<br />
Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, fino a quando il composto non sembra ben asciutto e solido.<br />
Fate raffreddare qualche minuto, poi segnate col coltello le barrette, altrimenti sarà difficile poi tagliarle.<br />
Lasciate che le barrette si asciughino completamente all’aria aperta, poi tagliatele con un coltello ben affilato e riponetele in una scatola di latta (in alternativa, incartatele singolarmente nella carta da forno).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/granola-bars-con-cioccolato-e-tahina.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato Pan di Stelle</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-pan-di-stelle.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-pan-di-stelle.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 20:04:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[gelato pan di stelle]]></category>
		<category><![CDATA[mulino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[pan di stelle]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4908</guid>
		<description><![CDATA[Amici, io ho una confessione da fare. Fino a qualche mese fa, mangiavo quasi solo dolci fatti in casa, e fin qui tutto bene. Poi ho cominciato ad occuparmi per lavoro del Mulino Bianco, e specialmente dei Pan di Stelle, e la mia vita è cambiata. Ho comprato una confezione di Pan di Stelle, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici, io ho una confessione da fare. Fino a qualche mese fa, mangiavo quasi solo dolci fatti in casa, e fin qui tutto bene. Poi ho cominciato ad occuparmi per lavoro del <a href="https://www.facebook.com/MulinoBianco" title="Mulino Bianco" target="_blank">Mulino Bianco</a>, e specialmente dei <a href="https://www.facebook.com/pandistelle" title="Pan di Stelle" target="_blank">Pan di Stelle</a>, e la mia vita è cambiata. Ho comprato una confezione di Pan di Stelle, per pura curiosità accademica, per vedere &#8220;se sono davvero così buoni&#8221;, dato che non li mangiavo direi dalle elementari, e&#8230; niente, ho finito la confezione in un pomeriggio.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/31bis.jpg" alt="" title="pandistelle-gelato" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4921" /></p>
<p>Così, in preda all&#8217;entusiasmo per la scoperta dei Pan di Stelle &#8211; ok, è patetico scoprire i Pan di Stelle a 22 anni, ma tant&#8217;è! &#8211; ho pensato di preparare anche un gelato Pan di Stelle, perfetto per questi caldi pomeriggi estivi!<br />
Disclaimer: attenzione! Il gelato Pan di Stelle, come i prodotti Pan di Stelle in generale, dà dipendenza!<br />
<span id="more-4908"></span></p>
<p>Normalmente cerco di proporvi gelati semplici, che non richiedono uova quindi nemmeno il processo di pastorizzazione; questo gelato, tuttavia, è abbastanza facile anche se ha le uova: seguite alla lettera ogni passaggio e tutto andrà a meraviglia.</p>
<blockquote><ul>
<li>80 g zucchero</li>
<li>5 gialli d&#8217;uovo</li>
<li>240 ml panna</li>
<li>240 ml latte</li>
<li>una decina di Pan di Stelle</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete le uova e lo zucchero con le fruste fino ad ottenere una crema chiara; nel frattempo, in un pentolino capiente fate sobbollire il latte.<br />
Unite a poco a poco il latte e la crema di uova, versando il latte a filo e continuando a mescolare con le fruste elettriche per non cuocere le uova.<br />
Trasferite la crema così ottenuta nel pentolino del latte e cuocete la crema a fuoco bassissimo e continuando a mescolare per qualche minuto, finchè la crema non si addensa un pochino (per chi ha un termometro da dolci, portate la crema a 65 gradi).<br />
Togliete la crema dal fuoco e fatela raffreddare; nel frattempo, tritate i Pan di Stelle e uniteli al cacao.<br />
Quando la crema è tiepida aggiungete nel pentolino i Pan di Stelle e mescolate il tutto fino ad ottenere una crema liscia.<br />
Montate la panna con le solite fruste elettriche e poi incorporatela delicatamente nella crema di Pan di Stelle.<br />
Trasferite il composto nella gelatiera già ben fredda e accesa e fate girare la gelatiera per 15 minuti o finchè il gelato non sembra prendere un po&#8217; di consistenza, poi trasferite la ciotola in freezer per qualche ora o tutta la notte.</p>
<p>P.S. Potete preparare il gelato anche senza gelatiera: basta trasferire la crema in un recipiente freddissimo &#8211; che sia stato in freezer tante ore &#8211; e lasciare che la crema si congeli mescolandola ogni 15/20 minuti; il gelato viene meno cremoso e un po&#8217; più cristallizzato, ma dovrebbe andare bene!</p>
<p><strong>VI E&#8217; PIACIUTA QUESTA RICETTA (o vi piace Labna in generale)? <a href="http://www.macchianera.net/2011/07/18/mba-macchianera-blog-awards-2011-1-il-red-carpet/" title="Macchianera Blog Awards">VOTATEMI AI MACCHIANERA BLOG AWARDS!</a></strong> Daiii, ho bisogno del vostro aiuto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-pan-di-stelle.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta di mousse al cioccolato senza farina</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-mousse-al-cioccolato-per-pesach.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/torta-di-mousse-al-cioccolato-per-pesach.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 07:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4584</guid>
		<description><![CDATA[La ricetta di questa ottima e semplice torta al cioccolato senza farina, perfetta per Pesach, arriva da Anna, un&#8217;amica di mia zia, che ha portato questo dolce al primo sèder riscuotendo un successo planetario. Questo dolce è particolarmente adatto per Pesach perchè la torta è senza farina e senza lievito, ma anche per i celiaci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta di questa ottima e semplice torta al cioccolato senza farina, perfetta per Pesach, arriva da Anna, un&#8217;amica di mia zia, che ha portato questo dolce al primo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pesach#Il_Seder">sèder</a> riscuotendo un successo planetario.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/torta-ciocco-anna.jpg" alt="" title="torta-ciocco-anna" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4585" /></p>
<p>Questo dolce è particolarmente adatto per Pesach perchè la torta è senza farina e senza lievito, ma anche per i celiaci, essendo praticamente tutto cioccolato e uova.<br />
A proposito di cioccolato e uova, come è andata la Pasqua, la vostra?<br />
<span id="more-4584"></span></p>
<p>Per una torta grande da 8-10 persone</p>
<blockquote><ul>
<li>6 uova</li>
<li>300 g di cioccolato fondente</li>
<li>90 g di burro o margarina</li>
<li>90 g di zucchero</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Con le uova e il cioccolato procedete esattamente come per <a href="http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato.html">la preparazione della mousse</a>, aggiungendo il burro, in più rispetto alla nostra ricetta abituale, quando fate sciogliere il cioccolato, e lo zucchero quando il cioccolato è freddo.<br />
Dividete in due parti la mousse.<br />
Cuocete metà della mousse in uno stampo apribile foderato di farta da forno a 180° per una 20-25 minuti, fino ad ottenere una torta ben gonfia e solida, poi fatela raffreddare.<br />
Quando la torta di base è fredda versate sopra di essa la mousse tenuta da parte e trasferite il tutto in frigorifero per un paio d&#8217;ore.<br />
Se vi va decorate il dolce con scagliette di cioccolato o con granella di nocciole, poi servitelo a temperatura ambiente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/torta-di-mousse-al-cioccolato-per-pesach.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Millionaire shortbread bars al cioccolato e caramello</title>
		<link>http://www.labna.it/millionaire-shortbread-bars.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/millionaire-shortbread-bars.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 06:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[golden syrup]]></category>
		<category><![CDATA[latte condensato]]></category>
		<category><![CDATA[salsa al caramello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4230</guid>
		<description><![CDATA[Quando vi ho accennato che mia madre, qualche tempo fa, è partita per una settimana dunque io ho cucinato molto, ma non vi ho raccontato quanto e cosa io avessi cucinato. Non è che ho cucinato tutto il tempo cose sane come l&#8217;orzotto, cari miei. Per la maggior parte del tempo ho cucinato cose che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando vi ho accennato che mia madre, qualche tempo fa, è partita per una settimana dunque io ho cucinato molto, ma non vi ho raccontato <em>quanto</em> e <em>cosa</em> io avessi cucinato.<br />
Non è che ho cucinato tutto il tempo cose sane come <a href="http://www.labna.it/orzotto-ai-funghi.html">l&#8217;orzotto</a>, cari miei. Per la maggior parte del tempo ho cucinato cose che avevano come ingrediente di base lo zucchero!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/millionaire1.jpg" alt="" title="millionaire1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4380" /></p>
<p>Che ne dite di queste barrette di biscotto al caramello con copertura di cioccolato, i famosi millionaire shortbreads?<br />
Io spero che mia madre si prenda più spesso una bella vacanza, tanto erano buone! E voi, che non dovete condividere la cucina con la mamma, cosa aspettate a provarle?!<br />
<span id="more-4230"></span></p>
<p>Per 12-16 quadrati grandi o 24 barrette piccole, usando l&#8217;ottima ricetta della venerabile <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/11/chocolate-caramel-shortbread-bars.html">Tuki</a>, vi occorrono</p>
<p>per la base:</p>
<p>150 g di farina “00”<br />
100 g di burro<br />
50 g di zucchero<br />
1 pizzico abbondante di sale</p>
<p>per il ripieno al caramello:</p>
<p>550 g di latte condensato<br />
100 g di burro<br />
80 g di golden syrup</p>
<p>per la copertura:</p>
<p>150 g di cioccolato fondente<br />
10 g di olio di semi</p>
<p>Per prima cosa preparate la base. Mescolate la farina con lo zucchero ed il sale, unite il burro a dadini e lavorate con le dita in modo da ottenere un impasto sabbioso, che schiaccerete all’interno di una teglia 20&#215;20 cm; preriscaldate il forno a 170°C e cuocete l&#8217;impasto per circa 25-30 minuti, avendo anche cura di lasciarlo raffreddare bene a cottura ultimata.<br />
Nel frattempo potete cominciare a preparare il ripieno al caramello. Riunite tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso e cuoceteli per una decina di minuti a fuoco molto dolce, mescolando continuamente. Quanto il composto è denso e dorato versatelo immediatamente sulla base raffreddata e battete la teglia sul piano di lavoro. Lasciate raffreddare completamente e nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungendo l&#8217;olio e mescolando bene una volta che il cioccolato è sciolto; fate raffreddare un po&#8217; il cioccolato di copertura così ottenuto e poi versatelo sul caramello. Lasciate raffreddare il cioccolato a temperatura ambiente, poi riponetelo in frigo, copetto, per almeno tre ore.<br />
Quando il dolce è ben solido e raffreddato sformatelo e tagliatelo con un coltello ben affilato, immergendo qualche secondo la lama in acqua molto calda per tagliare il dolce in modo preciso.<br />
Conservate le barrette in una scatola di latta in frigorifero e consumatele con moderazione!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/millionaire2.jpg" alt="" title="millionaire2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4383" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/millionaire-shortbread-bars.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rugelach</title>
		<link>http://www.labna.it/rugelach.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/rugelach.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 03:49:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[philadelphia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette israeliane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4111</guid>
		<description><![CDATA[A Tel Aviv, sulla strada parallela al lungo mare, rehov Hayarkon, nei giorni feriali ma soprattutto il venerdì prima di Shabbat, è facile trovarsi a fissare con l&#8217;acquolina in bocca la vetrina di una pasticceria della quale ahimè ora mi sfugge il nome, che sforna la mattina presto dei dolcetti eccezionali, le rugelach. Le rugelach [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Tel Aviv, sulla strada parallela al lungo mare, rehov Hayarkon, nei giorni feriali ma soprattutto il venerdì prima di Shabbat, è facile trovarsi a fissare con l&#8217;acquolina in bocca la vetrina di una pasticceria della quale ahimè ora mi sfugge il nome, che sforna la mattina presto dei dolcetti eccezionali, le rugelach.<br />
Le rugelach sono un po&#8217; come delle brutte brioches; più precisamente sono piccoli cornetti &#8211; tipici della cucina ashkenazita israeliana &#8211; fatti con un impasto al formaggio e ripieni di nocciola, mandorle o frutta secca.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/rugelah1.jpg" alt="" title="rugelach1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4116" /></p>
<p>Ho passato un sacco di pomeriggi d&#8217;estate a guardare la vetrina della pasticceria, che metteva le rugelach in bella vista per tentare i passanti, e devo dire che nonostante i 40° C o più di Tel Aviv d&#8217;agosto &#8211; che inducono a desiderare un gelato più che una brioches appena sfornata &#8211; non ho mai saputo dire di no a una piccola rugelach.<br />
<span id="more-4111"></span></p>
<p>Io ho adoperato quasi senza variazioni la ricetta dell&#8217;amica <a href="http://www.fiordifrolla.it/rugelach-di-nocciole.html">Fiordifrolla</a>.</p>
<p>Per 15 piccole rugelach occorrono</p>
<p>per l&#8217;impasto:</p>
<p>100 g di burro morbido<br />
100 g di Philadelphia<br />
80 g di farina, metà 00 e metà manitoba<br />
1 cucchiaino di zucchero bianco<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>per il ripieno:</p>
<p>40 g di nocciole tritate e tostate<br />
20 g zucchero di canna<br />
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro in polvere<br />
10 g di burro fuso</p>
<p>oppure</p>
<p>una manciata di datteri o altra frutta secca<br />
20 g di nocciole tritate e tostate</p>
<p>Lavorate in una ciotola capiente il burro a temperatura ambiente e il Philadephia, poi aggiungete lo zucchero bianco, il sale e mescolate con le fruste elettriche, quindi unite la farina e impastate a mano fino ad ottenere un composto uniforme che non si attacca alle mani. Avvolgete l&#8217;impasto così ottenuto nella pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigo una notte.</p>
<p>Il giorno seguente preparate il ripieno delle rugelah: nel primo caso tritate finemente le nocciole insieme allo zucchero di canna, quindi trasferitele in una ciotola insieme al cacao in polvere e alla cannella e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo; nel secondo caso tritate le nocciole insieme ai datteri secchi, precedentemente snocciolati, fino ad ottenere una crema ruvida.</p>
<p>Fatto il ripieno potete tirare fuori dal frigo l&#8217;impasto e stenderlo rapidamente col mattarello su un piano in silicone o su un tavolo ben cosparso di farina; tagliate quindi l&#8217;impasto così steso a forma di cerchio e dividetelo in spicchi.<br />
Spennellate ogni spicchio con un po&#8217; di burro fuso e spalmavano il ripieno, senza eccedere.<br />
Arrotolate ogni spicchio di impasto come una brioche, partendo dalla base e procedendo verso la punta del triangolo.<br />
Disponete i cornetti su di una teglia rivestita di carta da forno e spennellate ogni rugelach con un uovo sbattuto, quindi fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25 minuti. Sfornate le vostre belle rugelach e fatele raffreddare su una gratella prima di servire.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/rugelach-vassoio.jpg" alt="" title="rugelach-vassoio" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4124" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/rugelach.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscuit Joconde Imprimè</title>
		<link>http://www.labna.it/biscuit-joconde-imprime.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/biscuit-joconde-imprime.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 00:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[biscuit joconde imprime]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[mousse al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[pate cigarette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3955</guid>
		<description><![CDATA[Come tutti i mesi, anche questa volta Manuel ed io ci siamo cimentati con la ricetta dei Daring Bakers, che questo mese era&#8230; mah, non so nemmeno spiegarlo. Diciamo una torta. Fatta con un impasto morbido che prende la forma dello stampo e fa da contenitore diversi strati di dolce. Un&#8217;entremet, dicono, ma noi non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti i mesi, anche questa volta Manuel ed io ci siamo cimentati con la ricetta dei Daring Bakers, che questo mese era&#8230; mah, non so nemmeno spiegarlo. Diciamo una torta. Fatta con un impasto morbido che prende la forma dello stampo e fa da contenitore diversi strati di dolce. Un&#8217;entremet, dicono, ma noi non siamo mica pasticceri, cavoli!<br />
Quindi come tutti i mesi vi beccate anche questa foto un po&#8217; mesta: il fatto è che per fare le ricette dei DB ci vuole talmente tanto impegno che poi non si hanno più le forze per fotografare! Ci perdonate e ci volete bene ugualmente?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/01/joconde1.jpg" alt="" title="joconde1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4005" /></p>
<p>Tornando alla torta, era bella e buona, ma francamente non adatta a chi muove i propri primi passi in cucina. Non è un dolce veloce per tutti i giorni, ma potete provare a prepararla per un&#8217;occasione speciale.<br />
<span id="more-3955"></span></p>
<p>Oltre alla foto brutta, oggi temo di dovervi dare anche una ricetta -non-ricetta. Perchè? Perchè la torta che vedete altro non è che un&#8217;insieme di ricette, alle quali vi rimando separatamente.</p>
<p>Da Fairy Skull abbiamo preso la ricetta base del <a href="http://ricettedafairyskull.myblog.it/archive/2010/05/29/biscuit-joconde-imprime-al-sapore-di-pistacchio.html">buscuit joconde imprimè e della patè à sigarette</a>. Preparata la torta di base, abbiamo fatto un ripieno con crema pasticcera e <a href="http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato-il-ritorno.html">mousse al cioccolato</a>, due specialità di Manuel.</p>
<p>Consigli di assemblaggio: se potessimo tornare indietro, forse in un dolce del genere useremmo un ripieno diverso, più solido: se optate per delle creme abbondate con farina/fecola e simili per renderle più dense e compatte, altrimenti preparate un vero e proprio impasto da torta o un semifreddo per riempire il dolce.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/01/joconde2.jpg" alt="" title="joconde2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4007" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/biscuit-joconde-imprime.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bonet</title>
		<link>http://www.labna.it/bonet.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/bonet.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 00:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3385</guid>
		<description><![CDATA[Il bonet è un budino tipico del Piemonte, fatto col cacao e gli amaretti, che gli conferiscono un sapore molto speciale. Il bonet, o bunèt come direbbe mia madre, piemontese d.o.c., non è difficile da fare, si può preparare in anticipo in vista di una cena e piace sempre a tutti: provare per credere! Io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bonet è un budino tipico del Piemonte, fatto col cacao e gli <a href="http://www.labna.it/la-ricetta-degli-amaretti-di-mia-nonna.html">amaretti</a>, che gli conferiscono un sapore molto speciale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/bonet.jpg" alt="" title="bonet" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3391" /></p>
<p>Il bonet, o bunèt come direbbe mia madre, piemontese d.o.c., non è difficile da fare, si può preparare in anticipo in vista di una cena e piace sempre a tutti: provare per credere!<br />
<span id="more-3385"></span></p>
<p>Io ho preparato il bonet usando la ricetta dell&#8217;amica <a href="http://www.fiordifrolla.it/?s=bonet">Fiordifrolla</a>, con qualche minima variazione, e ne sono proprio soddisfatta.</p>
<p>Ingredienti per 10 stampini di alluminio monoporzione:</p>
<blockquote><ul>
<li>500 g di latte intero</li>
<li>100 g di zucchero semolato</li>
<li>60 g di <a href="http://www.labna.it/la-ricetta-degli-amaretti-di-mia-nonna.html">amaretti</a> sbriciolati</li>
<li>50 g di cacao amaro in polvere</li>
<li>4 uova</li>
<p>cui si aggiungono, per il caramello, </p>
<li>150 g di zucchero semolato</li>
<li>un cucchiaio di acqua</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa preparate il caramello: in una casseruola fate sciogliere lo zucchero con l&#8217;acqua finchè non assume un colore dorato e versate il caramello negli stampini coprendo bene il fondo e i lati, rovesciando poi l&#8217;eccesso di nuovo nella pentola.</p>
<p>Per il bonet procedete come segue.<br />
Stemperate il cacao in poco latte e poi aggiungete gradualmente tutto il latte per ottenere un liquido senza grumi; trasferite il latte in un pentolino e portate ad ebollizione.<br />
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche poi, quando il latte è pronto, versatelo a filo nella ciotola con le uova. Aggiungete gli amaretti sbriciolati e lavorate il tutto con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.<br />
Versate il composto così ottenuto all’interno degli stampini, arrivando ad 1 cm da bordo, e disponete gli stampini in una teglia da forno.<br />
Riempite la teglia di acqua già bollente, avendo cura di non &#8220;sporcare&#8221; gli stampini con l&#8217;acqua: questo ci permetterà di cuocere i budini a bagno maria.<br />
Infornate la teglia con gli stampini nel forno già caldo a 150° per circa 30-35 minuti.<br />
Fate raffreddare i bonet nella teglia del bagnomaria fino a quando l’acqua sarà diventata tiepida, poi quando saranno a temperatura ambiente spostate gli stampini in frigorifero per un paio d’ore.<br />
Al momento di servire passate la lama di un coltello lungo i bordi degli stampini e capovolgete i bonet sui piatti di portata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/bonet.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tortini di cioccolato dal cuore fondente</title>
		<link>http://www.labna.it/tortini-di-cioccolato-dal-cuore-morbido.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/tortini-di-cioccolato-dal-cuore-morbido.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 00:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[moelleux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3048</guid>
		<description><![CDATA[Oggi posto una ricetta dolce, buonissima, col cioccolato, perchè con un po&#8217; di fortuna dò il mio ultimo esame della triennale e quindi mi merito un po&#8217; di festa, no? Questi tortini al cioccolato sono una cosa da sballo: tiepidi, morbidi&#8230; praticamente un abbraccio sotto forma di cibo! Teneteli presenti per un compleanno, una cena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi posto una ricetta dolce, buonissima, col cioccolato, perchè con un po&#8217; di fortuna dò il mio ultimo esame della triennale e quindi mi merito un po&#8217; di festa, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/tortini-di-cioccolato-dal-cuore-fondente-03.jpg" alt="" title="Tortini di cioccolato dal cuore fondente" width="600" height="418" class="aligncenter size-full wp-image-3053" /></p>
<p>Questi tortini al cioccolato sono una cosa da sballo: tiepidi, morbidi&#8230; praticamente un abbraccio sotto forma di cibo! Teneteli presenti per un compleanno, una cena romantica, ma anche per una merenda golosa.<br />
<span id="more-3048"></span><br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/tortini-di-cioccolato-dal-cuore-fondente-02.jpg" alt="" title="Tortini di cioccolato dal cuore fondente" width="600" height="407" class="aligncenter size-full wp-image-3054" /></p>
<p>Per circa 8 tortini come in foto occorrono</p>
<p>2 uova intere + 2 tuorli<br />
60 g di zucchero<br />
130 g di cioccolato fondente<br />
100 g di burro<br />
40 g di farina<br />
30 g di cacao in polvere<br />
burro e farina per gli stampini</p>
<p>In una ciotola capiente sbattete con le fruste elettriche le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro; mettete il cioccolato e il burro a pezzettini a bagno maria finchè non sono entrambi ben fusi, poi lasciate che si raffreddino a temperatura ambiente.<br />
Mescolate il burro e il cioccolato con le uova, poi setacciate nella stessa ciotola la farina e il cacao e lavorate un po&#8217; l&#8217;impasto col cucchiaio di legno.<br />
Riempite con l&#8217;impasto così ottenuto gli stampini o le cocotte, che avrete precedentemente imburrato e coperto con un pochino di farina: io uso quelli usa e getta di alluminio che si trovano al supermercato, perchè permettono poi di tirare fuori il tortino dallo stampo senza intoppi.<br />
Scaldate il forno a 180° e fate cuocere i vostri tortini per 10-12 minuti: la cottura è molto importante e dipende dal forno, quindi fate un paio di tentativi prima di proporre questi tortini al vostro lui per una cena romantica.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/tortini-di-cioccolato-dal-cuore-fondente-01.jpg" alt="" title="Tortini di cioccolato dal cuore fondente" width="600" height="412" class="aligncenter size-full wp-image-3055" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/tortini-di-cioccolato-dal-cuore-morbido.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salame di cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/salame-di-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/salame-di-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 00:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2845</guid>
		<description><![CDATA[Domenica ho preparato questo salame di cioccolato per il compleanno di Viola (tanti auguri!): nonostante ci fossero tante torte, crostate e persino tra altri salami di cioccolato, il mio dolce &#8211; modestamente &#8211; è stato divorato fino all&#8217;ultima briciola. Il salame di cioccolato non ha bisogno di cottura e si prepara davvero in pochissimo tempo; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica ho preparato questo salame di cioccolato per il compleanno di Viola (tanti auguri!): nonostante ci fossero tante torte, crostate e persino tra altri salami di cioccolato, il mio dolce &#8211; modestamente &#8211; è stato divorato fino all&#8217;ultima briciola.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/salame-di-cioccolato.jpg" alt="" title="Salame di cioccolato" width="600" height="450" class="aligncenter size-full wp-image-2851" /></p>
<p>Il salame di cioccolato non ha bisogno di cottura e si prepara davvero in pochissimo tempo; inoltre è un pensiero sempre gradito: il cioccolato è una piccola coccola per tutti.<br />
<span id="more-2845"></span></p>
<p>Per un salame di cioccolato occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>125 g di zucchero</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>75 g di cacao amaro</li>
<li>75 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>50 g di mandorle tostate e sbucciate</li>
<li>100 g di biscotti Oro Saiwa</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola, montate con le fruste elettriche il tuorlo e l&#8217;uovo intero insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto il più possibile chiaro e spumoso; aggiungete il cacao e con le fruste, gradualmente, rendete il composto omogeneo: state attenti a non fare una nuvola di cacao in cucina quando fate partire le fruste.<br />
Aggiungete il burro e con un cucchiaio di legno mescolate il composto per ottenere un impasto denso, poi versatevi le mandorle tritate e gli Oro Saiwa spezzettati grossolanamente.<br />
Versate l&#8217;impasto informe su un foglio di carta da forno e arrotolatelo come se rollaste una sigaretta; una volta che avete dato forma all&#8217;impasto, avvolgetelo in un foglio di alluminio (senza togliere la carta da forno!) e mettetelo in frigo per due o tre ore.<br />
Servite il salame di cioccolato con sopra un po&#8217; di zucchero a velo in modo da farlo sembrare un vero salame. </p>
<p>p.s. agli amanti degli After Eight consiglio di preparare uno sciroppo alla menta da servire insieme al salame di cioccolato</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/salame-di-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricette di Kippur: il bulo</title>
		<link>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Sep 2010 22:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Kippur]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di kippur]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tripoline]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2831</guid>
		<description><![CDATA[Per Kippur, questo sabato, il prode Manuel ed io abbiamo digiunato &#8211; come sapete &#8211; per 25 ore, pentendoci moltissimo delle nostre colpe ma soprattutto aspettando con impazienza la fine del digiuno. Cosa si mangia alla fine di un digiuno di 25 ore? La prima risposta è &#8220;qualsiasi cosa commestibile ti passi per le mani&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per Kippur, questo sabato, il prode Manuel ed io abbiamo digiunato &#8211; come sapete &#8211; per 25 ore, pentendoci moltissimo delle nostre colpe ma soprattutto aspettando con impazienza la fine del digiuno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/bulo1-452x600.jpg" alt="" title="bulo1" width="452" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2836" /></p>
<p>Cosa si mangia alla fine di un digiuno di 25 ore? La prima risposta è &#8220;qualsiasi cosa commestibile ti passi per le mani&#8221;, incluso eventualmente il braccio del tuo vicino di preghiera, all&#8217;occorrenza.<br />
Gli ebrei tripolini come me di solito finiscono il digiuno mangiando il bulo, che a dispetto del nome poco invitante è un delizioso pane con le uvette, la cui ricetta si tramanda di generazione in generazione, di madre in figlia.<br />
<span id="more-2831"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>500 g di farina</li>
<li>25 g di lievito fresco</li>
<li>50 g di zucchero</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>200 g di acqua</li>
<li>1 uovo (più del rosso d&#8217;uovo per spennellare i panini)</li>
<li>50 g di olio leggero</li>
<li>uvetta oppure gocce di cioccolato q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sciogliete in una ciotola capiente il lievito e un cucchiaino di zucchero nell&#8217;acqua tiepida; aggiungete poi poco alla volta la farina, il resto dello zucchero, l&#8217;olio, il sale e l&#8217;uovo, impastando energicamente con le mani (chi ha il KitchenAid monti il gancio, porti il robot a velocità 2 e si goda lo spettacolo).</p>
<p>Fate lievitare l&#8217;impasto così ottenuto per un&#8217;ora, finchè quasi non raddoppia di volume, poi lavoratelo di nuovo e aggiungete l&#8217;uvetta (precedentemente ammollata e infarinata). Un&#8217;alternativa all&#8217;uvetta, che normalmente ai bambini &#8211; come me &#8211; non piace, è fare il bulo con le gocce di cioccolato.</p>
<p>Dividete l&#8217;impasto in panini e fate lievitare questi ultimi &#8211; disposti su una placca già coperta di carta da forno &#8211; per un&#8217;altra ora; quando i panini sono ben lievitati, spennellateli con del rosso d&#8217;uovo e spostateli in forno.<br />
I panini devono restare in forno a 180° per 10-12 minuti, poi a 160° per altri 5-10 minuti: tenete d&#8217;occhio il forno, perchè il bulo non deve diventare troppo scuro (diciamo più o meno del colore del pane al latte).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/bulo2.jpg" alt="" title="bulo2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2837" /></p>
<p>Ovviamente, come si indovina dalla foto, si usa mangiare il bulo accompagnandolo con una tazza di the: una vera mamma tripolina, infatti, si porta in sinagoga non solo il bulo per la sua famiglia e per tutti gli amici, ma anche due poderosi thermos di the o di caffè per risollevare gli spiriti dopo il lungo digiuno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rice Krispies treats</title>
		<link>http://www.labna.it/rice-krispies-treats.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/rice-krispies-treats.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 00:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[marshmellows]]></category>
		<category><![CDATA[rice krispies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2550</guid>
		<description><![CDATA[Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no? Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/rice-krispies-treats.jpg" alt="" title="Rice Krispies treats" width="600" height="398" class="aligncenter size-full wp-image-2671" /></p>
<p>Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo che se io avessi dei figli sarebbero certamente delle piccole palle di ciccia, perchè darei loro un sacco di cose deliziose da mangiare.<br />
<span id="more-2550"></span></p>
<p>Io ho seguito <a href="http://www.ricekrispies.com/recipes/the-original-treats.aspx#/recipes/the-original-treats">la ricetta consigliata sul sito ufficiale dei Rice Krispies</a>, che dovrebbe essere quella originale.</p>
<blockquote><ul>
<li>3 cucchiai di burro</li>
<li>300 g di marshmellows</li>
<li>500 g di Rice Krispies®</li>
<li>cioccolato da copertura, fondente o al latte</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una pentola antiaderente, fate sciogliere il burro a fuoco basso.<br />
Aggiungete in pentola i marshmallows e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno finchè anche i marshmallows non sono completamente fusi.<br />
Versate nella pentola i rice krispies e fate in modo di coprirli bene con i marshmallows fusi.<br />
Coprite con la carta da forno una teglia 35 x 25 cm (o giù di lì) e versatevi rapidamente l&#8217;impasto dei rice krispies treats, poi lasciate che si raffreddi.<br />
Quando i rice krispies e il marshmallow si sono raffreddati e solidificati, tagliate il dolce in tanti quadratini o rettangolini.<br />
I rice krispies treats sono buonissimi al naturale, ma se volete esagerare potete anche coprirli di cioccolato fuso e farli di nuovo raffreddare in frigo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/rice-krispies-treats.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ice Cream Petit Fours – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/ice-cream-petit-fours-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/ice-cream-petit-fours-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 07:34:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[ice cream petit fours]]></category>
		<category><![CDATA[torta gelato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2634</guid>
		<description><![CDATA[Amici, eccoci finalmente tornati in pista, anzi ai fornelli, con la ricetta dei Daring Bakers di Agosto. Stavolta io e Manuel ce la siamo proprio vista brutta: la sfida richiedeva di preparare questa specie di torta gelato ricoperta di cioccolato, che col caldo milanese non è esattamente la cosa più facile del mondo. Tuttavia, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici, eccoci finalmente tornati in pista, anzi ai fornelli, con la ricetta dei Daring Bakers di Agosto.<br />
Stavolta io e Manuel ce la siamo proprio vista brutta: la sfida richiedeva di preparare questa specie di torta gelato ricoperta di cioccolato, che col caldo milanese non è esattamente la cosa più facile del mondo.<br />
Tuttavia, in qualche modo ce la siamo cavata, e ora vi racconto come. In inglese, of course: so che potete farcela a leggere!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/ice-cream-petit-fours.jpg" alt="" title="Ice Cream Petit Fours" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2659" /></p>
<p>The August 2010 Daring Bakers’ challenge was hosted by Elissa of <a href="http://17andbaking.com/">17 and Baking</a>. For the first time, The Daring Bakers partnered with <a href="http://www.domesticgoddess.ca/pages.php?page=10002">Sugar High Fridays</a> for a co-event and Elissa was the gracious hostess of both. Using the theme of beurre noisette, or browned butter, Elissa chose to challenge Daring Bakers to make a pound cake to be used in either a Baked Alaska or in Ice Cream Petit Fours. The sources for Elissa’s challenge were Gourmet magazine and David Lebovitz’s “The Perfect Scoop”.<br />
<span id="more-2634"></span></p>
<p>Manuel and I chose to prepare Ice Cream Petit Fours, which were supposed to be tiny cake slices with ice cream inside and chocolate outside.</p>
<p>The first thing to do is to prepare the ice cream.<br />
Elissa gave us a recipe for <strong>vanilla ice cream</strong>.</p>
<ul>
<li>250 ml of whole milk </li>
<li>a pinch of salt</li>
<li>165 g of sugar </li>
<li>10 ml of pure vanilla extract</li>
<li>500 ml of heavy cream </li>
<li>5 large egg yolks</li>
</ul>
<p>Heat the milk, salt, and sugar in a medium saucepan until the liquid steams, then let cool to room temperature.<br />
Set up an ice bath by placing a 2-quart (2 litre) bowl inside a large bowl partially filled with water and ice. Put a strainer on top of the smaller bowl and pour in the cream.<br />
In another bowl, lightly beat the egg yolks together. Reheat the milk in the medium saucepan until warmed, and then gradually pour ¼ cup warmed milk into the yolks, constantly whisking to keep the eggs from scrambling. Once the yolks are warmed, scrape the yolk and milk mixture back into the saucepan of warmed milk and cook over low heat. Stir constantly and scrape the bottom with a spatula until the mixture thickens into a custard which thinly coats the back of the spatula.<br />
Strain the custard into the heavy cream and stir the mixture until cooled. Add the vanilla extract and refrigerate until thoroughly chilled, preferably overnight. Eventually, freeze in an ice cream maker.</p>
<p>Our Italian friends might like to follow the link to my <a href="http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html">gelato al fiordilatte</a>, which is a lot easier to make and still totally delicious.</p>
<p>Once you&#8217;re done with the ice cream, you should prepare the <strong>brown butter pound cake</strong>.</p>
<blockquote><ul>
<li>275 g of unsalted butter</li>
<li>200 g of sifted cake flour</li>
<li>1 teaspoon of baking powder</li>
<li>1/2 teaspoon of salt</li>
<li>110 g of packed light brown sugar</li>
<li>75 g of granulated sugar</li>
<li> 4 large eggs </li>
<li>1/2 teaspoon of pure vanilla extract</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Preheat the oven to 325°F/160°C and put a rack in the center. Butter and flour a 23cmx23cm square pan.<br />
Place the butter in a skillet over medium heat. Brown the butter until the milk solids are a dark chocolate brown and the butter smells nutty. Pour into a shallow bowl and chill in the freezer until just congealed, 15-30 minutes.<br />
Whisk together cake flour, baking powder, and salt.<br />
Beat the brown butter, light brown sugar, and granulated sugar in an electric mixer until light and fluffy, about 2 minutes. Beat in the eggs one at a time, mixing well, and then the vanilla extract.<br />
Stir in the flour mixture at low speed until just combined.<br />
Scrape the batter into the greased and floured square pan. Smooth the top with a rubber spatula and rap the pan on the counter. Bake until golden brown on top and when a toothpick inserted into the center comes out clean, about 25 minutes.<br />
Cool in the pan 10 minutes. Run a knife along the edge and invert right-side-up onto a rack to cool completely.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/petit-fours.jpg" alt="" title="petit-fours" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2636" /></p>
<p>Ice cream and cake where very easy to make, but I&#8217;ve had some issues with the chocolate glaze, because I ran out of cream so I used milk and butter instead, which was not a brilliant idea, but never mind.<br />
The original <strong>chocolate glaze</strong> recipe calls for</p>
<blockquote><ul>
<li>250 g of  dark chocolate, finely chopped </li>
<li>250 ml of  heavy cream </li>
<li>1 1/2 tablespoons of Golden syrup</li>
<li>10 ml of vanilla extract</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Stir the heavy cream and light corn syrup in a small saucepan over medium heat until it comes to a boil. Remove from heat and add the dark chocolate. Let sit 30 seconds, then stir to completely melt the chocolate. Stir in the vanilla and let cool until tepid before glazing the petit fours.</p>
<p>When everything is ready, it&#8217;s time to assembly our petit fours.<br />
Line a 23cmx23cm pan with plastic wrap, so that no sides of the pan are exposed and so there is some extra plastic wrap hanging off the sides. Spread 450ml ice cream into the pan, cover with more plastic wrap and freeze several hours.<br />
Once the brown butter pound cake has completely cooled, level the top with a cake leveler or a serrated knife. Then split the cake in half horizontally to form two thin layers.<br />
Unwrap the frozen ice cream, flip out onto one of the layers of cake and top with the second layer of cake. Wrap well in plastic wrap and return to the freezer overnight.<br />
When the cake is frozen, cut it into squares, each more or less 4cmx4cm.<br />
Glaze the petit fours one at a time: place a petit four on a fork and spoon chocolate glaze over it.<br />
Move the petit fours on a parchment-lined baking sheet and return to the freezer for one hour.</p>
<p>Our final result was not exactly perfect and good looking, due to the chocolate glaze disaster, but I assure you that the ice cream petit fours where delicious and definitely worth the effort.<br />
Another brilliant Daring Bakers experience!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/ice-cream-petit-fours-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato banana e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 00:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2454</guid>
		<description><![CDATA[Questo gelato, che praticamente potremmo definire una stracciatella alla banana, è stato &#8220;inventato&#8221; da Manuel e preparato da me giusto due giorni fa: contavo infatti di offrirlo per dolce a Chiara, Sonia, Dan e Cinzia, che sono venuti a cena da me ieri. Tuttavia devo ammettere che non ho fatto in tempo a proporre il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo gelato, che praticamente potremmo definire una stracciatella alla banana, è stato &#8220;inventato&#8221; da Manuel e preparato da me giusto due giorni fa: contavo infatti di offrirlo per dolce a <a href="http://www.madeinkitchen.tv/">Chiara</a>, <a href="http://www.nelpaesedellestoviglie.com/">Sonia</a>, <a href="http://www.intravino.com/tag/dan-lerner/">Dan</a> e <a href="http://www.frizzifrizzi.it/">Cinzia</a>, che sono venuti a cena da me ieri.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/banana5.jpg" alt="" title="gelato-banana" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2464" /></p>
<p>Tuttavia devo ammettere che non ho fatto in tempo a proporre il gelato agli ospiti: doveva essere molto buono perchè se lo è mangiato quasi tutto Manuel da solo l&#8217;altro ieri sera davanti alla tv.<br />
<span id="more-2454"></span></p>
<p>Per questo delizioso gelato alla banana vi occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>120 g di zucchero</li>
<li>100 g di latte intero</li>
<li>50 g di panna (ma se non ce l&#8217;avete va bene anche il latte)</li>
<li>succo di un limone</li>
<li>1/2 tavoletta di cioccolato fondente 50%, spezzato in cubetti</li>
<li>400 g di banana <strong>matura</strong> (che non vuol dire gialla: vuol dire a macchie marroni)</li>
<p></u></p></blockquote>
<p>Questo è il gelato più facile del mondo.<br />
Praticamente voi prendete tutti gli ingredienti, incluso il cioccolato, li mettete nel frullatore e frullate tutto selvaggiamente come se foste <a href="http://www.willitblend.com/videos.aspx?type=unsafe&#038;video=iphone4">il tizio invasato di Will it blend</a>.<br />
Quando il cioccolato è ridotto in scagliette e il composto è cremoso e omogeneo, versate il frullato nella gelatiera già in funzione e aspettate circa 45 minuti, poi spostate la gelatiera in freezer.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/banana2.jpg" alt="" title="banana-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2465" /></p>
<p>Se fate questo gelato, sappiate che è obbligatorio mangiarlo sul divano, davanti a un bel dvd, direttamente dalla gelatiera, con un cucchiaio di quelli grandi da minestra!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato al cioccolato, anzi al doppio cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2293</guid>
		<description><![CDATA[Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per quello agli Oreo, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? Tra parentesi, fare il gelato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per <a href="http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html">quello agli Oreo</a>, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato2.jpg" alt="" title="gelato-triplo-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2303" /></p>
<p>Tra parentesi, fare il gelato in casa mi piace moltissimo: è sempre affascinante scoprirsi in grado di produrre da soli quello che fino al giorno prima si doveva comprare da altri; inoltre, fare il gelato in casa mi dà la certezza di sapere che gli ingredienti adoperati sono tutti sani e di ottima qualità, cosa che non è mai certa altrove.<br />
<span id="more-2293"></span></p>
<p>Dando sempre per scontato che abbiate una gelatiera, per il gelato vi occorrono </p>
<blockquote><ul>
<li>150 g zucchero</li>
<li>200 g latte intero</li>
<li>200 g panna</li>
<li>80 g cioccolato fondente</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>1 uovo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate fondere al microonde il cioccolato insieme al latte, mescolate per avere un liquido uniforme e poi lasciatelo raffreddare in frigo.<br />
Nel frattempo, con le fruste elettriche sbattete l&#8217;uovo con lo zucchero, aggiungendo il cacao dopo 5 minuti o giù di lì.<br />
Unite il latte al cioccolato con il composto di uova, cacao e zucchero, mescolando bene; in un secondo momento, poi, aggiungete la panna liquida: io non l&#8217;ho montata, ma la prossima volta magari provo per vedere l&#8217;effetto che fa, c&#8217;è chi dice che migliori il risultato finale.<br />
Versate il composto così ottenuto nella gelatiera già in funzione. </p>
<p>Se volete strafare, potete aggiungere dall&#8217;apposita bocchetta della gelatiera anche qualche ingrediente extra: io ho messo una quantità scandalosa di gocce di cioccolato, per fare più felice mia sorella e ottenere l&#8217;effetto &#8220;doppio cioccolato&#8221;.<br />
Il gelato in genere comincia a somigliare a un gelato vero e proprio dopo circa 45 minuti, ma se fosse comunque ancora un po&#8217; morbido non demordete: spostate semplicemente la gelatiera (senza la parte elettrica eh!) nel freezer e aspettate fiduciosi qualche ora.<br />
Servite il gelato al naturale o, se vi va, con un po&#8217; di cioccolato fuso sopra, ottenedo così l&#8217;effetto &#8220;triplo cioccolato&#8221;!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato1.jpg" alt="" title="gelato-cioccolato-base" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2302" /></p>
<p>P.S. posso dire un&#8217;ultima cosa alla mia lettrice preferita, nonchè meravigliosa sorella ormai 14enne? Auguri!!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/auguri_ludo.jpg" alt="" title="auguri-lettere-zucchero" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2304" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pere di San Pietro al cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/pere-di-san-pietro-al-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pere-di-san-pietro-al-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 00:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato latte]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2212</guid>
		<description><![CDATA[Queste pere sono un regalo che il papà di Manuel ha ricevuto qualche giorno fa, come si dovrebbe intuire dal biglietto allegato: le ha gentilmente cedute a noi di Labna affinchè ne facessimo un qualche nobile uso e noi non ci siamo tirati indietro. Si tratta di piccole pere &#8211; anche chiamate moscatelle &#8211; che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Queste pere sono un regalo che il papà di Manuel ha ricevuto qualche giorno fa, come si dovrebbe intuire dal biglietto allegato: le ha gentilmente cedute a noi di Labna affinchè ne facessimo un qualche nobile uso e noi non ci siamo tirati indietro.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/pere-di-san-pietro.jpg" alt="" title="pere-di-san-pietro" width="400" height="585" class="aligncenter size-full wp-image-2214" /></p>
<p>Si tratta di piccole pere &#8211; anche chiamate <em>moscatelle</em> &#8211; che si raccolgono il 29 Giugno, festa di San Pietro: non sono particolarmente belle da vedere perchè sono piccolissime e un po&#8217; ammaccate, ma sono davvero dolci e veramente uniche: insomma, non si vede tutti i giorni della frutta così speciale.<br />
<span id="more-2212"></span></p>
<p>Il biglietto allegato alle pere consigliava di usarle nei dolci o di glassarle con il cioccolato&#8230; dunque che cioccolato sia! </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/pere-al-cioccolato.jpg" alt="" title="pere-al-cioccolato" width="400" height="539" class="aligncenter size-full wp-image-2213" /></p>
<p>Procuratevi semplicemente</p>
<blockquote><ul>
<li>pere di San Pietro</li>
<li>cioccolato bianco</li>
<li>cioccolato al latte</li>
<li>cioccolato fondente</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate fondere il cioccolato al microonde o a bagnomaria. Nel frattempo, sbucciate le pere avendo cura di lasciare il picciuolo altrimenti poi mangiarle si fa complicato.<br />
Immergete le pere nel cioccolato caldo, disponetele su un piatto e fate raffreddare il cioccolato, poi lasciate il piatto in frigo un&#8217;oretta così il cioccolato torna solido.</p>
<p>Facile, no?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pere-di-san-pietro-al-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chocolate Pavlovas with Chocolate Mascarpone Mousse – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 07:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[crema inglese]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[mousse al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2069</guid>
		<description><![CDATA[Ehi, io e Manuel siamo appena tornati da un bellissimo weekend tra le montagne. Vi avrei lasciati quasi quasi senza ricetta oggi&#8230; tuttavia, da bravi Daring Bakers dobbiamo pubblicare la sfida del mese di Giugno, la pavlova al cioccolato con la mousse di mascarpone al cioccolato! Dunque dicevo, visto che siamo appena tornati, non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, io e Manuel siamo appena tornati da un bellissimo weekend tra le montagne. Vi avrei lasciati quasi quasi senza ricetta oggi&#8230; tuttavia, da bravi Daring Bakers dobbiamo pubblicare la sfida del mese di Giugno, la pavlova al cioccolato con la mousse di mascarpone al cioccolato!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/chocolate-pavlova.jpg" alt="" title="chocolate-pavlova" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2072" /></p>
<p>Dunque dicevo, visto che siamo appena tornati, non è che vi sforzereste di leggere la ricetta in inglese? Giuro che poi la traduco, nel pomeriggio, ve lo prometto!<br />
Tra l&#8217;altro è una ricetta veramente da sballo, viene fuori un dolce buono da commuoversi a ogni cucchiaiata&#8230;<br />
<span id="more-2069"></span></p>
<p>The June 2010 Daring Bakers’ challenge was hosted by Dawn of <a href="http://www.doableanddelicious.com/">Doable and<br />
Delicious</a>. Dawn challenged the Daring Bakers to make Chocolate Pavlovas and Chocolate<br />
Mascarpone Mousse. The challenge recipe is based on a recipe from the book Chocolate Epiphany by<br />
Francois Payard.</p>
<p><strong>Recipe 1: Chocolate Meringue</strong></p>
<ul>
<li>3 large egg whites</li>
<li> 1/2 cup plus 1 tbsp (110 grams) white granulated sugar</li>
<li> 1/4 cup (30 grams) confectioner’s (icing) sugar </li>
<li>1/3 cup (30 grams) cocoa powder</li>
</ul>
<p>Place a rack in the center of the oven and preheat to 200º F (95º C) degrees. Line two baking sheets with silpat or parchment and set aside.<br />
Put the egg whites in a bowl and whip until soft peaks form. Increase speed to high and gradually add granulated sugar about 1 tbsp at a time until stiff peaks form.<br />
Sift the confectioner’s sugar and cocoa powder over the egg whites and fold the dry ingredients into the white.<br />
Fill a pastry bag with the meringue. Pipe the meringue into whatever shapes you desire. Alternatively, you could just free form your shapes and level them a bit with the back of a spoon. (Class made rounds, hearts, diamonds and an attempt at a clover was made!)<br />
Bake for 2-3 hours until the meringues become dry and crisp. Cool and store in an airtight container for up to 3 days.</p>
<p><strong>Recipe 2: Chocolate Mascarpone Mousse</strong></p>
<ul>
<li>1 and 1/2 cups (355 mls) heavy cream</li>
<li>grated zest of 1 average sized lemon</li>
<li> 9 ounces (255 grams) 72% chocolate, chopped </li>
<li>1 and 2/3 cups (390 mls) mascarpone </li>
<li>pinch of nutmeg </li>
<li>2 tbsp (30 mls) Grand Marnier (or orange juice)</li>
</ul>
<p>Put ½ cup (120 mls) of the heavy cream and the lemon zest in a saucepan over medium high heat. Once warm, add the chocolate and whisk until melted and smooth. Transfer the mixture to a bowl and let sit at room temperature until cool.<br />
Place the mascarpone, the remaining cup of cream and nutmeg in a bowl. Whip on low for a minute until the mascarpone is loose. Add the Grand Marnier and whip on medium speed until it holds soft peaks.<br />
Mix about ¼ of the mascarpone mixture into the chocolate to lighten. Fold in the remaining mascarpone until well incorporated. Fill a pastry bag with the mousse. Again, you could just free form mousse on top of the pavlova.</p>
<p><strong>Recipe 3: Crème anglaise</strong></p>
<ul>
<li>1 cup (235 mls) whole milk </li>
<li>1 cup (235 mls) heavy cream </li>
<li>1 vanilla bean, split or 1 tsp pure vanilla extract</li>
<li> 6 large egg yolks</li>
<li> 6 tbsp (75 grams) sugar</li>
</ul>
<p>In a bowl, whisk together the egg yolks and sugar until the mixture turns pale yellow.<br />
Combine the milk, cream and vanilla in a saucepan over medium high heat, bringing the mixture to a boil. Take off the heat.<br />
Pour about ½ cup of the hot liquid into the yolk mixture, whisking constantly to keep from making scrambled eggs. Pour the yolk mixture into the pan with the remaining cream mixture and put the heat back on medium. Stir constantly with a wooden spoon until the mixture thickens enough to lightly coat the back of a wooden spoon. Do not overcook.<br />
Remove the mixture from the heat and strain it through a fine mesh sieve into a bowl. Cover and refrigerate until the mixture is thoroughly chilled, about 2 hours or overnight.</p>
<p><strong>Recipe 4: Mascarpone Cream</strong></p>
<ul>
<li>1 recipe crème anglaise </li>
<li>1/2 cup (120 mls) mascarpone</li>
<li> 2 tbsp (30 mls) Sambucca (optional)</li>
<li> 1/2 cup (120 mls) heavy cream</li>
</ul>
<p>Slowly whisk in the mascarpone and the Sambucca and let the mixture cool. Put the cream in a bowl and beat with electric mixer until very soft peaks are formed. Fold the cream into the mascarpone mixture.</p>
<p><strong>When everything is ready&#8230;</strong><br />
 <br />
Pipe the mousse onto the pavlovas and drizzle with the mascarpone cream over the top. Dust with confectioner’s sugar and fresh fruit if desired.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

