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	<title>Labna &#187; Materie prime</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Crema pasticcera</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 09:04:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
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		<description><![CDATA[Ogni volta che preparo la crema pasticcera devo telefonare a Manuel: la sua ricetta è semplice e perfetta, ma mi dimentico sempre di annotarla da qualche parte quindi ogni volta devo telefonargli per chiedergli di ripetermela! In effetti preparo la crema pasticcera tenendo a mente le indicazioni che Manuel mi dà al telefono ma poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni volta che preparo la crema pasticcera devo telefonare a Manuel: la sua ricetta è semplice e perfetta, ma mi dimentico sempre di annotarla da qualche parte quindi ogni volta devo telefonargli per chiedergli di ripetermela!<br />
In effetti preparo la crema pasticcera tenendo a mente le indicazioni che Manuel mi dà al telefono ma poi mi distraggo a mangiarla &#8211; anche direttamente dal pentolino, perchè è buonissima! &#8211; e non prendo mai nota delle dosi esatte che occorrono per prepararla.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/crema-pasticcera2.jpg" alt="" title="crema-pasticcera2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4775" /></p>
<p>L&#8217;altro giorno stavo preparando una ricettina semplice semplice di cui vi parlerò nei prossimi giorni per la quale mi occorreva la crema pasticcera, dunque ho finalmente deciso di scrivere la ricetta qui su Labna, per non dover più telefonare a Manuel alle ore più assurde per chiedergliela, come al solito, per l&#8217;ennesima volta.<br />
Eccola qui!<br />
<span id="more-4768"></span></p>
<p>Queste dosi sono la regola aurea: moltiplicatele per avere tutta la crema che vi occorre!</p>
<blockquote><ul>
<li>1 bicchiere di latte</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero</li>
<li>1 cucchiaio di farina (non pienissimo)</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>1/2 baccello di vaniglia inciso o un paio di gocce di essenza di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate sobbollire il latte in un pentolino con il baccello di vaniglia, poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo in infusione per 10 minuti (potete saltare questo passaggio se non usate la vaniglia).<br />
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema spumosa, cui unirete il latte tiepido e la farina, setacciandola e continuando a mescolare bene per evitare grumi.<br />
Trasferito tutto di nuovo nel pentolino e fate cuocere a fuoco basso finchè la crema non si addensa, mescolando di continuo con una frusta (non elettrica, a mano!): considerate che la crema continua ad addensarsi un po&#8217; una volta tolta dal fuoco, quindi valutate bene la consistenza desiderata per i vostri dolci per stabilire quando spegnere la fiamma.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/crema-pasticcera11.jpg" alt="" title="crema-pasticcera1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4778" /></p>
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		<title>Crostatine di pasta frolla – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/pasta-frolla-per-crostata-daring-bakers-challenge-html.html</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 00:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[pasta frolla]]></category>
		<category><![CDATA[scorza di limone]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti i mesi, quando arriva il momento della sfida dei Daring Bakers, Jasmine ed io cominciamo a preoccuparci: cosa ci chiederanno stavolta? sarà difficile procurarsi gli ingredenti? occorrerà molto tempo per preparare il dolce? Questo mese ci è andata bene: bisognava &#8220;solo&#8221; preparare la pasta frolla in casa e fare una crostata, quasi troppo facile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i mesi, quando arriva il momento della sfida dei Daring Bakers, Jasmine ed io cominciamo a preoccuparci: cosa ci chiederanno stavolta? sarà difficile procurarsi gli ingredenti? occorrerà molto tempo per preparare il dolce?<br />
Questo mese ci è andata bene: bisognava &#8220;solo&#8221; preparare la pasta frolla in casa e fare una crostata, quasi troppo facile per essere vero!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/crostatina2.jpg" alt="" title="crostatina" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3505" /></p>
<p>The 2010 November Daring Bakers’ challenge was hosted by Simona of <a href="http://briciole.typepad.com/">briciole</a>. She chose to challenge Daring Bakers’ to make pasta frolla for a crostata. She used her own experience as a source, as well as information from Pellegrino Artusi’s Science in the Kitchen and the Art of Eating Well.<br />
<span id="more-3434"></span></p>
<p>Provo a tradurre il tutto sia in italiano che in inglese, chissà mai che ci sia qualche lettore distratto di questo blog che ancora non sa preparare la pasta frolla.</p>
<p>For 10 crostatine you&#8217;ll need</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g superfine sugar (zucchero fine)</li>
<li>235 g unbleached all-purpose flour (farina 0)</li>
<li>a pinch of salt (un pizzico di sale)</li>
<li>115 g cold unsalted butter, cut into small pieces (burro, freddo, tagliato a pezzi)</li>
<li>grated zest of half a lemon (scorza di mezzo limone)</li>
<li>1 large egg and 1 large egg yolk, lightly beaten in a small bowl (1 uovo e 1 tuorlo, sbattuti)</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mix together sugar, flour and salt in a bowl, then rub the butter into the flour with your fingers until the mixture has the consistency of coarse crumbs.<br />
Make a well in the center of the mixture and pour the beaten eggs into it. Incorporate the liquid into the solid ingredients, and add the lemon zest to your mixture.<br />
Knead lightly just until the dough comes together into a ball, then shape the dough into a flat disk and wrap in plastic wrap. Place the dough in the refrigerator and chill for at least two hours.<br />
Preheat the oven to 190ºC.<br />
Take the pasta frolla out of the fridge, lightly dust the top of the dough and your work surface with flour, then roll the dough into circles the size of your pans.<br />
Flip dough over the pans, centering it, and delicately press it all around so the corners are well covered.<br />
Press the dough around the border into the sides of the pans, making sure the border is an even thickness all the way around. Prick the bottom of the dough with a fork in several places.<br />
Spread jam (or Nutella, or lemon curd or custard ect.) evenly over the bottom of your crostatine.<br />
Put the tarts in the oven and bake for 30 minutes or until the tarts are golden yellow.<br />
When done, remove the tarts from the oven and let cool. Make sure the tarts are completely cool before slicing and serving.</p>
<p>In una ciotola capiente mescolate farina, zucchero e sale.<br />
Incorporate il burro nell&#8217;impasto lavorandolo delicatamente ma rapidamente con le dita fino ad ottenere una consistenza sbriciolosa.<br />
Aggiungete all&#8217;impasto l&#8217;uovo sbattuto, la buccia di limone e impastate bene finchè non riuscite a formare una palla di impasto. Lasciate l&#8217;impasto così ottenuto nel frigo per un paio d&#8217;ore.<br />
Scadate il forno a 190º C.<br />
Tirate fuori la frolla dal frigo e appiattitela bene per riempire i vostri stampini da crostata.<br />
Bucate il fondo dell&#8217;impasto delle crostatine con una forchetta, affinchè le crostatine cuociano in modo uniforme, poi riempite le crostatine con il ripieno che preferite (noi abbiamo scelto il lemon curd, la marmellata di albicocche e la Nutella).<br />
Infornate nel forno già caldo e fate cuocere le crostatine per circa 30 minuti.<br />
Quando sono dorate e ben cotte, togliete le crostatine dal forno e fatele raffreddare bene prima di servire.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il pan di Spagna per torte di compleanno</title>
		<link>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 00:09:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lamponi]]></category>
		<category><![CDATA[pan di spagna]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Devo confessare che fino a qualche tempo fa non mi ero mai cimentata nel pan di Spagna in casa. Poi è arrivato il compleanno di una persona speciale e così non ho avuto scelta: ci voleva una torta come si deve, una cosa coi fiocchi! Inoltre oggi è il primo blog compleanno di Labna e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo confessare che fino a qualche tempo fa non mi ero mai cimentata nel pan di Spagna in casa.<br />
Poi è arrivato il compleanno di una persona speciale e così non ho avuto scelta: ci voleva una torta come si deve, una cosa coi fiocchi!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/torta-compleanno-2.jpg" alt="" title="torta-compleanno-pandispagna" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3318" /></p>
<p>Inoltre oggi è il <strong>primo blog compleanno di Labna</strong> e una torta mi sembra il minimo che si possa fare per festeggiare l&#8217;avvenimento!<br />
<span id="more-2860"></span></p>
<p>Dopo essermi consigliata lungamente con le amiche foodies di Twitter per trovare la ricetta del pan di Spagna perfetta, alla fine ho optato per quella di Tuki, aka <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/il-pan-di-spagna.html">La ciliegina sulla torta</a>.</p>
<p>Gli ingredienti che vi occorrono per il pan di Spagna sono</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di uova</li>
<li>75 g di zucchero semolato</li>
<li>75 g di farina “00”</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>a cui si aggiungono, per farcire</p>
<blockquote><ul>
<li>panna fresca (con un po&#8217; di zucchero a velo)</li>
<li>fragole o altri frutti di bosco</li>
<li>latte o succo d&#8217;arancia o liquore per bagnare il pan di Spagna</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Come già detto, per la ricetta vi rimando al <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/il-pan-di-spagna.html">post di Tuki</a>, che spiega in modo chiarissimo tutto il da farsi per ottenere un magnifico pan di spagna, leggero e soffice.</p>
<p>Di mio pugno aggiungo solo la fase di &#8220;montaggio&#8221; del dolce.<br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/torta-compleanno-1.jpg" alt="" title="torta-compleanno-pandispagna" width="600" height="402" class="aligncenter size-full wp-image-3320" /></p>
<p>Io ho bagnato la torta con del latte (poco) per tenerla umida, poi l&#8217;ho tagliata in due con un coltellaccio di quelli lunghi e affilati e ho riposto il primo strato di torta sull&#8217;alzatina dove intendevo servirla; fatto ciò, ho spalmato sulla mezza torta uno strato abbondante di panna montata e vi ho sparso i frutti di bosco, poi ho &#8220;chiuso&#8221; la torta con la parte superiore.<br />
Successivamente ho coperto la torta con altra panna montata, avendo cura di ricoprire completamente anche i lati, in modo da ottenere una bella torta di un bianco candido.<br />
In ultimo, poco prima di servire, ho decorato la torta con dei lamponi. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fare il burro in casa</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[burro fatto in casa]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma voi avreste mai pensato che si può fare il burro in casa? Io non lo avrei mai nemmeno lontanamente immaginato e invece&#8230; si può! Insomma, io oggi in un&#8217;ora ho fatto il burro, con le mie mani! Mi sono emozionata come&#8230; come quando ho visto sui tabelloni il voto della maturità, direi, non so [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma voi avreste mai pensato che si può fare il burro in casa? Io non lo avrei mai nemmeno lontanamente immaginato e invece&#8230; si può! Insomma, io oggi in un&#8217;ora ho fatto il burro, con le mie mani!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/burro-home-made.jpg" alt="" title="Burro fatto in casa" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-812" /></p>
<p>Mi sono emozionata come&#8230; come quando ho visto sui tabelloni il voto della maturità, direi, non so se rendo l&#8217;idea.<br />
Il burro, comunque, è super facile da fare e dà una soddisfazione pazzesca: <strong>dovete</strong> provarlo!<br />
<span id="more-781"></span></p>
<p>Per un panetto di burro tipo quelli del supermercato ci occorrono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>due confezioni da 200 ml di panna fresca della Centrale del Latte di Milano</li>
<li>quattro garze sterili</li>
</ul>
</blockquote>
<p>e basta. Non è magnifico?</p>
<p>Mettete la panna in frigo e una ciotola capiente in freezer perchè entrambe si raffreddino bene.<br />
Estraete la ciotola dal freezer e in essa montate la panna con le fruste elettriche (se avete il KitchenAid è la vostra grande occasione, usatelo!!); continuate a montare la panna per circa 3/4 d&#8217;ora: a un certo punto la panna si smonta e comincia a dividersi in piccoli pallini di massa grassa.<br />
Preparate una ciotola e disponetevi sopra due garze sterili.<br />
Quando i pallini di massa grassa sono ben separati dalla parte liquida &#8211; che per la cronaca vi dico che si chiama latticello oppure buttermilk &#8211; versate il tutto sopra alle garze sterili: raccogliete i lembi delle garze e strizzate con cura nel contenitore tutto il latticello.<br />
Ripetete questa operazione una seconda volta nelle due restanti garze pulite, così da assicurarvi che tutto il latticello sia stato estratto e&#8230; beh, quello che è rimasto nella garza dovrebbe essere il vostro burro.<br />
Trasferite velocemente il burro in un contenitore (un frigoverre è l&#8217;ideale) e mettetelo subito in frigo.<br />
Il latticello rimasto nel vostro contenitore non si butta assolutamente via, mi raccomando! Raccoglietelo in una bottiglietta e conservatelo in frigo: servirà per fare una torta di cui vi parlerò nei prossimi giorni o per il tipico Irish soda bread.</p>
<p>Non siete già incredibilmente felici dell&#8217;idea stessa di poter fare il burro? Cosa state aspettando ad andare a comprare la panna?</p>
<p>p.s. il burro così si conserva per circa una decina di giorni, non oltre; se volete conservarlo più a lungo dovete chiarificarlo, vale a dire farlo sciogliere sul fuoco per 15 minuti, togliere la schiuma che si produce e farlo solidificare nuovamente.</p>
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		<title>Pasta all&#8217;uovo</title>
		<link>http://www.labna.it/pasta-alluovo.html</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pasta all'uovo]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasta all&#8217;uovo è una di quelle ricette &#8220;di una volta&#8221; che richiedono cura e amore, quelle da preparare con calma la domenica mattina come facevano le nonne per sfamare orde di nipotini affamati&#8230; La prima volta che si tenta, fare la pasta in casa sembra un&#8217;impresa epica, ma in effetti basta un po&#8217; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pasta all&#8217;uovo è una di quelle ricette &#8220;di una volta&#8221; che richiedono cura e amore, quelle da preparare con calma la domenica mattina come facevano le nonne per sfamare orde di nipotini affamati&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-379" title="pasta_fresca" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/pasta_fresca.jpg" alt="" width="600" height="385" /><br />
La prima volta che si tenta, fare la pasta in casa sembra un&#8217;impresa epica, ma in effetti basta un po&#8217; di pratica per farci la mano e diventare veloci.<span id="more-159"></span></p>
<p>Per ogni commensale (una porzione), secondo la ricetta di Manuel e di tutte le brave nonne che si fregino di questo titolo,  ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>100 g di farina di grano duro</li>
<li>1 uovo</li>
<li>un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Disponete la farina a fontana e rompeteci in mezzo le uova, secondo quanto indicato sopra: un uovo per ogni commensale e 100 g di farina per ogni uovo.<br />
Aggiungete poi un filo d&#8217;olio e cominciate a lavorare con energia l&#8217;impasto: è necessario che tutta la quantità indicata di farina, se non un po&#8217; di più, sia assorbita. Se siete come la sottoscritta fortunati possessori di un <a href="http://www.kitchenaid.it:80/app.cnt/ka/it_IT/pageid/pgkaproddetail001/catid/7/subcatid/35">Kitchen Aid</a> o un <a href="http://www.kenwoodworld.com/it-it/it-puduit-/Kenwood-Chef/Chef-e-Major/Kenwood-Chef-Major-Titanium/">Kenwood</a>, approfittatene: l&#8217;impasto rimane molto più uniforme e voi avrete rismarmiato molta fatica.<br />
Quando l&#8217;impasto, uniforme, non si attacca più alle mani, si può procedere a stenderlo.</p>
<div id="attachment_161" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/pasta_002.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-161" title="Macchina per la pasta Imperia" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/pasta_002-150x150.jpg" alt="Macchina per la pasta Imperia" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Macchina per la pasta Imperia</p></div>
<p>Se avete l&#8217;apposita <a href="http://www.imperia.com/prodotti/imperia_ipasta.php">macchina per la pasta</a>, staccate man mano un po&#8217; di impasto, fatene dei rotolini e passateli nell&#8217;apertura liscia della macchina, che tira e appiattisce l&#8217;impasto gradualmente: dopo la prima stesura (livello 1 della rotellina), piegate in due l&#8217;impasto aggiungendo dentro un po&#8217; di farina e procedete con le fasi successive (l&#8217;impasto deve passare una volta per ogni livello della macchina, da 1 a 5, sul sesto potete farvi uno sconto).</p>
<p>Se invece non disponete della macchina per la pasta, dovrete arrangiarvi col mattarello, avendo cura di infarinare bene il piano di lavoro e il mattarello, altrimenti l&#8217;impasto &#8211; seppur ben tirato &#8211; non si stacca più (lo dico con cognizione di causa, nel caso ve lo steste chiedendo).</p>
<p>Quando l&#8217;impasto è steso in fogli sottili lo si può tagliare: anche in questo caso, chi ha la macchina adopera l&#8217;apposito strumento per tagliatelle/spaghetti; chi invece ne è sprovvisto infarina bene e arrotola il foglio di pasta ottenuto in precedenza, poi lo taglia a strisce di circa 0,5 cm &#8211; verticalmente &#8211; con un coltello.<br />
Raccogliete le tagliatelle così ottenute in un contenitore largo, infarinandole bene perchè non si attacchino l&#8217;una all&#8217;altra; quando l&#8217;acqua bolle, buttate la pasta: sarà pronta in un paio di minuti.</p>
<p>Se intendete conservare questa vostra pasta fresca, le opzioni sono due: surgelarla o farla seccare. In linea di principio io sono favorevole all&#8217;essiccamento, ma se volete surgelare la pasta ricordatevi poi, quando sarà il momento di usarla, di metterla in pentola quando è ancora surgelata, altrimenti è una catastrofe.</p>
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