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	<title>Labna &#187; Materie prime</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Fare il burro in casa</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[burro fatto in casa]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma voi avreste mai pensato che si può fare il burro in casa? Io non lo avrei mai nemmeno lontanamente immaginato e invece&#8230; si può! Insomma, io oggi in un&#8217;ora ho fatto il burro, con le mie mani! Mi sono emozionata come&#8230; come quando ho visto sui tabelloni il voto della maturità, direi, non so [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma voi avreste mai pensato che si può fare il burro in casa? Io non lo avrei mai nemmeno lontanamente immaginato e invece&#8230; si può! Insomma, io oggi in un&#8217;ora ho fatto il burro, con le mie mani!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/burro-home-made.jpg" alt="" title="Burro fatto in casa" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-812" /></p>
<p>Mi sono emozionata come&#8230; come quando ho visto sui tabelloni il voto della maturità, direi, non so se rendo l&#8217;idea.<br />
Il burro, comunque, è super facile da fare e dà una soddisfazione pazzesca: <strong>dovete</strong> provarlo!<br />
<span id="more-781"></span></p>
<p>Per un panetto di burro tipo quelli del supermercato ci occorrono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>due confezioni da 200 ml di panna fresca della Centrale del Latte di Milano</li>
<li>quattro garze sterili</li>
</ul>
</blockquote>
<p>e basta. Non è magnifico?</p>
<p>Mettete la panna in frigo e una ciotola capiente in freezer perchè entrambe si raffreddino bene.<br />
Estraete la ciotola dal freezer e in essa montate la panna con le fruste elettriche (se avete il KitchenAid è la vostra grande occasione, usatelo!!); continuate a montare la panna per circa 3/4 d&#8217;ora: a un certo punto la panna si smonta e comincia a dividersi in piccoli pallini di massa grassa.<br />
Preparate una ciotola e disponetevi sopra due garze sterili.<br />
Quando i pallini di massa grassa sono ben separati dalla parte liquida &#8211; che per la cronaca vi dico che si chiama latticello oppure buttermilk &#8211; versate il tutto sopra alle garze sterili: raccogliete i lembi delle garze e strizzate con cura nel contenitore tutto il latticello.<br />
Ripetete questa operazione una seconda volta nelle due restanti garze pulite, così da assicurarvi che tutto il latticello sia stato estratto e&#8230; beh, quello che è rimasto nella garza dovrebbe essere il vostro burro.<br />
Trasferite velocemente il burro in un contenitore (un frigoverre è l&#8217;ideale) e mettetelo subito in frigo.<br />
Il latticello rimasto nel vostro contenitore non si butta assolutamente via, mi raccomando! Raccoglietelo in una bottiglietta e conservatelo in frigo: servirà per fare una torta di cui vi parlerò nei prossimi giorni o per il tipico Irish soda bread.</p>
<p>Non siete già incredibilmente felici dell&#8217;idea stessa di poter fare il burro? Cosa state aspettando ad andare a comprare la panna?</p>
<p>p.s. il burro così si conserva per circa una decina di giorni, non oltre; se volete conservarlo più a lungo dovete chiarificarlo, vale a dire farlo sciogliere sul fuoco per 15 minuti, togliere la schiuma che si produce e farlo solidificare nuovamente.</p>
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		<title>Pasta all&#8217;uovo</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pasta all'uovo]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasta all&#8217;uovo è una di quelle ricette &#8220;di una volta&#8221; che richiedono cura e amore, quelle da preparare con calma la domenica mattina come facevano le nonne per sfamare orde di nipotini affamati&#8230; La prima volta che si tenta, fare la pasta in casa sembra un&#8217;impresa epica, ma in effetti basta un po&#8217; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pasta all&#8217;uovo è una di quelle ricette &#8220;di una volta&#8221; che richiedono cura e amore, quelle da preparare con calma la domenica mattina come facevano le nonne per sfamare orde di nipotini affamati&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-379" title="pasta_fresca" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/pasta_fresca.jpg" alt="" width="600" height="385" /><br />
La prima volta che si tenta, fare la pasta in casa sembra un&#8217;impresa epica, ma in effetti basta un po&#8217; di pratica per farci la mano e diventare veloci.<span id="more-159"></span></p>
<p>Per ogni commensale (una porzione), secondo la ricetta di Manuel e di tutte le brave nonne che si fregino di questo titolo,  ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>100 g di farina di grano duro</li>
<li>1 uovo</li>
<li>un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Disponete la farina a fontana e rompeteci in mezzo le uova, secondo quanto indicato sopra: un uovo per ogni commensale e 100 g di farina per ogni uovo.<br />
Aggiungete poi un filo d&#8217;olio e cominciate a lavorare con energia l&#8217;impasto: è necessario che tutta la quantità indicata di farina, se non un po&#8217; di più, sia assorbita. Se siete come la sottoscritta fortunati possessori di un <a href="http://www.kitchenaid.it:80/app.cnt/ka/it_IT/pageid/pgkaproddetail001/catid/7/subcatid/35">Kitchen Aid</a> o un <a href="http://www.kenwoodworld.com/it-it/it-puduit-/Kenwood-Chef/Chef-e-Major/Kenwood-Chef-Major-Titanium/">Kenwood</a>, approfittatene: l&#8217;impasto rimane molto più uniforme e voi avrete rismarmiato molta fatica.<br />
Quando l&#8217;impasto, uniforme, non si attacca più alle mani, si può procedere a stenderlo.</p>
<div id="attachment_161" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/pasta_002.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-161" title="Macchina per la pasta Imperia" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/pasta_002-150x150.jpg" alt="Macchina per la pasta Imperia" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Macchina per la pasta Imperia</p></div>
<p>Se avete l&#8217;apposita <a href="http://www.imperia.com/prodotti/imperia_ipasta.php">macchina per la pasta</a>, staccate man mano un po&#8217; di impasto, fatene dei rotolini e passateli nell&#8217;apertura liscia della macchina, che tira e appiattisce l&#8217;impasto gradualmente: dopo la prima stesura (livello 1 della rotellina), piegate in due l&#8217;impasto aggiungendo dentro un po&#8217; di farina e procedete con le fasi successive (l&#8217;impasto deve passare una volta per ogni livello della macchina, da 1 a 5, sul sesto potete farvi uno sconto).</p>
<p>Se invece non disponete della macchina per la pasta, dovrete arrangiarvi col mattarello, avendo cura di infarinare bene il piano di lavoro e il mattarello, altrimenti l&#8217;impasto &#8211; seppur ben tirato &#8211; non si stacca più (lo dico con cognizione di causa, nel caso ve lo steste chiedendo).</p>
<p>Quando l&#8217;impasto è steso in fogli sottili lo si può tagliare: anche in questo caso, chi ha la macchina adopera l&#8217;apposito strumento per tagliatelle/spaghetti; chi invece ne è sprovvisto infarina bene e arrotola il foglio di pasta ottenuto in precedenza, poi lo taglia a strisce di circa 0,5 cm &#8211; verticalmente &#8211; con un coltello.<br />
Raccogliete le tagliatelle così ottenute in un contenitore largo, infarinandole bene perchè non si attacchino l&#8217;una all&#8217;altra; quando l&#8217;acqua bolle, buttate la pasta: sarà pronta in un paio di minuti.</p>
<p>Se intendete conservare questa vostra pasta fresca, le opzioni sono due: surgelarla o farla seccare. In linea di principio io sono favorevole all&#8217;essiccamento, ma se volete surgelare la pasta ricordatevi poi, quando sarà il momento di usarla, di metterla in pentola quando è ancora surgelata, altrimenti è una catastrofe.</p>
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