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	<title>Labna &#187; Insalate e contorni</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Insalata tiepida di rape, brie e noci</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 13:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La ricetta di oggi è un antipasto da servire tiepido a base di rape e formaggio, un piatto povero dal sapore contandino perfetto per l&#8217;inverno, quando la terra non dà molti frutti e bisogna valorizzare tutto ciò che la natura ci offre, radici comprese. Come avrete notato, negli ultimi tempi ci piace preparare piatti con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta di oggi è un antipasto da servire tiepido a base di rape e formaggio, un piatto povero dal sapore contandino perfetto per l&#8217;inverno, quando la terra non dà molti frutti e bisogna valorizzare tutto ciò che la natura ci offre, radici comprese.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_2635.jpg" alt="" title="IMG_2635" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6554" /></p>
<p><a href="http://www.labna.it/crema-di-sedano-rapa-e-blue-stilton.html">Come avrete notato</a>, negli ultimi tempi ci piace preparare piatti con rape e radici simili: si tratta di verdure umili che hanno però un ottimo sapore, un grande potenziale di abbinamento con altri prodotti e poche calorie.<br />
<span id="more-6540"></span></p>
<p>Gli ingredienti sono, grosso modo, questi</p>
<blockquote><ul>
<li>Rape</li>
<li>Pane integrale vecchio</li>
<li>Formaggio tipo brie</li>
<li>Noci</li>
<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>Olio tartufato (facoltativo)</li>
<li>Sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbucciate e tagliate a fettine la rapa, poi fatela appassire in poco olio finchè le fettine non sono tenere e ben cotte.<br />
Nel frattempo, tostate nel forno già caldo il pane vecchio fatto a cubetti e spezzettate grossolanamente le noci.<br />
In una ciotola mescolate le rape, il pane e le noci, poi aggiungete il brie tagliato a dadini e aggiustate sale e pepe.<br />
Condite il piatto con un filo d&#8217;olio tartufato e servitelo tiepido, come antipasto o come secondo leggero.<br />
In alternativa, se volete dare un tocco di eleganza al piatto, sostituite le noci crude sparse nel piatto con un pesto leggero di noci e olio tartufato.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_2533.jpg" alt="" title="IMG_2533" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6555" /></p>
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		<title>Carote con uvetta, pinoli e cannella</title>
		<link>http://www.labna.it/carote-con-uvetta-pinoli-e-cannella.html</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 07:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
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		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi è lunedì e sarebbe il giorno in cui vi do una delle ricette che ho creato col Mum5: ne avrei anche una pronta da raccontarvi, ma siccome sono appena tornata dalla montagna e sono molto pigra lascio invece la parola &#8211; e la ricetta! &#8211; a Manuel, che vi presenta un classico della sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è lunedì e sarebbe il giorno in cui vi do una delle ricette che ho creato col Mum5: ne avrei anche una pronta da raccontarvi, ma siccome sono appena tornata dalla montagna e sono molto pigra lascio invece la parola &#8211; e la ricetta! &#8211; a Manuel, che vi presenta un classico della sua cucina, un contorno molto semplice che ha sempre successo: le carote con uvetta, pinoli e cannella.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/carote2ok.jpg" alt="" title="carote2ok" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5987" /></p>
<p>La ricetta non è difficile e questo contorno fa sempre la sua figura vicino a una bistecca o a un arrosto, ma può essere anche un piatto leggero per chi non vuole rinunciare a un po&#8217; di dolcezza.<br />
<span id="more-5954"></span></p>
<p>Gli ingredienti che ci occorrono &#8211; sulle quantità dovrete andare ad occhio &#8211; sono</p>
<blockquote><ul>
<li>carote</li>
<li>uvetta</li>
<li>pinoli</li>
<li>cannella in polvere</li>
<li>olio</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una padella capiente scaldate olio e aglio, poi aggiungete le carote e fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto; nel frattempo, mettete a bagno l&#8217;uvetta in abbondante acqua calda per farla rinvenire.<br />
Strizzate l&#8217;uvetta per togliere l&#8217;acqua e unitela alle carote, aggiungete poi i pinoli e spolverate il tutto con abbondante cannella, sale e pepe a piacere.<br />
Cuocete le carote, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, finchè queste non sono tenere, poi servite il contorno ben caldo.</p>
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		<title>Insalata di songino con papaya</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 08:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa settimana ho comprato una papaya acerba nel tentativo di preparare l&#8217;insalata di papaya thailandese che avevo fatto al corso di cucina a Bangkok. In realtà, mi sono poi dovuta rassegnare al fatto che una papaya così acerba da essere bianca dentro a Milano non arriva &#8211; o per lo meno, io non l&#8217;ho trovata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana ho comprato una papaya acerba nel tentativo di preparare <a href="http://www.labna.it/a-scuola-di-cucina-in-thailandia.html">l&#8217;insalata di papaya thailandese</a> che avevo fatto al corso di cucina a Bangkok.<br />
In realtà, mi sono poi dovuta rassegnare al fatto che una papaya così acerba da essere bianca dentro a Milano non arriva &#8211; o per lo meno, io non l&#8217;ho trovata. Che fare, dunque, con la papaya acquistata?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/papaya-insalata.jpg" alt="" title="papaya-insalata" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5279" /></p>
<p>Alla fine ho preparato comunque un&#8217;insalata, radicalmente diversa da quella che avevo in agenda, ma deliziosa, fresca e a suo modo un po&#8217; thailandese, se non altro per la mescolanza di sapori e per il peperoncino di fondo che la rende particolarmente saporita.<br />
<span id="more-5278"></span></p>
<p>Gli ingredienti dell&#8217;insalata sono</p>
<blockquote><ul>
<li>Songino</li>
<li>Pomodorini</li>
<li>Papaya</li>
<li>Semi di girasole</li>
<li>Sedano</li>
<li>Mais</li>
<li>Arachidi tostate</li>
<li>Peperoncini freschi</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Lavate l&#8217;insalata e mettetela da parte in una ciotola.<br />
Sbucciate la papaya, togliete bene tutti i semini e tagliatela a fettine, poi mettetela nella ciotola dell&#8217;insalata.<br />
Tagliate i pomodorini in due parti, il gambo del sedano a cubetti e uniteli all&#8217;insalata.<br />
Aggiungete poi il mais, i semi, le arachidi e un po&#8217; di peperoncino fresco, tagliato fine fine.<br />
Mescolate l&#8217;insalata e conditela con un po&#8217; d&#8217;olio extravergine, poi servite.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/papaya1.jpg" alt="" title="papaya" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5281" /></p>
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		<title>A scuola di cucina in Thailandia: involtini primavera e papaya salad</title>
		<link>http://www.labna.it/a-scuola-di-cucina-in-thailandia.html</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 11:06:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
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		<description><![CDATA[A rigore, oggi avrei voluto cominciare a parlarvi della Thailandia, mostrandovi qualche foto delle città principali e proponendovi un piccolo itinerario goloso. Riguardando le foto, però, la prima cosa che mi ha ispirato, la prima di cui ho avuto voglia di scrivere, è stata l&#8217;esperienza del corso di cucina thailandese: così, ecco prendere forma in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A rigore, oggi avrei voluto cominciare a parlarvi della Thailandia, mostrandovi qualche foto delle città principali e proponendovi un piccolo itinerario goloso. Riguardando le foto, però, la prima cosa che mi ha ispirato, la prima di cui ho avuto voglia di scrivere, è stata l&#8217;esperienza del corso di cucina thailandese: così, ecco prendere forma in pochi minuti il post di oggi, che spero vi piaccia!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/joe-cuoco-thai.jpg" alt="" title="joe-cuoco-thai" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5096" /></p>
<p>La cucina thailandese è molto interessante e complessa: accanto ai sapori per così dire <em>autoctoni</em> del territorio, come sono entrati a far parte della tradizione anche tanti piatti della cucina cinese, di quella indiana, di quella vietnamita e molte altre, in un melting pot di ricette che non finisce mai di stupire.<br />
Le scuole di cucina in Thailandia vanno pertanto per la maggiore: il cibo è una parte importante della cultura del paese e molti viaggiatori, provenienti dall&#8217;Europa, ma anche dai paesi vicini, scelgono di arricchire e completare il proprio viaggio con un corso di cucina.<br />
Come vi dicevo, quindi, mi è sembrato doveroso mettermi ai fornelli anche in vacanza, per imparare il più possibile e scoprire &#8211; non solo da commensale &#8211; i segreti del cibo thai.<br />
<span id="more-5053"></span></p>
<p>Sono rimasta davvero affascinata da tutte le cose che ho imparato durante il mio <a href="http://www.baipai.com/" title="Baipai Cooking School Thailand">corso di cucina thailandese</a>: i miei bravissimi maestri, Tum e Joe, mi hanno insegnato tantissime cose nuove. Basti dire che la gran parte degli ingredienti che ho utilizzato per cucinare li ho maneggati per la prima volta nella vita!</p>
<p>Vi racconto due delle ricette in cui mi sono cimentata, le mie preferite: sono due piatti vegetariani di semplice preparazione e di sicuro effetto.</p>
<p><strong>Por peea tod &#8211; Involtini primavera</strong></p>
<p>Per 5 involtini primavera occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>1 radice di coriandolo</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>10 pallini di pepe bianco</li>
<li>20 g di noodles bagnati</li>
<li>30 g di carne trita di maiale (o funghi!)</li>
<li>20 g di cavolo tagliato a julienne</li>
<li>20 g di carote tagliate a julienne</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero</li>
<li>2 cucchiai di brodo</li>
<li>5 fogli di sfoglia per involtini</li>
<li>olio per friggere</li>
<li>1 rosso d&#8217;uovo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Tritate al pestello i primi tre ingredienti, poi metteteli in padella con un po&#8217; d&#8217;olio già caldo e scaldateli qualche secondo; aggiungete la carne e, quando questa ha preso colore, le verdure, poi in ultimo i noodles con l&#8217;acqua, la salsa di soia e lo zucchero.<br />
Quando il ripieno di noodles e verdure appare asciutto, trasferitelo in un piatto e procedete a preparare gli involtini, seguendo il tutorial fotografico qui sotto.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/spring-roll.jpg" alt="" title="spring-roll-tutorial" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5060" /></p>
<p>Una volta ultimata la preparazione degli involtini friggeteli in olio bollente girandoli delicatamente con un bastoncino: scolateli al primo accenno di doratura (si scuriscono un po&#8217; una volta raffreddati) e servite.</p>
<p>Tradizionalmente questi involtini si servono tagliati a metà, accompagnati con una salsa agrodolce piccante, una fettina di cetriolo e una fogliolina di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thai_basil" title="basilico thai">basilico thai</a>: si mangia tutto in un solo boccone, ottenendo una mescolanza di sapori davvero inedita.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/spring-roll-piatto.jpg" alt="" title="spring-roll-piatto" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5093" /></p>
<p><strong>Som tam ma-la-kor &#8211; Insalata di papaya verde</strong></p>
<p>Per 1 porzione occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>1 papaya verde (ne useremo 50 g), tagliata a julienne</li>
<li>3 pomodorini</li>
<li>3 fagiolini</li>
<li>1 cucchiaio di noccioline</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>3 peperoncini piccanti piccoli (per me 1 è sufficiente!)</li>
<li>1/2 cucchaio di salsa di pesce (o soya!)</li>
<li>1 cucchiaio di succo di lime</li>
<li>1 cucchiaio di pasta di tamarindo</li>
<li>1/2 cucchiaio di zucchero di palma</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In un mortaio schiacciate energicamente l&#8217;aglio e i peperoncini, poi aggiungete le noccioline e tritatele grossolanamente.<br />
Nel mortaio, se avete abbastanza spazio, aggiungete poi i pomodorini tagliati a metà e i fagiolini crudi tagliati a tocchetti.<br />
Unite il condimento, vale a dire la salsa di pesce, il lime, il tamarindo e lo zucchero, poi in ultimo aggiungete la papaya, mescolate bene con l&#8217;aiuto di un cucchiaio e servite.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/papaya-salad.jpg" alt="" title="papaya-salad" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5061" /></p>
<p>Tutta l&#8217;insalata si prepara, tradizionalmente, al mortaio, se ne avete uno abbastanza grande per contenere tutti gli ingredienti: in effetti, condire l&#8217;insalata nello stesso contenitore in cui si è preparato il condimento &#8211; che nel nostro caso è una parte molto importante del piatto &#8211; conferisce senz&#8217;altro a quest&#8217;ultimo sapore in più!</p>
<p>Parentesi per chi volesse cimentarsi, aggiungo che la papaya verde è introvabile nei fruttivendoli normali: dovete cercarla nei negozi cinesi o di specialità etniche.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/09/serving-salad.jpg" alt="" title="serving-salad" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5103" /></p>
<p>p.s. mi scuso per le foto, che non sono una gran cosa, ma spero diano comunque un&#8217;idea dell&#8217;esperienza!</p>
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		<title>Pasta con zucchine crude, fiori, pomodori e noci</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 08:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno su Whole Living, un piccolo pezzo del grande regno di Martha Stewart, ho visto un&#8217;insalata di zucchine che mi ha fatto venire voglia di correre in cucina, o almeno al mercato a procurarmi gli ingredienti: colorata, semplice, saporita&#8230; in una parola, irresistibile! Radunati gli ingredienti, mi sono messa all&#8217;opera e in pochi minuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altro giorno su Whole Living, un piccolo pezzo del grande regno di Martha Stewart, ho visto <a href="http://www.wholeliving.com/recipe/zucchini-pasta" title="Whole Living - Zucchini Pasta">un&#8217;insalata di zucchine</a> che mi ha fatto venire voglia di correre in cucina, o almeno al mercato a procurarmi gli ingredienti: colorata, semplice, saporita&#8230; in una parola, irresistibile!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/pasta-zucchine-crude.jpg" alt="" title="pasta-zucchine-crude" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4935" /></p>
<p>Radunati gli ingredienti, mi sono messa all&#8217;opera e in pochi minuti ho preparato una delle mie migliori cene degli ultimi tempi, trasformando l&#8217;insalata di Martha &#8211; che non sarebbe bastata a saziare la mia famiglia &#8211; in una gustosa pasta estiva.<br />
<span id="more-4932"></span></p>
<p>Per due persone</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di pasta</li>
<li>250 g di pomodorini</li>
<li>4 zucchine piccoline con i loro fiori</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 manciata di noci</li>
<li>qualche foglia di basilico fresco</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Tagliate i pomodorini a metà, schiacciate l&#8217;aglio e tritate le noci, poi unite tutti questi ingredienti in una ciotolina, aggiungendo l&#8217;olio, qualche foglia di basilico e una presa di sale.<br />
Tagliate le zucchine nel senso della lunghezza (io ho un apposito attrezzo ma potete farlo anche al coltello) oppure a julienne e mettetele da parte.<br />
Saltate i fiori delle zucchine in pochissimissimo olio e uniteli ai pomodorini.<br />
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, poi scolatela al dente e servitela con le zucchine e il condimento di pomodori, fiori di zucchina e noci.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/fiori-di-zucchina2.jpg" alt="" title="fiori-di-zucchina2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4941" /></p>
<p>Questa ricetta si presta anche per preparare un&#8217;ottima insalata, come si dicevo: basta omettere la pasta e il gioco è fatto!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/zucchine-pasta-fiori.jpg" alt="" title="zucchine-pasta-fiori" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4942" /></p>
<p>P.S. Avete in agenda un picnic? Questa pasta è buonissima anche fredda!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Fattush</title>
		<link>http://www.labna.it/fattush.html</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 09:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il fattoush è un&#8217;insalata tipicamente libanese, consumata un po&#8217; in tutto il Medio Oriente, in particolare anche in Isralele, dove è entrata a far parte della cucina locale. Caratteristica del fattoush è un ingrediente speciale, la pita: si tratta infatti in un&#8217;insalata molto semplice, ma arricchita dal pane arabo, tostato o leggermente fritto. A me [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fattoush è un&#8217;insalata tipicamente libanese, consumata un po&#8217; in tutto il Medio Oriente, in particolare anche in Isralele, dove è entrata a far parte della cucina locale.<br />
Caratteristica del fattoush è un ingrediente speciale, la pita: si tratta infatti in un&#8217;insalata molto semplice, ma arricchita dal pane arabo, tostato o leggermente fritto.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/fattoush1.jpg" alt="" title="fattoush1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4842" /></p>
<p>A me generalmente non piace l&#8217;insalata, ma questa è davvero ricca di sapori e profumi, quindi di tanto in tanto la mangio con vero piacere, immaginando di stare su una spiaggia dorata a Tel Aviv, davanti al mare.<br />
<span id="more-4841"></span><br />
Per le dosi potete tranquillamente andare ad occhio. Vi serviranno:</p>
<ul>
<li>pita (trovate la <a href="http://www.labna.it/pita.html">ricetta della pita</a> anche qui su Labna, se volete farla in casa!)</li>
<li>pomodorini</li>
<li>rapanelli</li>
<li>lattuga</li>
<li>insalata romana</li>
<li>menta fresca</li>
<li>cetrioli</li>
<li>cipollotti</li>
</ul>
<p>e, per condire, </p>
<ul>
<li>limone</li>
<li>sumac</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Tostate la pita come un toast o fatela saltare in padella con un filo d&#8217;olio (versione, quest&#8217;ultima, molto più hardcore), poi spezzettatela e mettetela da parte.<br />
Lavate e tagliate tutta la verdura, avendo cura di affettare sottilmente i cetrioli, i cipollotti e i rapaneli, poi unitela alla pita tostata in una ciotola capiente.<br />
Aggiungete la menta tritata &#8211; tanta menta, mi raccomando! &#8211; poi condite l&#8217;insalata con olio, sale, limone e sumac.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata di tarassaco con ceci, pomodori, feta e olive</title>
		<link>http://www.labna.it/insalata-di-tarassaco-con-ceci-pomodori-feta-e-olive.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/insalata-di-tarassaco-con-ceci-pomodori-feta-e-olive.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 07:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[ceci]]></category>
		<category><![CDATA[feta]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini]]></category>
		<category><![CDATA[tarassaco]]></category>

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		<description><![CDATA[La scorsa settimana ho fatto il pieno di carboidrati: ho mangiato un sacco di pasta all&#8217;evento Voiello, poi sono partita per la Liguria dove ho fatto il pieno di focaccia e altre delizie; questa settimana, pertanto, devo essere un po&#8217; più rigorosa e mangiare sano. Qui entra in scena mia madre, che ha comprato una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scorsa settimana ho fatto il pieno di carboidrati: ho mangiato un sacco di pasta all&#8217;evento Voiello, poi sono partita per la Liguria dove ho fatto il pieno di focaccia e altre delizie; questa settimana, pertanto, devo essere un po&#8217; più rigorosa e mangiare sano.<br />
Qui entra in scena mia madre, che ha comprato una verdura speciale: non una semplice insalata &#8211; degno castigo per la mia golosità recente, ma del tarassaco!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/insalata-ceci-tarassaco.jpg" alt="" title="insalata-ceci-tarassaco" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4507" /></p>
<p>Il tarassaco, per le sue proprietà nutrizionali e per la sinergia dei principi attivi che contiene, è perfetto per un&#8217; insalata primaverile depurativa.<br />
<span id="more-4506"></span></p>
<p>Gli ingredienti che ho scelto io sono</p>
<blockquote><ul>
<li>tarassaco</li>
<li>ceci bolliti</li>
<li>pomodorini</li>
<li>olive</li>
<li>feta</li>
<li>olio, sale, pepe e limone (facoltativo, però io lo metterei ovunque)</li>
</ul>
</blockquote>
<p>ma ovviamente si possono tentare altri abbinamenti!</p>
<p>Lavate bene le foglie del tarassaco e i pomodorini, che taglierete a metà; unite i ceci, le olive denocciolate tagliate a metà e la feta grossolanamente tagliata a tocchetti.<br />
Condite tutto con olio, sale, pepe e limone se vi piace.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/mamma-tarassaco.jpg" alt="" title="mamma-tarassaco" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4508" /></p>
<p>Nota culturale: in Piemonte, dove è nata la mia mamma, è tradizione mangiare il tarassaco in insalata con uova sode in occasione di Pasquetta (e mancano pochi giorni a Pasquetta!).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Peperonata di Gino</title>
		<link>http://www.labna.it/peperonata-agrodolce.html</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 08:03:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla di tropea]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa peperonata agrodolce è un&#8217;imitazione di quella leggendaria del signor Gino, uno dei due proprietari del ristorante Il Carpaccio, a Milano (sono così tradizionalisti che non hanno nemmeno il sito!). La ricetta è semplicissima ma ha un sapore molto speciale: è mille volte meglio di una peperonata normale, provare per credere! Per un antipastino da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa peperonata agrodolce è un&#8217;imitazione di quella leggendaria del signor Gino, uno dei due proprietari del ristorante Il Carpaccio, a Milano (sono così tradizionalisti che non hanno nemmeno il sito!).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/peperonata-gino.jpg" alt="" title="peperonata-gino" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4195" /></p>
<p>La ricetta è semplicissima ma ha un sapore molto speciale: è mille volte meglio di una peperonata normale, provare per credere!<br />
<span id="more-4186"></span></p>
<p>Per un antipastino da due o tre persone occorrono </p>
<blockquote><ul>
<li>1 cipolla di tropea piccola</li>
<li>3 cucchiaio di olio</li>
<li>2 peperoni carnosi, uno rosso e uno giallo, tagliati a listarelle</li>
<li>1 manciata di uvetta, precedentemente ammollatta</li>
<li>2 cucchiaini di zucchero di canna</li>
<li>3 cucchiai d&#8217;aceto</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate un soffritto con olio e cipolla, facendo ammorbidire quest&#8217;ultima senza farla scurire troppo.<br />
Quando la cipolla è morbida aggiungete i peperoni e fateli cuocere circa un quarto d&#8217;ora, poi aggiungete 1/2 bicchiere di acqua, coprite la pentola col coperchio e lasciate stufare le verdure per un quarto d&#8217;ora o più, finchè i peperoni non sono teneri, ma ancora consistenti.<br />
Aggiungete poi lo zucchero, l&#8217;aceto, l&#8217;uvetta, e fate cuocere la peperonata ancora una decina di minuti, facendo evaporare l&#8217;aceto.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/peperonata-gino2.jpg" alt="" title="peperonata-gino2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4196" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Insalata tiepida di cavoletti di Bruxelles</title>
		<link>http://www.labna.it/insalata-tiepida-di-cavoletti-di-bruxelles.html</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 05:47:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[cavoletto di bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[golden syrup]]></category>
		<category><![CDATA[noci pecan]]></category>
		<category><![CDATA[sale nero delle hawaii]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa un&#8217;amica mi ha definita una minimalist eater: prima di diventare vegetariana, infatti, mangiavo poca verdura, facendo molte storie proprio alla maniera dei bambini, specialmente quando si trattava di mangiare cavoli, cavolfiori, cavoletti e compagnia. Qualche anno fa, poi, abbracciata la &#8220;fede&#8221; vegetariana, ho deciso che avrei dovuto sforzarmi di mangiare tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa un&#8217;amica mi ha definita una <em>minimalist eater</em>: prima di diventare vegetariana, infatti, mangiavo poca verdura, facendo molte storie proprio alla maniera dei bambini, specialmente quando si trattava di mangiare cavoli, cavolfiori, cavoletti e compagnia.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/cavoletti1.jpg" alt="" title="cavoletto-di-bruxelles" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4162" /></p>
<p>Qualche anno fa, poi, abbracciata la &#8220;fede&#8221; vegetariana, ho deciso che avrei dovuto sforzarmi di mangiare tutte le verdure e con poco impegno ho imparato a farlo. Anzi, vi dirò di più: oggi se ci sono cavoli per cena sono proprio felice!<br />
Questa è una ricettina di cavoletti in versione un po&#8217; agrodolce, che ho preparato settimana scorsa con grande soddisfazione.<br />
<span id="more-4156"></span></p>
<p>Gli ingredienti sono, indicativamente:</p>
<blockquote><ul>
<li>Cavoletti di Bruxelles</li>
<li>Cipolla</li>
<li>Aceto balsamico</li>
<li>Golden syrup</li>
<li>Noci pecan</li>
<li>Sale nero delle Hawaii</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mondate i cavoletti dalle foglie esteriori se sono brutte e poi sbollentateli in pentola o cuoceteli al vapore, finchè diventano teneri, ma non troppo; nel frattempo, scaldate in una padella un filo d&#8217;olio e fatevi imbiondire la cipolla, finemente tagliata.<br />
Una volta cotti i cavoletti asciugateli bene, tagliateli a metà e saltateli in padella lasciandoli colorire bene da entrambi i lati, aggiungendo a metà cottura abbondante aceto balsamico e un bel cucchiaio di golden syrup.<br />
Mentre i cavoletti cuociono sgusciate le noci pecan e saltatele in padella con un po&#8217; di sale per renderle croccanti.<br />
Unite le noci ai cavoletti e servite l&#8217;insalata tiepida, magari accompagnandola con del formaggio di capra e una bella spolverata di sale nero delle Hawaii (o sale normale, non è che sia obbligatorio quello nero!).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zucca arrosto al rosmarino</title>
		<link>http://www.labna.it/zucca-arrosto.html</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 00:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di halloween]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri pomeriggio ho preparato per cena la zucca arrosto, un&#8217;idea che non mi era mai balenata per la testa prima che mi fosse proposta dalla mia mamma, che &#8211; come tutte le mamme per i figli &#8211; è la migliore cuoca del mondo. La zucca arrosto è perfetta per queste prima giornate autunnali perchè si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio ho preparato per cena la zucca arrosto, un&#8217;idea che non mi era mai balenata per la testa prima che mi fosse proposta dalla mia mamma, che &#8211; come tutte le mamme per i figli &#8211; è la migliore cuoca del mondo.<br />
La zucca arrosto è perfetta per queste prima giornate autunnali perchè si prepara in poco tempo e fa lo stesso effetto di una minestra calda: è uno di quei cibi che scaldano il cuore.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/zucca-arrosto1.jpg" alt="" title="zucca-arrosto" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3195" /></p>
<p>In questi giorni non faccio altro che parlare di zucche, cucinare zucche e fotografare zucche: penso che dopo Halloween mi occorrerà una cura contro questa zucco-dipendenza! E voi, avete preparato qualche ricetta con la zucca in questi giorni?<br />
<span id="more-3188"></span></p>
<p>Gli ingredienti necessari, indicativamente, dovrebbero essere</p>
<blockquote><ul>
<li>zucca napoletana</li>
<li>olio</li>
<li>aglio</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>rosmarino</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Tagliate la zucca in quattro parti, poi dai quarti ricavate delle fette e sbucciatele con l&#8217;aiuto di un coltello.<br />
Coprite una teglia con un foglio di carta da forno e appoggiatevi le fette di zucca, avendo cura di non sovrapporle troppo altrimenti la cottura non sarà uniforme.<br />
Versate un filo d&#8217;olio su ogni fetta di zucca e conditela con sale e pepe; aggiungete nella teglia della zucca anche qualche rametto di rosmarino e qualche spicchio d&#8217;aglio.<br />
Preriscaldate il forno a 180 e infornate la zucca, che dovrà cuocere per più o meno mezz&#8217;ora (dipende dallo spessore delle fette).<br />
Sfornate la zucca, togliete l&#8217;aglio e servite le fettine di zucca ben calde con del pane o con un po&#8217; di riso bianco.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/zucca-arrosto2.jpg" alt="" title="zucca-arrosto" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3196" /></p>
<p>P.S. Io ho usato il rosmarino ma ci sono molte varianti deliziose: salvia, peperoncino, zenzero, cannella&#8230; potete liberare la fantasia e provare qualche abbinamento audace!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Patate dolci al forno</title>
		<link>http://www.labna.it/patate-dolci-al-forno.html</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 07:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Finger-food]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[patata dolce]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di halloween]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi fuori piove e il mondo mi sembra molto ostile. Non è giornata per mettersi a impastare il pane, perchè con questo tempo da lupi non lievita. Di fare torte non se ne parla, sono a dieta. Eppure avrei voglia di qualcosa di colorato&#8230; Beh, le patate dolci al forno sono nate da questi pigri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi fuori piove e il mondo mi sembra molto ostile. Non è giornata per mettersi a impastare il pane, perchè con questo tempo da lupi non lievita. Di fare torte non se ne parla, sono a dieta. Eppure avrei voglia di qualcosa di colorato&#8230;</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/patata-americana.jpg" alt="" title="patata-americana" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3159" /></p>
<p>Beh, le patate dolci al forno sono nate da questi pigri ragionamenti e sono proprio adatte alle giornate &#8220;un po&#8217; no&#8221;: un vero comfort food!<br />
Inoltre le patate dolci sono arancioni, il colore must di questi giorni che precedono Halloween!<br />
<span id="more-3152"></span></p>
<p>Procuratevi delle patate dolci, o patate americane che dir si voglia, ma non quelle lunghe &#8211; che sono più adatte per farci le chips o per l&#8217;arrosto: ci vogliono quelle tonde, a forma di patate normale, che sono più cremose e saporite.</p>
<p>Prendete le patate, fateci qualche buco un po&#8217; profondo con la forchetta e chiudetele in un cartoccio di alluminio.<br />
Mettete le patate in forno a 180 per circa un&#8217;ora e appena vi sembrano cotte (verificate con una forchetta) toglietele dal pacchetto, perchè altrimenti fanno acqua.<br />
Tagliate le patate a metà, conditele con olio, sale grosso e pepe, poi mangiatele come si fa a Barcellona, on the go, semplicemente scanvadole con un cucchiaino!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Verdure alla senape</title>
		<link>http://www.labna.it/verdure-alla-senape.html</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 00:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[rape]]></category>
		<category><![CDATA[senape]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando ero a Bristol ho visto queste verdure con la senape, o qualcosa di simile, in un ristorante sul fiume e ho subito pensato che avrei voluto provare a cucinare qualcosa del genere una volta tornata a Milano. Ecco dunque le mie verdure con crema alla senape! Provatele, qui da me sono state un successo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ero a Bristol ho visto queste verdure con la senape, o qualcosa di simile, in un ristorante sul fiume e ho subito pensato che avrei voluto provare a cucinare qualcosa del genere una volta tornata a Milano.<br />
Ecco dunque le mie verdure con crema alla senape!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/verdure-senape1.jpg" alt="" title="verdure-senape" width="520" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-3149" /></p>
<p>Provatele, qui da me sono state un successo, anche tra i nemici della verdura cotta.<br />
La crema alla senape ha un gusto definito e dà alle verdure al vapore, molto delicate, un sapore veramente intenso.<br />
<span id="more-3146"></span></p>
<p>Per due porzioni abbondanti occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>2 carote</li>
<li>1 patata</li>
<li>1 rapa </li>
<li>una manciata di cipolline</li>
<li>(eventuali altre verdure)</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>150 ml di panna fresca</li>
<li>2 cucchiai di senape à l&#8217;ancienne</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate bollire le verdure o cuocetele al vapore fino a quando non sono tutte pronte (occhio che i tempi di cottura cambiano da verdura a verdura) e mettetele da parte perchè si raffreddino.<br />
Fate un soffrittino con lo scalogno tritato molto finemente, cui andrete ad aggiungere un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di zucchero e, in un secondo momento, un filo d&#8217;acqua.<br />
Fate asciugare l&#8217;acqua e quando lo scalogno è morbido morbido unitevi la panna e la senape, quella coi grani (che credo si chiami à l&#8217;ancienne ma non fidatevi troppo), mescolando bene con un cucchiaio di legno.<br />
Quando il sughetto così ottenuto, cuocendo, si addensa un po&#8217;, aggiungete in pentola le verdure e lasciatele nel sugo per qualche minuto, facendo in modo che tutte le verdure siano ben coperte dalla crema di senape.<br />
Servite le verdure insieme a un pugno di riso bianco o con qualche fettina di arrosto di tacchino.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Verdure al curry con riso pilaf</title>
		<link>http://www.labna.it/verdure-al-curry-riso-pilaf.html</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 00:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
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		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cumino]]></category>
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		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>
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		<category><![CDATA[pomodorini]]></category>
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		<category><![CDATA[riso pilaf]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri pomeriggio avevo voglia di qualche cibo intenso e saporito, volevo preparare una ricetta con qualche spezia profumata&#8230; così mi sono fatta un curry! Poi, in effetti, ho pensato che non c&#8217;è curry senza riso o naan, allora ho fatto un pugno di riso pilaf: una cena vegetariana semplice e veloce ma anche molto buona. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio avevo voglia di qualche cibo intenso e saporito, volevo preparare una ricetta con qualche spezia profumata&#8230; così mi sono fatta un curry! </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/curry-452x600.jpg" alt="" title="curry-verdure" width="452" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-3015" /></p>
<p>Poi, in effetti, ho pensato che non c&#8217;è curry senza riso o naan, allora ho fatto un pugno di riso pilaf: una cena vegetariana semplice e veloce ma anche molto buona.<br />
<span id="more-3014"></span></p>
<p>Per due o tre porzioni di curry di verdura vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>1 melanzana</li>
<li>5 pomodorini</li>
<li>1/2 peperone rosso</li>
<li>1/2 peperone verde</li>
<li>cimette di cavolfiore</li>
<li>1/2 cipolla</li>
<li>1 cucchiaino di curry</li>
<li>1/2 cucchiaino di cumino</li>
<li>sale e pepe</li>
<li><a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">riso pilaf</a></li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa preparate il riso seguendo <a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">la ricetta del riso pilaf di Manuel</a> e mettetelo da parte perchè si raffreddi.<br />
In una padella, fate un bel soffritto di cipolla e fateci &#8220;friggere&#8221; melanzane e peperoni, fino a quando non sono morbidi, poi toglieteli dalla padella e eventualmente asciugate l&#8217;olio in eccesso appoggiando le verdure su un foglio di scottex.<br />
Nel frattempo in una seconda padella fate un altro soffrittino di cipolla (si vede che mi piace la cipolla eh?), cui aggiungerete le spezie, il sale, il pepe e i pomodorini: mescolate il tutto con un cucchiaio di legno e fate cuocere coperto per una decina di minuti.<br />
A parte, fate cuocere i cavolfiori in una pentola con abbondante acqua finchè non sono teneri.<br />
Unite la verdura fritta e i cavolfiori bolliti al condimento e fate saltare il tutto in padella a fuoco vivace ancora una decina di minuti, poi aggiustate il sale se necessario.<br />
Servite le verdure calde sopra a un delicato letto di riso pilaf a temperatura ambiente.</p>
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		<title>Couscous e maftoul con peperoni, ceci e tanti semi</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 00:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
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		<category><![CDATA[couscous]]></category>
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		<category><![CDATA[maftoul]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[ptitim]]></category>
		<category><![CDATA[ricette israeliane]]></category>
		<category><![CDATA[scorza di limone]]></category>
		<category><![CDATA[semi di girasole]]></category>
		<category><![CDATA[semi di papavero]]></category>
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		<description><![CDATA[Nei giorni scorsi a San Vito lo Capo, in Sicilia, c&#8217;era la Cous Cous Fest, una gara in cui chef proveniente da tutto il mondo si sfidano per guadagnare alla propria ricetta il titolo di miglior couscous dell&#8217;anno. Quando ho letto dell&#8217;evento mi è venuta un&#8217;incontenibile voglia di couscous, che per me è un alimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi a San Vito lo Capo, in Sicilia, c&#8217;era la <a href="http://www.couscousfest.it/">Cous Cous Fest</a>, una gara in cui chef proveniente da tutto il mondo si sfidano per guadagnare alla propria ricetta il titolo di miglior couscous dell&#8217;anno. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/couscous-estivo.jpg" alt="" title="couscous-estivo" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2881"/></p>
<p>Quando ho letto dell&#8217;evento mi è venuta un&#8217;incontenibile voglia di couscous, che per me è un alimento base della dieta: a casa mia si mangia couscous almeno una volta a settimana. Così me ne sono preparata una scodella &#8211; con una ricetta estiva, dato che in questi giorni c&#8217;è ancora un po&#8217; di sole, ma anche molto orientale.<br />
<span id="more-2880"></span></p>
<p>Per due porzioni abbondanti occorono</p>
<blockquote><ul>
<li>1 bicchiere di couscous</li>
<li>1 bicchiere di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maftoul">maftoul</a> o <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ptitim">ptitim</a></li>
<li>4 bicchieri di acqua</li>
<li>1 peperone</li>
<li>1 scatoletta di ceci bolliti</li>
<li>semi di papavero</li>
<li>semi di zucca e semi di girasole</li>
<li>1 limone, succo e scorza</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, vorrete legittimamente sapere cosa sia il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maftoul">maftoul</a>, o gli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ptitim">ptitim</a> che dir si voglia.<br />
Gli ptitim sono delle perle fatte con la farina di semola, una specie di via di mezzo tra la pasta e il couscous: sono un cibo tipicamente israeliano, che risale ai primi tempi della fondazione dello stato, quando arrivavano in Israele molti immigrati ed era difficile dare da mangiare a tutti. Nei paesi arabi, specialmente in Libano, lo stesso prodotto si chiama maftoul. Credo che dalla foto si distinguano abbastanza chiaramente gli ptitim dal couscous.<br />
Torniamo a noi, alla nostra ricetta.</p>
<p>In un pentolino fate cuocere il couscous in due bicchieri d&#8217;acqua e in un altro fate bollire gli ptitim nella stessa quantità di acqua, secondo i tempi indicati sulla confezione del prodotto. Quando il couscous e gli ptitim sono cotti fateli raffreddare, poi uniteli in una ciotola e sgranateli con la forchetta.<br />
Lavate e tagliate a fettine il peperone: volendo potete mangiarlo anche crudo, ma secondo me passato al forno o rapidamente grigliato è molto più buono.<br />
Mescolate il couscous e gli ptitim insieme al peperone tagliato nuovamente a cubetti, poi aggiungete i ceci e tutti i semi indicati.<br />
Spremete un limone sopra al couscous, poi &#8211; grattugiatane la buccia &#8211; aggiungete la scorza all&#8217;insalata.<br />
Aggiustate il sale e il pepe e servite il couscous freddo come un insalata.</p>
<p>p.s. so che mi chiederete dove si può comprare il maftoul o gli ptitim; il primo si trova a volte nei negozi equosolidali, mentre gli ptitim sono venduti quasi solo negli alimentari kosher in Italia, benchè molto diffusi all&#8217;estero</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricette col melograno per Rosh Hashanah</title>
		<link>http://www.labna.it/ricette-per-rosh-hashanah-con-il-melograno.html</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 04:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Rosh Hashanah]]></category>
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		<category><![CDATA[ricette di rosh hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[rosh hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[succo di melograno]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi e domani noi ebrei festeggiamo Rosh Hashanah, il capodanno ebraico. Secondo la tradizione oggi Dio comincia a giudicarci uno per uno, verificando i nostri meriti e i nostri peccati: abbiamo tempo 10 giorni &#8211; fino alla festività di Kippur &#8211; per pentirci delle nostre colpe e fare pace con le persone con cui abbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e domani noi ebrei festeggiamo Rosh Hashanah, il capodanno ebraico.<br />
Secondo la tradizione oggi Dio comincia a giudicarci uno per uno, verificando i nostri meriti e i nostri peccati: abbiamo tempo 10 giorni &#8211; fino alla festività di Kippur &#8211; per pentirci delle nostre colpe e fare pace con le persone con cui abbiamo litigato, per poi presentarci pentiti e purificati davanti a Dio.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/melograno.jpg" alt="" title="melograno-rosh-hashanah" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2726" /></p>
<p>Nel frattempo, come dicevo, per due giorni celebriamo il capodanno; niente lenticchie però, per noi: a Rosh Hashanà si mangia il melograno!<br />
<span id="more-2723"></span></p>
<p>Ho pensato lungamente a che ricette si potessero preparare per Rosh Hashanah, perchè a casa mia non si è mai fatto niente di eccezionale per Rosh Hashanà escluse le tipiche marmellate di cui vi racconterò nel post di domani.<br />
Così, visto che tradizionalmente a Rosh Hashanà si mangia il melograno, considerato simbolo di prosperità e fecondità, ho preparato due ricettine semplici che tutti possono portare in tavola, non solo oggi, ma anche durante il resto dell&#8217;anno: un&#8217;insalata col melograno e un gelato al melograno.</p>
<p>Per il <strong>gelato al melograno</strong> ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>375 ml di succo di melograno </li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>100 ml di panna</li>
<li>150 ml di latte</li>
<li>1 cucchiaio di latte condensato</li>
<li>una goccia di colorante rosso, se per caso l&#8217;avete</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola con l&#8217;aiuto di un cucchiaio, poi versate il liquido nella gelatiera già in funzione.<br />
Lasciate il gelato nella gelatiera attiva per mezz&#8217;oretta, poi quando ha un po&#8217; di consistenza spegnete la gelatiera e trasferitela in freezer, dove il gelato deve riposare qualche ora.<br />
Servite il gelato insieme a qualche chicco di melograno per decorare.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/gelato-melograno.jpg" alt="" title="gelato-melograno" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2735" /></p>
<p>Se il gelato non vi va e preferite qualcosa di salato, secondo me si può tentare l&#8217;insalata.<br />
Per una deliziosa <strong>insalata al melograno</strong> ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>melograno, intero</li>
<li>carote</li>
<li>lattughino</li>
<li>pomodori</li>
<li>mozzarella</li>
<li>succo di melograno</li>
<li>olio, limone, sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Lavate bene l&#8217;insalata e i pomodori, poi tagliate questi ultimi e versate le verdure in una ciotola capiente.<br />
Fate a cubetti o a fettine la mozzarella, grattugiate le carote a julienne e mettete il tutto nella già citata ciotola.<br />
Spezzate a metà il melograno e tirate fuori tutti i piccoli chicchi, avendo cura di rimuovere la parte bianca che è amarognola e anche brutta da vedere: quando tutto il melograno è sgranato, versate i chicchi nell&#8217;insalata.<br />
Preparate in un bicchiere una citronette (ndr. > brodaglia) con olio, limone, succo di melograno, sale e pepe, e aggiungetela all&#8217;insalata poco prima di servire.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/insalata-melograno.jpg" alt="" title="insalata-melograno" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2731" /></p>
<p><strong>Shanà tovà</strong> &#8211; buon anno &#8211; da me e Manuel a tutti gli amici lettori!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata di asparagi, cannellini e semi di zucca</title>
		<link>http://www.labna.it/insalata-di-asparagi-cannellini-e-semi-di-zucca.html</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 00:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli cannellini]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa insalata con gli asparagi (che sono una delle mie verdure preferite) e i cannellini, cibo di emergenza, scatolame per definizione, è nata nella mia cucina inglese come ennesimo contorno a una cena condivisa col mio landlord. Stavo pensando: non vi siete mai chiesti perchè su Labna non sia mai comparsa un&#8217;insalata, nel senso proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa insalata con gli asparagi (che sono una delle mie verdure preferite) e i cannellini, cibo di emergenza, scatolame per definizione, è nata nella mia cucina inglese come ennesimo contorno a una cena condivisa col mio landlord.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/insalata-asparagi.jpg" alt="" title="insalata-asparagi" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2708" /></p>
<p>Stavo pensando: non vi siete mai chiesti perchè su Labna non sia mai comparsa un&#8217;insalata, nel senso proprio verdura a foglia verde, croccante eccetra? Niente lattuga, niente rucola, niente soncino&#8230;<br />
Beh, è semplice: io non mangio l&#8217;insalata, in nessuna sua forma, specie o colore. Così, ogni volta mi ingegno con legumi, semi, verdure impreviste&#8230;<br />
<span id="more-2498"></span></p>
<p>Questa volta è toccata ai fagioli cannellini, che avevo in dipensa per i momenti difficili, e agli asparagi: insieme stanno sorprendentemente bene.</p>
<p>Gli ingredienti, sommariamente, sono quelli del titolo:</p>
<blockquote><ul>
<li>asparagi, piccoli e freschissimi</li>
<li>fagioli cannellini</li>
<li>semi di zucca</li>
<li>scagliette di formaggio (facoltativo)</li>
<li>limone</li>
<li>olio</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Lavate e pulite bene gli asparagi, avendo cura di tagliare via la parte dura dei gambi (se sono piccoli e freschi non è necessario) o almeno di assottigliarla un po&#8217; sbucciando la base degli asparagi col coltello.<br />
Unite gli asparagi in un mazzetto e metteteli a cuocere in abbondante acqua bollente (devono essere coperti) per dieci minuti.<br />
In una ciotola, mescolate i fagioli cannellini con abbondanti semi di zucca, irrorate il tutto con molto succo di limone, un po&#8217; di olio e aggiustate il sapore con un pizzico di sale e pepe.<br />
Fate raffreddare gli asparagi, tagliateli a metà (o in tre parti, se erano grandi) e uniteli al resto degli ingredienti.<br />
Mescolate bene l&#8217;insalata e servitela fredda, con una fetta di pane per accompagnare il piatto.</p>
<p>p.s. Se per caso ne avete a portata di mano, provate anche ad aggiungere qualche scaglietta di parmigiano: io ho provato il mix col cheddar ed è stato un successo!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata di patate, broccoli e germogli di alfa alfa</title>
		<link>http://www.labna.it/insalata-di-patate-broccoli-e-germogli-di-alfa-alfa.html</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 00:10:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[broccoli]]></category>
		<category><![CDATA[erba cipollina]]></category>
		<category><![CDATA[germogli di alfa alfa]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa insalatina di patate e broccoli è stata la prima ricetta che ho preparato nella cucina della mia casetta a Bristol durante le vacanze. Avevo fatto una veloce pasta al pomodoro per il mio landlord, ma la pasta mi sembrava poco per cena, quindi ho improvvisato anche un&#8217;insalata con delle bellissime, minuscole patate che ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa insalatina di patate e broccoli è stata la prima ricetta che ho preparato nella cucina della mia casetta a Bristol durante le vacanze.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/broccoli.jpg" alt="" title="insalata-broccoli" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-2694" /></p>
<p>Avevo fatto una veloce pasta al pomodoro per il mio landlord, ma la pasta mi sembrava poco per cena, quindi ho improvvisato anche un&#8217;insalata con delle bellissime, minuscole patate che ho comprato da Saintsbury: si chiamano <a href="http://www.lovepotatoes.co.uk/anya/">Anya (il link vi porta al sito del Potato Council)</a> e hanno un retrogusto di nocciola. Mai viste?<br />
Sono davvero buone e soprattutto molto carine.<br />
<span id="more-2493"></span></p>
<p>La ricetta è del tutto di fantasia, quindi gli ingredienti potete misurarli ad occhio. Vi occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>patate Anya o altre patate piccole</li>
<li>broccoli, o meglio ancora solo le cimette dei broccoli</li>
<li>germogli di alfa alfa</li>
<li>erba cipollina</li>
<li>olio, sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate bollire le patate in una pentola con abbondante acqua bollente per 25 minuti, mentre in un&#8217;altra pentola fate bollire le cime dei broccoli per circa 10 minuti.<br />
Scolate bene i broccoli e metteteli da parte; lavate i germogli di alfa alfa, strizzateli ed asciugateli, poi metteteli nella scodella da insalata.<br />
Scolate le patate e tagliatele a metà senza sbucciarle, poi mettetele nella ciotola dell&#8217;insalata insieme ai germogli e ai broccoli.<br />
Aggiungete olio, sale, pepe (e anche limone, se ce l&#8217;avete a portata di mano: io non l&#8217;avevo) e servite l&#8217;insalata quando è ancora tiepida.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Coleslaw</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 00:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il coleslaw, a volte chiamato semplicemente &#8220;slaw&#8221;, è un contorno tipicamente americano, che si accompagna alla carne alla griglia, al pollo fritto, ma che si adopera anche per riempire i sandwich. Ho preparato il coleslaw per un pranzetto veloce mentre ero in vacanza e me lo sono mangiata insieme a un toast ben imburrato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il coleslaw, a volte chiamato semplicemente &#8220;slaw&#8221;, è un contorno tipicamente americano, che si accompagna alla carne alla griglia, al pollo fritto, ma che si adopera anche per riempire i sandwich. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/coleslaw.jpg" alt="" title="Coleslaw" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2674" /></p>
<p>Ho preparato il coleslaw per un pranzetto veloce mentre ero in vacanza e me lo sono mangiata insieme a un toast ben imburrato e qualche fettina di &#8220;carne&#8221; vegetariana <a href="http://www.quorn.com/">Quorn</a>: uno spuntino delizioso pronto in pochi minuti.<br />
<span id="more-2578"></span></p>
<p>Tra l&#8217;altro, apro qui una parentesi sui cibi vegetariani Quorn: sono buonissimi!! Se solo fossero in vendita anche in Italia, accidenti&#8230; </p>
<p>Ora però bando alle ciance: vediamo la ricetta &#8211; che è semplicissima &#8211; insieme.</p>
<blockquote><ul>
<li>300 g di cavolo bianco o verza</li>
<li>2 carote</li>
<li>1/2 cipolla</li>
<li>3 cucchiai di maionese</li>
<li>3 cucchiai di panna acida</li>
<li>1 cucchiaino di senape</li>
<li>2 cucchiai di aceto bianco</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero</li>
<li>semi di sedano, se ne trovate</li>
<li>un pochino di aglio in polvere (facoltativo)</li>
<li>olio, sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Affettate al coltello in striscioline sottili il cavolo e la cipolla, e passate le carote nell&#8217;apposito strumento per tagliarle a julienne (altrimenti usate il coltello o la mandolina).<br />
In una ciotola, unite la maionese, la panna, la senape e l&#8217;aceto insieme allo zucchero, l&#8217;aglio e i semi di sedano, poi assaggiate la salsa così ottenuta: dev&#8217;essere un po&#8217; aspra ma non troppo.<br />
Coprite con la salsa le verdure precedentemente tagliate e mescolate bene, poi aggiustate sale e pepe se necessario.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata di ceci, melanzane e altre cose che sanno d&#8217;oriente</title>
		<link>http://www.labna.it/insalata-di-ceci-melanzane-pomodoro-menta.html</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 00:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avevo proprio voglia di fare qualcosa coi ceci qualche giorno fa, ma non riuscivo a trovare l&#8217;ispirazione per un abbinamento adatto. I ceci mi fanno sempre pensare a Israele, ai falafel, al hummus&#8230; ma sono tutte cose che conoscete già e che anche a me non riservano quasi più nessuna sorpresa. Così ho pensato alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo proprio voglia di fare qualcosa coi ceci qualche giorno fa, ma non riuscivo a trovare l&#8217;ispirazione per un abbinamento adatto. I ceci mi fanno sempre pensare a Israele, ai falafel, al hummus&#8230; ma sono tutte cose che conoscete già e che anche a me non riservano quasi più nessuna sorpresa.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/ceci-melanzane.jpg" alt="" title="ceci-melanzane" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2325" /></p>
<p>Così ho pensato alle melanzane, che sono un altro must nella cucina orientale, e la ricetta è venuta da sè man mano che la preparavo. Ne sono proprio contenta.<br />
<span id="more-2324"></span></p>
<p>Gli ingredienti dell&#8217;insalatina, che tra l&#8217;altro io immagino destinata a essere servita con la <a href="http://www.labna.it/pita.html">pita</a>, sono:</p>
<blockquote><ul>
<li>Melanzane</li>
<li>Ceci</li>
<li>Pomodori</li>
<li>Menta</li>
<li>Semi di zucca</li>
<li>Buccia di limone bio</li>
<li>Sale, pepe, limone</li>
</ul>
</blockquote>
<p>La sera prima di preparare l&#8217;insalata, mettete i ceci a bagno in modo tale da poterli cuocere il giorno successivo, altrimenti procuratevi i ceci in scatola.<br />
Fate cuocere le melanzane tagliate a tocchetti in padella con poco olio fino a quando non sono belle morbide e scolatele su un foglio di scottex.<br />
Tagliate i pomodori a pezzetti piccolini, tritate finemente la menta e grattugiate un po&#8217; di buccia di limone.<br />
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, poi aggiungete un bel po&#8217; di succo di limone, un pizzico di sale e servite l&#8217;insalata, come contorno oppure dentro alla <a href="http://www.labna.it/pita.html">pita</a>.</p>
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		<title>Insalata estiva di mango, mozzarella e radicchio</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:35:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[mango]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[radicchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa insalata estiva l&#8217;ho fatta al volo un paio di giorni fa e mi è sembrata un&#8217;idea interesssante: si potrebbe definirla una &#8220;wannabe-caprese&#8221;, un po&#8217; esotica ma pur sempre classica, almeno in teoria. Insomma, se siete stufi del solito abbinamento pomodoro e mozzarella potete provare a buttarvi su pomodoro, mango e radicchio: suona audace, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa insalata estiva l&#8217;ho fatta al volo un paio di giorni fa e mi è sembrata un&#8217;idea interesssante: si potrebbe definirla una &#8220;wannabe-caprese&#8221;, un po&#8217; esotica ma pur sempre classica, almeno in teoria.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/mango-salad.jpg" alt="" title="caprese-mango" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2321" /></p>
<p>Insomma, se siete stufi del solito abbinamento pomodoro e mozzarella potete provare a buttarvi su pomodoro, mango e radicchio: suona audace, ma funziona!<br />
<span id="more-2317"></span></p>
<p>Amici, oggi sarò breve: è mezzanotte e mezza, siamo appena tornati dal concerto di Paolo Nutini e non ho nemmeno mezza forza per scrivere :)</p>
<p>Ergo, la ricetta supersintetica sarebbe&#8230;</p>
<p>1. Prendete la mozzarella, asciugatela un po&#8217; e tagliatela a fettine<br />
2. Sbucciate il mango, affettatelo partendo dall&#8217;esterno verso l&#8217;interno, mettete le fettine insieme alla mozzarella e mangiatevi selvaggiamente con le mani quello che non riuscite ad affettare<br />
3. Lavate del basilico e mettetelo nel piatto insieme a mozzarella e mango<br />
4. Radicchio, preciso come al punto 3<br />
5. Aggiustate il sale, condite l&#8217;insalata olio e aceto balsamico (nella foto non si vedono perchè l&#8217;aceto balsamico è veramente antiestetico, abbiate pazienza!)<br />
6. Mangiate</p>
<p>Detto ciò, nel caso ve lo steste chiedendo il concerto è stato bellissimo, ladies and gents.<br />
Buonanotte (o meglio, buongiorno per chi leggerà domattina)!</p>
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