Pangoccioli di challah e french toast

Credo sia ormai cosa nota ai più il fatto che ho una vera ossessione per la challah: impasto questo pane speciale ogni venerdì, in preparazione dello Shabbat, insieme alla mia amica Daniela, e ogni volta mi sorprendo a pensare al pomeriggio dedicato alla challah come al momento migliore della mia settimana.
Dato che ogni venerdì impastiamo a mano 2 kg di farina – la quantità minima per poter benedire il pane – abbiamo provato a preparare la challah in un sacco di modi diversi (al miele, con il lievito madre, con la Nutella…): oggi, in particolare, vi racconto un grande classico dei miei venerdì da panettiera, la challah con le gocce di cioccolato. L’ho preparata per il World Bread Day 2012 – salvo che l’ho pubblicata un giorno prima perchè sono una rimbambita… :)

Riempire l’impasto di cioccolato non è propriamente la cosa più ortodossa da fare con la challah, che così arricchita si trasforma da “pane” in dolce da colazione: tuttavia, quando si fronteggiano 2 kg di farina, ogni variante è benvenuta!
Considerato poi che con 2 kg di farina salta fuori più pane di quanto potrete mai consumarne da soli, oggi vi racconto anche cosa faccio io quando mi avanza la challah: una tonnellata di french toast!

Ma andiamo con ordine, prima parliamo dei pangoccioli di challah, poi vedremo insieme come riutilizzarli quando ne avrete mangiati già così tanti da averli a noia!

Usiamo la solita ricetta della challah, senza variare altro che la lista degli ingredienti, cui si aggiungono le gocce di cioccolato. Vi ricordo come sempre che i 2 kg di farina della mia ricetta sono tantissimi, e che vi conviene dimezzare la dose che uso io, a meno che non dobbiate nutrire un esercito.

Per fare mille mila panini con le gocce di cioccolato [a un certo punto vi stuferete dei panini e farete dei pani grandi, ve lo assicuro!] ci occorrono:

  • 4 bicchieri di acqua tiepida
  • 2 cubetti di lievito fresco o 20 g di lievito disidratato in grani o 2 bustine di lievito secco in polvere per pane
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 bicchiere di olio di semi leggero
  • 1 bicchiere di zucchero
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di sale
  • 2 kg di farina
  • gocce di cioccolato
  • 2 tuorli d’uovo per spennellare il pane

Sciogliete in una ciotola capiente il lievito con l’acqua tiepida (non calda!) e il primo cucchiaio di zucchero, poi fate riposare un paio di minuti per riattivare il lievito, specie se usate quello granuloso.
Aggiungete nella ciotola il resto dello zucchero, l’olio, il sale e le uova, dunque amalgamate il tutto; aggiungere poi anche la farina, ma lentamente, due bicchieri per volta.
Quando l’impasto diventa compatto e non si attacca più alle mani lavoratelo bene su un piano infarinato per una decina di minuti, poi trasferitelo in una ciotola leggermente unta e fatelo lievitare per un’ora coperto da un panno umido, almeno finchè non raddoppia.
Una volta che l’impasto è ben lievitato lavoratelo con le gocce di cioccolato, poi formate i panini e fate lievitare il tutto ancora mezz’ora.
A lievitazione ultimata, spennellate i panini con 2 tuorli diluiti in un po’ d’acqua e infornateli nel forno già caldo a 200°.
Fate cuocere i panini a 200° per una decina di minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e continuate la cottura per ancora 10/15 minuti: il tempo richiesto dipende dal forno, ma potete controllare se i panini sono pronti tastandone la base, che al tatto deve suonare vuota.
Fate raffreddare i panini e serviteli subito, oppure surgelateli per le colazioni/merende future!

Veniamo ora al french toast, una ricetta preziosa per far fuori il pane – ma anche la challah – che capita di avanzare in casa.
Con questa seconda ricetta di oggi partecipo con piacere al contest “Io non mangio da solo” promosso da Virginia insieme a ProgettoMondo Mlal.

Per preparare il french toast al forno (friggere in padella mi sembra sempre troppo complicato), ci occorrono:

  • 3 dl di latte
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero o di miele
  • 6 fette di pane raffermo
  • 100 gr di burro

Per prima cosa, preriscaldate il forno a 180° e ungete con abbondante burro una pirofila grande abbastanza da contenere tutto il pane raffermo.
Sbattete le uova insieme al latte e allo sciroppo d’acero, poi intingetevi il pane, bagnandolo bene su entrambi i lati.
Disponete le fette di pane nella pirofila unta, aggiungete un fiocchetto piccolo piccolo di burro su ogni fetta e trasferite la pirofila in forno.
Fate cuocere il pane una decina di minuti, poi tirate fuori la pirofila dal forno e capovolgete le fette di pane, per dorarle bene su entrambi i lati.
Trascorsi ancora una decina di minuti di cottura, sfornate le fette di french toast e servitele ben calde.

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16 commenti

  1. Jasmine cara, abbiamo fatto le stesse ricette questa settimana! Ho fatto dei panini con le gocce di cioccolato, con l’uvetta, con l’uvetta e il cioccolato, “nature”, una challah dolce a quattro trecce di cui due riempite di uvetta e due riempite di cioccolato. Dovevo finire l’uvetta! Al French toast non ci avevo proprio pensato. Grazie del suggerimento.

  2. Io adoro il panini al cioccolato, adoro fare colazioni lente durante il fine settimana, questi sembrano perfetti!! Con i lievitati devo fare ancora un pochina di pratica, di solito a quelli pensa mia sorella, credo che prima proverò i french toasts!

  3. Ma lo sai che anche io ero convinta che il wbd fosse ieri??? Poi il mio eterno ritardo con i tempi e la mia eterna stanchezza mi hanno indotta a verificare bene le date…. XD
    Che bello un appuntamento settimanale x impastare insieme!!!

  4. Ciao e piacere di aver trovato il tuo bellissimo blog.
    Questa settimana realizzerò un pane del Sabato (non challah) per un concorso e spero di riuscirlo a fare bene!
    mi piacciono molto le tue ricette, ti seguo!
    a presto, Francy

  5. Ciao Jasmine, che tipo di farina hai usato … grazie in anticipo e complimenti per il blog!

  6. Sono meravigliosi. Peccato che non rientravano in concorso. Però…hai tempo fino al 28 e visto che sei challah adicted come me…perchè non riprovi? Sarebbe bellissimo averti con noi in questa edizione, sorellina!
    neshikot
    Ele

  7. Ciao Jasmine,
    ho preparato la tua ricetta … ottimo l’equilibrio fra gli ingredienti! Tutti l’hanno apprezzata (anche la variante con le uvette)!

  8. che belli! Provero’ la tua ricetta perchè la mia challa non viene tanto morbida. L’abitudine a casa mia per smaltire la challa avanzata è fare i crostini il sabato sera o la domenica… mozzarella, alici, salmone affumicato e funghi… buonissimi :)

  9. Ciao Cara, quanti paninelli alle goccie di cioccolato vengono con questa ricetta?