Kaak

Dolci o salate, le roschette – in arabo tripolino kaak – sono uno dei capisaldi della cucina ebraica libica; mia nonna le preparava spessissimo e in grande quantità, perchè come vi ho già raccontato non si può bere il caffè, non si può proprio, senza accompagnarlo un paio di roschette.

Le roschette sono un biscotto eccezionalmente leggero e friabile; non contengono derivati del latte e hanno poco zucchero, quindi sono particolarmente adatte anche a chi ha esigenze alimentari particolari.
Provatele: la vostra colazione (ma anche la vostra merenda!) non sarà più la stessa!

Per una settantina di roschette piccole, o per una trentina di roschette grandi, occorrono

  • 400 g di farina
  • 2 uova
  • 1 tazzina e mezza di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci o 1 cucchiaino di ammoniaca per dolci
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio (se piace)
  • 1 tazzina e mezza di olio di semi

Update: dato che qualcuno nei commenti me lo chiede, una tazzina e mezza è una tazzina da caffè e mezza; a casa mia si misurava così una volta, come avrà notato chi ha familiarità con le ricette di questo sito!

In una ciotola capiente mescolate con l’aiuto di un cucchiaio di legno le uova con l’olio di semi, l’acqua di fiori d’arancio, lo zucchero e l’agente lievitante prescelto.
Aggiungete la farina e mescolate bene, prima col cucchiaio, poi a mano, fino ad ottenere un impasto compatto e umido, facile da lavorare e non appiccicoso.
Quando l’impasto è pronto, infarinate leggermente il piano di lavoro, accendete il forno a 180° e preparate anche un paio di teglie ricoperte di carta da forno.
Prendete un pochino di impasto con due dita e fate dei rotolini sottili, che chiuderete poi ad anello; in alternativa, fate delle piccole palline e poi bucatele al centro, allargando il buco con le dita fino ad ottenere la ciambellina della dimensione desiderata.
Disponete le ciambelline così ottenute sulla carta da forno: non crescono moltissimo, quindi potete tenerle anche abbastanza vicine, ma senza esagerare.
Infornate le roschette per circa 10-15 minuti (il tempo dipende dalla dimensione delle ciambelle): quando sono ancora un po’ pallide, ma già bionde, potete toglierle dal forno; un buon metodo per sapere se le roschette sono pronte è verificare che si stacchino agevolmente dalla carta da forno.
Una volta sfornate le roschette, toglietele dalla teglia e fatele raffreddare all’aria aperta, poi riponetele in una scatola di latta: così conservate durano molto a lungo senza perdere la caratteristica croccantezza.

Post più commentati

28 Commenti per Kaak

  • franci e vale

    Anche questi biscotti mi sembrano perfetti per la colazione! E’ vero, anch’io con il caffè non amo le cose troppo dolci, quindi….
    Ciao, buona giornata

  • Roberta

    che buone! A casa di mia sorella che è sposata con un tripolino puoi stare certo che la bustina con le roschette non manca mai :) e a dire la verita’ è la prima cosa che vado a pescare

  • Juls @ Juls' Kitchen

    i biscotti semplici ti traggono in inganno, ne potresti amngiare in quantità enormi senza rendertene conto!!

  • Sara

    Questa cucina tripolina è davvero una fonte di sorprese…mitica la nonna!!!!

  • kri

    Ciao Jasmine questa la devo assolutamente preparare questa sera quando arrivo a casa!!!! per questa volta userò la classiba bustina di lievito, ma dove si trova l’ammoniaca per dolci?

  • pips

    Mi piacciono un sacco questi biscotti della tradizione… Hanno sempre il loro fascino e conservano sapori d’altri tempi. Se poi si tratta di cose croccanti… non posso proprio tirarmi indietro!

  • swan

    Una tazzina e mezza QUANTO sarebbe?? GRAZIE, ancora non ha mai risposto alle mie domande pratiche, ma io continuo a provare le Sue ricette.

  • Valeria

    buoni! assomigliano un po’ ai buranèi bussolà, solo che a differenza di questi i tuoi sono molto più guilt-free :)

  • Ely

    Al vederli danno l’impressione di essere leggerissimi, mi immagino la bontà inzuppati nel caffè…. un bacione

  • Ambra

    Sono sempre alla ricerca di ricette di biscottini semplici…a casa mi mangiano solo questi!!Grazie!Smack!

  • Jasmine

    @swan ciao, una tazzina e mezza è una tazizna e mezza. una tazzina da caffè e mezza, se vogliamo proprio essere pignoli :)

  • Jasmine

    @kri E’ abbastanza difficile da trovare, io a volte se son fortunata la trovo all’Esselunga. Il lievito andrà comunque bene, il risultato non cambia! :)

  • Valentina

    Questo sito è veramente fantastico ed è bello trovare online le ricette delle nostre nonne! Mi complimento con tutti voi! Bè sono sicuramente di parte…ma le roschette salate sono una delizia…specialmente abbinate ad un buon caffè con un goccino di acqua di fiori d’arancio!! :-)

  • Roberta

    Ho fatto quelle salate seguendo la tua ricetta, sono venute benissimo! :) Ma come si possono conservare per qualche giorno? Le mie il giorno dopo si erano un po’ ammosciate

  • rosa

    hanno un’aria così candida! veramente un elogio alla purezza nella sua accezione di essenzialità (oddio ma come parlo? deve essere colpa degli ormoni post-partum… )!

  • Gina Gallichi

    Le ricette presenti nel vostro sito mi ricordano molto la cucina della mia famjglia, anche mia madre usava come unità di misura la tazzina da caffè. Da anni cerco la ricetta dei pasticcini salati ripieni di parmiggiano e uova, credo facciano parte della cucina ebraica di Salonicco, me li preparava una mia prozia,purtroppo la ricetta è andata perduta. Potete aiutarmi?

  • Symposion

    un’altra golosa scoperta della cucina ebraica
    dovresti scrivere un libro!
    buon we

  • Laura

    Le vostre ricette sono veramente interessanti scoperte!

  • Nero di Seppia

    Geniali! Non li conoscevo affatto ma veramente sono così leggeri che devono essere spettacolari per la colazione ;)

  • Ahmed fergiani

    Brava jasmine, io li faccio ma nun so chiamarli in italiano, in Libia questo e’ il dolce di ogni festa.

  • Olga

    Cara Jasmine,
    Grazie per aver pubblicato questa ricetta, mi ricorda certi biscotti dell’infanzia. Sfornati e mangiati subito sono una delizia, persino il the è contento. A presto, Olga

  • Antonella

    Cara Jasmine,
    Grazie per questa ricetta!vi ho trovati per caso e letto tutto il leggibile in 2giorni perche’m’interessa la cucina ebraica. Il vostro blog era il mio sogno: le cose autentiche, spiegate da gente che le sa fare e pure simpatica. Alle roschette non ho saputo resistere, le dovevo provare subito. Si fanno in 5 minuti dico 5, non sporcano, non richiedono stampini ritagli e altre forme d’arte per cui ci vuol pazienza e riempiono la cucina d’un profumo… Quindi, insomma, grazie, non vedo l’ora di provare le polpette di lenticchie.
    Se volessi indicare la ricetta sul mio sito, con link al vostro etc, mi dai il permesso? Se no non fa nulla: resta per uso personale. Ciao! Antonella

  • Jasmine

    @Antonella ma certo! anzi, ora vado a curiosare sul tuo sito :)

  • ComidaDeMama

    Fatti ieri sera con Matteo. Ci siamo divertiti molto e sono così buoni che li abbiamo finiti oggi a cena. Non sono durati 24 ore. Li rifaccio questa sera per domani a colazione. Grazie!

  • ComidaDeMama

    questa volta mi è venuto un impasto molto disgregato, come mai secondo te?

  • Leena

    Credo si tratti proprio del tipo di biscotti che preferisco io..danno infatti idea di essere delicati e dolci al punto giusto! Li farò sicuramente, grazie mille :)

  • mandy

    Cara Jasmine,ieri pomeriggio,domenica piovosa e piena di compiti(!!!),il mio piccolo chef ha voluto fare dei biscotti e la scelta è caduta su questi. Risultato:”Uhm…buoni,uhm…ottimi, domani me li porto a scuola!!!”.Poi, tra sorella e papà ne sono rimasti tre.Grazie per le tue ricette e per l’unità di misura in “tazzine”.

  • Jasmine

    @Mandy sono felicissima che vi siano piaciuti!

Lascia un commento!

«

»