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Labna

Amore in cucina

18 novembre 2009

La focaccia perfetta

La focaccia di Giorgio Locatelli è uno di quei fenomeni che definirei “virali” tra i foodblogger: non c’è un foodie italiano che non abbia provato, documentato e definitivamente apprezzato questa ricetta che, inutile dirlo, è stata lanciata sulla rete da Sigrid, alias il Cavoletto di Bruxelles.

Focaccia

Questa è senza dubbio la ricetta di focaccia più semplice che si sia mai vista, avrei potuto intitolare il post focaccia for dummies: chiunque può riuscire a farla con successo, e il risultato è veramente delizioso.
Questa focaccia va a ruba in tempi brevissimi, è meglio farne in abbondanza: quando i vostri ospiti non vi avranno lasciato nemmeno le briciole poi non dite che non vi avevo avvisati.

Per l’impasto dobbiamo procurarci:

  • 250 g di farina manitoba
  • 250 g di farina tipo 00
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 225 g di acqua a 20° C
  • 2 cucchiai
di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di sale

mentre per la salamoia, che è il clue della ricetta, ci servono:

  • 65 g di acqua a 20° C
  • 65 g
di olio extravergine d’oliva
  • 25 g di sale

Per prima cosa, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida: non è che i gradi dell’acqua debbano essere proprio 20° (in genere non uso termometri in cucina se non per lo zucchero e il cioccolato), ma è bene che l’acqua non sia troppo calda altrimenti il calore uccide il lievito.
In una ciotola capiente mescolate farine, sale, olio e lievito già sciolto senza impastare troppo, poi ungete la superficie dell’impasto con poco olio e lasciatelo riposare, coperto, per 10 minuti.
Nel frattempo, ungete una teglia coperta di carta da forno: appoggiateci l’impasto, ungetene di nuovo la superficie e lasciate riposare per altri 10 minuti.
Successivamente stendete delicatamente col mattarello l’impasto nella teglia e lasciate riposare ancora per 20 minuti.
Mi rendo conto che tutto questo stendere e riposare e ungere sembra una stregoneria, ma garantisco che è il metodo migliore per arrivare alla focaccia perfetta.

Create ora con le dita numerosi buchi sulla superficie dell’impasto e preparate la salamoia, che poi è semplicemente il miscuglio delle quantità di acqua, olio e sale indicate qui sopra.
Versate tutta la salamoia, e quando dico tutta intendo davvero tutta, anche se sembra tantissima, sulla superficie bucata dell’impasto: la salamoia è ciò che, nel nostro caso, rende la focaccia morbida, elastica e saporita: credete a chi scrive, bisogna versare proprio tutta la salamoia sull’impasto, benchè questo sembri annegare nell’olio!

Lasciate riposare l’impasto per altri 20 minuti, poi infornate a forno già caldo a 220°: la focaccia cuoce per mezz’oretta, e basterà guardarla per sapere quando è pronta.

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6 Commenti per La focaccia perfetta

vane | 29 novembre 2009 alle 09:48

Buona!!! ma è giusto che non lieviti molto mentre l’impasto sta a riposare? Forse c’è troppo sale nella salamoia…. e poi come si fa a amalgamare bene la salamoia quando acqua e olio rimangono in sospensioni separate…. ????

Jasmine | 29 novembre 2009 alle 14:36

Dunque, è normale che non lieviti molto, ma un po’ deve lievitare! Diciamo che se non si impasta troppo, come da indicazioni, l’impasto rimane leggero, giustamente un po’ pieno d’aria.
Quanto alla salamoia, il sale sembra tanto ma secondo me alla fine è la quantità che ci vuole: in ogni caso, basta tentare e poi aggiustare la ricetta secondo il proprio palato ;) Poi, non importa se olio e acqua non si mescolano proprio fino in fondo e perfettamente: è una focaccia, mica un’opera di alta ingegneria!

Se la provi fammi sapere :)

Alessandra | 24 febbraio 2010 alle 14:32

questa focaccia ha un aspetto magnifico ! Ale

Jasmine | 24 febbraio 2010 alle 16:42

Grazie! :)

Marta | 29 aprile 2010 alle 12:36

Stasera proverò!
(ho esagerato con l’ordine della farina manitoba… devo iniziare a smaltirla! ;-) )

Marta | 29 aprile 2010 alle 20:07

Fatta!! BUONISSIMA!
Grazie!

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