Panino siciliano alle zucchine + la prima app dedicata al panino italiano

Tra i molti incontri che ho fatto tramite Labna, uno dei più piacevoli è senz’altro stato quello con l’amica Ludovica Amat, che lavora a progetti bellissimi nel settore cucina. Fra le ultime novità di cui si è occupata Ludovica, c’è l’Accademia del Panino Italiano, una fondazione culturale nata per definire l’identità e promuovere l’unicità del panino italiano nel mondo.

Panino siciliano con zucchine e basilico

Il panino italiano, secondo l’Accademia, è espressione unica di maestria, creatività e territorio italiane: testimonia la capacità italiana del saper fare, e bene, qualsiasi prodotto artigianale, nel campo del cibo come in quello della moda e del design, e fa da ambasciatore della straordinaria molteplicità e qualità dei prodotti italiani.
Io sono sempre stata una grande fan dell’argomento panini: molta gente li associa solo alla pausa pranzo triste o all gita fuori porta, ma a me i panini sembrano una sfida interessante, che ci obbliga a raccogliere in pochi e semplici ingredienti un’idea, anzi, un’identità intera in molti casi.
Leggi la ricetta Panino siciliano alle zucchine + la prima app dedicata al panino italiano  

Lezione di cucina a Milano: ricette dolci della Pasqua ebraica, naturalmente senza glutine

Una delle cose che più mi emoziona dell’essere tornata a vivere in Italia è che ora posso ricominciare a fare lezioni di cucina ebraica.
La prima che ho messo in calendario sarà dedicata alle ricette dolci della Pasqua ebraica.

Corso cucina dolci Pasqua Ebraica

La difficoltà – ma anche il divertimento – della cucina tipica della Pasqua ebraica sta nel preparare dolci senza usare grano (nè orzo, segale, avena o spelta),una sfida che gli amici celiaci conoscono bene.
Noi ci cimenteremo in quattro ricette tipiche, due di torte e due di biscotti, perfette per la Pasqua ebraica perchè naturalmente senza glutine.

Leggi la ricetta Lezione di cucina a Milano: ricette dolci della Pasqua ebraica, naturalmente senza glutine  

Agnello alla giudaica con carciofi e fave per Pesach

I preparativi per la Pasqua ebraica, Pesach, iniziano solitamente con un mesetto di anticipo rispetto alla data della festa: si finisce di celebrare Purim, si tira un respiro di sollievo e ci si rimette subito all’opera con quello che potremmo definire le pulizie di primavera. Durante i sette giorni di Pasqua è vietato mangiare, ma anche tenere in casa cibi lievitati: per questo prima di Pesach puliamo ogni stanza della casa, in modo che tutti i prodotti lievitati, anche le loro più piccole tracce, vengano rimossi. Cerchiamo briciole di pane sotto i cuscini, nelle tasche dei nostri cappotti e pantaloni, puliamo a fondo i fornelli, il forno, il frigorifero, tutti gli armadi… è un lavoraccio, ma ha un suo perchè. Alla fine, quando la casa è tirata a lucido si sta molto meglio.

Agnello alla giudaica con carciofi e fave per Pesach

Quando cominciano le pulizie di Pesach io inizio anche a sperimentare nuove ricette in vista della Pasqua ebraica: mi piace assicurarmi che nel momento in cui arriva la festa i miei lettori abbiano già a portata di mano alcune nuove ricette da provare, dato che la Pasqua ebraica può essere una vera sfida con tutte le sue regole e divieti. Ecco quindi la nostra prima ricetta per Pesach 2018, un piatto della tradizione giudaico-romanesca: l’agnello alla giudaica con carciofi e fave.
Leggi la ricetta Agnello alla giudaica con carciofi e fave per Pesach