Labna

Amore in cucina

Pan dei morti

E’ passato più di un mese dallo scorso appuntamento con Italian Table Talk, il progetto che io, Giulia, Valeria ed Emiko abbiamo inventato per raccontare la cucina italiana ai nostri lettori stranieri (English speaker? See the English version!); ci siamo lasciati il mese scorso parlando della vendemmia e della schiacciata con l’uva, e ci ritroviamo oggi con un dolce per le feste cristiane più attese d’autunno, quelle di Ognissanti e dei Morti.
Da oltre un mese nelle pasticcerie e nelle panetterie milanesi – e in tutto il Nord d’Italia – fan bella mostra di sè vassoi di pan dei morti, grandi biscotti speziati arricchiti con tanta frutta secca: si mangiano solo in questo periodo, quindi conviene approfittarne!

Pan dei morti

Il pan dei morti veniva preparato tradizionalmente nei paesi in occasione della ricorrenza dei defunti: ogni famiglia cuoceva i propri pani, e li distribuiva ad amici e parenti in cambio di preghiere per l’anima dei propri morti; oggi si è persa, ovviamente, questa usanza, ma il pan dei morti viene ancora consumato in occasione della ricorrenza dei defunti.
Per me, che pure non celebro questa festa, il pane dei morti ha il sapore dei primi giorni d’autunno, quando si torna a casa infreddoliti, nei pomeriggi che si fa buio presto, desiderando soltanto una tazza di the caldo e un biscotto dolce e nutriente.

La ricetta viene da un bel libricino, il Quaderno di cucina di Artemisia Abbondanza dedicato ai dolci con la frutta, che potete acquistare in libreria o direttamente online su Amazon.
Il risultato sono dei biscottoni morbidi, dolci e profumati, buoni da soli o con una bevanda calda a merenda, ma perfetti anche dopo cena con un bicchiere di vin santo o di moscato.

Pan dei morti
Tipo di portata: Colazione
Cucina: Italiana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 15 biscotti
 
Ingredienti
  • 250 g di farina
  • 100 g di uvetta
  • 500 g di biscotti secchi (ma potete usare anche amaretti o savoiardi)
  • 100 g di mandorle pelate (noi abbiamo aggiunto un po' di nocciole)
  • 50 g di fichi secchi
  • 50 g di pinoli
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 1 pizzico di cannella (noi abbiamo aggiunto anche anice stellato e allspice)
  • 4 albumi
  • 250 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • vino bianco dolce
Procedimento
  1. Ammollate l'uvetta in una ciotola di acqua tiepida per mezz'oretta, poi scolatela, strizzatela e infarinatela bene.
  2. Tritate finemente i biscotti e le mandorle pelate, e tagliate i fichi secchi grossolanamente al coltello.
  3. In una ciotola mescolate la farina, i biscotti e le mandorle tritati, lo zucchero, l'uvetta, il lievito, il cacao, la cannella e i fichi spezzettati e i pinoli interi, poi unite gli albumi, qualche cucchiaio di vino bianco dolce e lavorate la pasta morbida così ottenuta per 10 minuti.
  4. Dividete l'impasto in piccoli pani rettangolari e schiacciateli su una teglia foderata di carta da forno. Se riusciste a procurarvi la materia prima necessaria, ogni panino andrebbe tradizionalmente appoggiato su un'ostia e poi disposto sulla carta da forno, in quel caso unta con burro fuso, ma in mancanza di ostie potete saltare il passaggio e procedere.
  5. Cuocete i biscotti per 30 minuti a 180°, poi toglieteli dal forno, cospargeteli di zucchero a velo e fateli raffreddare su una gratella.
  6. Si conservano per qualche giorno in una scatola di latta o avvolti nella carta stagnola.

 

Non siete ancora sazi? Passate a scoprire i post di Giulia, Valeria ed Emiko, e non dimenticate di seguirci su Twitter con l’hashtag #ITableTalk!


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Here we are with a new episode of Italian Table Talk, the lovely project about Italian food and traditions which I proudly share with my friends Giulia, Valeria and Emiko.
Last month we discussed the theme of wine harvest and had some delicious schiacciata con l’uva; today, we’re back with a special sweet typical of the two autumn holidays we will celebrate this week: All Saints’ Day and All Souls’ Day.
Since the very beginning of the month, bakeries in Milan and in the North of Italy have started selling pan dei morti, bread of the dead, big spicy cookies with a rich, fruity filling of nuts and dried fruit: theese treats are only sold during October, so one’s better eat as many as possible to take full advantage of the holiday season.
As you can easily guess, bread of the dead was prepared in ancient times for All Souls’ Day: families would bake lots of breads and cookies to give away to friends and neighbours in return for prayers for the sould of their dead relatives; today this custom does not exist anymore, but we still bake the bread of the dead on All Souls’, to mark the holiday season.
Being Jewish, I don’t celebrate All Souls’, but I still like the bread of the dead very much: it tastes like cold Autumn days, when one would only like to be back home in the afternoon to have a nice hot cup of tea and a nourishing cookie.

Pan dei morti
Tipo di portata: Colazione
Cucina: Italiana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 30 cookies
 
Ingredienti
  • For 15/20 cookies you'll need
  • 250 g white flour
  • 100 g raisins
  • 500 g stale petit beurre or ladyfingers or macaroons
  • 100 g almonds (and hazelnuts, if you like)
  • 50 g pinenuts
  • 50 g dried figs, cut into small pieces
  • 1 tbsp cocoa
  • 1 pinch of cinnamon (and allspice and star anise, if you like)
  • 4 egg whites
  • 250 g sugar
  • 1 tbsp baking powder
  • sweet white wine
Procedimento
  1. Wash raisins before use and soak them in warm water for half an hour; in the meantime, using a robot mixer, finely grind all of the stale biscuits and the nuts. Place the biscuits and nuts powder in a very large mixing bowl together with flour, sugar, cocoa powder, baking powder, cinnamon and other spices, pinenuts, raisins and figs, and mix nicely until completely blended.
  2. Pour the egg whites and the sweet wine over the dry ingredients and knead until all of the dry ingredients are moistened and you have a smooth ball of cookie dough.
  3. Preheat the oven to 350°F and line baking sheets with non-stick parchment paper.
  4. Slice the ball of dough into about a dozen even pieces and shape each piece into a lozenge or a simple rectangle, long and flat, then move the cookies on the baking sheets leaving a little space between eac; bake for 30 minutes until slightly puffed, a dull brown color and set.
  5. Remove the cookies to cooling racks and allow the cookies to cool completely. Once cooled, sift powdered/confectioner's sugar generously, if you like, to cover the cookies.
  6. These cookies are best eaten fresh, but they keep well for several days in a tin box or individually wrapped in aluminium foil.

 

Check out more interesting stories about Ognissanti/Morti food and traditions visiting my fellow Italian Table Talk bloggers, Giulia, Valeria and Emiko, or read my friend Jamie on the topic on HuffPost, and join the conversation with the hashtag #ITableTalk on Twitter.

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7 Commenti per Pan dei morti

  • Sara

    Bella questa vesione alleggerita, le ho trovate sempre troppo pesnti le altre!

  • Regula @ Miss Foodwise

    This sounds like a ‘cookie’ I would love! Love your table talks! x

  • Benedetta Marchi

    mi piacciono tanto le classiche, figuriamoci la tua versione!! <3

  • Nadia

    Ma sai che non li ho mai mangiati? Si vede che dalle mie parti non ci sono perchè se li avessi trovati li avrei certamente assaggiati. Mi toccherà rimediare con questa versione ‘home made’.
    A presto,

    Nadia – Alte Forchette -

  • Susy Bello

    E’ sempre bello ritrovare i cibi della tradizione,qualsiasi essa sia.Susy

  • Francesco MGJ

    Bello vedere che non sono l’unico a conoscere queste ricette.
    Vi consiglio di vedere anche le altre due ricette tipiche dei Morti: le Fave dei Morti e le Ossa dei Morti, le prime tipiche del centro italia (sicuramente Lazio ed Abruzzo) ed i secondi del sud (sicuramente in Sicilia dove li chiamano ‘Ncaiddati, “con la cannella”). Grosso modo la tradizione era la stessa. Per le fave però i dolcetti erano portati dalle anime dei morti ai propri discendenti, una specie di Halloween al contrario, in cui i nonni defunti portavano i dolci ai propri nipotini.

    FMGJ

  • Elisabetta

    molto interessante questa ricetta!non l’ho mai preparato questo dolce tipico di queste giornate…segno tutto,grazie e complimenti ;0))

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