Pavlova
Per il compleanno di mia sorella, qualche giorno fa, ho preparato la mia prima pavlova, un dolce a base di meringa, panna e frutta che – nonostante il nome faccia pensare diversamente – viene niente meno che dalla lontana Australia.

La pavlova è una torta davvero bella da vedere, di sicuro effetto, adatta alle grandi occasioni perchè può essere preparata in anticipo senza troppo sforzo e assemblata all’ultimo minuto per sorprendere e stupire gli ospiti.
Questa è la ricetta infallibile della pavlova di Emiko, che avrete forse già visto anche da Giulia.
Prima di cominciare, un piccolo disclaimer per chi pensasse che la pavlova è come una meringata: amici, siete in errore!
Anche io pensavo che la pavlova fosse come una meringata, ma mi sbagliavo: la pavlova è una meringa cotta fuori e morbida dentro, della consistenza dei marshmallow per darvi un’idea. Non aspettatevi, pertanto, una base di meringa secca, ma piuttosto un dolce croccante in superficie e quasi cremoso all’interno.
Per due dischi di pavlova come quella in foto, o uno solo molto grande, ci occorrono
- 6 albumi
- 200 g di zucchero fine, tipo Zefiro
- 4 cucchiaini di maizena
- 1 cucchiaio scarso di cremor tartaro (o di aceto bianco, ma l’aceto poi si sente)
- 1 cucchiaio di essenza di vaniglia
Per prima cosa, preriscaldate il forno a 200°C (ci servirà pronto e ben caldo appena avremo finito di preparare la meringa) e preparate un foglio di carta da forno ben spolverato con un cucchiaino di maizena, che impedirà alla meringa di attaccarsi.
In una ciotola capiente montate gli albumi a neve e, quando sono quasi sodi, aggiungete un cucchiaio di zucchero per volta, senza smettere di montare le uova con le fruste.
All’ultimo cucchiaio di zucchero aggiungete anche i 3 cucchiaini rimasti di maizena e il cucchiaio di cremor tartaro: alla fine la meringa deve risultare lucida, liscia e compatta.
Alla fine aggiungete l’essenza di vaniglia, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare la meringa.
Trasferite la meringa sul foglio di carta da forno precedentemente preparato e con l’aiuto di un cucchiaio formate un disco con un piccolo avvallamento centrale, dove disporrete la panna montata e la frutta quando la meringa sarà cotta.
Abbassate il forno a 125° e fate cuocere per circa 1 ora: tenete d’occhio la meringa perchè anche a seconda della dimensione del disco il tempo di cottura potrebbe cambiare.
Quando la meringa sarà croccante all’esterno e comunque ancora bianca, non troppo beige, spegnete il forno e lasciate raffreddare il dolce all’interno del forno socchiuso.
Quando la meringa è ben fredda staccate delicatamente la pavlova dalla carta da forno e trasferitela sul piatto di portata.
Poco prima di servire, montate la panna ben fredda e versatela delicatamente sulla superficie della meringa, poi decorate con abbondante frutta a piacere.

Preparata e annotata da Benedetta Jasmine Guetta
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