Ricette di Kippur: i nukides

Già parlando delle ricette di Rosh Hashanah avevo accennato a Kippur, giorno dell’espiazione e della penitenza. Quello che non vi ho detto è che a Kippur noi ebrei digiuniamo per 25 ore. Ve le immaginate 25 ore senza cibo e senza acqua?! Un vero tormento, credetemi.
Così alla vigilia di Kippur tutti mangiano e bevono come se non ci fosse un domani, per fare scorta di energie per la giornata successiva.

I nukides sono una delle più classiche ricette della cucina ebraica tripolina e per noi non c’è Kippur senza un bel piatto di nukides!

Per fare i nukides occorrono:

  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di olio
  • farina q.b. (250 g approssimativamente)
  • 2 cucchiai di semolino
  • un pizzico di sale

I nukides poi si cuociono in un sugo di pomodoro e carne, per il quale ci servono:

  • 500 g di carne per spezzatino
  • 1 bicchiere di olio
  • 1 cipolla tritata
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 2 bicchieri di passata rustica

Per prima cosa prepariamo i nukides.
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti e lavorateli bene con le mani per ottenere un impasto simile per consistenza a quello delle tagliatelle.
Con l’impasto, su un piano infarinato, fate dei serpentelli piccoli piccoli, del diametro di una matita per intenderci.
Prendete con le dita dai rotolini di impasto dei pezzettini della grandezza di una perla (per darvi un’idea): schiacciate ogni pezzettino delicatamente con la punta del dito, come a inciderlo, e poi appoggiatelo su un vassoio infarinato.
Disponete tutti i nukides così ottenuti un pochino distanti gli uni dagli altri e poi fateli seccare per un’oretta.
Considerate che i nukides devono essere davvero minuscoli perchè in cottura crescono e il risultato finale dev’essere comunque molto piccolo e delicato.

Nel frattempo fate un soffritto con olio e cipolla, cui aggiungerete la passata, le verdure tritate finemente e acqua abbastanza da riempire metà della pentola che avete scelto di utilizzare.
Mettete in pentola i nukides insieme alla carne e lasciateli cuocere a fuoco medio per circa due ore, aggiungendo acqua di tanto in tanto perchè i nukides e la carne non si asciughino troppo e mescolando spesso per evitare che il tutto si attacchi al fondo.

Ovviamente non posso farvi vedere oggi il piatto finito, perchè la vigilia di Kippur è stasera dunque io non farò cuocere i miei nukides fino al tardo pomeriggio! Prometto di postare la foto appena prima dell’inizio di Kippur, se faccio in tempo, o altrimenti sabato sera, alla fine del digiuno!

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14 Commenti per Ricette di Kippur: i nukides

  • maia

    Quel poco di cucina ebraica che ho assaggiato mi piaciuto davvero tanto. A parte seguire assiduamente il tuo blog sapresti indicarmeme un libro?

    Buoni nukides!

    ciao

  • Dodò

    Waw, che gran lavoro! Credo che anche dietro alla preparazione di una pasta che richiede un certo impegno (immagino si impasti per molte persone!) ci sia un valore simbolico più profondo.
    La foto con le mani rende benissimo l’idea della grandezza!
    Cosa si dice in queste circostante, buon kippur?
    Scusa l’ignoranza :-)!

  • Tery

    Belli belli belli!!!
    Sono proprio curiosa di provarli!
    Aggiunti alla lista “da provare”!

  • Wennycara

    Belli, belli davvero. Quanto mi piace scoprire la cucina ebraica :)
    Aspetto la fotografia,

    wenny

    p.s.: anche senza bere?!?!? argh!

  • Cey

    Mi piacciono un sacco questi tuoi post della tradizione e non vedo l’ora di vedere le foto del banchetto =)
    certo che 25 ore senza acqua ._. con tutti i miei problemi di cistite sarei una pessima ebrea -_-

  • Saretta

    Ma quante cose che ci insegni Jasmine!Grazie davvero e buon Kippur!baci

  • lucia

    Come mi piace seguire i tuoi post sulla cucina e soprattutto sulle tradizioni ebraiche. E’ bellissimo che tu ce ne parli in prima persona, perchè le radici fanno parte del proprio io e questo mondo tende a farcelo dimenticare… Un abbraccio e… mannaggia 25 ore! Io faccio fatica a fare un pasto solo per il primo venerdì di quaresima!

  • terry

    Sempre bello seguirvi in questo vostro viaggio attraverso le ricette della tradizione ebraiche…ne imparo sempre una…infatti questi nukides non li conoscevo… e mi piaccion proprio!:)
    grazie!

  • Daniela

    Molto interessante questa ricetta, non vedo l’ora di provarla. Buon fine settimana Daniela.

  • Lo81

    Non nascondo che uno dei (tanti) motivi per seguo il tuo blog e che mi affascina e incurioscise molto la cucina ebraica. Grazie per condividere con noi le tradizioni e le ricette della tua famiglia!Buon Kippur.

  • Donatella

    Adoro conoscere le culture tanto diverse dalle nostre… Questo piatto anche se viene un pò da lontano somiglia tanto ai nostri cavati… l’aggiunto di semolino deve essere davvero un’ottima variante da provare!
    Donatella

  • gaietta

    jasmine, grazie a te e manuel sto imparando tantissime cose e tantissime nuove ricette!
    questa mi piace moltissimo sia per la semplicità sia come cena alternativa alla solita italianissima pasta!
    smack

  • Chicca

    tu come li hai conditi, visto che non mangi carne? curiosa :D

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