Sahleb

Il sahleb è una crema di miglio che si mangiava la mattina a colazione in Libia, da dove proviene la famiglia di mio padre. E’ conosciuto in molti altri paesi, come ad esempio l’Egitto, ma che io sappia viene cotto di meno e consumato come una bevanda, simile alla cioccolata calda per intenderci, piuttosto che come un budino, come si usa da noi.
Qualsiasi sia la cottura prescelte, il sahleb è un comfort food imbattibile: tiepido, dolce e cremoso… lava via qualsiasi pensiero.

Ho condiviso questa ricetta, qualche tempo fa, in un libro molto speciale intotolato “Ricette per bene”; se volete scoprire il significato dei braccialetti che vedete nella foto insieme al sahleb… dovrete comprare il libro!

“Ricette per bene” è un ricettario autoprodotto da 40 blogger, tra cui la sottoscritta, pensato per raccogliere fondi e aiutare la città di Genova colpita dall’alluvione lo scorso Novembre, e in particolare per dare una mano al ristorante Officina di Cucina, il sogno realizzato della foodblogger Chiara.
Mi rendo conto che proprio in questi giorni c’è un’altra parte del paese che ha bisogno del nostro aiuto, e ci tengo a premettere che ci stiamo attivando anche per aiutare l’Emilia, naturalmente, con i nostri strumenti; tuttavia, penso che non si debba dimenticare Genova, nemmeno adesso, perchè ricostruire non è facile, non è cosa di pochi mesi.
Vi raccomando davvero molto di comprare l’ebook di Ricette per bene sul sito dell’editore Karta: costa solo 5€ e i proventi netti saranno devoluti interamente a Diamo una mano, l’iniziativa del quotidiano Il Secolo XIX per la ricostruzione e la rinascita di Genova.
Fatto? Dai fatelo!
Se lo avete fatto potete leggere la mia ricetta, altrimenti ve lo vieto!

Per 4 persone:

  • 800 ml di acqua
  • 100 g di miglio decorticato macinato
  • 60 g di zucchero semolato
  • 1 bastoncino di cannella

Per prima cosa fate bollire l’acqua in un pentolino capiente, tenendone da parte circa mezzo bicchiere. Mescolate il miglio e lo zucchero con l’acqua tenuta da parte fino a formare una crema densa, poi versate a filo la crema così ottenuta nel pentolino dell’acqua bollente, avendo cura di abbassare la fiamma e di mescolare continuamente con una frusta o un cucchiaio di legno.
Fate cuocere il sahleb fino a quando non assume la consistenza di una crema pasticcera, cioè per almeno un quarto d’ora. Ottenuta la consistenza desiderata, aggiungete la cannella e servite il sahleb.
Il sahleb può essere consumato caldo oppure freddo: nel primo caso avrà la consistenza di una crema, nel secondo caso somiglierà più a un budino.

P.S. quello nella foto è diventato fin troppo “budinoso” perchè ci ho messo secoli a fare la foto e il sahleb si è addensato tantissimo!

P.P.S. questo post aderisce anche alla bella iniziativa di CenaInBiancoTo: si tratta di un flashmob che avrà luogo tra pochi giorni a Torino, anticipato virtualmente da tanti blog come questo che oggi (15 Giugno!) si tingeranno di bianco per un giorno.

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8 Commenti per Sahleb

  • Eleonora

    Anche qui in Marocco si consuma come bevanda. L’ho comprato proprio qualche giorno fa il miglio macinato, per curiosità e per usarlo piuttosto come farina e sperimentare dei cake salati. Ma questo budino mi conquista, lo provo!!
    Ah! avevo dimenticato di dirti, la tua lasagna agli asparagi l’ho fatta due volte, una con e l’altra seza pecorino. È piaciuta moltissimo a tutti.
    Neshikot.

    Ele

  • Nuts about food

    Amo queste ricette semplici, tradizionali, “comfort food” per eccellenza. Mi piace scoprire che ogni cultura e regione abbia piatti così, anche se piccoli segreti sconosciuti al resto del mondo. Lo proverò sicuramente.

  • dana

    Assomiglia un po’ al riso al latte?
    Dana

  • FrancescaS

    Buono!!! Ma è parente del sahlep turco, la bevanda calda a base di orchidea (si fa per dire) e cannella che si beve in inverno per le strade di Istanbul? A occhio mi sembra di sì, ma il miglio non l’avevo mai sentito. Proverò!

  • Jasmine

    @Francesca non lo conosco! ho provato a googlarlo e in effetti questa cosa dell’orchidea mi sembra un po’ strana!! tuttavia, il nome è molto simile, quindi sicuramente le due cose saranno state simili in origine…

  • Jasmine

    @Dana ciao! in realtà assomiglia di più al porridge, come idea, se hai presente… :)

  • lacucinadellacapra

    Che bella quest ricetta nella sua semplicità! non ho mai provato qualcosa del genere, sono curiosa! Ciao!

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