Sesamini croccanti

Cari amici di Labna, scusate la lunga assenza di questi giorni: Manuel e io siamo stati impegnati nei preparativi per i corsi di cucina di Jewish & the City fino a lunedì, e appena finiti quelli io avevo due esami universitari: sono state giornate pienissime!
La buona notizia è che con questo rush finale di studi io ho concluso gli esami della mia laurea specialistica, quindi adesso – tesi a parte – avrò un sacco di tempo da dedicare a Labna: insomma, a breve ci saranno tante novità su queste pagine, oltre che – naturalmente – tante ricette!

Sesamini croccanti

Oggi, per ricominciare col piede giusto, vi lascio una ricetta semplice per preparare i sesamini croccanti, quelle barrettine energetiche via di mezzo tra caramella e snack così caloriche da tirare su anche i morti:  non sono difficili da fare e danno dipendenza, sappiatelo, quindi andateci piano!

Mi è venuto in mente di preparare questi sesamini durante le vacanze in Israele, perchè lì questo tipo di croccante si usa molto; così, tornata a casa, mi sono messa ai fornelli seguendo la ricetta di una bravissima blogger che vive a Gerusalemme, Adi di The Graceful Kitchen.

Sesamini croccanti

Sesamini croccanti
Cucina: Mediorientale
Tempo di preparazione: 
Tempo totale: 
Porzioni: 40
 
Ingredienti
  • 300 g di semi di sesamo
  • 50 g di zucchero di canna
  • 45 g di miele d'acacia o millefiori (i vegani possono usare sciroppo di riso)
Procedimento
  1. Prima di tutto, preparate l'occorrente per la ricetta: volete avere tutto a portata di mano per lavorare rapidamente quando lo zuccherò sarà al giusto punto di cottura.
  2. Sul tavolo della cucina predisponete un foglio di carta da forno o un piano di silicone; accanto, una bacinella di acqua, un mattarello di legno, un leccapentola di silicone e un coltellaccio da cucina a lama liscia. Fatto? Procediamo.
  3. In un pentolino antiaderente dal fondo spesso fate sciogliere miele e zucchero a fuoco basso, mescolando continuativamente con un cucchiaio di legno finchè lo zucchero si scioglie completamente, prende un bel colore castano e comincia a bollire.
  4. Se non vi sentite tranquilli sul giusto punto di cottura dello zucchero guardate le foto di Adi: se la imitate step by step non potete sbagliare.
  5. Versate i semi di sesamo nello zucchero bollente e mescolate energicamente perchè tutti i semini siano ricoperti di zucchero e diventino dorati; non smettete mai di mescolare, altrimenti il sesamo si brucia.
  6. Trasferite il sesamo rapidamente sul piano di lavoro preparato all'inizio e stendetelo in un unico strato dello spessore di mezzo centrimetro con l'aiuto del mattarello leggermente bagnato o, se preferite, del leccapentola: io ho trovato più comodo ed efficace usare solo il secondo, vedete cosa preferite voi. L'importante è lavorare agilmente e rapidamente perchè il sesamo poi si indurirà quasi subito, prendendo la forma che gli avete dato.
  7. Non riuscirete, realisticamente, ad ottenere un blocco rettangolare perfetto, ma sono sicura che qualcuno si sacrificherà per mangiare i pezzettini che avanzano.
  8. Col coltello da cucina tagliate il blocco di sesamo in tanti bocconcini rettangolari, sempre lavorando velocemente senza perdere nemmeno un minuto; se doveste fare fatica a tagliare, scaldate un momento la lama del coltello su un fornello, poi tornate alla postazione e riprovate.
  9. Fate asciugare e raffreddare i sesamini così ottenuti: quando sono secchi e si staccano agevolmente dal piano di lavoro incartateli singolarmente o chiudeteli in una scatola di latta, separando ogni strato di sesamini da quello vicino con un foglio di carta da forno.
  10. E' importante conservare i sesamini ben chiusi perchè restino croccanti: se lasciati all'aria aperta diventano gommosi, non dite che non vi avevo avvisato!

 

Sesamini croccanti

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10 Commenti per Sesamini croccanti

  • Adriana

    Fantastici! Grazie!
    Devo farli.. li adoro anch’io: ma si possono fare col sesamo già tostato? Ne ho un po’..
    Li ho scoperti nel lontano 1984, in Etiopia ( era giusto l’anno del ponte aereo che trasferiva in Israele i Falascià ).
    C’erano ragazze che li offrivano in bacinelle di ferro smaltato alle fermate del treno: erano pallottole sferiche, leggerissime, che compravamo attraverso i finestrini.. che ricordi.. erano buonissime, e, a casa, quando la piccola scorta è terminata, ne abbiamo sentito la mancanza.
    Qui non c’erano ancora, le barrette, o perlomeno erano rare.

  • Jasmine

    @Adriana Che storia! Grazie di avercela raccontata! Detto ciò, io col sesamo già tostato non le farei, rischi che sappiano poi di bruciato perchè caramellandosi il sesamo si tosta ancora.

  • Rita

    Buoni io adoro il sesamo, ho visto le foto Adi sono molto belle. Complimenti per gli esami e per la specialistica.

  • Mele in torta

    Io ne sono già dipendente.. ma non li ho fatti mai. Adesso non ho più scuse

  • Adriana

    Grazie! Vedi che avevo ragione di chiederlo?
    Quanto alla storia, io sono”piena” di storie.. non farei che raccontarne.. e se poi trovo, come qui e ora, il nesso, si salvi chi può! ;)

  • barbara

    @Adriana: Racconta, racconta, a noi va bene anche senza nesso!

  • Adi

    Hi! Thank you so much for your kind words. Your pictures look terrific! Very lovely blog :) Have a happy week!!

  • cleareilpomodorosso

    ma sai ke io ho sempre adorato i sesamini ma nn ho mai pensato di farmeli da me? cioè avevo anche rinunciato a amnagiarli perchè quelli del naturasi costn troppo e quelli del super son pieni di schifezze.
    Quindi grazie e proverò sicuramente a farli! Il sesamo fa benissimo poi!
    Compliemnti per gli esami e in bocca al lupo per la tesi! Bravissima!

  • Marco

    Buongiorno, è possibile prepararne meno? basta ridurre le quantità mantenendo le stesse proprozioni?
    magari tutto al 50%?
    Grazie e complimenti

  • Jasmine

    @Marco sì, dovrebbe andare ugualmente bene! :)

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