Questa ricetta geniale viene da un articolo del Guardian, che non a caso è il mio giornale preferito: è opera di Dan Lepard, cuoco bravissimo, allievo di Giorgio Locatelli.
Il fatto che la ricetta includesse la tahina mi ha subito incuriosita: ho mangiato spesso biscotti con la tahina, ma nelle torte non l’avevo mai provata prima, e devo dire che il risultato è notevole; questa torta è la risposta definitiva all’annosa questione: come posso consumare la tahina quando ho già fatto sia il hummus che il baba ganoush?
Questa è anche la famosa torta che mi si è spalmata sulla Canon e in faccia quando, mentre la fotografavo, si è ribaltato il tavolo con effetto catapulta; la foto, in effetti, avrebbe potuto essere migliore se avessi fatto qualche scatto in più, ma il destino mi è stato avverso, ergo dovrete fidarvi: la foto non è perfetta ma la torta era buonissima! Leggi la ricetta
Il chutney, nelle molte varianti esistenti, è una tipica ricetta che si associa al mondo inglese; in realtà gli inglesi debbono l’invenzione di queste marmellatine salate agli indiani, che già molto prima della colonizzazione inglese cucinavano conserve di frutta e verdura con aceto e varie spezie.
In Inghilterra si mangia spesso il chutney nei sandwich coi formaggi, come il cheddar, il cheshire e lo stilton, ma anche con gli arrosti e altri tipi di carne.
Si può fare il chutney con molte spezie differenti e cambiando il frutto che si usa come base, ma il chutney di mele è certamente il più classico e famoso. Leggi la ricetta
Questo cake alle spezie è nato sostanzialmente per sbaglio, ma è molto buono e veramente velocissimo da preparare, dunque ve lo propongo.
Ieri pomeriggio infatti la mia mamma ed io volevamo preparare un pan di spezie da portare a mia nonna ma, seguendo una vecchia ricetta che era nascosta tra i vari ritagli e foglietti sparsi che mia madre conserva, abbiamo finito per produrre un cake: non il pain d’épices che speravamo, insomma, ma una torta deliziosa e profumata. Leggi la ricetta