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	<title>Labna &#187; americanate</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Polpette vegetariane di lenticchie al pomodoro</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli spaghetti con le polpette di Lilli e il Vagabondo sono senz&#8217;altro una delle più iconiche rappresentazioni di cibo in un cartone animato, secondi forse solo alla ratatouille di Ratatouille. Ricorderete senz&#8217;altro la scena: Biagio e Lilli, a cena nel ristorante italiano di Tony, condividono un piatto di spaghetti meatballs e, complice lo spaghetto, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli spaghetti con le polpette di Lilli e il Vagabondo sono senz&#8217;altro una delle più iconiche rappresentazioni di cibo in un cartone animato, secondi forse solo alla ratatouille di Ratatouille.<br />
Ricorderete senz&#8217;altro la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Z07lUOE4be0" title="Lilli e il Vagabondo - Scena degli spaghetti">scena</a>:  Biagio e Lilli, a cena nel ristorante italiano di Tony, condividono un piatto di spaghetti meatballs e, complice lo spaghetto, si scambiano il primo bacio (poi uno si chiede perchè le ragazze abbiano sempre delle aspettative non realistiche sui propri fidanzati&#8230;).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_3289.jpg" alt="" title="IMG_3289" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6576" /></p>
<p>Ho sempre pensato che sarebbe stato bello preparare degli spaghetti come quelli di Lilli e il Vagabondo ma non ne ho mai avuto l&#8217;occasione, dato che sono vegetariana e le polpette mi sono precluse.<br />
Di recente, però, mia madre si è inventata queste polpette vegetariane pazzesche, buonissime, che sembrano davvero quelle fatte con la carne, e io non ho saputo resistere: le ho preparate con lei &#8211; per rubarle la ricetta &#8211; e me le sono mangiate con un abbondante piatto di spaghetti, proprio come nel film.<br />
<span id="more-6575"></span></p>
<p>Per 2 porzioni di polpette al sugo ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di lenticchie a mezza cottura*</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 cucchiaio di parmigiano grattugiato</li>
<li>1 cucchiaino di pan grattato</li>
<li>1 cucchiaio di prezzemolo tritato</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>4 cucchiai di sugo di pomodoro già pronto</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, ripetiamo la regola della cottura* delle lenticchie (repetita iuvant!): ci occorrono delle lenticchie crude, secche, non quelle in scatola, e le cuoceremo solo per metà. Qualsiasi tipo di lenticchia andrà bene, perchè sia cruda.<br />
Prendete le lenticchie secche, 2 bicchieri abbondanti, sciacquatele in acqua fredda e mettele in pentola a pressione con acqua sufficiente a coprirle.<br />
Fate cuocere le lenticchie in pentola a pressione per 5 minuti dal fischio della pentola, non di più non di meno, poi scolate le lenticchie e frullatele nel tritacarne fino ad ottenere un composto ruvido, senza più lenticchie intere.<br />
A questo punto, impastate le lenticchie tritate con l&#8217;uovo e i restanti ingredienti esattamente come fareste per delle polpette di carne, fino ad ottenere un composto che non si attacca alle mani. Se preferite polpette sode e compatte mantenete invariata la ricetta; se invece vi piacciono di più le polpette morbide sostituite il pan grattato con un po&#8217; di pane vecchio bagnato nell&#8217;acqua.<br />
Preparate in un pentolino un semplice sugo al pomodoro (se ne avete di già pronto andrà benissimo quello) e allungatelo con un po&#8217; d&#8217;acqua calda; nel frattempo, formate le polpettine, avendo cura di farle piuttosto piccole perchè cresceranno molto in cottura.<br />
Trasferite le polpettine pronte nel sugo che sobbolle e fatele cuocere finchè il sugo non è ben asciutto, aggiungendo acqua se invece avete l&#8217;impressione che occorra qualche minuto di cottura in più.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_3320.jpg" alt="" title="IMG_3320" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6577" /></p>
<p>Se volete fare l&#8217;americanata alla Lilli e il Vagabondo preparando gli spaghetti meatballs vegetariani buttate la pasta mentre le polpette cuociono, scolatela al pente e servitela condita con il sugo e le polpette appena fatti.</p>
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		<title>Crackers Ritz fatti in casa</title>
		<link>http://www.labna.it/ricetta-cracker-ritz.html</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 08:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Finger-food]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
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		<description><![CDATA[I crackers Ritz sono uno dei pochi snack salati a cui non so dire di no; in genere quando ho voglia di sranocchiare qualcosa preferisco sempre il dolce, ma i Ritz &#8211; con il loro particolare sapore dolce-salato, mi sembrano sempre irresistibili. Purtroppo però &#8211; come spesso accade per le &#8220;americanate&#8221; &#8211; i Ritz sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I crackers Ritz sono uno dei pochi snack salati a cui non so dire di no; in genere quando ho voglia di sranocchiare qualcosa preferisco sempre il dolce, ma i Ritz &#8211; con il loro particolare sapore dolce-salato, mi sembrano sempre irresistibili.<br />
Purtroppo però &#8211; come spesso accade per le &#8220;americanate&#8221; &#8211; i Ritz sono pieni di grassi poco salutari, quindi di solito mi trattengo dal metterli nel carrello della spesa, scegliendo per l&#8217;aperitivo più innocui pistacchi, noccioline e semini vari.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/aIMG_0931.jpg" alt="" title="aIMG_0931" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5875" /></p>
<p>Poi un paio di sere fa mi son detta: come riesco a produrre in casa tanti biscotti, non si vede perchè non dovrei riuscire a fare in casa anche i crackers, no?<br />
Mezz&#8217;oretta di studio di ricette, mezz&#8217;oretta di impasto e&#8230; missione compiuta!<br />
Ecco i miei fantastici Ritz fatti in casa, buoni quanto gli originali e così sani che posso mangiarli senza sensi di colpa!<br />
<span id="more-5863"></span><br />
Io ho fatto metà della dose prevista dalla <a href="http://www.cupcakeproject.com/2011/03/homemade-ritz-crackers-recipe.html" title="Homemade Ritz Crackers">ricetta originale</a>, che è espressa in <em>cups</em>; per maggior precisione, se avete gli appositi misurini seguite le dosi americane: nella conversione si arrotonda e si rischia sempre di sbagliare.  </p>
<p>Per una quarantina di crackers (ops, erano finiti prima che potessi contarli!) vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>120 g di farina</li>
<li>8 g (un cucchiaino da caffè scarso) di lievito in polvere per pane e torte salate</li>
<li>8 g di zucchero</li>
<li>1 punta di cucchiano di sale</li>
<li>45 g di burro freddo</li>
<li>15 g di olio vegetale</li>
<li>80 g di acqua</li>
<li>un po&#8217; di burro e sale extra per spennellare i crackers</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa preriscaldate il forno a 200°.<br />
In una ciotola (o meglio ancora nel KA, o a voler essere fedeli alla ricetta originale nel Moulinette) unite la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e mescolate rapidamente; unite il burro freddo di frigo tagliato a cubetti piccoli e lavorate il tutto con le fruste elettriche, poi aggiungete l&#8217;olio e l&#8217;acqua &#8211; poca alla volta &#8211; finchè l&#8217;impasto non sta insieme e si lavora agevolmente a mano.<br />
Trasferite l&#8217;impasto sul piano di lavoro e stendetelo col mattarello il più sottile possibile, ma sottile sottile eh! Io ho trovato molto comodo fare questa operazione tenendo l&#8217;impasto tra due fogli di carta da forno, così non si attacca al piano di lavoro, ma anche la macchina per la pasta, se ce l&#8217;avete, potrebbe essere di grande aiuto.<br />
Ritagliate l&#8217;impasto con gli stampini da biscotti e trasferite le formine di impasto così ottenute su una teglia ricoperta di carta da forno.<br />
Fate poi tanti buchini sulla superficie dell&#8217;impasto, come nei Ritz originali: questa non è solo una decorazione, ma una piccola accortezza che serve a far cuocere meglio i nostri crackers.<br />
Cuocete i cracker una decina di minuti, finchè non prendono un po&#8217; di colore: io ho preferito fare metà cottura normale e metà grill, ma vi consiglio di fare più di una infornata e testare la cottura nel vostro forno.<br />
A cottura ultimata, tirate fuori dal forno i vostri Ritz casalinghi, spennellateli leggermente con del burro fuso e spolverateli appena con un pizzico di sale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/ritz-collage.jpg" alt="" title="ritz-collage" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5876" /></p>
<p>Sono davvero buoni da mangiare così al naturale, ma se per caso volete qualche idea su come utilizzarli per sfiziosi finger food vi consiglio di dare un&#8217;occhiata al <a href="http://www.ritzcrackers.co.uk/ritzcrackers/page?siteid=ritzcrackers-prd&#038;locale=uken1&#038;PagecRef=55" title="Ritz UK">sito ufficiale Ritz</a>, dove ci sono alcune ricette interessanti.</p>
<p>P.S. Quasi dimenticavo: amici, <strong>happy Thanksgiving</strong>! Qualcuno stasera festeggia?</p>
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		<title>Granola bars con cioccolato e tahina</title>
		<link>http://www.labna.it/granola-bars-con-cioccolato-e-tahina.html</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal primo esperimento di granola bars è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli amici più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione. Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; tahina, ingrediente prezioso nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">Dal primo esperimento di granola bars</a> è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli <a href="http://www.sasakifujika.net/" title="Sasaki">amici</a> più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola-cioccolato-tahina.jpg" alt="" title="granola-cioccolato-tahina" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5019" /></p>
<p>Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; <a href="http://www.labna.it/tag/tahina" title="tahina">tahina</a>, ingrediente prezioso nella cucina di casa mia.<br />
<span id="more-5014"></span><br />
Come vi ho già raccontato nella nostra prima ricetta di <a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">granola</a>, per fare le granola bars c&#8217;è una specie di proporzione aurea</p>
<p>Cereali: 2 tazze e 1/2<br />
Frutta a guscio, semi e spezie: 1 tazza<br />
Miele: 1/2 tazza (volendo, al posto del miele si possono usare agave, sciroppo d’acero, melassa e simili)<br />
Frutta secca: 1 tazza<br />
Sostanza “densa” (burro d’arachidi, burro di mandorle, puree di datteri, tahina): 1 tazza</p>
<p>Per tazza in realtà originariamente si intende la cup americana, ma ovviamente le proporzioni funzionano con qualsiasi unità di misura si usi!<br />
Con queste dosi riempie una teglia da 20×20 cm e si ottengono più o meno 15 barrette.</p>
<p>In questo caso io ho sostituito alla frutta un mix di cioccolato fondente e al latte, senza variare la quantità indicata, e ho utilizzato la tahina come sostanza densa per &#8220;legare&#8221; la granola, dato che l&#8217;abbinamento cioccolato e sesamo ha molto successo nella mia famiglia.</p>
<p>Tostate i cereali al forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: io ho usato fiocchi di kamut, fiocchi di riso e fiocchi d’avena, perchè li avevo ancora in casa dalla ricetta precedente, ma qualsiasi altro tipo di cereale andrà benissimo.<br />
Trasferite i cereali in una ciotola capiente e metteteli da parte.<br />
Scaldate il miele insieme alla tahina fino ai primi accenni di bollore, poi versate il tutto sopra alla mistura di fiocchi di cereali e mescolate rapidamente con una spatola. Aggiungete il cioccolato e mescolate ancora, poi trasferite il composto così ottenuto in una teglia foderata di carta da forno e schiacciate il tutto con la spatola per comprimere bene i cereali.<br />
Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, fino a quando il composto non sembra ben asciutto e solido.<br />
Fate raffreddare qualche minuto, poi segnate col coltello le barrette, altrimenti sarà difficile poi tagliarle.<br />
Lasciate che le barrette si asciughino completamente all’aria aperta, poi tagliatele con un coltello ben affilato e riponetele in una scatola di latta (in alternativa, incartatele singolarmente nella carta da forno).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Granola + granola bars</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 08:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Epicurei all&#8217;appello! E&#8217; lunedì e, come promesso, vi racconto la ricetta per preparare in casa sia la classica granola che le granola bars, il cibo più sano ed energetico che ci sia! Dimenticate il müesli crudista di settimana scorsa: oggi facciamo sul serio! Queste barrette sono perfette per fare il pieno di energia a colazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Epicurei all&#8217;appello! E&#8217; lunedì e, come promesso, vi racconto la ricetta per preparare in casa sia la classica granola che le granola bars, il cibo più sano ed energetico che ci sia!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola1.jpg" alt="" title="granola1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4975" /></p>
<p>Dimenticate il müesli crudista di settimana scorsa: oggi facciamo sul serio!<br />
Queste barrette sono perfette per fare il pieno di energia a colazione senza però appesantirsi mangiando troppo.<br />
Un frutto, una barretta, un bicchiere di spremuta&#8230; e la colazione è fatta!<br />
<span id="more-4969"></span></p>
<p>Pare che per fare le granola bars ci sia una specie di proporzione aurea</p>
<blockquote><ul>
<li>Cereali: 2 tazze e 1/2</li>
<li>Frutta a guscio, semi e spezie: 1 tazza</li>
<li>Miele: 1/2 tazza (volendo, al posto del miele si possono usare agave, sciroppo d&#8217;acero, melassa e simili)</li>
<li>Frutta secca: 1 tazza</li>
<li>Sostanza &#8220;densa&#8221; (burro d&#8217;arachidi, burro di mandorle, puree di datteri, tahina): 1 tazza</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per tazza in realtà originariamente si intende la <em>cup</em> americana, ma ovviamente le proporzioni funzionano con qualsiasi unità di misura si usi!<br />
Con queste dosi riempie una teglia da 20&#215;20 cm e si ottengono più o meno 15 barrette.</p>
<p>Io ho preparato, senza quasi variare la ricetta, sia la granola tipo cornflakes sia le barrette di granola.</p>
<p>Tostate i cereali al forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: io ho usato fiocchi di kamut, fiocchi di riso e fiocchi d&#8217;avena, ma qualsiasi altro tipo di cereale andrà benissimo.<br />
Aggiungete la frutta a guscio e fate tostare rapidamente anche quella insieme ai cereali: io ho scelto semplici scagliette di mandorla.<br />
Trasferite i cereali in una ciotola capiente insieme alla frutta secca (per me, solo mirtilli essiccati) e metteteli da parte.<br />
Scaldate il miele insieme alle spezie (nelle mie barrette c&#8217;è solo cannella) e alla sostanza &#8220;densa&#8221; prescelta (io ho usato in un caso la tahina, in un&#8217;altra occasione una purea di datteri) fino ai primi accenni di bollore, poi versate il tutto sopra alla mistura di fiocchi di cereali e mescolate rapidamente con una spatola.<br />
Trasferite il composto così ottenuto in una teglia foderata di carta da forno e schiacciate il tutto con la spatola per comprimere bene i cereali.<br />
Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, fino a quando il composto non sembra ben asciutto e solido.<br />
Fate raffreddare qualche minuto, poi segnate col coltello le barrette, altrimenti sarà difficile poi tagliarle.<br />
Lasciate che le barrette si asciughino completamente all&#8217;aria aperta, poi tagliatele con un coltello ben affilato e riponetele in una scatola di latta (in alternativa, incartatele singolarmente nella carta da forno).</p>
<p>Se invece delle barrette volete ottenere la classica granola da mangiare con il latte e i cereali, omettete la sostanza &#8220;densa&#8221;; procedete poi come per la ricetta delle barrette fino alla completa cottura dei cereali, che provvederete in un secondo momento a spezzettare grossolanamente con le mani.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola3.jpg" alt="" title="granola3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4981" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Salted butter vanilla fudge</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Festa dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, San Patrizio o Purim (o meglio, digiuno di Ester)? Oggi su Labna non sapevamo proprio scegliere che ricorrenza festeggiare! Alla fine la scelta è caduta sul St Patrick&#8217;s day: è una delle mie feste preferite! Ho sempre amato tantissimo l&#8217;Irlanda, meta di molte vacanze estive e invernali: è un posto che sento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpost.it/2011/03/17/italia-17-marzo/">Festa dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</a>, San Patrizio o Purim (o meglio, digiuno di Ester)? Oggi su Labna non sapevamo proprio scegliere che ricorrenza festeggiare!<br />
Alla fine la scelta è caduta sul St Patrick&#8217;s day: è una delle mie feste preferite!<br />
Ho sempre amato tantissimo l&#8217;Irlanda, meta di molte vacanze estive e invernali: è un posto che sento proprio vicino al mio spirito: un po&#8217; ruvido e solitario, silenzioso e ostile all&#8217;apparenza ma caldo e accogliente sotto la scorza esterna.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/fudge2.jpg" alt="" title="fudge2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4317" /></p>
<p>Così, oggi vi racconto una ricetta che è per me legata a molti bei ricordi irlandesi, quella del fudge: ho passato mesi a cercare di riprodurre in casa queste irresistibili caramelle tanto diffuse sia in Irlanda che nella mia amata Inghilterra e finalmente ci sono riuscita!<br />
<span id="more-4227"></span></p>
<p>Ecco il mio fudge a confronto con del vero fudge irlandese, fotografato a Killarney, co. Kerry: non male, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/confronto.jpg" alt="" title="confronto" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4325" /></p>
<p>La ricetta è praticamente uguale pari pari quella della mitica Tuki, aka <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2011/02/salted-butter-fudge.html">Ciliegina sulla Torta</a>, alla quale sarò debitrice per tutta la vita per avermi finalmente permesso di preparare in casa il mio dolcetto preferito!</p>
<p>Per circa 36 quadratini occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>450 g di zucchero bianco</li>
<li>125 g di panna fresca</li>
<li>150 g di burro salato</li>
<li> 25 g di golden syrup</li>
<li>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Versate in una pentola capiente lo zucchero, la panna, il burro salato e lo sciroppo e portate il tutto a 118°C (è indispensabile un termometro da zucchero). Non appena si raggiunge la temperatura, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate raffreddare una decina di minuti senza mescolare. Aggiungete l’estratto di vaniglia e montate con le fruste elettriche fino a quando il composto non incomincia ad indurirsi e le fruste incominceranno a fare un po’ di fatica. Versate il composto in uno stampo quadrato (18 cm di lato) rivestito con carta forno e livellate velocemente. Lasciate raffreddare completamente e trasferite in frigorifero per una notte.<br />
Sformate il fudge e dividetelo in tanti cubetti.<br />
Conservate in una scatola di latta e cercate di non fare indigestione.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/fudge4.jpg" alt="" title="fudge4" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4318" /></p>
<p>P.S. Con queste caramelle partecipo al contest dell&#8217;amica Juls in collaborazione con <a href="(www.macchine-alimentari.it">Macchine Alimentari</a> &#8220;<a href="http://it.julskitchen.com/life/contest-se-tu-fossi-una-ricetta">Se tu fossi una ricetta</a>&#8220;, perchè non c&#8217;è un dubbio al mondo che se io fossi una cosa che si mangia sarei certamente un irresistibile cubetto di fudge!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bagels, la vera ricetta ebraica americana</title>
		<link>http://www.labna.it/bagels-vera-ricetta-ebraica-americana.html</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 22:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[farina manitoba]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa Sibilla di Easy to eat ha postato la sua versione dei classici bagels americani, proveniente da una pagina simpaticissima intitolata &#8220;Jewish Purist Bagels&#8220;. In effetti, nel caso non lo sapeste, i bagels sono un tipico cibo ebraico ashkenazita (vale a dire proveniente dalla tradizione degli ebrei dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, quelli che cucinano male: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa Sibilla di <a href="http://itseasytoeat.blogspot.com/">Easy to eat</a> ha postato la sua versione dei classici bagels americani, proveniente da una pagina simpaticissima intitolata &#8220;<a href="http://www.masterstech-home.com/the_kitchen/recipes/Vegetarian_Recipes/JewishPuristsBagels.html">Jewish Purist Bagels</a>&#8220;.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/bagel.jpg" alt="" title="bagel" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-3251" /></p>
<p>In effetti, nel caso non lo sapeste, i bagels sono un tipico cibo ebraico ashkenazita (vale a dire proveniente dalla tradizione degli ebrei dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, quelli che cucinano male: <a href="http://www.labna.it/matzo-balls-soup-di-pesach.html">vi ricordate</a>?) e ciononostante sono buonissimi!<br />
Anche io mi sono cimentata nella ricetta americana per bagel filologicamente corretti e devo dire che sono molto soddisfatta: bagels perfetti, missione compiuta!<br />
<span id="more-3247"></span></p>
<p>In realtà se capite un po&#8217; di inglese vi consiglio di leggere <a href="http://www.masterstech-home.com/the_kitchen/recipes/Vegetarian_Recipes/JewishPuristsBagels.html">la ricetta originale</a> perchè la tizia che ha scritto l&#8217;articolo è molto più simpatica di me e fa proprio ridere (in compenso è un po&#8217; prolissa).<br />
Altrimenti, se non masticate la lingua, fidatevi di me e procedete come segue. </p>
<p>Per 15 bei bagel paffuti occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>1 kg di farina manitoba</li>
<li>1 cubetto di lievito fresco</li>
<li>6 cucchiai di zucchero bianco o miele</li>
<li>2 cucchiaini di sale</li>
<li>700 g di acqua per l&#8217;impasto</li>
<li>2 litri di acqua per la cottura</li>
<li>3 cucchiai di malto</li>
<li>un po&#8217; di semola</li>
<li>semini per decorare</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa sciogliete, in un contenitore capiente o nel KitchenAid, il lievito con lo zucchero e l&#8217;acqua tiepida. A questi aggiungete poi la farina e il sale e impastate bene fino ad ottenere un bell&#8217;impasto elastico che non si attacca alle mani e che oppone una discreta resistenza alle pieghe.<br />
Mettere a lievitare l&#8217;impasto in una ciotola leggermente oleata (potete ungerla con uno scottex che poi butterete via).<br />
Tenete l&#8217;impasto lontano da correnti e ben coperto con un panno umido fino al raddoppio, circa un paio d&#8217;ore.<br />
Io l&#8217;ho messo non lontano dal calorifero in camera mia e ha lievitato a meraviglia.</p>
<p>Fate bollire l&#8217;acqua per la cottura con il malto e non spaventatevi per il colore poco incoraggiante.<br />
Dividete l&#8217;impasto in 15 parti uguali e formate le palline, che poi procederete a bucare con le dita per ottenere la forma del bagel. Fate un bel buco largo, non una piazza d&#8217;armi ma almeno lo spazio di tre dita.<br />
Appoggiate nell&#8217;acqua uno o due bagel, avendo cura di farlo quando l&#8217;acqua è calda e sobbolle ma la superficie dell&#8217;acqua è ancora &#8220;ferma&#8221;.<br />
Il bagel dovrebbe andare a fondo ed emergere dopo un paio di minuti, ma se non andasse a fondo niente panico: i bagel vengono buoni ugualmente, ma la consistenza è lievemente diversa.<br />
Cuocete tre minuti dal momento in cui il bagel emerge dall&#8217;acqua, poi girate il bagel e fatelo cuocere altri 3 minuti dall&#8217;altro lato. Scolate i bagel e appoggiateli su un panno umido.</p>
<p>Una volta conclusa la prima cottura in pentola disponete i bagel sulla carta da forno cosparsa di semola, spennellateli con un pochino di bianco d&#8217;uovo allungato con l&#8217;acqua e versateci sopra i semini che preferite (sesamo, papavero, girasole, lino, sale grosso ecc.).<br />
Cuocete i bagel al forno per 20 minuti a 180°, poi aspettate che si raffreddino (altrimenti sono molto sbriciolosi) e infine serviteli col ripieno che più vi piace.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Coleslaw</title>
		<link>http://www.labna.it/coleslaw.html</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 00:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[maionese]]></category>
		<category><![CDATA[panna acida]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>
		<category><![CDATA[senape]]></category>

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		<description><![CDATA[Il coleslaw, a volte chiamato semplicemente &#8220;slaw&#8221;, è un contorno tipicamente americano, che si accompagna alla carne alla griglia, al pollo fritto, ma che si adopera anche per riempire i sandwich. Ho preparato il coleslaw per un pranzetto veloce mentre ero in vacanza e me lo sono mangiata insieme a un toast ben imburrato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il coleslaw, a volte chiamato semplicemente &#8220;slaw&#8221;, è un contorno tipicamente americano, che si accompagna alla carne alla griglia, al pollo fritto, ma che si adopera anche per riempire i sandwich. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/coleslaw.jpg" alt="" title="Coleslaw" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2674" /></p>
<p>Ho preparato il coleslaw per un pranzetto veloce mentre ero in vacanza e me lo sono mangiata insieme a un toast ben imburrato e qualche fettina di &#8220;carne&#8221; vegetariana <a href="http://www.quorn.com/">Quorn</a>: uno spuntino delizioso pronto in pochi minuti.<br />
<span id="more-2578"></span></p>
<p>Tra l&#8217;altro, apro qui una parentesi sui cibi vegetariani Quorn: sono buonissimi!! Se solo fossero in vendita anche in Italia, accidenti&#8230; </p>
<p>Ora però bando alle ciance: vediamo la ricetta &#8211; che è semplicissima &#8211; insieme.</p>
<blockquote><ul>
<li>300 g di cavolo bianco o verza</li>
<li>2 carote</li>
<li>1/2 cipolla</li>
<li>3 cucchiai di maionese</li>
<li>3 cucchiai di panna acida</li>
<li>1 cucchiaino di senape</li>
<li>2 cucchiai di aceto bianco</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero</li>
<li>semi di sedano, se ne trovate</li>
<li>un pochino di aglio in polvere (facoltativo)</li>
<li>olio, sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Affettate al coltello in striscioline sottili il cavolo e la cipolla, e passate le carote nell&#8217;apposito strumento per tagliarle a julienne (altrimenti usate il coltello o la mandolina).<br />
In una ciotola, unite la maionese, la panna, la senape e l&#8217;aceto insieme allo zucchero, l&#8217;aglio e i semi di sedano, poi assaggiate la salsa così ottenuta: dev&#8217;essere un po&#8217; aspra ma non troppo.<br />
Coprite con la salsa le verdure precedentemente tagliate e mescolate bene, poi aggiustate sale e pepe se necessario.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Rice Krispies treats</title>
		<link>http://www.labna.it/rice-krispies-treats.html</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 00:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[marshmellows]]></category>
		<category><![CDATA[rice krispies]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no? Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/rice-krispies-treats.jpg" alt="" title="Rice Krispies treats" width="600" height="398" class="aligncenter size-full wp-image-2671" /></p>
<p>Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo che se io avessi dei figli sarebbero certamente delle piccole palle di ciccia, perchè darei loro un sacco di cose deliziose da mangiare.<br />
<span id="more-2550"></span></p>
<p>Io ho seguito <a href="http://www.ricekrispies.com/recipes/the-original-treats.aspx#/recipes/the-original-treats">la ricetta consigliata sul sito ufficiale dei Rice Krispies</a>, che dovrebbe essere quella originale.</p>
<blockquote><ul>
<li>3 cucchiai di burro</li>
<li>300 g di marshmellows</li>
<li>500 g di Rice Krispies®</li>
<li>cioccolato da copertura, fondente o al latte</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una pentola antiaderente, fate sciogliere il burro a fuoco basso.<br />
Aggiungete in pentola i marshmallows e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno finchè anche i marshmallows non sono completamente fusi.<br />
Versate nella pentola i rice krispies e fate in modo di coprirli bene con i marshmallows fusi.<br />
Coprite con la carta da forno una teglia 35 x 25 cm (o giù di lì) e versatevi rapidamente l&#8217;impasto dei rice krispies treats, poi lasciate che si raffreddi.<br />
Quando i rice krispies e il marshmallow si sono raffreddati e solidificati, tagliate il dolce in tanti quadratini o rettangolini.<br />
I rice krispies treats sono buonissimi al naturale, ma se volete esagerare potete anche coprirli di cioccolato fuso e farli di nuovo raffreddare in frigo.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gelato al fiordilatte con gli Oreo</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 16:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[oreo]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa l&#8217;amica Giulia di Jul&#8217;s Kitchen aveva indetto un concorso, chiamato &#8220;Ricette per la felicità&#8220;. Per giorni ho pensato a che ricetta proporre, perchè tutte le mie ricette &#8220;della felicità&#8221;, vale a dire i brownies, la torta al cioccolato, la torta allo yogurt (ecc ecc ecc) sono già su Labna dalla notte dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa l&#8217;amica Giulia di <a href="http://it.julskitchen.com">Jul&#8217;s Kitchen</a> aveva indetto un concorso, chiamato &#8220;<a href="http://it.julskitchen.com/ricette/un-nuovo-concorso-ricette-per-la-felicita">Ricette per la felicità</a>&#8220;.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato-oreo2.jpg" alt="" title="gelato-oreo" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2230" /></p>
<p>Per giorni ho pensato a che ricetta proporre, perchè tutte le mie ricette &#8220;della felicità&#8221;, vale a dire i brownies, la torta al cioccolato, la torta allo yogurt (ecc ecc ecc) sono già su Labna dalla notte dei tempi, e quindi non potevano essere candidate al concorso: ero così demotivata che stavo per decidere di non partecipare.<br />
Ieri mattina poi ero veramente giù di morale per varie vicende sentimentali e come ogni volta che sono triste sono diventata del tutto iperattiva: ho riordinato l&#8217;armadio delle scarpe, pulito la mia stanza, piegato i tovaglioli che uso per le foto&#8230; e poi ho pensato di cucinare. Ma cosa? Beh, a quel punto l&#8217;occhio mi è caduto sulla gelatiera&#8230;<br />
<span id="more-2224"></span></p>
<p>Io vorrei che foste tutti qui per assaggiarlo, il gelato agli Oreo, amici lettori. Praticamente sono commossa per quanto è buono, non so come spiegare!! Insomma, è delizioso a tal punto che ho chiamato Halina, la mia amica che abita dall&#8217;altra parte della strada, perchè mangiarlo senza condividerlo sarebbe stato un delitto&#8230;</p>
<p>Oooh, adesso segnatevi la ricetta eh!</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di zucchero</li>
<li>250 g di latte</li>
<li>150 g di panna</li>
<li>4 albumi</li>
<li>4 biscotti Oreo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete gli albumi insieme allo zucchero con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi aggiungete il latte e la panna continuando a mescolare.<br />
Versate il preparato nel cestello della vostra gelatiera quando essa è già in funzione (seguite le istruzioni della gelatiera, mi raccomando) e poi versate dall&#8217;apposito buco nel coperchio gli Oreo ben sbriciolati.<br />
Nella mia gelatiera il gelato era pronto dopo 45 minuti, ma ci è voluta un&#8217;altra mezz&#8217;ora buona in freezer perchè acquistasse la consistenza che desideravo.</p>
<p>Adesso che sapete come fare il gelato agli Oreo&#8230; fatelo. Veramente. Vi cambierà la giornata, lo giuro.<br />
Io ne ho appena mangiata la milionesima cucchiaiata e&#8230; niente, sono sopraffatta dalla felicità, non so che altro dire!!<br />
Sarei davvero contenta se la mia ricetta piacesse a Juls e ai <a href="www.macchine-alimentari.it">gentili sponsor</a> del concorso, ma io un premio &#8211; grazie a loro &#8211; ce l&#8217;ho già: è bellissimo, cioccolatoso e sta lì nel mio freezer&#8230; il gelato agli Oreo!!</p>
<p>p.s. se la ricetta vi è piaciuta, <a href="http://it.julskitchen.com/ricette/ricette-per-la-felicita-i-finalisti">passate da Juls a votarla</a>: sono tra i 20 finalisti! </p>
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		<title>Brownies di Pesach</title>
		<link>http://www.labna.it/brownies-di-pesach.html</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 00:01:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[I brownies che preparo per Pesach (la pasqua ebraica, per chi ancora non avesse capito!), sono buoni come quelli normali, anzi forse di più, pur non essendo lievitati; sono cioccolatosi al punto giusto, croccantini in superficie e morbidissimi dentro&#8230; provateli se volete condividere con noi lo spirito di Pesach! Detto questo, vi autorizzo a essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I brownies che preparo per Pesach (la pasqua ebraica, per chi ancora non avesse capito!), sono buoni come quelli normali, anzi forse di più, pur non essendo lievitati; sono cioccolatosi al punto giusto, croccantini in superficie e morbidissimi dentro&#8230; provateli se volete condividere con noi lo spirito di Pesach!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/brownies_pesach.jpg" alt="" title="brownies-pesach" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1118"/></p>
<p>Detto questo, vi autorizzo a essere stufi delle ricette di Pesach: potete addirittura lamentarvi nei commenti invece di scrivere quanto è entusiasmante; prometto che con la ricetta di domani la smettiamo!<br />
<span id="more-1117"></span></p>
<p>Per una teglia grande di brownies procuratevi</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g di cioccolato fondente</li>
<li>125 g di burro</li>
<li>150 g di zucchero di canna </li>
<li>50 g di zucchero bianco</li>
<li>160 g di farina di matzà</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>3 uova</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sciogliete a bagno maria o al microonde il cioccolato e il burro; a parte, in una ciotola capiente, mescolate i rossi con lo zucchero, nell&#8217;attesa che cioccolato e burro fusi si raffreddino, e montate i bianchi a neve ben ferma.<br />
Unite cioccolato e burro con uova e zucchero, poi versate a poco a poco farina e vanillina (se piace, io la detesto), in ultimo aggiungete i bianchi montati e incorporateli col solito movimento delicato del cucchiaio dall&#8217;alto verso il basso.</p>
<p>Imburrate la teglia e riempitela con uno strato di impasto di circa 2 cm; mettete la teglia nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, poi a 150° per altri 10 minuti.<br />
Potete sfornare i brownies quando, inserendo uno stuzzicadenti o un bastoncino di legno nel centro della teglia, esso esce pulito.<br />
Lasciate raffreddare la &#8220;torta&#8221; nella teglia e poi tagliatela a quadrettoni con una spatola di teflon o metallo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biscotti al burro di arachidi</title>
		<link>http://www.labna.it/biscotti-al-burro-di-arachidi.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/biscotti-al-burro-di-arachidi.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
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		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti al burro di arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[burro di arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter cookies]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter day]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter lovers day]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto i biscotti al burro di arachidi per Peanut, che altri non è che il mio compagno di molte avventure, Daniele: da giorni volevo fare una ricetta che tra gli ingredienti includesse i peanuts e finalmente Anna mi ha dato proprio l&#8217;idea che cercavo. Se non vi piace il burro di arachidi non leggete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto i biscotti al burro di arachidi per Peanut, che altri non è che il mio compagno di molte avventure, Daniele: da giorni volevo fare una ricetta che tra gli ingredienti includesse i peanuts e finalmente <a href="http://www.ilricettariodianna.com/2008/04/burro-di-arachidi-e-cookies.html">Anna</a> mi ha dato proprio l&#8217;idea che cercavo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-695" title="Biscotti al burro di arachidi" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/peanut-butter-cookies.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Se non vi piace il burro di arachidi non leggete nemmeno questa ricetta, perchè il sapore predominante &#8211; nonostante le dosi degli ingredienti facessero pensare il contrario &#8211; è proprio il burro di arachidi; se vi piace, invece, provatela senz&#8217;altro: ne vale la pena.</p>
<p>Tra l&#8217;altro proprio oggi, <strong>1 Marzo</strong>, in America si celebra il <em><strong>peanut butter lovers day</strong></em>: quale giorno più opportuno per prepararsi un bel po&#8217; di peanut butter cookies?!<br />
<span id="more-693"></span></p>
<p>Per 15 biscotti giganti vi servono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>125 g di burro</li>
<li>70 g di burro di arachidi</li>
<li>150 g di zucchero di canna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>250g di farina 00</li>
<li>1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda</li>
<li>100 g di gocce di cioccolato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Accendete il forno a 180° così si scalda.<br />
Mescolate bene il burro morbido, il burro di arachidi, lo zucchero e l&#8217;uovo (se avete il KitchenAid usatelo); aggiungete la farina e il bicarbonato di soda e le gocce di cioccolato.<br />
Quando il composto è uniforme, fate delle palline, disponetele sulla teglia e appiattitele: diversamente dai <a href="http://www.labna.it/chocolate-chip-cookies.html">cookies con le gocce di cioccolato</a> questi biscotti non si appiattiranno da soli in cottura, quindi prendete bene le misure.<br />
Fate cuocere i biscotti in forno per una ventina di minuti, sfornateli e lasciateli raffreddare all&#8217;aria aperta su una griglia o simili.</p>
<p>Mangiateli con un bel bicchiere di latte e gustatevi la sensazione di essere, per un istante, un paffuto bambino americano che fa merenda dopo la scuola.</p>
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		<title>Cheesecake alla Nutella</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 19:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[cheesecake alla nutella]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[nutella]]></category>
		<category><![CDATA[world nutella day]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cheesecake alla Nutella è stata la prima soluzione che ho trovato alla domanda: cosa preparare di buono, ma anche originale, per il World Nutella Day? Le crepes alla Nutella sono viste e riviste, tortillias e piadine idem, crostate poi non parliamone nemmeno&#8230; Così ho tentato il cheesecake, modificando un po&#8217; una ricetta trovata in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cheesecake alla Nutella è stata la prima soluzione che ho trovato alla domanda: cosa preparare di buono, ma anche originale, per il <a title="World Nutella Day" href="http://www.nutelladay.com/">World Nutella Day</a>?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-530" title="Cheesecake" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/cheesecake_002.jpg" alt="" width="399" height="600" /></p>
<p>Le crepes alla Nutella sono viste e riviste, tortillias e piadine idem, crostate poi non parliamone nemmeno&#8230;<br />
Così ho tentato il cheesecake, modificando un po&#8217; una ricetta trovata in un libro e sfidando la sorte.<br />
<span id="more-529"></span></p>
<p>La versione che vi do è quella riveduta e corretta, perchè il mio cheesecake era decisamente passibile di miglioramenti.</p>
<p>Per un cheesecake grande, diciamo 10 persone, ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>175 g di biscotti &#8220;digestive&#8221; ricoperti di cioccolato (e sarà meglio che non cambiate biscotti, altrimenti vi ritrovate come me a dover modificare in itinere le quantità del burro)</li>
<li>75 g di burro</li>
<li>25 g di zucchero</li>
<li>6 bei cucchiai di Nutella</li>
<li>750 g di formaggio cremoso a temperatura ambiente</li>
<li>250 g di zucchero extrafine</li>
<li>2 uova</li>
<li>essenza di vaniglia, se vi piace</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa trovatevi una teglia dal bordo alto: alto, capito? Non come la mia, che era troppo bassa. Se poi fosse una di quelle teglie ingegnose il cui bordo si apre e si stacca sarebbe ancora meglio; mentre cercate la teglia, accendete il forno a 180°. Quando avete trovato la teglia, imburratela accuratamente e mettetela in frigo.<br />
Sciogliete il burro e lo zucchero in un pentolino a fuoco basso, sbriciolate i biscotti (schiacciarli in un sacchetto andrà bene) quindi mettete anche questi nel pentolino: distribuite questo composto di biscotti sul fondo della teglia e schiacciatelo bene.<br />
Infornate la teglia per 15 minuti, poi sfornate la base di biscotto e lasciatela raffreddare completamente; nel frattempo, portate la temperatura del forno a 160° gradi.</p>
<p>In una ciotola grande unite il formaggio cremoso e lo zucchero e lavorateli con lo sbattitore elettrico (o con il cucchiaio, se non ce l&#8217;avete) fino ad avere un composto soffice e cremoso. In una ciotola a parte, montate bene le uova a neve; quando anche le uova sono pronte, unitele delicatamente al composto di formaggio.<br />
Dividete il composto in due parti: metà del composto va direttamente nella tortiera, mentre all&#8217;altra metà aggiungete la Nutella e mescolate energicamente.<br />
A questo punto versate l&#8217;impasto nutelloso nella teglia e cercate di ottenere l&#8217;effetto marmorizzato descrivendo dei graziosi movimenti con un cucchiaio dentro all&#8217;impasto: per me l&#8217;effetto marmorizzato resta uno dei grandi misteri dell&#8217;umanità, ma a voi auguro molta fortuna e sono sicura che ci riuscirete.</p>
<p>Mettete il cheesecake in forno (e già che ci siete mettete in forno anche una ciotolina d&#8217;acqua, che male non fa) e lasciatecelo per una ventina di minuti: in realtà si vede quando è quasi pronto, perchè i bordi si alzano e il centro rimane un po&#8217; più morbido.<br />
Sfornate il cheesecake, lasciatelo raffreddare naturalmente e poi mettetelo in frigo per qualche ora: tiratelo fuori dalla teglia solo prima di servire.</p>
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		<title>Doughnuts, krapfen… una ricetta per molti dolci</title>
		<link>http://www.labna.it/doughnuts-krapfen-una-ricetta-per-molti-dolci.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 12:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[bomboloni]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[donuts]]></category>
		<category><![CDATA[doughnuts]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[krapfen]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[sufganyot]]></category>

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		<description><![CDATA[I krapfen e i doughnuts (o donuts, se preferite) sono dei dolci che ho sempre considerato sostanzialmente molto simili, e in effetti ho scoperto mettendomi ai fornelli che anche wikipedia sostiene la mia stessa tesi. Forte di questa convinzione, vi propongo una ricetta perfetta sia che voi vogliate preparare l&#8217;americanata per definizione, i doughnuts, o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I krapfen e i doughnuts (o donuts, se preferite) sono dei dolci che ho sempre considerato sostanzialmente molto simili, e in effetti ho scoperto mettendomi ai fornelli che anche <a title="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Doughnut#Austria">wikipedia</a> sostiene la mia stessa tesi.<br />
Forte di questa convinzione, vi propongo una ricetta perfetta sia che voi vogliate preparare l&#8217;americanata per definizione, i doughnuts, o i più classici krapfen austriaci.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-305" title="Doughnut" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/12/donuts_001.jpg" alt="Doughnut" width="600" height="399" /></p>
<p>Ad essere proprio precisi, in realtà, a casa mia questi dolci si fanno in occasione di Channukkah, la festa ebraica delle luci, e il loro nome ebraico è <a title="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sufganiyah"><em>sufganyot</em></a>.<br />
Comunque vogliate chiamarli (in effetti ora che ci penso anche &#8220;bomboloni&#8221; è un nome abbastanza gettonato!), eccovi la mia ricetta.<span id="more-310"></span></p>
<p>Per una decina di krapfen o di doughnuts di dimensioni ragionevole ci servono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>3/4 di un bicchiere di latte</li>
<li>1 uovo + un tuorlo</li>
<li>2/3 di un cucchiaio di zucchero</li>
<li>1 presa di sale</li>
<li>30 g di lievito di birra</li>
<li>30 g di margarina a temperatura ambiente</li>
<li>farina q.b. (circa 250 g)</li>
<li>olio per friggere (c&#8217;è chi frigge questi dolci nello strutto, ma francamente mi oppongo)</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate intiepidire il latte; in una ciotola, unite il latte, il lievito e un cucchiaio di farina, poi lasciate riposare 15 minuti.<br />
Aggiungete nella ciotola tutti gli altri ingredienti e farina abbastanza da ottenere un impasto morbido e leggermente elastico: impastate bene, a mano o con il <a title="kitchenaid.com" href="http://www.kitchenaid.com/flash.cmd?/#/category/230/">KA</a> se l&#8217;avete.<br />
Lasciate lievitare l&#8217;impasto per 2 ore in un luogo tiepido e non ventilato.<br />
A questo punto è il caso di decidere cosa volete ottenere dal vostro impasto:</p>
<p><strong>krapfen</strong>: stendete l&#8217;impasto col mattarello e ritagliate dei cerchi spessi circa 1,5 cm; mettete tra due cerchi d&#8217;impasto un cucchiaio di crema o marmellata e poi fate aderire bene i bordi dei due cerchi, in modo tale che poi friggendo non vi scappi fuori il ripieno: spennellarli con un po&#8217; d&#8217;acqua vi faciliterà il compito<br />
<strong>doughnuts</strong>: fate una bella forma di ciambella con un largo buco in mezzo</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-306" title="Krapfen" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/12/donuts_002.jpg" alt="Krapfen" width="600" height="399" /></p>
<p>Lasciate lievitare i vostri krapfen e doughnuts per altre due ore, poi friggeteli in olio ben caldo.<br />
Per evitare che il peggior odore di fritto che abbiate mai sentito nella vostra vita invada tutta la cucina, aggiungete nella padella in cui avete deciso di friggere anche un paio di fettine di mela: so che sembra stregoneria, ma la mela è un ottimo rimedio contro l&#8217;odore del fritto.<br />
Quando i vostri krapfen e donoughts saranno di bel colore marroncino-dorato, tirateli fuori dall&#8217;olio e lasciateli scolare bene su carta assorbente o scottex.</p>
<p>Una volta ben raffreddati, potete decorarli: per i krapfen e le <em>sufganyot</em> credo che la tradizione imponga lo zucchero a velo o quello semolato, mentre per i donoughts opterei per una glassa al cioccolato o una glassa di zucchero, se avete tempo, altrimenti lo zucchero semolato andrà benissimo.</p>
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		<title>Cupcakes con pere e cioccolato</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[cupcakes]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>

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		<description><![CDATA[I cupcakes sono una moda veramente molto americana, perchè nel nostro paese &#8211; popolato da veri amanti del cibo &#8211; nessuna persona di buon senso si metterebbe mai a fare delle torte così mignon ma, al contempo, così complicate. Bisogna tuttavia riconoscere che l&#8217;effetto finale è veramente notevole: i cupcakes sono bellissimi da vedere, comunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I cupcakes sono una moda veramente molto americana, perchè nel nostro paese &#8211; popolato da veri amanti del cibo &#8211;  nessuna persona di buon senso si metterebbe mai a fare delle torte così mignon ma, al contempo, così complicate.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-89 aligncenter" title="Cupcake pere e cioccolato" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/cupcake_001.jpg" alt="Cupcake pere e cioccolato" width="377" height="600" /></p>
<p>Bisogna tuttavia riconoscere che l&#8217;effetto finale è veramente notevole: i cupcakes sono bellissimi da vedere, comunque si decida di decorarli.<span id="more-88"></span></p>
<p>Per una decina di cupcakes ci serviranno:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>2 uova</li>
<li>1/2 bustina di lievito</li>
<li>130 g di farina</li>
<li>130 g di zucchero</li>
<li>30 g di cacao</li>
<li>1/2 bicchiere di latte</li>
<li>110 g di burro</li>
<li>3 pere</li>
<li>zucchero e acqua q.b.</li>
<li>cannella q.b.</li>
<li>100 g di cioccolato fondente</li>
<li>100 g di panna liquida</li>
<li>un po&#8217; di panna montata</li>
</ul>
</blockquote>
<p>La prima cosa da fare per preparare i cupcakes è&#8230; procurarsi le formine, i pirottini da cupcakes: questa è già, in sè, un&#8217;impresa di difficoltà sovrumana per chi vive fuori da USA o UK.<br />
Visto che in genere la ricerca dei pirottini perfetti fallisce miseramente, si può ripiegare o su quelli da pasticceria, che però sono oggettivamente troppo piccoli per poi riempire i cupcakes col ripieno, oppure su piccoli stampini da muffins.<br />
Quando il problema del contenitore è risolto possiamo cominciare l&#8217;impasto.<br />
Rompete le uova in una scodella e mescolatele allo zucchero con le fruste; aggiungete il burro a temperatura ambiente, la farina (poco per volta), il lievito, il cacao e il latte. Mescolate bene.</p>
<p>Nota: volendo, potete sostituire il latte con la Fanta; mi rendo conto che la Fanta non sembra esattamente un ingrediente da <em>gourmand</em>, ma garantisco che il risultato è eccellente.</p>
<p>Scaldate il forno a 160° e nel frattempo riempite i vostri pirottini con l&#8217;impasto, ma non troppo perchè altrimenti lievitando un po&#8217; il vostro cupcake strariperà dal pirottino.<br />
Infornate i cupcakes e lasciateli cuocere per 25 minuti.<br />
A cottura ultimata, sfornate i cupcakes e fateli raffreddare, altrimenti la fase successiva sarà un tormento.</p>
<p>La parte più divertente della preparazione dei cupcakes è quella del ripieno e della decorazione: servono non solo ottimi ingredienti, ma anche un po&#8217; di fantasia. Quando io ho preparato questi cupcakes, tuttavia, era notte fonda: la fantasia non mi mancava, ma gli ingredienti sì. Così ho messo sottosopra il frigo e ho risolto che le pere potevano essere un abbinamento accettabile, seppure banale, per il cioccolato.</p>
<p>Per farcire i cupcakes, quindi, ho optato per una semplicissima ganache al cioccolato: unite panna e cioccolato in una casseruola, mescolate pazientemente e poi &#8211; quando la crema è pronta &#8211; lasciatela raffreddare.<br />
Alla ganache al cioccolato si accompagnano delle fettine di pera caramellata: preparate in un pentolino un po&#8217; di caramello con acqua e zucchero, poi affettate la pera molto sottilmente e fatela caramellare, aggiungendo anche un po&#8217; di cannella se vi piace (io la detesto).<br />
Nel frattempo, scavate un buco nel bel mezzo dei vostri cupcakes: è lì che, armati di cucchiaio, verserete la deliziosa ganache e un po&#8217; di pera caramellata.<br />
Ultimata la fase del ripieno, coprite i cupcakes con un po&#8217; di panna montata e decorateli come più vi piace: le pere caramellate, che vi avanzeranno senz&#8217;altro, si prestano bene per la decorazione.<br />
Considerate che la panna montata non dura molto in frigo, quindi sarebbe bene decorare poco prima di servire, nel limite del possibile.</p>
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		<title>Brownies al cioccolato</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[brownies]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>

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		<description><![CDATA[I brownies sono sicuramente, tra tutte le &#8220;americanate&#8221; piene di zucchero e burro, una delle più irresistibilmente buone. In genere, dopo averli provati, non c&#8217;è più speranza di redenzione: vi troverete di notte, come capita a me, a riempire il letto di briciole cioccolatose, pensando che la vostra vita ha molto più senso da quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I brownies sono sicuramente, tra tutte le &#8220;americanate&#8221; piene di zucchero e burro, una delle più irresistibilmente buone.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-84 aligncenter" title="Chocolate Brownies" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/brownies_001.jpg" alt="Chocolate Brownies" width="600" height="400" /></p>
<p>In genere, dopo averli provati, non c&#8217;è più speranza di redenzione: vi troverete di notte, come capita a me, a riempire il letto di briciole cioccolatose, pensando che la vostra vita ha molto più senso da quando conoscete questa ricetta.<span id="more-83"></span></p>
<p>Per preparare due teglie di brownies procuratevi:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>270 g di cioccolato fondente</li>
<li>4 uova</li>
<li>220 g di zucchero di canna</li>
<li>60 g di zucchero bianco</li>
<li>160 g di burro</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>220 g di farina</li>
<li>1 bustina e 1/2 di lievito per dolci</li>
</ul>
</blockquote>
<p>La ricetta dei brownies è facilissima. Sciogliete a bagno maria o al microonde il cioccolato e il burro; a parte, in una ciotola capiente, mescolate le uova intere con lo zucchero, nell&#8217;attesa che cioccolato e burro fusi si raffreddino.<br />
Unite cioccolato e burro con uova e zucchero, poi versate a poco a poco lievito, farina e vanillina (se piace, io la detesto): il composto deve essere ben mescolato, così che non rimangano grumi.<br />
Un ultimo passaggio, facoltativo, è l&#8217;aggiunta di noci o nocciole tritate: la ricetta tradizionale americana le prevede, ma non a tutti piacciono.</p>
<p>Queste dosi sono sufficienti per riempire due teglie (precedentemente imburrate) con uno strato di circa 2 cm di impasto.<br />
Le teglie vanno in forno a 180° per 20 minuti; poi la temperatura deve essere abbassata a 150° e i brownies cuociono ancora per circa 15 minuti.<br />
Per la riuscita perfetta dei brownies credo di aver elaborato un trucco: insieme alle teglie, mettete nel forno anche una piccola vaschetta di acqua fredda: scaldandosi, l&#8217;acqua diffonderà vapore nel forno e darà ai vostri brownies una superficie sottile e croccante.<br />
Potete sfornare i brownies quando, inserendo uno stuzzicadenti o un bastoncino di legno nel centro della teglia, esso esce pulito.<br />
Lasciate raffreddare la &#8220;torta&#8221; nella teglia e poi tagliatela a quadrettoni con una spatola di teflon o metallo.</p>
<p>I brownies si conservano circa per una settimana (ammesso che non finiscano molto prima) in una scatola di metallo oppure incartati singolarmente nella stagnola, che è più pratico.</p>
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