Ciao amici di Labna! Siete a casa a godervi la vacanza, questa piccola, insperata tregua dalla quotidianità settimanale?
Io sono in partenza per la montagna, dove trascorrerò i prossimi giorni cercando di fare il pieno di aria buona e… beh, cibo, come al solito!
Dato che siamo ormai a Dicembre inoltrato ho pensato di lasciarvi per questo lungo weekend una ricetta calda e confortante: la ricetta per la cioccolata densa fatta in casa!
Vi basteranno pochi ingredienti e solo qualche minuto per preparare una cioccolata calda densa, avvolgente e tutto sommato anche sana, altro che Ciobar! Leggi la ricetta
A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi.
D’altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno.
Tuttavia, se anche avessi resistito al frutto, non avrei potuto resistere alla ricetta della torta che vedete qui sopra; me l’ha passata il mio amico Ariel, sostenendo di aver un tale entusiasmo per il dolce da averlo preparato tre volte in una settimana! Ora: la sua è certamente una famiglia di golosi, ma tre volte in una settimana è davvero un numero notevole, non trovate? Insomma, la torta *doveva* essere buona! Leggi la ricetta
Amici, io ho una confessione da fare. Fino a qualche mese fa, mangiavo quasi solo dolci fatti in casa, e fin qui tutto bene. Poi ho cominciato ad occuparmi per lavoro del Mulino Bianco, e specialmente dei Pan di Stelle, e la mia vita è cambiata. Ho comprato una confezione di Pan di Stelle, per pura curiosità accademica, per vedere “se sono davvero così buoni”, dato che non li mangiavo direi dalle elementari, e… niente, ho finito la confezione in un pomeriggio.
Così, in preda all’entusiasmo per la scoperta dei Pan di Stelle – ok, è patetico scoprire i Pan di Stelle a 22 anni, ma tant’è! – ho pensato di preparare anche un gelato Pan di Stelle, perfetto per questi caldi pomeriggi estivi!
Disclaimer: attenzione! Il gelato Pan di Stelle, come i prodotti Pan di Stelle in generale, dà dipendenza! Leggi la ricetta
A Tel Aviv, sulla strada parallela al lungo mare, rehov Hayarkon, nei giorni feriali ma soprattutto il venerdì prima di Shabbat, è facile trovarsi a fissare con l’acquolina in bocca la vetrina di una pasticceria della quale ahimè ora mi sfugge il nome, che sforna la mattina presto dei dolcetti eccezionali, le rugelach.
Le rugelach sono un po’ come delle brutte brioches; più precisamente sono piccoli cornetti – tipici della cucina ashkenazita israeliana – fatti con un impasto al formaggio e ripieni di nocciola, mandorle o frutta secca.
Ho passato un sacco di pomeriggi d’estate a guardare la vetrina della pasticceria, che metteva le rugelach in bella vista per tentare i passanti, e devo dire che nonostante i 40° C o più di Tel Aviv d’agosto – che inducono a desiderare un gelato più che una brioches appena sfornata – non ho mai saputo dire di no a una piccola rugelach. Leggi la ricetta
Il bonet è un budino tipico del Piemonte, fatto col cacao e gli amaretti, che gli conferiscono un sapore molto speciale.
Il bonet, o bunèt come direbbe mia madre, piemontese d.o.c., non è difficile da fare, si può preparare in anticipo in vista di una cena e piace sempre a tutti: provare per credere! Leggi la ricetta