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	<title>Labna &#187; cavoletto di bruxelles</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Insalata tiepida di cavoletti di Bruxelles</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 05:47:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
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		<category><![CDATA[cavoletto di bruxelles]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa un&#8217;amica mi ha definita una minimalist eater: prima di diventare vegetariana, infatti, mangiavo poca verdura, facendo molte storie proprio alla maniera dei bambini, specialmente quando si trattava di mangiare cavoli, cavolfiori, cavoletti e compagnia. Qualche anno fa, poi, abbracciata la &#8220;fede&#8221; vegetariana, ho deciso che avrei dovuto sforzarmi di mangiare tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa un&#8217;amica mi ha definita una <em>minimalist eater</em>: prima di diventare vegetariana, infatti, mangiavo poca verdura, facendo molte storie proprio alla maniera dei bambini, specialmente quando si trattava di mangiare cavoli, cavolfiori, cavoletti e compagnia.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/cavoletti1.jpg" alt="" title="cavoletto-di-bruxelles" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4162" /></p>
<p>Qualche anno fa, poi, abbracciata la &#8220;fede&#8221; vegetariana, ho deciso che avrei dovuto sforzarmi di mangiare tutte le verdure e con poco impegno ho imparato a farlo. Anzi, vi dirò di più: oggi se ci sono cavoli per cena sono proprio felice!<br />
Questa è una ricettina di cavoletti in versione un po&#8217; agrodolce, che ho preparato settimana scorsa con grande soddisfazione.<br />
<span id="more-4156"></span></p>
<p>Gli ingredienti sono, indicativamente:</p>
<blockquote><ul>
<li>Cavoletti di Bruxelles</li>
<li>Cipolla</li>
<li>Aceto balsamico</li>
<li>Golden syrup</li>
<li>Noci pecan</li>
<li>Sale nero delle Hawaii</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mondate i cavoletti dalle foglie esteriori se sono brutte e poi sbollentateli in pentola o cuoceteli al vapore, finchè diventano teneri, ma non troppo; nel frattempo, scaldate in una padella un filo d&#8217;olio e fatevi imbiondire la cipolla, finemente tagliata.<br />
Una volta cotti i cavoletti asciugateli bene, tagliateli a metà e saltateli in padella lasciandoli colorire bene da entrambi i lati, aggiungendo a metà cottura abbondante aceto balsamico e un bel cucchiaio di golden syrup.<br />
Mentre i cavoletti cuociono sgusciate le noci pecan e saltatele in padella con un po&#8217; di sale per renderle croccanti.<br />
Unite le noci ai cavoletti e servite l&#8217;insalata tiepida, magari accompagnandola con del formaggio di capra e una bella spolverata di sale nero delle Hawaii (o sale normale, non è che sia obbligatorio quello nero!).</p>
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		<title>Il Fuorisalone del Cavolo</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 00:48:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Momenti]]></category>
		<category><![CDATA[cavoletto di bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[fuorisalone del cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[raduno foodblogger]]></category>
		<category><![CDATA[teatro7]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho avuto l&#8217;opportunità irripetibile di cucinare insieme al Cavoletto, alias Sigrid, e ad altri simpaticissimi blogger in occasione del &#8220;Fuorisalone del Cavolo&#8221;, un&#8217;idea deliziosa sponsorizzata da KitchenAid. Ci siamo riuniti al Teatro7 di Milano, un posto molto carino con una cucina da sballo: c&#8217;erano qualcosa come una decina di forni, due frigoriferi giganti, due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho avuto l&#8217;opportunità irripetibile di cucinare insieme al Cavoletto, alias Sigrid, e ad altri simpaticissimi blogger in occasione del &#8220;Fuorisalone del Cavolo&#8221;, un&#8217;idea deliziosa sponsorizzata da <a href="http://www.kitchenaid.it">KitchenAid</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1341" title="Sigrid - Il fuori salone" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/04/sigrid.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Ci siamo riuniti al <a href="http://www.teatro7.com/">Teatro7</a> di Milano, un posto molto carino con una cucina da sballo: c&#8217;erano qualcosa come una decina di forni, due frigoriferi giganti, due piani da lavoro lunghi come tutta camera mia&#8230; e una ventina di blogger entusiasti pronti a cucinare sotto la sapiente guida di Sigrid.<br />
<span id="more-1330"></span><br />
Il menu da preparare per pranzo prevedeva</p>
<blockquote>
<ul>
<li><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/06/le-crocche-del-giappone">Korokkè</a></li>
<li><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/05/cosa-fare-con-un-chilo-settecento-grammi-di-pesce-spada">Polpette di pesce spada con gazpacho di pomodoro e fragola</a></li>
<li><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/05/burger-buns">Mini burger di roast beef</a></li>
<li>Raviolini cocco e coriandolo con zuppetta di vongole</li>
<li><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/05/triglia-al-cartoccio-con-arancia-finocchio-e-olive-nere">Triglie con arancia, olive e finocchietto</a></li>
<li><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/04/buttermilk-fantails">Panini al latte fermentato</a></li>
<li><a href="http://www.labna.it/la-focaccia-perfetta.html">Focaccia Locatelli</a></li>
<li>NY-style cheesecake all&#8217;arancia con composta di fragole, menta e pepe</li>
<li><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/03/the-ultimate-speculoos">Speculoos Take Away</a></li>
</ul>
</blockquote>
<p>Io, Valentina e Giorgia siamo state incaricate di preparare i dolci: con la collaborazione preziosa degli chef del Teatro7 e con qualche tempestivo intervento di Sigrid abbiamo preparato con successo la torta (yummi!) e la composta di fragole, poi ci siamo dedicate agli speculoos, biscottini molto cavoletto-like, con quintali di cannella.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1344" title="Preparazione - Il fuori salone" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/04/preparazione-2.jpg" alt="" width="400" height="600" /></p>
<p>Per le ricette di quello che abbiamo preparato vi rimando naturalmente al sito del Cavoletto: io vi racconto la giornata con qualche foto qui su Labna, ma trovate la mega-raccolta di tutte le foto di sabato sul mio <a href="http://www.flickr.com/photos/48358587@N00/">Flickr</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1343" title="Preparazione - Il fuori salone" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/04/preparazione-1.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>E&#8217; stata veramente una giornata speciale, non solo per il fatto che abbiamo cucinato col Sigrid &#8211; che come scrivevo nei commenti, è un po&#8217; come Keith Jarret per il pianoforte, Dante per la letteratura &#8211; ma soprattutto per il fatto che abbiamo cucinato tutti insieme, facendo un eccellente lavoro di equipe: il pranzo è stato veramente buonissimo e ci siamo divertiti un sacco!</p>
<p>Un grazie di cuore Sigrid, naturalmente, e ai cuochi del Teatro7 che ci hanno aiutato moltissimo, ma soprattutto un abbraccio a tutti quelli che c&#8217;erano: siamo una squadra eccezionale!!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1342" title="Persone - Il fuori salone" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/04/persone.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>E mi raccomando, chi è a Milano e dintorni venga all&#8217;<a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2010/03/cavolettos-fifteen-un-invito">aperitivo di stasera</a>: sarebbe un peccato mancare!</p>
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		<title>Una serata del Cavolo</title>
		<link>http://www.labna.it/una-serata-del-cavolo.html</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Momenti]]></category>
		<category><![CDATA[cavoletto di bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[gancia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sera allo Spazio Gancia si sarebbe detto di essere a un aperitivo tra amici, piuttosto che alla presentazione di un libro: di questa e altre magie è capace Sigrid, alias il Cavoletto di Bruxelles. Alle sette in punto la saletta dedicata all&#8217;evento era già piena di fans del Cavoletto: alcuni in fila per ottenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera allo <a href="http://www.gancia.it/gancia/public/index.jsp">Spazio Gancia</a> si sarebbe detto di essere a un aperitivo tra amici, piuttosto che alla presentazione di un libro: di questa e altre magie è capace Sigrid, alias <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/">il Cavoletto di Bruxelles</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-154 aligncenter" title="Il libro del cavolo" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/cavoletto_001.jpg" alt="Il libro del cavolo" width="600" height="400" /></p>
<p>Alle sette in punto la saletta dedicata all&#8217;evento era già piena di fans del Cavoletto: alcuni in fila per ottenere la sospirata dedica di Sigrid sul suo &#8220;libro del cavolo&#8221;, altri intenti a degustare l&#8217;olio di <a href="http://www.pianogrillo.it/">Pianogrillo</a>, altri ancora ad assaggiare gli spumanti <a href="http://www.gancia.it/gancia/public/productCatHome.jsp?id_menu=30&amp;id_category=3&amp;language_id=1&amp;dt=1259500744163">Gancia</a>&#8230; ma tutti presissimi a chiacchierare e conoscere persone che coltivano lo stesso spassionato amore per il cibo e la buona cucina!</p>
<p>Noi siamo proprio contenti di esserci stati. E <strong>voi</strong>&#8230; c&#8217;eravate anche voi?</p>
<p>p.s. in attesa di averlo letto per bene, posso dirvi del libro soltanto che è&#8230; bellissimo!</p>
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		<title>La focaccia perfetta</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 08:45:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[cavoletto di bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio locatelli]]></category>

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		<description><![CDATA[La focaccia di Giorgio Locatelli è uno di quei fenomeni che definirei &#8220;virali&#8221; tra i foodblogger: non c&#8217;è un foodie italiano che non abbia provato, documentato e definitivamente apprezzato questa ricetta che, inutile dirlo, è stata lanciata sulla rete da Sigrid, alias il Cavoletto di Bruxelles. Questa è senza dubbio la ricetta di focaccia più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La focaccia di Giorgio Locatelli è uno di quei fenomeni che definirei &#8220;virali&#8221; tra i foodblogger: non c&#8217;è un foodie italiano che non abbia provato, documentato e definitivamente apprezzato questa ricetta che, inutile dirlo, è stata lanciata sulla rete da <a title="Sigrid Cavoletto di Bruxelles" href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/09/giorgio-locatelli’s-foolproof-focaccia">Sigrid</a>, alias il Cavoletto di Bruxelles.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-64  aligncenter" title="Focaccia" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/focaccia.jpg" alt="Focaccia" width="592" height="400" /></p>
<p>Questa è senza dubbio la ricetta di focaccia più semplice che si sia mai vista, avrei potuto intitolare il post focaccia <em>for dummies</em>: chiunque può riuscire a farla con successo, e il risultato è veramente delizioso.<br />
Questa focaccia va a ruba in tempi brevissimi, è meglio farne in abbondanza: quando i vostri ospiti non vi avranno lasciato nemmeno le briciole poi non dite che non vi avevo avvisati.<span id="more-61"></span></p>
<p>Per l&#8217;impasto dobbiamo procurarci:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>250 g di farina manitoba</li>
<li>250 g di farina tipo 00</li>
<li>15 g di lievito di birra fresco</li>
<li>225 g di acqua a 20° C</li>
<li>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva</li>
<li>10 g di sale</li>
</ul>
<p>mentre per la salamoia, che è il <em>clue</em> della ricetta, ci servono:</p>
<ul>
<li>65 g di acqua a 20° C</li>
<li>65 g di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>25 g di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, sciogliete il lievito nell&#8217;acqua tiepida: non è che i gradi dell&#8217;acqua debbano essere proprio 20° (in genere non uso termometri in cucina se non per lo zucchero e il cioccolato), ma è bene che l&#8217;acqua non sia troppo calda altrimenti il calore uccide il lievito.<br />
In una ciotola capiente mescolate farine, sale, olio e lievito già sciolto <span style="text-decoration: underline;">senza impastare troppo</span>, poi ungete la superficie dell’impasto con poco olio e lasciatelo riposare, coperto, per 10 minuti.<br />
Nel frattempo, ungete una teglia coperta di carta da forno: appoggiateci l’impasto, ungetene di nuovo la superficie e lasciate riposare per altri 10 minuti.<br />
Successivamente stendete delicatamente col mattarello l&#8217;impasto nella teglia e lasciate riposare ancora per 20 minuti.<br />
Mi rendo conto che tutto questo stendere e riposare e ungere sembra una stregoneria, ma garantisco che è il metodo migliore per arrivare alla focaccia perfetta.</p>
<p>Create ora con le dita numerosi buchi sulla superficie dell&#8217;impasto e preparate la salamoia, che poi è semplicemente il miscuglio delle quantità di acqua, olio e sale indicate qui sopra.<br />
Versate <span style="text-decoration: underline;">tutta</span> la salamoia, e quando dico tutta intendo davvero tutta, anche se sembra tantissima, sulla superficie bucata dell&#8217;impasto: la salamoia è ciò che, nel nostro caso, rende la focaccia morbida, elastica e saporita: credete a chi scrive, bisogna versare proprio tutta la salamoia sull&#8217;impasto, benchè questo sembri annegare nell&#8217;olio!</p>
<p>Lasciate riposare l&#8217;impasto per altri 20 minuti, poi infornate a forno già caldo a 220°: la focaccia cuoce per mezz&#8217;oretta, e basterà guardarla per sapere quando è pronta.</p>
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