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	<title>Labna &#187; Cioccolato</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Tartufi di cioccolato alla Nutella</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 5 Febbraio si celebra, come ogni anno, il World Nutella Day, uno degli appuntamenti food che noi golosi aspettiamo con impazienza da settimane, per sentirci finalmente giustificati a infilare il cucchiaio nell&#8217;amata crema di nocciole. Dato che nelle precedenti edizioni ci siamo già cimentati con molti dolci fatti al forno, come la treccia alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 5 Febbraio si celebra, come ogni anno, il <a href="http://www.nutelladay.com/" title="World Nutella Day">World Nutella Day</a>, uno degli appuntamenti food che noi golosi aspettiamo con impazienza da settimane, per sentirci finalmente giustificati a infilare il cucchiaio nell&#8217;amata crema di nocciole. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/02/IMG_3485.jpg" alt="" title="IMG_3485" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6598" /></p>
<p>Dato che nelle precedenti edizioni ci siamo già cimentati con molti dolci fatti al forno, come la <a href="http://www.labna.it/treccia-alla-nutella.html" title="Treccia alla Nutella">treccia alla Nutella</a> e il <a href="http://www.labna.it/cheesecake-alla-nutella.html" title="Cheesecake alla Nutella">cheesecake variegato alla Nutella</a>, oltre che nella preparazione della <a href="http://www.labna.it/nutella-fatta-in-casa.html" title="Nutella fatta in casa">Nutella fatta in casa</a>, stavolta abbiamo scelto di fare un esperimento un po&#8217; diverso,  senza forno, preparando dei deliziosi, peccaminosissimi tartufi di cioccolato e Nutella.<br />
<span id="more-6597"></span><br />
Per una quarantina di piccoli truffles ci occorrono</p>
<p>400 g di Nutella<br />
100 g di cioccolato fondente al 75%<br />
4 cucchiai di miele<br />
2 cucchiai di burro<br />
cacao amaro</p>
<p>Unite tutti gli ingredienti in un pentolino e fateli sciogliere lentamente a bagno maria, mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere una crema densa e liscia.<br />
Togliete il pentolino da fuoco e lavorante la crema con un cucchiaio di legno, mescolandola rapidamente: man mano che si raffredda, la crema si addenserà fino a diventare un impasto soffice e appiccicoso.<br />
Quando l&#8217;impasto è denso abbastanza da poter essere agevolmente staccato dalla pentola trasferitelo in una ciotola, coprite il tutto con della pellicola da cucina e fate raffreddare in frigo per almeno un&#8217;ora.<br />
Nel frattempo, predispondete una ciotola con abbondante cacao amaro per ricoprire i tartufi e un piatto grande dove disporli man mano che sono pronti.<br />
Quando l&#8217;impasto è freddo (ma non gelato come appena fuori dal frigo, altrimenti è impossibile da lavorare perchè si sbriciola) formate le palline arrotondandole con le mani e ricopritele bene di cacao, facendole rotolare nella ciotola predisposta.<br />
Disponete i tartufi su un piatto e rimetteteli in frigo fino al momento di servirli.<br />
Prima di servire i tartufi rotolateli di nuovo nel cacao, per assicurare una copertura uniforme.</p>
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		<title>Babka al cioccolato</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 08:04:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell&#8217;Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso. Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell&#8217;Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso.<br />
Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, e non ci facciamo mancare un dolce per festeggiare adeguatamente.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1707.jpg" alt="" title="IMG_1707" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6280" /></p>
<p>Desideravo fare questo dolce da mesi, ma la preparazione richiede molto tempo quindi l&#8217;ho sempre rimandato; qualche giorno fa, però, io e Manuel ci siamo messi in cucina per un intera domenica a giocare con il nostro nuovo robot da cucina <a href="http://blogmymum.com/" title="Mum5 Bosch">Mum5</a> e abbiamo affrontato la ricetta, con il risultato &#8211; direi soddisfacente &#8211; che vedete in foto!<br />
La babka non è un dolce da tutti i giorni, ma vale davvero la pena di prepararlo almeno una volta: è indimenticabile!<br />
<span id="more-6016"></span></p>
<p>Per preparare la babka noi ci siamo basati su una ricetta del New York Times, la <a href="http://www.nytimes.com/2007/12/05/dining/051brex.html" title="Babka sul New York Times">Chocolate apricot babka</a>, che è a sua volta tratta dal libro “The Art of the Dessert” di Ann Amernick.</p>
<p>Come vi ho già detto, questa ricetta richiede quasi una giornata di lavoro, per i tempi lunghissimi di lievitazione, ma merita di essere provata: d&#8217;altronde, tutte le cose davvero belle richiedono tempo e impegno, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1686.jpg" alt="" title="IMG_1686" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6279" /></p>
<p><a href="http://www.joyofkosher.com/best-of-kosher-2011/"><img src="http://www.joyofkosher.com/wp-content/uploads/2011/11/badges2.jpg" class="alignleft" /></a><br />
Prima di svelarvi la ricetta, però, vi chiedo un piccolo favore: se anche a voi piacciono le ricette ebraiche di Labna potete passare a votarmi nella classifica <a href="http://www.joyofkosher.com/nomination-category/best-kosher-food-blog/" title="Best of Kosher Food Blog">&#8220;Best of Kosher Food Blogs&#8221; su Joy of Kosher</a>?<br />
Non vinceremo mai, anche perchè competiamo con giganti americani, ma ci vogliamo provare!<br />
Grazie!!</p>
<p><strong>Per l&#8217;impasto</strong> di due grosse babka occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 farina 00 + 60 farina manitoba (noi abbiamo usato solo farina manitoba, ma ne serve un po&#8217; di più)</li>
<li>1 punta di cucchiaino di sale</li>
<li>150 g di zucchero bianco</li>
<li>1 panetto di lievito fresco</li>
<li>120 g di latte</li>
<li>2 uova grandi</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina</li>
<li>120 g di burro a temperatura ambiente + 30 g a parte</li>
</ul>
</blockquote>
<p><strong>Per il ripieno</strong> di solito si usa una crema di cioccolato, abbinato con spezie, marmellata o altro; per fare solo cioccolato occorrono approssimativamente</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g cioccolato</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>120 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Noi nella babka in foto abbiamo messo cioccolato e mandorle tritate.</p>
<p><strong>Per lo streusel</strong>, il topping che noi non abbiamo messo ma che tradizionalmente ci vorrebbe, occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>6 cucchiai di farina</li>
<li>3 cucchiai di zucchero</li>
<li>2 cucchiaini di cannella</li>
<li>45 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente o nell&#8217;impastatrice con il gancio da pane mescolate la farina, il sale, lo zucchero; aggiungete poi il lievito sciolto in poca acqua tiepida, il latte, le uova e la vaniglia, e lavorate l&#8217;impasto per 10-15 minuti finchè non è soffice e lucido.<br />
Unite poco per volta il burro all&#8217;impasto e continuate a lavorarlo fino ad ottenere la consistenza &#8211; dice il NYT &#8211; di un gelato molto denso: diciamo che miriamo a un impasto che non sia compatto come quello del pane, ma più elastico e malleabile; in questa fase potete aggiungere un po&#8217; di farina extra se vi sembra necessario, anche in base al tipo di farina che decidete di usare (bianca o manitoba).<br />
Coprite la ciotola che contiene l&#8217;impasto con della pellicola da cucina e lasciate che la pasta lieviti per circa 2 ore, almeno finchè non raddoppia.</p>
<p>Finita la prima lievitazione, lavorate l&#8217;impasto con le mani per togliere l&#8217;aria e ricompattarlo, poi avvolgetelo in un altro foglio di pellicola da cucina e trasferitelo in frigorifero per altre due ore (o, se lavorate di sera, per la notte).<br />
Mentre l&#8217;impasto è in frigo preparate il ripieno tritando burro, zucchero e cioccolato e mettetelo da parte; nel frattempo, foderate due teglie tipo delle da plumcake grande o da pan carrè (20 x 10 cm approssimativamente) con la carta da forno, cercando di non far uscire troppa carta dai bordi altrimenti il dolce crescerà in modo irregolare.</p>
<p>Togliete l&#8217;impasto dal frigo, dividetelo in due parti e stendete su un piano di lavoro leggermente infarinato ciascuna delle due parti in un rettangolo di 30 x 20, con l&#8217;aiuto di un mattarello.<br />
Spalmate il ripieno del dolce sull&#8217;impasto, avendo cura di tenere il ripieno a qualche cm di distanza dal bordo del rettangolo.<br />
Arrotolate l&#8217;impasto dal lato lungo per ottenere un rotolo, poi arrotolate il rotolo su se stesso (come un dna, per intenderci!) e disponete la forma così ottenuta nella teglia; ripetete tutte le operazioni per il secondo rettangolo di impasto.</p>
<p>Preparate lo streusel, che è un crumble leggero di burro, farina, zucchero e cannella, e spargetelo sopra all&#8217;impasto; se preferite non mettere lo streusel sui dolci, spennellateli semplicemente con del burro fuso.<br />
Coprite le due teglie con della pellicola e fate lievitare i dolci per altre due ore a temperatura ambiente; nel frattempo, preriscaldate il forno a 180 gradi.</p>
<p>Fate cuocere le due forme di babka per circa 45 minuti, coprendole con un foglio di alluminio se dovessero colorirsi troppo in superficie.<br />
Ultimata la cottura potrete dire finalmente &#8220;missione compiuta&#8221;!<br />
Lasciate raffreddare il dolce a temperatura ambiente almeno mezz&#8217;ora prima di tagliarlo e poi&#8230; servite!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1718.jpg" alt="" title="IMG_1718" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6281" /></p>
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		<title>Cioccolata calda densa</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 02:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolata calda]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao amici di Labna! Siete a casa a godervi la vacanza, questa piccola, insperata tregua dalla quotidianità settimanale? Io sono in partenza per la montagna, dove trascorrerò i prossimi giorni cercando di fare il pieno di aria buona e&#8230; beh, cibo, come al solito! Dato che siamo ormai a Dicembre inoltrato ho pensato di lasciarvi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao amici di Labna! Siete a casa a godervi la vacanza, questa piccola, insperata tregua dalla quotidianità settimanale?<br />
Io sono in partenza per la montagna, dove trascorrerò i prossimi giorni cercando di fare il pieno di aria buona e&#8230; beh, cibo, come al solito!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/cioc4.jpg" alt="" title="cioc4" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6001" /></p>
<p>Dato che siamo ormai a Dicembre inoltrato ho pensato di lasciarvi per questo lungo weekend una ricetta calda e confortante: la ricetta per la cioccolata densa fatta in casa!<br />
Vi basteranno pochi ingredienti e solo qualche minuto per preparare una cioccolata calda densa, avvolgente e tutto sommato anche sana, altro che Ciobar!<br />
<span id="more-5990"></span></p>
<p>Per una bella porzione abbondante, diciamo due, vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>500 ml di latte fresco intero</li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>50 g di cacao</li>
<li>20 g di fecola</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In un pentolino unite lo zucchero, il cacao e la fecola e amalgamateli insieme a qualche cucchiaio di latte, facendo scaldare il tutto a fuoco basso.<br />
Aggiungete poi poco per volta il latte mescolando bene per evitare la formazione di spiacevoli grumi durante la cottura, finchè la crema non comincia ad addensarsi: a seconda del tempo di cottura potete ottenere una cioccolata cremosa o un budino!<br />
Per la cioccolata vanno bene le dosi indicate qui sopra, mentre per il budino vi conviene aggiungere un po&#8217; di fecola in più, diciamo un cucchiaino, senza esagerare.<br />
Servite con panna, biscotti o quello che più vi va!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/cioc3.jpg" alt="" title="cioc3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6000" /></p>
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		<title>Torta di cachi e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-cachi-e-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 06:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cachi]]></category>
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		<description><![CDATA[A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi. D&#8217;altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi.<br />
D&#8217;altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/cachi1.jpg" alt="" title="cachi1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5598" /></p>
<p>Tuttavia, se anche avessi resistito al frutto, non avrei potuto resistere alla ricetta della torta che vedete qui sopra; me l&#8217;ha passata il mio amico Ariel, sostenendo di aver un tale entusiasmo per il dolce da averlo preparato tre volte in una settimana! Ora: la sua è certamente una famiglia di golosi, ma tre volte in una settimana è davvero un numero notevole, non trovate? Insomma, la torta *doveva* essere buona!<br />
<span id="more-5585"></span></p>
<p>Userei uno stampo non troppo alto e certamente largo, vedete voi se tondo o rettangolare.<br />
Per la torta ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>75 g burro</li>
<li>100 g zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>500 g polpa di cachi, frullata</li>
<li>200 g di farina OO</li>
<li>1/2 bustina di lievito per dolci</li>
<li>30 g cacao in polvere </li>
<li>50 g di gocce di cioccolato</li>
<li>1 pizzico di sale </li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, in una ciotola capiente lavorate a crema con le fruste elettriche il burro, lo zucchero e i tuorli (tenete da parte i bianchi!), fino ad ottenere un composto spumoso; aggiungete poi la polpa dei cachi, la farina setacciata con il lievito e il cacao, le gocce di cioccolato.<br />
In una ciotola a parte montate a neve ben ferma i bianchi d&#8217;uovo con un pizzico di sale, poi incorporateli delicatamente nell&#8217;impasto.<br />
Trasferite il composto in una tortiera foderata con la carta da forno e fate cuocere la torta in forno già caldo a 180° per 1 ora.<br />
I tempi di cottura sono lunghi perchè il dolce è &#8211; e resta, anche a cottura ultimata &#8211; molto umido e morbido all&#8217;interno; lasciate che il forno faccia il suo dovere, verificando di tanto in tanto la cottura con il metodo dello stecchino e coprendo il dolce con della carta stagnola se vi sembra che stia cuocendo troppo in superficie e poco dentro.<br />
Sfornate la torta, fatela raffreddare bene poi toglietela dallo stampo.<br />
Servitela con un po&#8217; di polpa di cachi o, se vi sentite ancora in vena di cucinare, con un sorbetto di cachi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biscotti di Sara con avena e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/biscotti-di-sara-con-avena-e-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di avena]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di orzo]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei risvolti migliori della vita di una food blogger &#8211; a parte l&#8217;opportunità di mangiare mille biscotti con la scusa di preparare lo scatto o cambiare la composizione della foto &#8211; è l&#8217;opportunità di costruire relazioni: attraverso il blog si conoscono persone, storie, emozioni, che tante volte poi superano anche la barriera della rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei risvolti migliori della vita di una food blogger &#8211; a parte l&#8217;opportunità di mangiare mille biscotti  con la scusa di preparare lo scatto o cambiare la composizione della foto &#8211; è l&#8217;opportunità di costruire relazioni: attraverso il blog si conoscono persone, storie, emozioni, che tante volte poi superano anche la barriera della rete e toccano la vita reale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato2.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5578" /></p>
<p>Una delle persone che ho avuto modo di incontrare e apprezzare grazie alla blogosfera è <a href="http://saramaternini.com/ " title="Sara Maternini">Sara Maternini</a>: la conoscete anche voi, vero?<br />
Beh, se non la conoscete ancora ve la presento io: è una persona molto speciale. E&#8217; una bravissima blogger, una mamma tostissima, una vera geek girl&#8230; e che altro? Ah, ovviamente un ottima cuoca!<br />
I biscotti che vedete qui sopra li ho fatti con una sua ricetta: inutile dirvi che sono stati divorati da tutta la famiglia in un batter d&#8217;occhio!<br />
<span id="more-5565"></span></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato3.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5579" /></p>
<p>Per 15 biscotti giganti ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>125 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>125 g di zucchero di canna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
<li>250 g di farina</li>
<li>1 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>50 g di fiocchi d’avena (io ho usato dei fiocchi d&#8217;orzo)</li>
<li>200 g di gocce di cioccolato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa fate scaldare il forno a 180°.<br />
Nel frattempo, lavorate insieme con le fruste elettriche il burro, lo zucchero, l&#8217;uovo e l&#8217;estratto di vaniglia in una ciotola capiente; aggiungete poi la farina e lievito e continuate a lavorare l&#8217;impasto fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.<br />
Unite all&#8217;impasto anche i fiocchi d’avena e le gocce di cioccolato; la ricetta originale di Sara include anche i cranberries, ma nella mia famiglia non piacciono a nessuno, quindi io li ho omessi.<br />
Distribuite il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta di carta da forno, poi infornate il tutto per 15/20 minuti, a seconda della dimensione dei biscotti: quelli di Sara sono piccolini, i miei sono giganti.<br />
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare su una gratella; una volta freddi potete conservarli in una scatola di latta per una settimana.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato1.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5580" /></p>
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		<title>Granola bars con cioccolato e tahina</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal primo esperimento di granola bars è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli amici più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione. Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; tahina, ingrediente prezioso nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">Dal primo esperimento di granola bars</a> è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli <a href="http://www.sasakifujika.net/" title="Sasaki">amici</a> più parsimoniosi, che l&#8217;hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/granola-cioccolato-tahina.jpg" alt="" title="granola-cioccolato-tahina" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5019" /></p>
<p>Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e&#8230; <a href="http://www.labna.it/tag/tahina" title="tahina">tahina</a>, ingrediente prezioso nella cucina di casa mia.<br />
<span id="more-5014"></span><br />
Come vi ho già raccontato nella nostra prima ricetta di <a href="http://www.labna.it/granola-bars.html" title="Granola + granola bars">granola</a>, per fare le granola bars c&#8217;è una specie di proporzione aurea</p>
<p>Cereali: 2 tazze e 1/2<br />
Frutta a guscio, semi e spezie: 1 tazza<br />
Miele: 1/2 tazza (volendo, al posto del miele si possono usare agave, sciroppo d’acero, melassa e simili)<br />
Frutta secca: 1 tazza<br />
Sostanza “densa” (burro d’arachidi, burro di mandorle, puree di datteri, tahina): 1 tazza</p>
<p>Per tazza in realtà originariamente si intende la cup americana, ma ovviamente le proporzioni funzionano con qualsiasi unità di misura si usi!<br />
Con queste dosi riempie una teglia da 20×20 cm e si ottengono più o meno 15 barrette.</p>
<p>In questo caso io ho sostituito alla frutta un mix di cioccolato fondente e al latte, senza variare la quantità indicata, e ho utilizzato la tahina come sostanza densa per &#8220;legare&#8221; la granola, dato che l&#8217;abbinamento cioccolato e sesamo ha molto successo nella mia famiglia.</p>
<p>Tostate i cereali al forno per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: io ho usato fiocchi di kamut, fiocchi di riso e fiocchi d’avena, perchè li avevo ancora in casa dalla ricetta precedente, ma qualsiasi altro tipo di cereale andrà benissimo.<br />
Trasferite i cereali in una ciotola capiente e metteteli da parte.<br />
Scaldate il miele insieme alla tahina fino ai primi accenni di bollore, poi versate il tutto sopra alla mistura di fiocchi di cereali e mescolate rapidamente con una spatola. Aggiungete il cioccolato e mescolate ancora, poi trasferite il composto così ottenuto in una teglia foderata di carta da forno e schiacciate il tutto con la spatola per comprimere bene i cereali.<br />
Cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti, fino a quando il composto non sembra ben asciutto e solido.<br />
Fate raffreddare qualche minuto, poi segnate col coltello le barrette, altrimenti sarà difficile poi tagliarle.<br />
Lasciate che le barrette si asciughino completamente all’aria aperta, poi tagliatele con un coltello ben affilato e riponetele in una scatola di latta (in alternativa, incartatele singolarmente nella carta da forno).</p>
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		<title>Torta di mousse al cioccolato senza farina</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-mousse-al-cioccolato-per-pesach.html</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 07:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta di questa ottima e semplice torta al cioccolato senza farina, perfetta per Pesach, arriva da Anna, un&#8217;amica di mia zia, che ha portato questo dolce al primo sèder riscuotendo un successo planetario. Questo dolce è particolarmente adatto per Pesach perchè la torta è senza farina e senza lievito, ma anche per i celiaci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta di questa ottima e semplice torta al cioccolato senza farina, perfetta per Pesach, arriva da Anna, un&#8217;amica di mia zia, che ha portato questo dolce al primo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pesach#Il_Seder">sèder</a> riscuotendo un successo planetario.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/torta-ciocco-anna.jpg" alt="" title="torta-ciocco-anna" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4585" /></p>
<p>Questo dolce è particolarmente adatto per Pesach perchè la torta è senza farina e senza lievito, ma anche per i celiaci, essendo praticamente tutto cioccolato e uova.<br />
A proposito di cioccolato e uova, come è andata la Pasqua, la vostra?<br />
<span id="more-4584"></span></p>
<p>Per una torta grande da 8-10 persone</p>
<blockquote><ul>
<li>6 uova</li>
<li>300 g di cioccolato fondente</li>
<li>90 g di burro o margarina</li>
<li>90 g di zucchero</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Con le uova e il cioccolato procedete esattamente come per <a href="http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato.html">la preparazione della mousse</a>, aggiungendo il burro, in più rispetto alla nostra ricetta abituale, quando fate sciogliere il cioccolato, e lo zucchero quando il cioccolato è freddo.<br />
Dividete in due parti la mousse.<br />
Cuocete metà della mousse in uno stampo apribile foderato di farta da forno a 180° per una 20-25 minuti, fino ad ottenere una torta ben gonfia e solida, poi fatela raffreddare.<br />
Quando la torta di base è fredda versate sopra di essa la mousse tenuta da parte e trasferite il tutto in frigorifero per un paio d&#8217;ore.<br />
Se vi va decorate il dolce con scagliette di cioccolato o con granella di nocciole, poi servitelo a temperatura ambiente.</p>
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		<title>Millionaire shortbread bars al cioccolato e caramello</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 06:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
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		<description><![CDATA[Quando vi ho accennato che mia madre, qualche tempo fa, è partita per una settimana dunque io ho cucinato molto, ma non vi ho raccontato quanto e cosa io avessi cucinato. Non è che ho cucinato tutto il tempo cose sane come l&#8217;orzotto, cari miei. Per la maggior parte del tempo ho cucinato cose che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando vi ho accennato che mia madre, qualche tempo fa, è partita per una settimana dunque io ho cucinato molto, ma non vi ho raccontato <em>quanto</em> e <em>cosa</em> io avessi cucinato.<br />
Non è che ho cucinato tutto il tempo cose sane come <a href="http://www.labna.it/orzotto-ai-funghi.html">l&#8217;orzotto</a>, cari miei. Per la maggior parte del tempo ho cucinato cose che avevano come ingrediente di base lo zucchero!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/millionaire1.jpg" alt="" title="millionaire1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4380" /></p>
<p>Che ne dite di queste barrette di biscotto al caramello con copertura di cioccolato, i famosi millionaire shortbreads?<br />
Io spero che mia madre si prenda più spesso una bella vacanza, tanto erano buone! E voi, che non dovete condividere la cucina con la mamma, cosa aspettate a provarle?!<br />
<span id="more-4230"></span></p>
<p>Per 12-16 quadrati grandi o 24 barrette piccole, usando l&#8217;ottima ricetta della venerabile <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/11/chocolate-caramel-shortbread-bars.html">Tuki</a>, vi occorrono</p>
<p>per la base:</p>
<p>150 g di farina “00”<br />
100 g di burro<br />
50 g di zucchero<br />
1 pizzico abbondante di sale</p>
<p>per il ripieno al caramello:</p>
<p>550 g di latte condensato<br />
100 g di burro<br />
80 g di golden syrup</p>
<p>per la copertura:</p>
<p>150 g di cioccolato fondente<br />
10 g di olio di semi</p>
<p>Per prima cosa preparate la base. Mescolate la farina con lo zucchero ed il sale, unite il burro a dadini e lavorate con le dita in modo da ottenere un impasto sabbioso, che schiaccerete all’interno di una teglia 20&#215;20 cm; preriscaldate il forno a 170°C e cuocete l&#8217;impasto per circa 25-30 minuti, avendo anche cura di lasciarlo raffreddare bene a cottura ultimata.<br />
Nel frattempo potete cominciare a preparare il ripieno al caramello. Riunite tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso e cuoceteli per una decina di minuti a fuoco molto dolce, mescolando continuamente. Quanto il composto è denso e dorato versatelo immediatamente sulla base raffreddata e battete la teglia sul piano di lavoro. Lasciate raffreddare completamente e nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungendo l&#8217;olio e mescolando bene una volta che il cioccolato è sciolto; fate raffreddare un po&#8217; il cioccolato di copertura così ottenuto e poi versatelo sul caramello. Lasciate raffreddare il cioccolato a temperatura ambiente, poi riponetelo in frigo, copetto, per almeno tre ore.<br />
Quando il dolce è ben solido e raffreddato sformatelo e tagliatelo con un coltello ben affilato, immergendo qualche secondo la lama in acqua molto calda per tagliare il dolce in modo preciso.<br />
Conservate le barrette in una scatola di latta in frigorifero e consumatele con moderazione!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/millionaire2.jpg" alt="" title="millionaire2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4383" /></p>
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		<title>Zurigo 4 Foodies</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 09:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo scorso weekend sono stata a Zurigo insime a cinque simpaticissime blogger per un blogtour organizzato da ZurigoTurismo con la collaborazione degli amici di Ambito5. Ci sono molti aspetti di Zurigo dei quali vorrei parlarvi, ma uno &#8211; come sempre &#8211; prevarrà su tutti: il cibo! Ecco dunque una piccola guida golosa &#8211; ma anche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso weekend sono stata a <a href=" http://zurigoturismoblog.wordpress.com/">Zurigo</a> insime a cinque simpaticissime blogger per un blogtour organizzato da <a href="http://zurigoturismoblog.wordpress.com/2010/12/02/nuovo-blogtour-picasso-e-mercatini-di-natale/">ZurigoTurismo</a> con la collaborazione degli amici di <a href="http://www.ambito5.com/">Ambito5</a>. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/IMG_4226.jpg" alt="" title="IMG_4226" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3587" /></p>
<p>Ci sono molti aspetti di Zurigo dei quali vorrei parlarvi, ma uno &#8211; come sempre &#8211; prevarrà su tutti: il cibo! Ecco dunque una piccola guida golosa &#8211; ma anche, più genericamente, curiosa &#8211; a questa incantevole città.<br />
<span id="more-3546"></span></p>
<p>Uno dei due obbiettivi del nostro viaggio a Zurigo era la visita ai mercatini di Natale; Zurigo ha infatti 5 magnifici mercatini di Natale sparsi all&#8217;interno della città: il mercatino nuovo nella Sechseläuten Platz, il mercatino tradizionale nel centro storico, il moderno Zürcher Christkindlimarkt, il mercatino musicale col famoso Singing Christimas Tree e il mercatino centrale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/mercato2.jpg" alt="" title="mercato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3577" /></p>
<p>Io non ero mai stata ai mercatini di Natale, tradizione tipicamente tedesca e svizzera, e ne sono entusiasta: ci sono cose per tutti i gusti, piccole idee regalo, candele, prodotti artigianali in legno, addobbi per le feste, dolci di ogni genere!<br />
In particolare ai mercatini di Zurigo si trovano deliziosi biscotti, Glühwein, la leggendaria raclette, frittelle di mele, panini con i Wienerli, mele caramellate, il celebre pane zurighese bürli&#8230; mi viene ancora l&#8217;acquolina in bocca solo a pensarci.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/mercato.jpg" alt="" title="mercato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3578" /></p>
<p>A proposito di cibo, comincio subito a segnalare alcuni indirizzi zurighesi che il foodie viaggiatore deve tenere a mente:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.schwarzenbach.ch/">Schwarzenbach Kolonialwaren Kaffeerösterei</a>, Münstergasse 17<br />
posto favoloso, la drogheria più fornita che io abbia mai visto: zucchero, caffè, the, biscotti, cioccolato, miele&#8230;
</li>
<li><a href="http://www.vanilleundzimt.ch">Vanille &#038; Zimt</a>, Neumarkt 24<br />
piccola pasticceria davvero carina e cioccolatini irresistibili
</li>
<li><a href="http://www.spruengli.ch/">Sprüngli</a>, Paradeplatz<br />
indubbiamente la migliore pasticceria e cioccolateria di Zurigo: una scatola di cioccolatini costa una fortuna, ma sono soldi ben spesi
</li>
<li><a href="http://www.truffe-zurich.ch/">Truffe</a>, Schlüsselgasse 12<br />
altra cioccolateria fantastica, il loro cioccolato è praticamente un&#8217;esperienza mistica
</li>
<li><a href="http://www.teuscher.com/">Confiserie Teuscher</a>, Storchengasse 9<br />
la pasticceria famosa per i truffe allo champagne, niente male anche questa
</li>
<li><a href="http://www.chocomotion.ch/">Chocomotion</a>, Marktgasse 9<br />
piccola cioccolateria un po&#8217; posh con tavolette dal look vintage e cioccolati pregiati da tutto il mondo
</li>
<li><a href="http://peclard-zurich.ch/">Café Conditorei Schober</a>, Napfgasse 4<br />
pasticceria vecchio stampo, con dolci caratteristici
</li>
<li><a href="http://www.chaes-vreneli.ch/">Chäs Vreneli</a>, Münsterhof 7<br />
semplicemente il paradiso del formaggio</li>
</ul>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/choco1.jpg" alt="" title="choco" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3579" /></p>
<p>Per quanto riguarda invece lo <a href="http://www.etracker.de/rdirect.php?et=NTmy0V&#038;et_cid=79&#038;et_lid=1114720&#038;et_sub=besucher_landingpage_socialmedia&#038;et_url=http://www.zurigoturismo.com/it/page.cfm/shoppingzurigo">shopping a Zurigo</a> &#8211; ebbene sì, qualche volta anche io indulgo in questa nobile arte femminile &#8211; ci sono certamente alcuni indirizzi di cui prendere nota.<br />
Da <a href="http://www.sibler.com/">Sibler</a>, Münsterhof 16, ad esempio, noi foodies vorremmo comprare tutta la merce disponibile: tra scintillanti KitchenAid, oggetti da cucina di design, posate, piatti e stampi per torte quasi non si sa cosa scegliere.<br />
A pochi passi da Sibler ci si immerge in Rennweg, una delle vie del centro storico, costellata di piccoli negozietti; poco lontano c&#8217;è Schipfe, la via degli artigiani, dove si trova <a href="http://www.markt-luecke.ch/de/aktuell">Markt Lücke</a>, un negozio di invenzioni geniali dove ho comprato tra le altre cose dei chopsticks a forma di molletta da bucato, che risolveranno per sempre i miei complessi quando mangio cinese.</p>
<p>Verso sera invece conviene dirigersi verso Niederdorfstrasse, con tutti i suoi negozi di design, abbigliamento nuovo e usato, ristoranti e locali; tra questi ultimi tappa obbligatoria è il <a href="http://www.cabaretvoltaire.ch/">cabaret Voltaire</a>, culla del Dadaismo, attualmente vivace centro culturale con una sala da the molto accogliente e suggestiva.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/voltaire.jpg" alt="" title="voltaire" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3580" /></p>
<p>Oh, poi già che parliamo di arte devo raccomandarvi la <a href="http://www.zurigoturismo.com/it/page.cfm/hotel/spezialangebote/picasso/picasso_x">mostra su Picasso</a> alla <a href="http://www.kunsthaus.ch/en/exhibitions/">Kunsthaus</a>: gli zurghesi si son presi la briga di riprodurre una mostra che Picasso aveva realizzato proprio a Zurigo nel 1932, raccogliendo in molti musei e collezioni del mondo tutte le opere che Picasso aveva scelto. Se capitaste a Zurigo nei prossimi mesi non perdetevela.</p>
<p>Appena fuori dal centro città invece, a un paio di fermate di tram dalla stazione centrale, si arriva a Zürich West, dove c&#8217;è <a href="http://www.im-viadukt.ch/">Im Viadukt</a>: nel vecchio viadotto, tutto rinnovato, si nascondono negozi, ristoranti, gallerie e un mercato davvero gourmand dove si trovano prodotti tipici, frutta e verdura, centinaia di tipi di pane (io perdo la testa per il pane svizzero, compro come per una famiglia anche quando viaggio da sola)&#8230; anche se non vi interessa lo shopping in senso stretto, vale la pena di fare un salto solo per curiosare tra tutte queste varietà di cibo.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/viadukt.jpg" alt="" title="viadukt" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3581" /></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/viadukt-cibo.jpg" alt="" title="viadukt-cibo" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3582" /></p>
<p>Tra l&#8217;altro proprio dietro al Viadukt c&#8217;è il negozio della <a href="http://www.freitag.ch/shop/index.jsf">Freitag</a>, forse il marchio di moda zurighese per eccellenza; il negozio vale una visita anche se non si ha intenzione di comprare le famose borse: esso è infatti ospitato in una torre, alta 25 metri, realizzata con container, una struttura davvero curiosa.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/freitag.jpg" alt="" title="freitag" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3583" /></p>
<p>A parte lo shopping, la caratteristica più affascinante di Zurigo è l&#8217;atmosfera natalizia, che da noi in Italia non si percepisce più così intensamente come accade per le strade di Zurigo (che &#8211; tra parentesi &#8211; ha delle luminarie elegantissime chiamate Lucy). Io, che adoro il Natale, mi sono sentita proprio a casa!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/natale.jpg" alt="" title="natale" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3584" /></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/addobbi.jpg" alt="" title="addobbi" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3585" /></p>
<p>Se non avete ancora deciso cosa fare a Natale/Capodanno tenete in considerazione Zurigo: è vicina e non troppo costosa (il viaggio in treno dura solo 4 ore e ci sono offerte speciali a 19-29 €)  ma al contempo affascinante e piena di soprese.</p>
<p>P.S. Trovate una sintesi dei posti che vi ho segnalato sulla mia Google map <a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&#038;hl=it&#038;msa=0&#038;msid=116659216414707008596.000496d11ba85be3503eb&#038;z=14">Zurigo 4 Foodies</a>.<br />
P.P.S. Se vi interessa vedere altre foto di Zurigo scattate dalla sottoscritta, potete trovarne tantissime sull&#8217;album <a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=256187&#038;l=730dbf4d06&#038;id=186912734848">Zürich Blogtour</a> nella <a href="http://www.facebook.com/labna.it">pagina FB di Labna</a>.</p>
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		<title>Salame di cioccolato</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 00:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica ho preparato questo salame di cioccolato per il compleanno di Viola (tanti auguri!): nonostante ci fossero tante torte, crostate e persino tra altri salami di cioccolato, il mio dolce &#8211; modestamente &#8211; è stato divorato fino all&#8217;ultima briciola. Il salame di cioccolato non ha bisogno di cottura e si prepara davvero in pochissimo tempo; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica ho preparato questo salame di cioccolato per il compleanno di Viola (tanti auguri!): nonostante ci fossero tante torte, crostate e persino tra altri salami di cioccolato, il mio dolce &#8211; modestamente &#8211; è stato divorato fino all&#8217;ultima briciola.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/salame-di-cioccolato.jpg" alt="" title="Salame di cioccolato" width="600" height="450" class="aligncenter size-full wp-image-2851" /></p>
<p>Il salame di cioccolato non ha bisogno di cottura e si prepara davvero in pochissimo tempo; inoltre è un pensiero sempre gradito: il cioccolato è una piccola coccola per tutti.<br />
<span id="more-2845"></span></p>
<p>Per un salame di cioccolato occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>125 g di zucchero</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>75 g di cacao amaro</li>
<li>75 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>50 g di mandorle tostate e sbucciate</li>
<li>100 g di biscotti Oro Saiwa</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola, montate con le fruste elettriche il tuorlo e l&#8217;uovo intero insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto il più possibile chiaro e spumoso; aggiungete il cacao e con le fruste, gradualmente, rendete il composto omogeneo: state attenti a non fare una nuvola di cacao in cucina quando fate partire le fruste.<br />
Aggiungete il burro e con un cucchiaio di legno mescolate il composto per ottenere un impasto denso, poi versatevi le mandorle tritate e gli Oro Saiwa spezzettati grossolanamente.<br />
Versate l&#8217;impasto informe su un foglio di carta da forno e arrotolatelo come se rollaste una sigaretta; una volta che avete dato forma all&#8217;impasto, avvolgetelo in un foglio di alluminio (senza togliere la carta da forno!) e mettetelo in frigo per due o tre ore.<br />
Servite il salame di cioccolato con sopra un po&#8217; di zucchero a velo in modo da farlo sembrare un vero salame. </p>
<p>p.s. agli amanti degli After Eight consiglio di preparare uno sciroppo alla menta da servire insieme al salame di cioccolato</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Rice Krispies treats</title>
		<link>http://www.labna.it/rice-krispies-treats.html</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 00:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[marshmellows]]></category>
		<category><![CDATA[rice krispies]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no? Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto i rice krispies treats mentre ero in Inghilterra, a causa di un imprevisto eccesso di mini-marshmallows: insomma, if life gives you mini marshmallows, make rice krispies treats, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/rice-krispies-treats.jpg" alt="" title="Rice Krispies treats" width="600" height="398" class="aligncenter size-full wp-image-2671" /></p>
<p>Mi sono divertita a dare ai miei rice krispies treats un look molto infantile: immaginavo che sarebbe un&#8217;ottima merenda per dei bambini, e intanto pensavo che se io avessi dei figli sarebbero certamente delle piccole palle di ciccia, perchè darei loro un sacco di cose deliziose da mangiare.<br />
<span id="more-2550"></span></p>
<p>Io ho seguito <a href="http://www.ricekrispies.com/recipes/the-original-treats.aspx#/recipes/the-original-treats">la ricetta consigliata sul sito ufficiale dei Rice Krispies</a>, che dovrebbe essere quella originale.</p>
<blockquote><ul>
<li>3 cucchiai di burro</li>
<li>300 g di marshmellows</li>
<li>500 g di Rice Krispies®</li>
<li>cioccolato da copertura, fondente o al latte</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una pentola antiaderente, fate sciogliere il burro a fuoco basso.<br />
Aggiungete in pentola i marshmallows e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno finchè anche i marshmallows non sono completamente fusi.<br />
Versate nella pentola i rice krispies e fate in modo di coprirli bene con i marshmallows fusi.<br />
Coprite con la carta da forno una teglia 35 x 25 cm (o giù di lì) e versatevi rapidamente l&#8217;impasto dei rice krispies treats, poi lasciate che si raffreddi.<br />
Quando i rice krispies e il marshmallow si sono raffreddati e solidificati, tagliate il dolce in tanti quadratini o rettangolini.<br />
I rice krispies treats sono buonissimi al naturale, ma se volete esagerare potete anche coprirli di cioccolato fuso e farli di nuovo raffreddare in frigo.</p>
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		<title>Gelato banana e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 00:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo gelato, che praticamente potremmo definire una stracciatella alla banana, è stato &#8220;inventato&#8221; da Manuel e preparato da me giusto due giorni fa: contavo infatti di offrirlo per dolce a Chiara, Sonia, Dan e Cinzia, che sono venuti a cena da me ieri. Tuttavia devo ammettere che non ho fatto in tempo a proporre il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo gelato, che praticamente potremmo definire una stracciatella alla banana, è stato &#8220;inventato&#8221; da Manuel e preparato da me giusto due giorni fa: contavo infatti di offrirlo per dolce a <a href="http://www.madeinkitchen.tv/">Chiara</a>, <a href="http://www.nelpaesedellestoviglie.com/">Sonia</a>, <a href="http://www.intravino.com/tag/dan-lerner/">Dan</a> e <a href="http://www.frizzifrizzi.it/">Cinzia</a>, che sono venuti a cena da me ieri.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/banana5.jpg" alt="" title="gelato-banana" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2464" /></p>
<p>Tuttavia devo ammettere che non ho fatto in tempo a proporre il gelato agli ospiti: doveva essere molto buono perchè se lo è mangiato quasi tutto Manuel da solo l&#8217;altro ieri sera davanti alla tv.<br />
<span id="more-2454"></span></p>
<p>Per questo delizioso gelato alla banana vi occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>120 g di zucchero</li>
<li>100 g di latte intero</li>
<li>50 g di panna (ma se non ce l&#8217;avete va bene anche il latte)</li>
<li>succo di un limone</li>
<li>1/2 tavoletta di cioccolato fondente 50%, spezzato in cubetti</li>
<li>400 g di banana <strong>matura</strong> (che non vuol dire gialla: vuol dire a macchie marroni)</li>
<p></u></p></blockquote>
<p>Questo è il gelato più facile del mondo.<br />
Praticamente voi prendete tutti gli ingredienti, incluso il cioccolato, li mettete nel frullatore e frullate tutto selvaggiamente come se foste <a href="http://www.willitblend.com/videos.aspx?type=unsafe&#038;video=iphone4">il tizio invasato di Will it blend</a>.<br />
Quando il cioccolato è ridotto in scagliette e il composto è cremoso e omogeneo, versate il frullato nella gelatiera già in funzione e aspettate circa 45 minuti, poi spostate la gelatiera in freezer.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/banana2.jpg" alt="" title="banana-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2465" /></p>
<p>Se fate questo gelato, sappiate che è obbligatorio mangiarlo sul divano, davanti a un bel dvd, direttamente dalla gelatiera, con un cucchiaio di quelli grandi da minestra!!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gelato al cioccolato, anzi al doppio cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per quello agli Oreo, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? Tra parentesi, fare il gelato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per <a href="http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html">quello agli Oreo</a>, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato2.jpg" alt="" title="gelato-triplo-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2303" /></p>
<p>Tra parentesi, fare il gelato in casa mi piace moltissimo: è sempre affascinante scoprirsi in grado di produrre da soli quello che fino al giorno prima si doveva comprare da altri; inoltre, fare il gelato in casa mi dà la certezza di sapere che gli ingredienti adoperati sono tutti sani e di ottima qualità, cosa che non è mai certa altrove.<br />
<span id="more-2293"></span></p>
<p>Dando sempre per scontato che abbiate una gelatiera, per il gelato vi occorrono </p>
<blockquote><ul>
<li>150 g zucchero</li>
<li>200 g latte intero</li>
<li>200 g panna</li>
<li>80 g cioccolato fondente</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>1 uovo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate fondere al microonde il cioccolato insieme al latte, mescolate per avere un liquido uniforme e poi lasciatelo raffreddare in frigo.<br />
Nel frattempo, con le fruste elettriche sbattete l&#8217;uovo con lo zucchero, aggiungendo il cacao dopo 5 minuti o giù di lì.<br />
Unite il latte al cioccolato con il composto di uova, cacao e zucchero, mescolando bene; in un secondo momento, poi, aggiungete la panna liquida: io non l&#8217;ho montata, ma la prossima volta magari provo per vedere l&#8217;effetto che fa, c&#8217;è chi dice che migliori il risultato finale.<br />
Versate il composto così ottenuto nella gelatiera già in funzione. </p>
<p>Se volete strafare, potete aggiungere dall&#8217;apposita bocchetta della gelatiera anche qualche ingrediente extra: io ho messo una quantità scandalosa di gocce di cioccolato, per fare più felice mia sorella e ottenere l&#8217;effetto &#8220;doppio cioccolato&#8221;.<br />
Il gelato in genere comincia a somigliare a un gelato vero e proprio dopo circa 45 minuti, ma se fosse comunque ancora un po&#8217; morbido non demordete: spostate semplicemente la gelatiera (senza la parte elettrica eh!) nel freezer e aspettate fiduciosi qualche ora.<br />
Servite il gelato al naturale o, se vi va, con un po&#8217; di cioccolato fuso sopra, ottenedo così l&#8217;effetto &#8220;triplo cioccolato&#8221;!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato1.jpg" alt="" title="gelato-cioccolato-base" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2302" /></p>
<p>P.S. posso dire un&#8217;ultima cosa alla mia lettrice preferita, nonchè meravigliosa sorella ormai 14enne? Auguri!!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/auguri_ludo.jpg" alt="" title="auguri-lettere-zucchero" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2304" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Chocolate Pavlovas with Chocolate Mascarpone Mousse – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 07:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[crema inglese]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[mousse al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Ehi, io e Manuel siamo appena tornati da un bellissimo weekend tra le montagne. Vi avrei lasciati quasi quasi senza ricetta oggi&#8230; tuttavia, da bravi Daring Bakers dobbiamo pubblicare la sfida del mese di Giugno, la pavlova al cioccolato con la mousse di mascarpone al cioccolato! Dunque dicevo, visto che siamo appena tornati, non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, io e Manuel siamo appena tornati da un bellissimo weekend tra le montagne. Vi avrei lasciati quasi quasi senza ricetta oggi&#8230; tuttavia, da bravi Daring Bakers dobbiamo pubblicare la sfida del mese di Giugno, la pavlova al cioccolato con la mousse di mascarpone al cioccolato!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/chocolate-pavlova.jpg" alt="" title="chocolate-pavlova" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2072" /></p>
<p>Dunque dicevo, visto che siamo appena tornati, non è che vi sforzereste di leggere la ricetta in inglese? Giuro che poi la traduco, nel pomeriggio, ve lo prometto!<br />
Tra l&#8217;altro è una ricetta veramente da sballo, viene fuori un dolce buono da commuoversi a ogni cucchiaiata&#8230;<br />
<span id="more-2069"></span></p>
<p>The June 2010 Daring Bakers’ challenge was hosted by Dawn of <a href="http://www.doableanddelicious.com/">Doable and<br />
Delicious</a>. Dawn challenged the Daring Bakers to make Chocolate Pavlovas and Chocolate<br />
Mascarpone Mousse. The challenge recipe is based on a recipe from the book Chocolate Epiphany by<br />
Francois Payard.</p>
<p><strong>Recipe 1: Chocolate Meringue</strong></p>
<ul>
<li>3 large egg whites</li>
<li> 1/2 cup plus 1 tbsp (110 grams) white granulated sugar</li>
<li> 1/4 cup (30 grams) confectioner’s (icing) sugar </li>
<li>1/3 cup (30 grams) cocoa powder</li>
</ul>
<p>Place a rack in the center of the oven and preheat to 200º F (95º C) degrees. Line two baking sheets with silpat or parchment and set aside.<br />
Put the egg whites in a bowl and whip until soft peaks form. Increase speed to high and gradually add granulated sugar about 1 tbsp at a time until stiff peaks form.<br />
Sift the confectioner’s sugar and cocoa powder over the egg whites and fold the dry ingredients into the white.<br />
Fill a pastry bag with the meringue. Pipe the meringue into whatever shapes you desire. Alternatively, you could just free form your shapes and level them a bit with the back of a spoon. (Class made rounds, hearts, diamonds and an attempt at a clover was made!)<br />
Bake for 2-3 hours until the meringues become dry and crisp. Cool and store in an airtight container for up to 3 days.</p>
<p><strong>Recipe 2: Chocolate Mascarpone Mousse</strong></p>
<ul>
<li>1 and 1/2 cups (355 mls) heavy cream</li>
<li>grated zest of 1 average sized lemon</li>
<li> 9 ounces (255 grams) 72% chocolate, chopped </li>
<li>1 and 2/3 cups (390 mls) mascarpone </li>
<li>pinch of nutmeg </li>
<li>2 tbsp (30 mls) Grand Marnier (or orange juice)</li>
</ul>
<p>Put ½ cup (120 mls) of the heavy cream and the lemon zest in a saucepan over medium high heat. Once warm, add the chocolate and whisk until melted and smooth. Transfer the mixture to a bowl and let sit at room temperature until cool.<br />
Place the mascarpone, the remaining cup of cream and nutmeg in a bowl. Whip on low for a minute until the mascarpone is loose. Add the Grand Marnier and whip on medium speed until it holds soft peaks.<br />
Mix about ¼ of the mascarpone mixture into the chocolate to lighten. Fold in the remaining mascarpone until well incorporated. Fill a pastry bag with the mousse. Again, you could just free form mousse on top of the pavlova.</p>
<p><strong>Recipe 3: Crème anglaise</strong></p>
<ul>
<li>1 cup (235 mls) whole milk </li>
<li>1 cup (235 mls) heavy cream </li>
<li>1 vanilla bean, split or 1 tsp pure vanilla extract</li>
<li> 6 large egg yolks</li>
<li> 6 tbsp (75 grams) sugar</li>
</ul>
<p>In a bowl, whisk together the egg yolks and sugar until the mixture turns pale yellow.<br />
Combine the milk, cream and vanilla in a saucepan over medium high heat, bringing the mixture to a boil. Take off the heat.<br />
Pour about ½ cup of the hot liquid into the yolk mixture, whisking constantly to keep from making scrambled eggs. Pour the yolk mixture into the pan with the remaining cream mixture and put the heat back on medium. Stir constantly with a wooden spoon until the mixture thickens enough to lightly coat the back of a wooden spoon. Do not overcook.<br />
Remove the mixture from the heat and strain it through a fine mesh sieve into a bowl. Cover and refrigerate until the mixture is thoroughly chilled, about 2 hours or overnight.</p>
<p><strong>Recipe 4: Mascarpone Cream</strong></p>
<ul>
<li>1 recipe crème anglaise </li>
<li>1/2 cup (120 mls) mascarpone</li>
<li> 2 tbsp (30 mls) Sambucca (optional)</li>
<li> 1/2 cup (120 mls) heavy cream</li>
</ul>
<p>Slowly whisk in the mascarpone and the Sambucca and let the mixture cool. Put the cream in a bowl and beat with electric mixer until very soft peaks are formed. Fold the cream into the mascarpone mixture.</p>
<p><strong>When everything is ready&#8230;</strong><br />
 <br />
Pipe the mousse onto the pavlovas and drizzle with the mascarpone cream over the top. Dust with confectioner’s sugar and fresh fruit if desired.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pièce montée – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/piece-montee-daring-bakers-challenge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/piece-montee-daring-bakers-challenge.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 02:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[bignè]]></category>
		<category><![CDATA[choux]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasriccera al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Croquembouche]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[pièce montée]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pièce montée: questa era la sfida dei Daring Bakers del mese di Maggio, un&#8217;idea proposta da Cat di Little Miss Cupcake. Il senso dei Daring Bakers è imparare insieme a fare cose nuove, anche complicate: per prima cosa dunque lasciatemi dire che il pièce montée è veramente una delle ricette più difficili in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pièce montée: questa era la sfida dei <a href="http://thedaringkitchen.com/">Daring Bakers</a> del mese di Maggio, un&#8217;idea proposta da Cat di <a href="http://www.littlemisscupcakeparis.blogspot.com/">Little Miss Cupcake</a>. </p>
<p>Il senso dei Daring Bakers è imparare insieme a fare cose nuove, anche complicate: per prima cosa dunque lasciatemi dire che il pièce montée è veramente una delle ricette più difficili in cui io mi sia mai cimentata, non c&#8217;è &#8220;ma&#8221; che tenga!<br />
Ho dovuto infatti provare due volte a fare i bignè, e se non mi avesse aiutata l&#8217;amica Manuela di <a href="http://fiordivanilla.blogspot.com/">Fiordivanilla</a> non ne sarei uscita più!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/piecemonte-1.jpg" alt="" title="bigne" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1746" /></p>
<p><a href="http://www.labna.it/piece-montee-daring-bakers-challenge.html#english version"><strong>Take me to the English version of this post!</strong></a></p>
<p><span id="more-1677"></span></p>
<p>La ricetta si divide in tre parti, almeno teoricamente: preparazione della pâte à choux per i bignè, della crema e della glassa.<br />
Io non ho fatto la glassa perchè non ho avuto tempo; le ricette in sè non sono difficili e non richiedono ingredienti speciali: l&#8217;unica cosa complessa è l&#8217;assemblaggio del prodotto finale, come si vede dal mio, che sta in piedi per una scommessa.<br />
Il bello di fare questo challenge però è che così ho imparato a fare i bignè, che poi sono anche la base per le éclairs, i profiteroles e un sacco di altri dolci francesi.<br />
Se decidete di cimentarvi nell&#8217;impresa, fate il dessert all&#8217;ultimo momento perchè non si conserva molto bene e soffre specialmente per l&#8217;umidità.</p>
<p>Per circa 28 <strong>bignè</strong> occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>125 g di acqua</li>
<li>100 g di burro</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero</li>
<li>150 g di farina</li>
<li>4 uova+ 1 uovo sbattuto con un goccio di latte</li>
</ul>
</blockquote>
<p><em>Premessa assolutamente segreta per i soli lettori italiani</em>: se vi cimentate nei bignè, usate la ricetta italiana, non quella inglese, perchè non sono sicurissima della conversione grammi/cups eccetra: la regola dei daring bakers sarebbe l&#8217;uso di una stessa ricetta per tutti i partecipanti, ma voi non siete daring bakers, quindi preferite serenamente le dosi e la ricetta italiane, che sono a prova di bomba.</p>
<p>Dunque il procedimento dettagliato è questo.<br />
Portate a ebollizione a fuoco basso acqua, burro, sale e zucchero: appena raggiungono l&#8217;ebollizione togliete subito dal fuoco, aggiungete la farina versandola a pioggia tutta in una volta e sbattete il composto con un cucchiaio di legno finché è liscio e senza grumi. Rimettete la casseruola su fuoco medio-basso e cuocete il composto per circa 1 minuto continuando a mescolare: questo consentirà all&#8217;impasto di asciugare e permetterà la gelatinizzazione degli amidi.<br />
Aspettate un pochino che l&#8217;impasto si raffreddi, poi aggiungete le uova, uno alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno: incorporato l&#8217;ultimo uovo, dovreste ottenere una pastella liscia e densa.<br />
A questo punto mettete il composto in un sac à poche con bocchetta liscia e fate dei mucchietti su una placca rivestita con carta da forno, distanziando un po&#8217; i mucchietti perché ovviamente si gonfiano molto in cottura (o al meno si spera).<br />
Spennellate (sempre che ci riusciate, non è così ovvio) con l&#8217;uovo e un goccio di latte sbattuti la superficie del futuro bignè, avendo cura anche di appiattire eventuali punte che altrimenti si bruciano in cottura.<br />
Infornate la placca nel forno già caldissimo a 200° in forno ventilato, altrimenti 220° per forno statico e cuocete 15-20 minuti, finché i bignè sono gonfi, asciutti e croccanti all&#8217;esterno.<br />
Sfornate i bignè e lasciateli raffreddare completamente su una griglia. </p>
<p>Poi bisogna procedere al ripieno: io ho optato per una <strong>crema pasticcera al cioccolato</strong>, per cui occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 g di latte + 50 g di latte </li>
<li>30 g di farina</li>
<li>90 g zucchero</li>
<li>1 uovo intero + 2 rossi</li>
<li>30 g di burro</li>
<li>5 g di vanillina</li>
<li>100 g di cioccolato fondente</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Bollite 250 g di latte con lo zucchero, poi aggiungete nel pentolino le uova e la farina mescolando costantemente per non far cuocere le uova: continuate a mescolare finchè la crema non si addensa e bolle.<br />
Nel frattempo, fate sciogliere nei restanti 50 g di latte i 100 g di cioccolato indicati.<br />
A questo punto, togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il burro e la vanillina, poi in un secondo momento il cioccolato precedentemente sciolto nel latte, mescolando bene.<br />
Spostate la crema in una ciotola, fatela raffreddare a temperatura ambiente poi trasferitela in frigo fino all&#8217;uso.</p>
<p>Quando avete finito di fare i bignè e la crema è arrivato il momento di riempire i pasticcini e <strong>montare</strong> il dolce.<br />
Bucate la base dei bignè con l&#8217;aiuto di un coltellino e riempiteli con la crema adoperando il solito sac à poche.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/piecemonte-3.jpg" alt="" title="crema-pasticcera-cioccolato" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1747" /></p>
<p>La struttura può essere piramidale o conica, ma la verità vera è che senza un adeguato supporto da pasticcere in plastica o simili  è difficilissimo far stare in piedi il croquembouche.<br />
Io tra l&#8217;altro ho deciso che non avevo tempo di fare la glassa, pertanto ho fatto la piramide di bignè e ho pregato ardentemente che reggesse abbastanza a lungo da permettermi di fare le foto: in fondo, fatte le foto tutti i familiari si avventano sul dolce, quindi perchè perder tempo a fare una glassa che lo tenga insieme, quando è destinato a durare pochi minuti? :)</p>
<p><a name="english version"></a><br />
*</p>
<p>The May 2010 Daring Bakers’ challenge was hosted by Cat of <a href="http://www.littlemisscupcakeparis.blogspot.com/">Little Miss Cupcake</a>. Cat challenged everyone to make a piece montée, or croquembouche, based on recipes from Peter Kump’s Baking School in Manhattan and Nick Malgieri.</p>
<p>I knew before beginning that this recipe would have been a real challenge: I had never tried anything like this before, I&#8217;m not a master pâtissier!<br />
I had to try this recipe twice, because the first batch of choux turned out a disaster, but then with the help of my friend Manuela of <a href="http://fiordivanilla.blogspot.com/">Fiordivanilla</a> I eventually mastered the evil choux.<br />
I truly do suggest that you try this recipe: it takes time and efforts, but the pièce montée is a real treat!</p>
<p>This recipe has 3 main components: pâte à choux, crème patissiere, and the glaze used to mount the cake (which I didn&#8217;t make because of a sudden lack of time).<br />
While a pièce montée may be a bit time consuming to assemble, the various components are relatively easy to make and don’t require any special ingredients: the best part about them is that once you have mastered them, you will be able to go on and make many beloved French French pastries such as éclairs, profiteroles and Paris-Brest, all of which are made with pate a choux recipe, a filling and a glaze.<br />
You will want to use your puff pastry batter as soon as it has been prepared and as close to serving time as possible, while the crème patissiere can be made a couple of days in advance and stored in the fridge until ready to use. However, this is not a dessert that stores well and it may be a bit temperamental in humid areas. </p>
<p>To make about 28 <strong>choux</strong> you&#8217;ll need:</p>
<blockquote><ul>
<li> ¾ cup water</li>
<li>6 tbsp unsalted butter </li>
<li>¼ tsp salt </li>
<li>1 tbsp sugar</li>
<li> 1 cup all-purpose flour </li>
<li>4 large eggs</li>
<li>1 extra egg and a pinch of salt for egg wash</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Preheat the oven to 425F and line two baking sheets with parchment paper.<br />
 Combine water, butter, salt and sugar in a saucepan over medium heat and bring to a boil and stir occasionally. At boil, remove from heat and sift in the flour, stirring to combine completely.<br />
Return to heat and cook, stirring constantly until the batter dries slightly and begins to pull away from the sides of the pan: that should take a minute.<br />
Let the batter cool and stir with a wooden spoon, then add 1 egg at a time mixing energetically until you have incorporated all the eggs.<br />
Transfer batter to a pastry bag fitted with a large open tip or directly from the bag opening without a tip: pipe choux on the baking sheets: choux should be about 1 inch high about 1 inch wide, pretty distant from one another.<br />
Using a clean finger dipped in hot water, gently press down on any tips that have formed on the top of choux when piping, then brush tops with egg wash.<br />
 Bake the choux at 425 F/220 C degrees until well-puffed and turning lightly golden in color, about 10 minutes, then lower the temperature to 350 F/180 C degrees and continue baking until well-colored and dry, about 10 more minutes. Remove your choux from the oven and place on a rack and cool.<br />
Consider that your choux can be stored in a airtight box overnight.</p>
<p>I opted for <strong>chocolate pastry cream</strong>, so I made vanilla crème patissiere adding extra chocolate and milk; what you&#8217;ll need is:</p>
<blockquote><ul>
<li> 1 cup of whole milk  + ¼ cup of whole milk</li>
<li>2 tbsp all purpose flour  </li>
<li>6 tbsp sugar </li>
<li>1 large egg </li>
<li>2 large egg yolks</li>
<li> 2 tbsp unsalted butter </li>
<li>1 tsp vanilla</li>
<li>3 ounces of semisweet chocolate</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Combine 1 cup of milk with sugar in a saucepan, bring to boil and remove from heat.<br />
Add eggs and flour into the saucepan, whisking constantly so that the eggs do not begin to cook.<br />
Continue whisking until the cream thickens and comes to a boil.<br />
Remove from heat and beat in the butter and vanilla.<br />
Bring ¼ cup milk to a boil in a small pan, remove from heat and add in 3 ounces of semisweet chocolate, finely chopped, and mix until smooth. Whisk chocolate milk into pastry cream when you add the butter and vanilla.<br />
Pour cream into a stainless steel or ceramic bowl, press plastic wrap firmly against the surface and chill immediately and until ready to use.</p>
<p>When you are ready to <strong>assemble</strong> your piece montée, pierce the bottom of each choux and fill the choux with cream using a plain pastry tip and place on a paper-lined sheet.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/piecemonte-2.jpg" alt="" title="chocolate-cream-filling" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1748" /></p>
<p>Making a conical shape, take some of the larger choux and assemble them in the circle for the bottom layer: practice seeing which pieces fit together best.<br />
Then, if you feel like glazing all bits together, prepare a glaze and go on; I didn&#8217;t have time to do this, so I decided I would just heavenly place all my choux on top of each other to form a pyramid and pray that it would keep its shape long enough for me to take pictures: family and friends will &#8220;take care&#8221; of your pièce montée as soon as you leave it to their loving mouths, so I think it&#8217;s not compulsory to glaze everything together, as it&#8217;s not gonna last forever anyway&#8230; :)</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/piecemonte-6.jpg" alt="" title="croquembouche" width="399" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-1749" /></p>
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		<title>Budino al cioccolato senza latte</title>
		<link>http://www.labna.it/budino-al-cioccolato-senza-lattosio.html</link>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 02:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[budino al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dolci senza lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[silken tofu]]></category>
		<category><![CDATA[tofu]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo budino al cioccolato senza latte è un&#8217;idea veramente geniale che in effetti&#8230; non è nemmeno mia. Qualche giorno fa leggevo appassionatamente ricette del NYTimes alla ricerca di qualcosa di buono che richiedesse una quantità minima di &#8220;sbatti&#8221;, per dirla in gergo, e così mi sono imbattuta in questa ricetta di mexican chocolate tofu pudding. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo budino al cioccolato senza latte è un&#8217;idea veramente geniale che in effetti&#8230; non è nemmeno mia. Qualche giorno fa leggevo appassionatamente ricette del NYTimes alla ricerca di qualcosa di buono che richiedesse una quantità minima di &#8220;sbatti&#8221;, per dirla in gergo, e così mi sono imbattuta in questa ricetta di <a href="http://video.nytimes.com/video/2009/05/15/dining/1194840179889/mexican-chocolate-tofu-pudding.html">mexican chocolate tofu pudding</a>.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/tofu-2.jpg" alt="" title="Budino di tofu al cioccolato" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1482" /></p>
<p>Questo budino al tofu non solo è veramente facilissimo, ma è anche molto buono e potrebbe essere una vera consolazione per gli intolleranti al lattosio, sempre esclusi dai dessert.<br />
<span id="more-1480"></span></p>
<p>Per ottenere 3 coppette occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>400 g di silken tofu</li>
<li>300 g di cioccolato fondente</li>
<li>100 g di zucchero bianco </li>
<li>1 pizzico di cannella e di peperoncino, se volete l&#8217;effetto &#8220;mexican&#8221;</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate fondere il cioccolato a bagnomaria (al microonde io lo brucio sempre&#8230;), intanto nel frullatore frullate il tofu e lo zucchero. Versate nel frullatore anche il cioccolato fuso, aggiungendo eventualmente anche le spezie, e continuate a frullare fino a quando la crema non è uniforme e senza grumi.<br />
Versate la crema nelle ciotoline dove volete servirla e fatela raffreddare per un paio d&#8217;ore: dopo la vacanza in frigorifero la crema si sarà trasformata in un perfetto budino.</p>
<p>Questo budino si conserva benissimo anche per 4 o 5 giorni, quindi potete anche prepararlo in anticipo per eventuali feste o cene.</p>
<p>p.s. a breve il post sul Fettunta Party di JulsKitchen, stay tuned!!</p>
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		<title>Torta al cioccolato di Fanny</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 02:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[double cream]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
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		<description><![CDATA[La torta fondant ultra chocolate che vi propongo oggi è una ricetta di Fanny, alias Foodbeam: la conoscete Fanny, sì? perchè se non la conoscete dovete farlo ora, necessariamente! Per quanto mi riguarda, questa è La Torta: non c&#8217;è torta che si possa fare in casa migliore di questa. E&#8217; proprio la torta definitiva, quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://www.foodbeam.com/2008/10/28/les-eclats-de-nuages-tintinabuleraient-cake-fondant-ultra-chocolate/">torta fondant ultra chocolate</a> che vi propongo oggi è una ricetta di Fanny, alias <a href="http://www.foodbeam.com">Foodbeam</a>: la conoscete Fanny, sì? perchè se non la conoscete dovete farlo ora, necessariamente!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/04/torta.jpg" alt="" title="Torta al cioccolato di Fanny" width="600" height="375" class="aligncenter size-full wp-image-1212" /></p>
<p>Per quanto mi riguarda, questa è La Torta: non c&#8217;è torta che si possa fare in casa migliore di questa. E&#8217; proprio la torta definitiva, quella che basta tagliarne una fetta per commuoversi, che si scioglie in bocca e in quel momento, per un istante, risolve tutti i problemi del mondo. Provare per credere.<br />
<span id="more-1162"></span></p>
<p>Premessa: vi serve la <strong>double cream</strong>. Se non avete la double cream non provateci nemmeno, perchè vi viene un&#8217;altra torta: buona, ma non è la stessa cosa.</p>
<p>Dunque, dicevo, per due gradi stampi da plumcake vi occorrono:</p>
<p>200 g di farina bianca<br />
1/2 cucchiaino di bicarbonato<br />
50 g di cacao in polvere<br />
275 g di zucchero di canna<br />
175 g di burro<br />
2 uova<br />
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (facoltativo)<br />
175 g di cioccolato<br />
80 g di preziosissima double cream<br />
125 g di acqua bollente</p>
<p>In una ciotola mescolate bene farina, bicarbonato, cacao, zucchero, uova, estratto di vaniglia e la preziosissima double cream. Fate fondere i burro e il cioccolato, poi aggiungeteli all&#8217;impasto continuando a mescolare bene (Il KitchenAid è risolutivo, ma non indispensabile).<br />
In ultimo, fate bollire l&#8217;acqua e versatela a filo, delicatamente, nell&#8217;impasto, finchè esso non risulta omogeneo.<br />
Riempite le teglie, che avrete precedentemente ricoperto di carta da forno, e infornate le torte nel forno già caldo a 170°.<br />
Sfornate le vostre deliziose torte dopo circa un&#8217;ora, o quando alla prova del bastoncino vi sembra che siano pronte.</p>
<p>p.s. questo post partecipa alla raccolta &#8220;<a href="http://alcibocommestibile.blogspot.com/2010/02/tanti-auguri-med-e-il-regalo-voi.html">La torta della bontà</a>&#8221; :)</p>
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		<title>Muffin al cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/muffin-al-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 02:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella settimana dei muffin di Labna non poteva mancare il più classico di questi, per chi non teme la ciccia e i brufoli: il muffin al cioccolato! Rispetto agli altri muffin questi hanno un sapore molto più goloso, che i vostri bambini e persino gli ospiti più difficili non potranno che apprezzare. Per circa 15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella settimana dei muffin di Labna non poteva mancare il più classico di questi, per chi non teme la ciccia e i brufoli: il muffin al cioccolato!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-911" title="Muffins al cioccolato" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/muffin-cioccolato.jpg" alt="" width="400" height="574" /></p>
<p>Rispetto agli altri muffin questi hanno un sapore molto più goloso, che i vostri bambini e persino gli ospiti più difficili non potranno che apprezzare.<br />
<span id="more-906"></span><br />
Per circa 15 muffin occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>200 g di farina</li>
<li>190 g di zucchero</li>
<li>1/2 bustina di lievito</li>
<li>150 ml di latte</li>
<li>2 uova</li>
<li>50 g di gocce di cioccolato</li>
<li>60 g di cacao amaro</li>
<li>50 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una terrina lavorate le uova con il latte e il burro; aggiungete poi farina, zucchero, cacao, lievito e le gocce di cioccolato e impastate bene.<br />
Riempite gli stampini da muffin e infornateli nel forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Muffin con le gocce di cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/muffin-con-le-gocce-di-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 02:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Torte]]></category>
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		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
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		<category><![CDATA[muffin con le gocce di cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[I muffins sono dei tipici e soffici dolcetti americani, morbidi e facili da preparare. Il muffin è un dolce simile al plumcake, si cuoce in classici stapini che gli danno una forma rotonda con la cima a calotta. Questa è solo la prima ricetta che dedichiamo ai muffin: infatti per tutta la settimana vi vorremmo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I muffins sono dei tipici e soffici dolcetti americani, morbidi e facili da preparare. Il muffin è un dolce simile al plumcake, si cuoce in classici stapini che gli danno una forma rotonda con la cima a calotta.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-943" title="muffin-gocce-cioccolato" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/muffin-gocce.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Questa è solo la prima ricetta che dedichiamo ai muffin: infatti per tutta la settimana vi vorremmo proporre diverse varianti di muffin, sia dolci che salati.<br />
<span id="more-942"></span></p>
<p>Questa è la ricetta di muffin più basic che ci sia.</p>
<blockquote>
<ul>
<li>2 uova</li>
<li>1 bicchiere di zucchero</li>
<li>2 bicchieri di farina</li>
<li>80 g di burro</li>
<li>1 cucchiaino di lievito</li>
<li>1/2 bicchiere di latte</li>
<li>gocce di cioccolato a piacere</li>
</ul>
</blockquote>
<p>I muffin si possono fare in tre modi diversi, col mixer (KitchenAid ecc), col frullatore (Bimby) o semplicemente a mano.<br />
Qui vi spiego come fare i muffin senza supporto tecnologico, tutto con le vostre mani, poi nelle prossime ricette parliamo anche degli altri metodi.</p>
<p>In una ciotola capiente mescolate lo zucchero col burro a temperatura ambiente fino a ottenere una crema morbida e omogenea. Aggiungete in quest&#8217;ordine uova, latte e farina (poca alla volta per evitare i grumi), poi in ultimo il lievito: mescolate bene, poi aggiungete le gocce di cioccolato.<br />
Versate l&#8217;impasto negli stampini e infornate nel forno già caldo a 180° per una ventina di minuti.</p>
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		<title>Mousse al cioccolato &#8211; il ritorno</title>
		<link>http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato-il-ritorno.html</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 02:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
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		<description><![CDATA[Pubblichiamo oggi questa ricetta della mousse al cioccolato in particolare perché oggi è il &#8220;National Chocolate Mousse Day&#8221;. Jasmine ha fatto un po&#8217; di tempo fa la sua versione della mousse, ma con modestia io ritengo che il mio prodotto sia migliore, e ovviamente lei dice lo stesso della sua&#8230; chi avrà ragione?!? Questa ricetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo oggi questa ricetta della mousse al cioccolato in particolare perché oggi è il &#8220;National Chocolate Mousse Day&#8221;.<br />
Jasmine ha fatto un po&#8217; di tempo fa <a title="Ricetta della mousse al cioccolato" href="http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato.html">la sua versione della mousse</a>, ma con modestia io ritengo che il mio prodotto sia migliore, e ovviamente lei dice lo stesso della sua&#8230; chi avrà ragione?!?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1069" title="mousse-al-cioccolato-manuel" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/mousse-al-cioccolato-manuel.jpg" alt="" width="400" height="600" /></p>
<p>Questa ricetta me l&#8217;ha data Silvia, la mia prima vera ragazza: naturalmente stiamo parlando di un&#8217;altra era geologica, ma ne porto sempre bei ricordi.<br />
<span id="more-1068"></span><br />
Gli ingredienti necessari sono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>250 g di cioccolato fondente</li>
<li>1 tazzina di caffè ristretto</li>
<li>100 g di burro</li>
<li>5 uova</li>
<li>70 g di zucchero a velo vanigliato</li>
<li>2 cucchiai di panna da cucina</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per poter riuscire bene nel risultato ovviamente conviene avere l&#8217;attrezzatura adatta, nel caso specifico delle parliamo di fruste elettriche che abbiano una buona potenza, il KitchenAid o un braccio bionico.</p>
<p>Per prima cosa sciogliete a bagno maria il cioccolato ed il burro: li useremo dopo, ma ci portiamo avanti.<br />
Fornitevi di due ciotole e separate i tuorli dagli albumi: montate le chiare a neve con le fruste pulite (altrimenti le chiare non montano) e riponete la ciotola in frigorifero in modo che le chiare mantengano la loro consistenza; montate poi i tuorli con lo zucchero a velo fino a che il composto non fa le bolle da solo. Unite la panna e continuare a montare.</p>
<p>Aggiungete il caffè al cioccolato e al burro ormai sciolti e mescolate con un leccapentota per rendere liscio il risultato: unitelo poi ai tuorli montati e continuate a montare&#8230; se le fruste sono buone continueranno a fare il loro lavoro altrimenti vedrete che qui il motore cede.</p>
<p>Quanto il tutto è ben amalgamato e montato a dovere tirate fuori le chiare dal frigo, unite tutto e mescolate con il leccapentola per omogeneizzare la mousse, ma senza eccedere altrimenti le chiare rischiano di smontarsi.</p>
<p>Mettete il contenitore con la vostra mousse di cioccolato in frigorifero e lasciatelo lì almeno due ore prima di servire.</p>
<p>Buona confessione dopo questo peccato di gola!</p>
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