Questi asparagi con crema all’uovo sono un’invenzione tanto deliziosa quanto delicata dell’ottimo Ferrelli, di cui vi ho già parlato e che certamente ricorderete.
La ricetta, ahimè, non è proprio quella del Ferrelli, ma è certamente quanto di più vicino al suo piatto io sia riuscita ad ottenere: dovevo farne una versione casalinga perchè ne vado proprio matta! Leggi la ricetta
La tarte tatin è uno dei dolci preferiti di Jasmine: lei va fuori a cena il sabato sera dal Ferrelli, come vi ha già raccontato, sostanzialmente per mangiare la tarte tatin (e la pasta coi broccoli, bisogna aggiungere a onor del vero).
Osservando Francis, uno dei cuochi del ristorante, abbiamo più o meno capito come fare la leggendaria tarte tatin del Ferrelli e… questo è il risultato del nostro primo tentativo!
Una delle mie destinazioni preferite del sabato sera è il ristorante Ferrelli a Milano; vi avevo già parlato di questo ristorante quando ho fatto la pasta coi broccoli, ve la ricordate?
Beh, proprio grazie a quella pasta coi broccoli ho stretto un’amicizia culinaria, se così si può dire, con lo chef Nicola Ferrelli, che ha portato me e Manuel a trascorrere lo scorso sabato sera proprio nella cucina del ristorante!
Insomma, io e Manuel ci siamo “imbucati” nella cucina del Ferrelli, tra gli sguardi incuriositi dei cuochi e del cameriere… Leggi la ricetta
Le orecchiette coi broccoli non sono una grande scoperta, anzi direi che sono un piatto visto e rivisto – per quanto sempre buono; la ricetta di oggi, tuttavia, prevede che accanto alle orecchiette si serva una delicata crema di cannellini al rosmarino, che dona al tutto un sapore veramente unico.
Ho mangiato queste speciali orecchiette coi broccoli in un ottimo ristorante milanese, il Ferrelli: un posto dove la passione per la buona cucina è veramente di casa.
Nicola Ferrelli, cuoco eccellente e persona davvero gentile, unisce sapientemente alla cucina della tradizione un tocco creativo: le sue ricette sono audaci – questa pasta lo è – ma non troppo “esotiche” (come certa alta cucina un po’ stucchevole e, more often than not, francamente immangiabile).
Ecco dunque la mia ricetta delle orecchiette di Ferrelli, credo non troppo lontana dall’originale. Leggi la ricetta