<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Labna &#187; formaggio</title>
	<atom:link href="http://www.labna.it/tag/formaggio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.labna.it</link>
	<description>Amore in cucina</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 12:38:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Zurigo 4 Foodies</title>
		<link>http://www.labna.it/zurigo-4-foodies.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/zurigo-4-foodies.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 09:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Momenti]]></category>
		<category><![CDATA[blogtour]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[mercatini di natale]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[zurigo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3546</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso weekend sono stata a Zurigo insime a cinque simpaticissime blogger per un blogtour organizzato da ZurigoTurismo con la collaborazione degli amici di Ambito5. Ci sono molti aspetti di Zurigo dei quali vorrei parlarvi, ma uno &#8211; come sempre &#8211; prevarrà su tutti: il cibo! Ecco dunque una piccola guida golosa &#8211; ma anche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso weekend sono stata a <a href=" http://zurigoturismoblog.wordpress.com/">Zurigo</a> insime a cinque simpaticissime blogger per un blogtour organizzato da <a href="http://zurigoturismoblog.wordpress.com/2010/12/02/nuovo-blogtour-picasso-e-mercatini-di-natale/">ZurigoTurismo</a> con la collaborazione degli amici di <a href="http://www.ambito5.com/">Ambito5</a>. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/IMG_4226.jpg" alt="" title="IMG_4226" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3587" /></p>
<p>Ci sono molti aspetti di Zurigo dei quali vorrei parlarvi, ma uno &#8211; come sempre &#8211; prevarrà su tutti: il cibo! Ecco dunque una piccola guida golosa &#8211; ma anche, più genericamente, curiosa &#8211; a questa incantevole città.<br />
<span id="more-3546"></span></p>
<p>Uno dei due obbiettivi del nostro viaggio a Zurigo era la visita ai mercatini di Natale; Zurigo ha infatti 5 magnifici mercatini di Natale sparsi all&#8217;interno della città: il mercatino nuovo nella Sechseläuten Platz, il mercatino tradizionale nel centro storico, il moderno Zürcher Christkindlimarkt, il mercatino musicale col famoso Singing Christimas Tree e il mercatino centrale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/mercato2.jpg" alt="" title="mercato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3577" /></p>
<p>Io non ero mai stata ai mercatini di Natale, tradizione tipicamente tedesca e svizzera, e ne sono entusiasta: ci sono cose per tutti i gusti, piccole idee regalo, candele, prodotti artigianali in legno, addobbi per le feste, dolci di ogni genere!<br />
In particolare ai mercatini di Zurigo si trovano deliziosi biscotti, Glühwein, la leggendaria raclette, frittelle di mele, panini con i Wienerli, mele caramellate, il celebre pane zurighese bürli&#8230; mi viene ancora l&#8217;acquolina in bocca solo a pensarci.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/mercato.jpg" alt="" title="mercato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3578" /></p>
<p>A proposito di cibo, comincio subito a segnalare alcuni indirizzi zurighesi che il foodie viaggiatore deve tenere a mente:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.schwarzenbach.ch/">Schwarzenbach Kolonialwaren Kaffeerösterei</a>, Münstergasse 17<br />
posto favoloso, la drogheria più fornita che io abbia mai visto: zucchero, caffè, the, biscotti, cioccolato, miele&#8230;
</li>
<li><a href="http://www.vanilleundzimt.ch">Vanille &#038; Zimt</a>, Neumarkt 24<br />
piccola pasticceria davvero carina e cioccolatini irresistibili
</li>
<li><a href="http://www.spruengli.ch/">Sprüngli</a>, Paradeplatz<br />
indubbiamente la migliore pasticceria e cioccolateria di Zurigo: una scatola di cioccolatini costa una fortuna, ma sono soldi ben spesi
</li>
<li><a href="http://www.truffe-zurich.ch/">Truffe</a>, Schlüsselgasse 12<br />
altra cioccolateria fantastica, il loro cioccolato è praticamente un&#8217;esperienza mistica
</li>
<li><a href="http://www.teuscher.com/">Confiserie Teuscher</a>, Storchengasse 9<br />
la pasticceria famosa per i truffe allo champagne, niente male anche questa
</li>
<li><a href="http://www.chocomotion.ch/">Chocomotion</a>, Marktgasse 9<br />
piccola cioccolateria un po&#8217; posh con tavolette dal look vintage e cioccolati pregiati da tutto il mondo
</li>
<li><a href="http://peclard-zurich.ch/">Café Conditorei Schober</a>, Napfgasse 4<br />
pasticceria vecchio stampo, con dolci caratteristici
</li>
<li><a href="http://www.chaes-vreneli.ch/">Chäs Vreneli</a>, Münsterhof 7<br />
semplicemente il paradiso del formaggio</li>
</ul>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/choco1.jpg" alt="" title="choco" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3579" /></p>
<p>Per quanto riguarda invece lo <a href="http://www.etracker.de/rdirect.php?et=NTmy0V&#038;et_cid=79&#038;et_lid=1114720&#038;et_sub=besucher_landingpage_socialmedia&#038;et_url=http://www.zurigoturismo.com/it/page.cfm/shoppingzurigo">shopping a Zurigo</a> &#8211; ebbene sì, qualche volta anche io indulgo in questa nobile arte femminile &#8211; ci sono certamente alcuni indirizzi di cui prendere nota.<br />
Da <a href="http://www.sibler.com/">Sibler</a>, Münsterhof 16, ad esempio, noi foodies vorremmo comprare tutta la merce disponibile: tra scintillanti KitchenAid, oggetti da cucina di design, posate, piatti e stampi per torte quasi non si sa cosa scegliere.<br />
A pochi passi da Sibler ci si immerge in Rennweg, una delle vie del centro storico, costellata di piccoli negozietti; poco lontano c&#8217;è Schipfe, la via degli artigiani, dove si trova <a href="http://www.markt-luecke.ch/de/aktuell">Markt Lücke</a>, un negozio di invenzioni geniali dove ho comprato tra le altre cose dei chopsticks a forma di molletta da bucato, che risolveranno per sempre i miei complessi quando mangio cinese.</p>
<p>Verso sera invece conviene dirigersi verso Niederdorfstrasse, con tutti i suoi negozi di design, abbigliamento nuovo e usato, ristoranti e locali; tra questi ultimi tappa obbligatoria è il <a href="http://www.cabaretvoltaire.ch/">cabaret Voltaire</a>, culla del Dadaismo, attualmente vivace centro culturale con una sala da the molto accogliente e suggestiva.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/voltaire.jpg" alt="" title="voltaire" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3580" /></p>
<p>Oh, poi già che parliamo di arte devo raccomandarvi la <a href="http://www.zurigoturismo.com/it/page.cfm/hotel/spezialangebote/picasso/picasso_x">mostra su Picasso</a> alla <a href="http://www.kunsthaus.ch/en/exhibitions/">Kunsthaus</a>: gli zurghesi si son presi la briga di riprodurre una mostra che Picasso aveva realizzato proprio a Zurigo nel 1932, raccogliendo in molti musei e collezioni del mondo tutte le opere che Picasso aveva scelto. Se capitaste a Zurigo nei prossimi mesi non perdetevela.</p>
<p>Appena fuori dal centro città invece, a un paio di fermate di tram dalla stazione centrale, si arriva a Zürich West, dove c&#8217;è <a href="http://www.im-viadukt.ch/">Im Viadukt</a>: nel vecchio viadotto, tutto rinnovato, si nascondono negozi, ristoranti, gallerie e un mercato davvero gourmand dove si trovano prodotti tipici, frutta e verdura, centinaia di tipi di pane (io perdo la testa per il pane svizzero, compro come per una famiglia anche quando viaggio da sola)&#8230; anche se non vi interessa lo shopping in senso stretto, vale la pena di fare un salto solo per curiosare tra tutte queste varietà di cibo.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/viadukt.jpg" alt="" title="viadukt" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3581" /></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/viadukt-cibo.jpg" alt="" title="viadukt-cibo" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3582" /></p>
<p>Tra l&#8217;altro proprio dietro al Viadukt c&#8217;è il negozio della <a href="http://www.freitag.ch/shop/index.jsf">Freitag</a>, forse il marchio di moda zurighese per eccellenza; il negozio vale una visita anche se non si ha intenzione di comprare le famose borse: esso è infatti ospitato in una torre, alta 25 metri, realizzata con container, una struttura davvero curiosa.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/freitag.jpg" alt="" title="freitag" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3583" /></p>
<p>A parte lo shopping, la caratteristica più affascinante di Zurigo è l&#8217;atmosfera natalizia, che da noi in Italia non si percepisce più così intensamente come accade per le strade di Zurigo (che &#8211; tra parentesi &#8211; ha delle luminarie elegantissime chiamate Lucy). Io, che adoro il Natale, mi sono sentita proprio a casa!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/natale.jpg" alt="" title="natale" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3584" /></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/addobbi.jpg" alt="" title="addobbi" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3585" /></p>
<p>Se non avete ancora deciso cosa fare a Natale/Capodanno tenete in considerazione Zurigo: è vicina e non troppo costosa (il viaggio in treno dura solo 4 ore e ci sono offerte speciali a 19-29 €)  ma al contempo affascinante e piena di soprese.</p>
<p>P.S. Trovate una sintesi dei posti che vi ho segnalato sulla mia Google map <a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&#038;hl=it&#038;msa=0&#038;msid=116659216414707008596.000496d11ba85be3503eb&#038;z=14">Zurigo 4 Foodies</a>.<br />
P.P.S. Se vi interessa vedere altre foto di Zurigo scattate dalla sottoscritta, potete trovarne tantissime sull&#8217;album <a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=256187&#038;l=730dbf4d06&#038;id=186912734848">Zürich Blogtour</a> nella <a href="http://www.facebook.com/labna.it">pagina FB di Labna</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/zurigo-4-foodies.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cuoricini di polenta per il LiveSTRONG day 2010</title>
		<link>http://www.labna.it/cuoricini-polenta-gorgonzola.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/cuoricini-polenta-gorgonzola.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Oct 2010 09:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finger-food]]></category>
		<category><![CDATA[Uova e formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[livestrong 2010]]></category>
		<category><![CDATA[polenta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2986</guid>
		<description><![CDATA[Amici lettori, oggi è una giornata importante che merita un post, anche se di sabato normalmente io non scrivo su Labna. Oggi è il LiveSTRONG day, una giornata in cui in America si organizzano eventi per raccogliere fondi per la LAF, un&#8217;associazione che aiuta i malati di cancro e le loro famiglie. Anche Labna partecipa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici lettori, oggi è una giornata importante che merita un post, anche se di sabato normalmente io non scrivo su Labna.<br />
Oggi è il LiveSTRONG day, una giornata in cui in America si organizzano eventi per raccogliere fondi per la LAF, un&#8217;associazione che aiuta i malati di cancro e le loro famiglie.<br />
Anche Labna partecipa a una piccola raccolta di ricette per questa giusta causa: leggete sotto per saperne di più.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/cuori1.jpg" alt="" title="cuori-polenta-gorgonzola" width="520" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2992" /></p>
<p>The Lance Armstrong Foundation is an American organization, founded in 1997 by Lance Armstrong, that provides support for people affected by cancer.<br />
The LAF states that its mission is &#8220;to inspire and empower&#8221; cancer sufferers and their families.<br />
Today, is <a href="http://www.livestrong.org/">LiveSTRONG</a> day and may bloggers in America are hosting events to raise awareness about the physical, emotional and practical challenges of cancer and to raise money for the LiveSTRONG project.</p>
<p><a href="http://www.winosandfoodies.com/2010/08/livestrong-with-a-taste-of-yellow-2010-heart-series.html">Winosandfoodies</a> is collecting pictures of <strong>yellow food</strong> (because yellow, as you may know, is the color of LiveSTRONG) in the shape of <strong>heart</strong>, to show people out there who are affected by cancer that we all care about them.<br />
<span id="more-2986"></span><br />
Cancer is one of the most terrible problems of our time and I think that everyone should take action to help associations such as LiveStrong in their daily battle. Consider <a href="http://www.livestrong.org/Donate">donating money</a> to the cause: it&#8217;s really important.</p>
<p>The recipe is very easy and the result is a perfect, delicious Italian <em>polenta</em>.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/cuori3.jpg" alt="" title="cuori-polenta" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2993" /></p>
<p>Take 500 ml of water to a boil in a thick saucepan, then sift in 175 g of cornmeal and a teaspoon of salt; mix with a wooden spoon for a couple of minutes.<br />
Cover the saucepan with a lid and let your polenta cook for more or less an hour on medium-low flame, mixing the mixture every once in a while to make sure it doesn&#8217;t stick to the bottom of the pan.<br />
When the polenta is thick and sticky, remove it from the saucepan and put it in a cold plate, slightly oiled, and let it cool.<br />
Move your polenta to the fridge and let it rest for a couple of hours. When it&#8217;s solid, cut it with your cookie cutters and serve it with melted cheese, in my case gorgonzola.</p>
<p>Now, if you liked my picture or my recipe&#8230; you know what you can do in return to make somebody happy, not only me, but a lot of other people who need it the most. <a href="https://www.kintera.org/site/c.khLXK1PxHmF/b.2661113/k.3C3F/Donate__Make_A_Donation_Whitemail/apps/ka/sd/donor.asp?c=khLXK1PxHmF&#038;b=2661113&#038;en=nmLRK6PTJhISKcOZIcKQLgP3LrKbInOWLfIVJbN1KrJ7KkO4LAK">Donate now</a>. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/cuoricini-polenta-gorgonzola.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Funghi ripieni vegetariani</title>
		<link>http://www.labna.it/funghi-ripieni-vegetariani.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/funghi-ripieni-vegetariani.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 00:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[cheddar]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2547</guid>
		<description><![CDATA[Questa ricetta mi riporta indietro di qualche estate, quando mi trovavo all&#8217;università di Cambridge per studiare. Il menu vegetariano della mensa del college prevedeva funghi, patate, funghi, patate, a volte riso (per dare l&#8217;illusione della varietà) e ancora funghi e patate: credo di aver imparato da quella mensa tutti i modi del mondo in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricetta mi riporta indietro di qualche estate, quando mi trovavo all&#8217;università di Cambridge per studiare.<br />
Il menu vegetariano della mensa del college prevedeva funghi, patate, funghi, patate, a volte riso (per dare l&#8217;illusione della varietà) e ancora funghi e patate: credo di aver imparato da quella mensa tutti i modi del mondo in cui si possono cucinare i funghi e le patate, insieme o separatamente, e di questo sono molto grata al monotono cuoco.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/funghi-ripieni-2.jpg" alt="" title="funghi-ripieni-pure-patate" width="600" height="424" class="aligncenter size-full wp-image-2968" /></p>
<p>I funghi ripieni erano proprio una ricetta classica del mio college! Così anche oggi, a volte, me li preparo, per assaporare un po&#8217; della mia amata Inghilterra anche a casa.<br />
<span id="more-2547"></span></p>
<p>Per 2 persone occorrono all&#8217;incirca</p>
<blockquote><ul>
<li>3 funghi bianchi grandi</li>
<li>2 uova</li>
<li>abbondante prezzemolo</li>
<li>5 cucchiai di formaggio grattugiato, nel mio caso Cheddar</li>
<li>2 cucchiai di pangrattato</li>
<li>un filo d&#8217;olio</li>
<li>un po&#8217; di vino bianco</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Lavate 2 dei funghi, svuotatene l&#8217;interno con un coltello e tenete da parte quanto ne avete ricavato.<br />
In una ciotola, mescolate col cucchiaio le uova, il prezzemolo, il formaggio e il pan grattato con un filo d&#8217;olio e del vino bianco.<br />
Tritate finemente al coltello l&#8217;interno dei funghi e il fungo intero precedentemente messi da parte e aggiungete il &#8220;battuto&#8221; di funghi così ottenuto direttamente nella ciotola con gli altri ingredienti per il ripieno.<br />
Mescolate bene il ripieno aggiungendo sale e pepe <em>to taste</em>, poi con l&#8217;aiuto di un cucchiaio riempite bene i funghi, schiacciando accuratamente il ripieno perchè poi nel forno i funghi si ammorbidiscono.</p>
<p>Infornate i funghi a 180° e lasciateli cuocere finchè non diventano belli teneri e mostrano il superficie qualche piccola bollicina.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/funghi-ripieni-3-466x600.jpg" alt="" title="funghi-ripieni-3" width="466" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2969" /></p>
<p>Questi funghi ripieni sono un ottimo piatto unico: vi consiglio di servirli con dell&#8217;insalata o &#8211; per una cena davvero British &#8211; con un po&#8217; di purè di patate.</p>
<p>Se poi per caso vi avanzasse un po&#8217; di ripieno dei funghi, guai a buttarlo via: versatelo su una bella fetta di pane o su una baguette a mo&#8217; di bruschetta e mettete il pane in forno coi funghi. E&#8217; delizioso!!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/funghi-ripieni-1.jpg" alt="" title="bruschetta-funghi" width="600" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-2970" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/funghi-ripieni-vegetariani.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sformato di riso con spinaci e formaggio</title>
		<link>http://www.labna.it/sformato-di-riso-con-formaggio-e-spinaci.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/sformato-di-riso-con-formaggio-e-spinaci.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 08:18:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[giorno degli spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[riso pilaf]]></category>
		<category><![CDATA[sformato]]></category>
		<category><![CDATA[sformato riso e spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=1048</guid>
		<description><![CDATA[Questo sformato di riso con spinaci e formaggio è un piatto caldo e veloce che spesso è utile quando hai persone a casa per cena: fa tanta scena senza essere qualche cosa di super articolato da preparare, e a seconda dei formaggi che si mettono può avere molto sapore. Mi capita spesso di fare questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo sformato di riso con spinaci e formaggio è un piatto caldo e veloce che spesso è utile quando hai persone a casa per cena: fa tanta scena senza essere qualche cosa di super articolato da preparare, e a seconda dei formaggi che si mettono può avere molto sapore.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1054" title="Sformato di riso con spinaci e formaggio" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/sformato-di-riso-con-spinaci-e-formaggio.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Mi capita spesso di fare questo sformato di riso, un po&#8217; perchè l&#8217;ho inventato io qualche anno fa, un po&#8217; perchè uso gli avanzi di formaggio che ho in frigorifero e un po&#8217; anche perchè è un ottimo piatto da &#8220;sinlge che non si accontenta&#8221;.<br />
<span id="more-1048"></span><br />
Oggi in particolare è lo &#8220;Spinach Day&#8221; nei paesi anglofoni, dunque la scelta è stata in un certo qual modo obbligata!</p>
<p>Per lo sformato occorre procurarsi</p>
<blockquote>
<ul>
<li>riso pilaf (<a title="Ricetta del riso pilaf" href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">seguite la ricetta già pubblicata</a>)</li>
<li>spinaci</li>
<li>formaggi a piacere</li>
<li>formaggio grana</li>
<li>aglio</li>
<li>olio</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mentre fate il <a title="Ricetta del riso pilaf" href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">riso pilaf come da ricetta</a>, fate saltare gli spinaci in una padella con uno spicchio d&#8217;aglio pulito e tagliato finemente. Conviene fare il riso pilaf in un pentolino completamente in acciaio così che possa essere messo in forno senza problemi e sanza dover necessariamente sporcare una teglia o un pirex.<br />
Quando gli spinaci sono cotti, aggiungete sale e pepe per dal loro sapore; nel mentre, tagliate il formaggio a cubetti (nella ricetta fotografata ci sono del taleggio e della mozzarella).</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180°. Mentre il forno si scalda, unite i tre riso, spinaci e formaggio e mescolateli bene insieme in modo tale che il risulatato sia quanto più possibile omogeneo; prima di infornare date una bella spolverata di grana sulla superficie, così nel forno il grana fara una bella crosticina, che molti apprezzeranno.</p>
<p>Lo sformato va lasciato circa 15/20 minuti in forno, giusto il tempo che il formaggio si sciolga bene e che la superficie si brunisca lievemente.</p>
<p>Io ieri ho preparato questo sformatino per mio cugino Gaby e la sua ragazza Chiara: l&#8217;hanno molto gradito.</p>
<p>Buono sformato a tutti e buon spinaci day!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/sformato-di-riso-con-formaggio-e-spinaci.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cheesecake alla Nutella</title>
		<link>http://www.labna.it/cheesecake-alla-nutella.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/cheesecake-alla-nutella.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 19:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[cheesecake]]></category>
		<category><![CDATA[cheesecake alla nutella]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[nutella]]></category>
		<category><![CDATA[world nutella day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=529</guid>
		<description><![CDATA[Il cheesecake alla Nutella è stata la prima soluzione che ho trovato alla domanda: cosa preparare di buono, ma anche originale, per il World Nutella Day? Le crepes alla Nutella sono viste e riviste, tortillias e piadine idem, crostate poi non parliamone nemmeno&#8230; Così ho tentato il cheesecake, modificando un po&#8217; una ricetta trovata in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cheesecake alla Nutella è stata la prima soluzione che ho trovato alla domanda: cosa preparare di buono, ma anche originale, per il <a title="World Nutella Day" href="http://www.nutelladay.com/">World Nutella Day</a>?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-530" title="Cheesecake" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/cheesecake_002.jpg" alt="" width="399" height="600" /></p>
<p>Le crepes alla Nutella sono viste e riviste, tortillias e piadine idem, crostate poi non parliamone nemmeno&#8230;<br />
Così ho tentato il cheesecake, modificando un po&#8217; una ricetta trovata in un libro e sfidando la sorte.<br />
<span id="more-529"></span></p>
<p>La versione che vi do è quella riveduta e corretta, perchè il mio cheesecake era decisamente passibile di miglioramenti.</p>
<p>Per un cheesecake grande, diciamo 10 persone, ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>175 g di biscotti &#8220;digestive&#8221; ricoperti di cioccolato (e sarà meglio che non cambiate biscotti, altrimenti vi ritrovate come me a dover modificare in itinere le quantità del burro)</li>
<li>75 g di burro</li>
<li>25 g di zucchero</li>
<li>6 bei cucchiai di Nutella</li>
<li>750 g di formaggio cremoso a temperatura ambiente</li>
<li>250 g di zucchero extrafine</li>
<li>2 uova</li>
<li>essenza di vaniglia, se vi piace</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa trovatevi una teglia dal bordo alto: alto, capito? Non come la mia, che era troppo bassa. Se poi fosse una di quelle teglie ingegnose il cui bordo si apre e si stacca sarebbe ancora meglio; mentre cercate la teglia, accendete il forno a 180°. Quando avete trovato la teglia, imburratela accuratamente e mettetela in frigo.<br />
Sciogliete il burro e lo zucchero in un pentolino a fuoco basso, sbriciolate i biscotti (schiacciarli in un sacchetto andrà bene) quindi mettete anche questi nel pentolino: distribuite questo composto di biscotti sul fondo della teglia e schiacciatelo bene.<br />
Infornate la teglia per 15 minuti, poi sfornate la base di biscotto e lasciatela raffreddare completamente; nel frattempo, portate la temperatura del forno a 160° gradi.</p>
<p>In una ciotola grande unite il formaggio cremoso e lo zucchero e lavorateli con lo sbattitore elettrico (o con il cucchiaio, se non ce l&#8217;avete) fino ad avere un composto soffice e cremoso. In una ciotola a parte, montate bene le uova a neve; quando anche le uova sono pronte, unitele delicatamente al composto di formaggio.<br />
Dividete il composto in due parti: metà del composto va direttamente nella tortiera, mentre all&#8217;altra metà aggiungete la Nutella e mescolate energicamente.<br />
A questo punto versate l&#8217;impasto nutelloso nella teglia e cercate di ottenere l&#8217;effetto marmorizzato descrivendo dei graziosi movimenti con un cucchiaio dentro all&#8217;impasto: per me l&#8217;effetto marmorizzato resta uno dei grandi misteri dell&#8217;umanità, ma a voi auguro molta fortuna e sono sicura che ci riuscirete.</p>
<p>Mettete il cheesecake in forno (e già che ci siete mettete in forno anche una ciotolina d&#8217;acqua, che male non fa) e lasciatecelo per una ventina di minuti: in realtà si vede quando è quasi pronto, perchè i bordi si alzano e il centro rimane un po&#8217; più morbido.<br />
Sfornate il cheesecake, lasciatelo raffreddare naturalmente e poi mettetelo in frigo per qualche ora: tiratelo fuori dalla teglia solo prima di servire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/cheesecake-alla-nutella.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Labna</title>
		<link>http://www.labna.it/labna.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/labna.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Uova e formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[shavuot]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=9</guid>
		<description><![CDATA[Ma la labna è formaggio o yogurt? Direi un formaggio fatto di yogurt! La labna, da cui anche il blog prende il nome, è un formaggio acido che da sempre si mangia a casa mia, per quanto io possa andare indietro con la memoria. Forse insegnato da mia nonna a mia madre e sicuramente insegnato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma la labna è formaggio o yogurt? Direi un formaggio fatto di yogurt!</p>
<p>La labna, da cui anche il blog prende il nome, è un formaggio acido che da sempre si mangia a casa mia, per quanto io possa andare indietro con la memoria.<br />
Forse insegnato da mia nonna a mia madre e sicuramente insegnato da mia madre a me, la labna è un piatto tipicamente mediorientale: l&#8217;ho trovato in Turchia come in Israele &#8211; magari con nomi diversi, ma la pietanza è la stessa.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-242  aligncenter" title="Labna" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/labna_bis_002.jpg" alt="Labna" width="600" height="400" /></p>
<p>A me la labna piace molto, a tal punto che sono capace di mangiarne quasi un kilo in un pasto (anche se forse non è consigliabile che proviate, ci vuole molto allenamento!); il bello della labna infatti è che si può condire con tantissime spezie: menta dolce, erba cipollina, peperoncino, pepe, coriandolo, sesamo, anche se la morte sua è lo <em>zaatar</em>, un mix di spezie che io solitamente compro in Israele.</p>
<p><span id="more-9"></span>La ricetta è in se elementare: per farla come facevano una volta serve un canovaccio di cotone a trame strette, in cui lasciare lo yogurt a scolare. Io uso lo yogurt magro, che è vagamente più acido di quello intero.<br />
Lo yogurt incomincerà a perdere il suo siero e dopo 6 ore circa dovrebbe averne perso la maggior parte ed essere quindi simile al formaggio. Secondo il proprio giudizio, si può lasciare lo yogurt a scolare fino 8 ore ed ovviamente la consistenza sarà più solida.<br />
Una volta pronta, la labna si condisce con abbondante olio rigorosamente extra vergine e sale q.b., poi si mescola bene e a lungo affinchè risulti omogenea.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-176" title="how to do labna" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/labna-150x150.jpg" alt="how to do labna" width="150" height="150" />Io, per rendermi la vita più facile, mi sono dotato del &#8220;cestello&#8221; da caffè americano della <a title="Vai al sito della Melitta" href="http://www.melitta.de/">Melitta</a>, nel quale metto il filtro di carta usa e getta della omonima marca che adempio egregiamente, direi persino meglio, la funzione del canovaccio di cotone.</p>
<p>Sperimentate la ricetta della labna, è buonissima!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/labna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

