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	<title>Labna &#187; gocce cioccolato</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Torta di cachi e cioccolato</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 06:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
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		<description><![CDATA[A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi. D&#8217;altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me, diciamolo subito, i cachi non piacciono: sono viscidi, appiccicosi, e oltretutto è difficile mangiarli senza sbrodolarsi.<br />
D&#8217;altra parte sono di stagione, in questo momento, e fanno bella mostra di sè lungo i banchi del mercato: difficile resistere a quella loro morbidezza lasciva, al colore vivace e ad un tempo sbiaditamente malinconico che hanno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/cachi1.jpg" alt="" title="cachi1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5598" /></p>
<p>Tuttavia, se anche avessi resistito al frutto, non avrei potuto resistere alla ricetta della torta che vedete qui sopra; me l&#8217;ha passata il mio amico Ariel, sostenendo di aver un tale entusiasmo per il dolce da averlo preparato tre volte in una settimana! Ora: la sua è certamente una famiglia di golosi, ma tre volte in una settimana è davvero un numero notevole, non trovate? Insomma, la torta *doveva* essere buona!<br />
<span id="more-5585"></span></p>
<p>Userei uno stampo non troppo alto e certamente largo, vedete voi se tondo o rettangolare.<br />
Per la torta ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>75 g burro</li>
<li>100 g zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>500 g polpa di cachi, frullata</li>
<li>200 g di farina OO</li>
<li>1/2 bustina di lievito per dolci</li>
<li>30 g cacao in polvere </li>
<li>50 g di gocce di cioccolato</li>
<li>1 pizzico di sale </li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, in una ciotola capiente lavorate a crema con le fruste elettriche il burro, lo zucchero e i tuorli (tenete da parte i bianchi!), fino ad ottenere un composto spumoso; aggiungete poi la polpa dei cachi, la farina setacciata con il lievito e il cacao, le gocce di cioccolato.<br />
In una ciotola a parte montate a neve ben ferma i bianchi d&#8217;uovo con un pizzico di sale, poi incorporateli delicatamente nell&#8217;impasto.<br />
Trasferite il composto in una tortiera foderata con la carta da forno e fate cuocere la torta in forno già caldo a 180° per 1 ora.<br />
I tempi di cottura sono lunghi perchè il dolce è &#8211; e resta, anche a cottura ultimata &#8211; molto umido e morbido all&#8217;interno; lasciate che il forno faccia il suo dovere, verificando di tanto in tanto la cottura con il metodo dello stecchino e coprendo il dolce con della carta stagnola se vi sembra che stia cuocendo troppo in superficie e poco dentro.<br />
Sfornate la torta, fatela raffreddare bene poi toglietela dallo stampo.<br />
Servitela con un po&#8217; di polpa di cachi o, se vi sentite ancora in vena di cucinare, con un sorbetto di cachi.</p>
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		<title>Biscotti di Sara con avena e cioccolato</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 00:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di avena]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi di orzo]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei risvolti migliori della vita di una food blogger &#8211; a parte l&#8217;opportunità di mangiare mille biscotti con la scusa di preparare lo scatto o cambiare la composizione della foto &#8211; è l&#8217;opportunità di costruire relazioni: attraverso il blog si conoscono persone, storie, emozioni, che tante volte poi superano anche la barriera della rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei risvolti migliori della vita di una food blogger &#8211; a parte l&#8217;opportunità di mangiare mille biscotti  con la scusa di preparare lo scatto o cambiare la composizione della foto &#8211; è l&#8217;opportunità di costruire relazioni: attraverso il blog si conoscono persone, storie, emozioni, che tante volte poi superano anche la barriera della rete e toccano la vita reale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato2.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5578" /></p>
<p>Una delle persone che ho avuto modo di incontrare e apprezzare grazie alla blogosfera è <a href="http://saramaternini.com/ " title="Sara Maternini">Sara Maternini</a>: la conoscete anche voi, vero?<br />
Beh, se non la conoscete ancora ve la presento io: è una persona molto speciale. E&#8217; una bravissima blogger, una mamma tostissima, una vera geek girl&#8230; e che altro? Ah, ovviamente un ottima cuoca!<br />
I biscotti che vedete qui sopra li ho fatti con una sua ricetta: inutile dirvi che sono stati divorati da tutta la famiglia in un batter d&#8217;occhio!<br />
<span id="more-5565"></span></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato3.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5579" /></p>
<p>Per 15 biscotti giganti ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>125 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>125 g di zucchero di canna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
<li>250 g di farina</li>
<li>1 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>50 g di fiocchi d’avena (io ho usato dei fiocchi d&#8217;orzo)</li>
<li>200 g di gocce di cioccolato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa fate scaldare il forno a 180°.<br />
Nel frattempo, lavorate insieme con le fruste elettriche il burro, lo zucchero, l&#8217;uovo e l&#8217;estratto di vaniglia in una ciotola capiente; aggiungete poi la farina e lievito e continuate a lavorare l&#8217;impasto fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.<br />
Unite all&#8217;impasto anche i fiocchi d’avena e le gocce di cioccolato; la ricetta originale di Sara include anche i cranberries, ma nella mia famiglia non piacciono a nessuno, quindi io li ho omessi.<br />
Distribuite il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta di carta da forno, poi infornate il tutto per 15/20 minuti, a seconda della dimensione dei biscotti: quelli di Sara sono piccolini, i miei sono giganti.<br />
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare su una gratella; una volta freddi potete conservarli in una scatola di latta per una settimana.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/10/biscotti-avena-cioccolato1.jpg" alt="" title="biscotti-avena-cioccolato1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5580" /></p>
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		<title>Müesli</title>
		<link>http://www.labna.it/muesli.html</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 08:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa stavo vagando nel mio negozietto bio alla ricerca di qualche ingrediente esotico &#8211; con ogni probabilità il light corn syrup, la mia ossessione del momento &#8211; quando mi sono trovata nel reparto delle farine e dei cereali. &#8220;Eureka!&#8221; mi sono detta, &#8220;compriamo i fiocchi di cereali e facciamo il muesli!&#8221;. Nessuno ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa stavo vagando nel mio negozietto bio alla ricerca di qualche ingrediente esotico &#8211; con ogni probabilità il light corn syrup, la mia ossessione del momento &#8211; quando mi sono trovata nel reparto delle farine e dei cereali. &#8220;Eureka!&#8221; mi sono detta, &#8220;compriamo i fiocchi di cereali e facciamo il muesli!&#8221;.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/muesli-cup1.jpg" alt="" title="muesli-cup1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4953" /></p>
<p>Nessuno ci pensa mai ma fare il muesli &#8211; e detto per inciso anche la granola, ma di questo riparliamo nel post di lunedì &#8211; è davvero facilissimo, ma facile a tal punto che quasi quasi non vi scriverò nemmeno la ricetta, ma solo qualche appunto!<br />
<span id="more-4947"></span></p>
<p>Prima di tutto ci vuole una precisazione. <strong>Il muesli non è la granola</strong>.<br />
Il muesli è un cibo per estremisti (ciao Fidanzato! Sì, dico a te, che apprezzi tanto questi cibi crudi), perchè i <strong>cereali sono crudi o appena tostati</strong>, mentre la granola è un alimento per epicurei goderecci, perchè i cereali sono tostati in forno con zucchero o miele e un sacco di altri ingredienti (lunedì vi spiego bene la ricetta).</p>
<p>Il muesli è una miscela di cereali che invece, come dicevo, si può mangiare al naturale o leggermente tostata, con l&#8217;aggiunta di frutta essiccata, nocciole, noci, mandorle, cioccolato, pinoli&#8230; qualsiasi cosa andrà bene!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/muesli-cucchiaione.jpg" alt="" title="muesli-cucchiaione" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4954" /></p>
<p>A voler essere precisi (direi filologici!) <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muesli" title="Muesli del dottor Bircher">il muesli originale</a>, come l&#8217;aveva concepito il suo inventore, il dottor Bircher, un vero nerd del crudismo, era composto solo da fiocchi d&#8217;avena crudi e mandorle o nocciole, da accompagnarsi con latte condensato e mela grattugiata, ma in seguito il termine ha cominciato a indicare tutti i mix salutisti di fiocchi di cereali, diventando un alimento molto conosciuto e molto amato, specialmente dai vegetariani come me.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/muesli-serving.jpg" alt="" title="muesli-serving" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4955" /></p>
<p>Io ho usato come cereali i fiocchi di <strong>riso</strong>, quelli di <strong>kamut</strong> e quelli di <strong>avena</strong>; ho preparato con essi due muesli mix: uno con frutti rossi essiccati, prugne e noci, l&#8217;altro con cioccolato, mandorle a lamelle e pinoli.<br />
Ok, confesso, un mix l&#8217;ho fatto anche con solo cioccolato, perchè sono golosa!<br />
In generale secondo me è meglio tostare i cereali almeno un pochino al forno, anche pochi minuti, così la consistenza del miz è più croccante e anche il profumo è più intenso, ma c&#8217;è chi preferisce attenersi al più stretto crudismo.</p>
<p>Ho consumato il mio muesli con yogurt greco, zucchero e un po&#8217; di freschi frutti di bosco, ma per chi vuole evitare lo zucchero (duri e puri!) anche il miele va benissimo!</p>
<p>Facile, no?</p>
<p>Il muesli inoltre è una buona idea per un piccolo regalo! Basta versare a strati tutti gli ingredienti che volete mixare in un bel vasetto e poi confezionarlo con un fiocco, aggiungendo magari un foglio con gli ingredienti scritto a mano e i consigli per il consumo!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/muesli-box.jpg" alt="" title="muesli-box" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4956" /></p>
<p>P.S. gli estremisti del muesli possono confessarsi nei commenti</p>
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		<title>Ricette di Kippur: il bulo</title>
		<link>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Sep 2010 22:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Kippur, questo sabato, il prode Manuel ed io abbiamo digiunato &#8211; come sapete &#8211; per 25 ore, pentendoci moltissimo delle nostre colpe ma soprattutto aspettando con impazienza la fine del digiuno. Cosa si mangia alla fine di un digiuno di 25 ore? La prima risposta è &#8220;qualsiasi cosa commestibile ti passi per le mani&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per Kippur, questo sabato, il prode Manuel ed io abbiamo digiunato &#8211; come sapete &#8211; per 25 ore, pentendoci moltissimo delle nostre colpe ma soprattutto aspettando con impazienza la fine del digiuno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/bulo1-452x600.jpg" alt="" title="bulo1" width="452" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2836" /></p>
<p>Cosa si mangia alla fine di un digiuno di 25 ore? La prima risposta è &#8220;qualsiasi cosa commestibile ti passi per le mani&#8221;, incluso eventualmente il braccio del tuo vicino di preghiera, all&#8217;occorrenza.<br />
Gli ebrei tripolini come me di solito finiscono il digiuno mangiando il bulo, che a dispetto del nome poco invitante è un delizioso pane con le uvette, la cui ricetta si tramanda di generazione in generazione, di madre in figlia.<br />
<span id="more-2831"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>500 g di farina</li>
<li>25 g di lievito fresco</li>
<li>50 g di zucchero</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>200 g di acqua</li>
<li>1 uovo (più del rosso d&#8217;uovo per spennellare i panini)</li>
<li>50 g di olio leggero</li>
<li>uvetta oppure gocce di cioccolato q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sciogliete in una ciotola capiente il lievito e un cucchiaino di zucchero nell&#8217;acqua tiepida; aggiungete poi poco alla volta la farina, il resto dello zucchero, l&#8217;olio, il sale e l&#8217;uovo, impastando energicamente con le mani (chi ha il KitchenAid monti il gancio, porti il robot a velocità 2 e si goda lo spettacolo).</p>
<p>Fate lievitare l&#8217;impasto così ottenuto per un&#8217;ora, finchè quasi non raddoppia di volume, poi lavoratelo di nuovo e aggiungete l&#8217;uvetta (precedentemente ammollata e infarinata). Un&#8217;alternativa all&#8217;uvetta, che normalmente ai bambini &#8211; come me &#8211; non piace, è fare il bulo con le gocce di cioccolato.</p>
<p>Dividete l&#8217;impasto in panini e fate lievitare questi ultimi &#8211; disposti su una placca già coperta di carta da forno &#8211; per un&#8217;altra ora; quando i panini sono ben lievitati, spennellateli con del rosso d&#8217;uovo e spostateli in forno.<br />
I panini devono restare in forno a 180° per 10-12 minuti, poi a 160° per altri 5-10 minuti: tenete d&#8217;occhio il forno, perchè il bulo non deve diventare troppo scuro (diciamo più o meno del colore del pane al latte).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/bulo2.jpg" alt="" title="bulo2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2837" /></p>
<p>Ovviamente, come si indovina dalla foto, si usa mangiare il bulo accompagnandolo con una tazza di the: una vera mamma tripolina, infatti, si porta in sinagoga non solo il bulo per la sua famiglia e per tutti gli amici, ma anche due poderosi thermos di the o di caffè per risollevare gli spiriti dopo il lungo digiuno.</p>
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		<title>Gelato al cioccolato, anzi al doppio cioccolato</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
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		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per quello agli Oreo, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? Tra parentesi, fare il gelato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per <a href="http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html">quello agli Oreo</a>, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato2.jpg" alt="" title="gelato-triplo-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2303" /></p>
<p>Tra parentesi, fare il gelato in casa mi piace moltissimo: è sempre affascinante scoprirsi in grado di produrre da soli quello che fino al giorno prima si doveva comprare da altri; inoltre, fare il gelato in casa mi dà la certezza di sapere che gli ingredienti adoperati sono tutti sani e di ottima qualità, cosa che non è mai certa altrove.<br />
<span id="more-2293"></span></p>
<p>Dando sempre per scontato che abbiate una gelatiera, per il gelato vi occorrono </p>
<blockquote><ul>
<li>150 g zucchero</li>
<li>200 g latte intero</li>
<li>200 g panna</li>
<li>80 g cioccolato fondente</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>1 uovo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate fondere al microonde il cioccolato insieme al latte, mescolate per avere un liquido uniforme e poi lasciatelo raffreddare in frigo.<br />
Nel frattempo, con le fruste elettriche sbattete l&#8217;uovo con lo zucchero, aggiungendo il cacao dopo 5 minuti o giù di lì.<br />
Unite il latte al cioccolato con il composto di uova, cacao e zucchero, mescolando bene; in un secondo momento, poi, aggiungete la panna liquida: io non l&#8217;ho montata, ma la prossima volta magari provo per vedere l&#8217;effetto che fa, c&#8217;è chi dice che migliori il risultato finale.<br />
Versate il composto così ottenuto nella gelatiera già in funzione. </p>
<p>Se volete strafare, potete aggiungere dall&#8217;apposita bocchetta della gelatiera anche qualche ingrediente extra: io ho messo una quantità scandalosa di gocce di cioccolato, per fare più felice mia sorella e ottenere l&#8217;effetto &#8220;doppio cioccolato&#8221;.<br />
Il gelato in genere comincia a somigliare a un gelato vero e proprio dopo circa 45 minuti, ma se fosse comunque ancora un po&#8217; morbido non demordete: spostate semplicemente la gelatiera (senza la parte elettrica eh!) nel freezer e aspettate fiduciosi qualche ora.<br />
Servite il gelato al naturale o, se vi va, con un po&#8217; di cioccolato fuso sopra, ottenedo così l&#8217;effetto &#8220;triplo cioccolato&#8221;!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato1.jpg" alt="" title="gelato-cioccolato-base" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2302" /></p>
<p>P.S. posso dire un&#8217;ultima cosa alla mia lettrice preferita, nonchè meravigliosa sorella ormai 14enne? Auguri!!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/auguri_ludo.jpg" alt="" title="auguri-lettere-zucchero" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2304" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Muffin al cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/muffin-al-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 02:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[muffin al cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella settimana dei muffin di Labna non poteva mancare il più classico di questi, per chi non teme la ciccia e i brufoli: il muffin al cioccolato! Rispetto agli altri muffin questi hanno un sapore molto più goloso, che i vostri bambini e persino gli ospiti più difficili non potranno che apprezzare. Per circa 15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella settimana dei muffin di Labna non poteva mancare il più classico di questi, per chi non teme la ciccia e i brufoli: il muffin al cioccolato!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-911" title="Muffins al cioccolato" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/muffin-cioccolato.jpg" alt="" width="400" height="574" /></p>
<p>Rispetto agli altri muffin questi hanno un sapore molto più goloso, che i vostri bambini e persino gli ospiti più difficili non potranno che apprezzare.<br />
<span id="more-906"></span><br />
Per circa 15 muffin occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>200 g di farina</li>
<li>190 g di zucchero</li>
<li>1/2 bustina di lievito</li>
<li>150 ml di latte</li>
<li>2 uova</li>
<li>50 g di gocce di cioccolato</li>
<li>60 g di cacao amaro</li>
<li>50 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una terrina lavorate le uova con il latte e il burro; aggiungete poi farina, zucchero, cacao, lievito e le gocce di cioccolato e impastate bene.<br />
Riempite gli stampini da muffin e infornateli nel forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Muffin con le gocce di cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/muffin-con-le-gocce-di-cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 02:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[muffin con le gocce di cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[I muffins sono dei tipici e soffici dolcetti americani, morbidi e facili da preparare. Il muffin è un dolce simile al plumcake, si cuoce in classici stapini che gli danno una forma rotonda con la cima a calotta. Questa è solo la prima ricetta che dedichiamo ai muffin: infatti per tutta la settimana vi vorremmo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I muffins sono dei tipici e soffici dolcetti americani, morbidi e facili da preparare. Il muffin è un dolce simile al plumcake, si cuoce in classici stapini che gli danno una forma rotonda con la cima a calotta.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-943" title="muffin-gocce-cioccolato" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/muffin-gocce.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Questa è solo la prima ricetta che dedichiamo ai muffin: infatti per tutta la settimana vi vorremmo proporre diverse varianti di muffin, sia dolci che salati.<br />
<span id="more-942"></span></p>
<p>Questa è la ricetta di muffin più basic che ci sia.</p>
<blockquote>
<ul>
<li>2 uova</li>
<li>1 bicchiere di zucchero</li>
<li>2 bicchieri di farina</li>
<li>80 g di burro</li>
<li>1 cucchiaino di lievito</li>
<li>1/2 bicchiere di latte</li>
<li>gocce di cioccolato a piacere</li>
</ul>
</blockquote>
<p>I muffin si possono fare in tre modi diversi, col mixer (KitchenAid ecc), col frullatore (Bimby) o semplicemente a mano.<br />
Qui vi spiego come fare i muffin senza supporto tecnologico, tutto con le vostre mani, poi nelle prossime ricette parliamo anche degli altri metodi.</p>
<p>In una ciotola capiente mescolate lo zucchero col burro a temperatura ambiente fino a ottenere una crema morbida e omogenea. Aggiungete in quest&#8217;ordine uova, latte e farina (poca alla volta per evitare i grumi), poi in ultimo il lievito: mescolate bene, poi aggiungete le gocce di cioccolato.<br />
Versate l&#8217;impasto negli stampini e infornate nel forno già caldo a 180° per una ventina di minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biscotti al burro di arachidi</title>
		<link>http://www.labna.it/biscotti-al-burro-di-arachidi.html</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti al burro di arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[burro di arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter cookies]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter day]]></category>
		<category><![CDATA[peanut butter lovers day]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto i biscotti al burro di arachidi per Peanut, che altri non è che il mio compagno di molte avventure, Daniele: da giorni volevo fare una ricetta che tra gli ingredienti includesse i peanuts e finalmente Anna mi ha dato proprio l&#8217;idea che cercavo. Se non vi piace il burro di arachidi non leggete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto i biscotti al burro di arachidi per Peanut, che altri non è che il mio compagno di molte avventure, Daniele: da giorni volevo fare una ricetta che tra gli ingredienti includesse i peanuts e finalmente <a href="http://www.ilricettariodianna.com/2008/04/burro-di-arachidi-e-cookies.html">Anna</a> mi ha dato proprio l&#8217;idea che cercavo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-695" title="Biscotti al burro di arachidi" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/peanut-butter-cookies.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Se non vi piace il burro di arachidi non leggete nemmeno questa ricetta, perchè il sapore predominante &#8211; nonostante le dosi degli ingredienti facessero pensare il contrario &#8211; è proprio il burro di arachidi; se vi piace, invece, provatela senz&#8217;altro: ne vale la pena.</p>
<p>Tra l&#8217;altro proprio oggi, <strong>1 Marzo</strong>, in America si celebra il <em><strong>peanut butter lovers day</strong></em>: quale giorno più opportuno per prepararsi un bel po&#8217; di peanut butter cookies?!<br />
<span id="more-693"></span></p>
<p>Per 15 biscotti giganti vi servono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>125 g di burro</li>
<li>70 g di burro di arachidi</li>
<li>150 g di zucchero di canna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>250g di farina 00</li>
<li>1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda</li>
<li>100 g di gocce di cioccolato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Accendete il forno a 180° così si scalda.<br />
Mescolate bene il burro morbido, il burro di arachidi, lo zucchero e l&#8217;uovo (se avete il KitchenAid usatelo); aggiungete la farina e il bicarbonato di soda e le gocce di cioccolato.<br />
Quando il composto è uniforme, fate delle palline, disponetele sulla teglia e appiattitele: diversamente dai <a href="http://www.labna.it/chocolate-chip-cookies.html">cookies con le gocce di cioccolato</a> questi biscotti non si appiattiranno da soli in cottura, quindi prendete bene le misure.<br />
Fate cuocere i biscotti in forno per una ventina di minuti, sfornateli e lasciateli raffreddare all&#8217;aria aperta su una griglia o simili.</p>
<p>Mangiateli con un bel bicchiere di latte e gustatevi la sensazione di essere, per un istante, un paffuto bambino americano che fa merenda dopo la scuola.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta amaretti e cacao</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-amaretti-e-cacao.html</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 09:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[bimby]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Una sera mia zia Anna mi chiama per dirmi che ha fatto una torta e chiedermi se ne voglio una fetta: naturalmente la mia risposta è stata entusiasticamente affermativa. La sera stessa mi precipito a casa sua. La zia Anna mi dice che la ricette le è stata data da altri e che lei ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una sera mia zia Anna mi chiama per dirmi che ha fatto una torta e chiedermi se ne voglio una fetta: naturalmente la mia risposta è stata entusiasticamente affermativa.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-615" title="Torta di amaretti" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/torta-di-amaretti.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>La sera stessa mi precipito a casa sua. La zia Anna mi dice che la ricette le è stata data da altri e che lei ha aggiunto solo le gocce di cioccolato; inoltre aggiunge che gli amaretti non le piacciono molto, ma che questa torta è  <strong>buonissima</strong>!<br />
<span id="more-546"></span><br />
Per la torta di amaretti ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>120 g di amaretti</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>4 uova</li>
<li>120 g di farina setacciata</li>
<li>220 g burro</li>
<li>1 cucchiaio di cacao amaro</li>
<li>2 cucchiai di gocce di cioccolato</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Incominciato a lavorare a crema il burro con lo zucchero, poi successivamente unite i tuorli e amalgamate molto bene il tutto. Aggiungete il cacao o, se lo preferite, il cioccolato grattuggiato.<br />
Sbriciolate gli amaretti e uniteli al composto insieme alla farina; nel frattempo montate le chiare a neve ben ferma e incorporate anche queste nell l&#8217;impasto senza lavorarlo troppo.<br />
Versate il composto in una tortiera da 24 cm (precedentemente coperta con carta forno o imburrata e infarinata) e infornate il dolce a 180° per 30-40 minuti (la prova stecchino può essere risolutiva per verificare la cottura).</p>
<p>Ho provato a fare questa ricetta togliendo metà del burro, aggiungendo yogurt e bicarbonato per renderla un po&#8217; più soffice e più leggera: i miei tester hanno apprezzato comunque la torta,  ma mi rendo conto che ha perso un po&#8217; il sapore dell&#8217;amaretto che era invece predominante nella ricetta originale.</p>
<p>Provate questa torta: è molto buona, mia zia aveva ragione.<br />
Grazie zia Anna!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Chocolate Chip Cookies</title>
		<link>http://www.labna.it/chocolate-chip-cookies.html</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 21:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[chocolate chips]]></category>
		<category><![CDATA[cookies]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[I chocolate chip cookies &#8211; biscotti con le gocce di cioccolato &#8211; sono uno dei dolci che preferisco; per anni ho tentato di scoprire la ricetta perfetta, quella il cui risultato fosse simile ai biscotti giganti, friabili ma anche morbidi (miracoli della chimica!), che si mangiano da Starbucks con un&#8217;enorme tazza di caffè americano: questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I chocolate chip cookies &#8211; biscotti con le gocce di cioccolato &#8211; sono uno dei dolci che preferisco; per anni ho tentato di scoprire la ricetta perfetta, quella il cui risultato fosse simile ai biscotti giganti, friabili ma anche morbidi (miracoli della chimica!), che si mangiano da Starbucks con un&#8217;enorme tazza di caffè americano: questa è fino ad ora la migliore delle ricette, in base ai miei esperimenti, ma la ricerca è ancora <em>in progress</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-78 aligncenter" title="Chocolate Chips Cookies" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/choc_chip_001.jpg" alt="Chocolate Chips Cookies" width="600" height="400" /></p>
<p>Ce ne sono due varianti: una per mangiatori spudorati di burro quali la sottoscritta, una più <em>light</em>, riveduta e corretta da Manuel.<span id="more-29"></span></p>
<p>Dunque, per circa 12 biscotti taglia XL ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>80 g di zucchero di canna</li>
<li>75 g di  zucchero semolato</li>
<li>115 g di burro fuso</li>
<li>135 g di gocce di cioccolato</li>
<li>2 cucchiaini di lievito</li>
<li>1/2 cucchiaino di bicarbonato</li>
<li>210 g di farina</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
</ul>
<p>oppure, per i salutisti:</p>
<ul>
<li> 100 g di miele mille fiori</li>
<li>60 g di zucchero semolato</li>
<li>90 g di burro</li>
<li>135 g di gocce di cioccolato</li>
<li>2 cucchiaini di lievito</li>
<li>1/2 cucchiaino di bicarbonato</li>
<li>210 g di farina</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente, mescolate con le fruste elettriche il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, poi unite l’uovo e la vanillina (se avete scelto la ricetta light, quella col miele, questo è il momento di versarlo).<br />
Con un cucchiaio, incorporate la farina, il lievito e il bicarbonato, poi aggiungete le gocce di cioccolato.</p>
<p>Ricavate delle palline di impasto con un cucchiaio: quello per fare le palline di gelato, se lo avete, vi sarà di grande aiuto; a questo punto ci sono due possibilità, o surgelare le palline oppure metterle subito in forno: se si lasciano le palline in freezer per un po&#8217; i biscotti vengono decisamente più morbidi (più <em>chewy</em> come si direbbe con lessico &#8220;specialistico&#8221;), ma se il tempo stringe si può procedere direttamente con la fase forno.</p>
<p>Disponete le palline su un vassoio a ragionevole distanza l&#8217;una dall&#8217;altra e cuocetele: a 170° se scegliete la ricetta light che prevede il miele, a 180° se optate per la ricetta normale, per 10 minuti.</p>
<p>Non aspettate che i biscotti vi sembrino proprio cottissimi per sfornarli, altrimenti diventano duri e secchi tipo le fette biscottate (cosa c&#8217;è di più insignificante, al mondo, delle fette biscottate?!).</p>
<p>Ammesso che riusciate a salvarne qualcuno e a metterlo da parte, i cookies si conservano in una scatola di latta, anche per 4 o 5 giorni.</p>
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