<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Labna &#187; KitchenAid</title>
	<atom:link href="http://www.labna.it/tag/kitchenaid/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.labna.it</link>
	<description>Amore in cucina</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 12:38:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Babka al cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/babka-al-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/babka-al-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 08:04:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mum5]]></category>
		<category><![CDATA[panettone]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di channukkah]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=6016</guid>
		<description><![CDATA[La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell&#8217;Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso. Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell&#8217;Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso.<br />
Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, e non ci facciamo mancare un dolce per festeggiare adeguatamente.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1707.jpg" alt="" title="IMG_1707" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6280" /></p>
<p>Desideravo fare questo dolce da mesi, ma la preparazione richiede molto tempo quindi l&#8217;ho sempre rimandato; qualche giorno fa, però, io e Manuel ci siamo messi in cucina per un intera domenica a giocare con il nostro nuovo robot da cucina <a href="http://blogmymum.com/" title="Mum5 Bosch">Mum5</a> e abbiamo affrontato la ricetta, con il risultato &#8211; direi soddisfacente &#8211; che vedete in foto!<br />
La babka non è un dolce da tutti i giorni, ma vale davvero la pena di prepararlo almeno una volta: è indimenticabile!<br />
<span id="more-6016"></span></p>
<p>Per preparare la babka noi ci siamo basati su una ricetta del New York Times, la <a href="http://www.nytimes.com/2007/12/05/dining/051brex.html" title="Babka sul New York Times">Chocolate apricot babka</a>, che è a sua volta tratta dal libro “The Art of the Dessert” di Ann Amernick.</p>
<p>Come vi ho già detto, questa ricetta richiede quasi una giornata di lavoro, per i tempi lunghissimi di lievitazione, ma merita di essere provata: d&#8217;altronde, tutte le cose davvero belle richiedono tempo e impegno, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1686.jpg" alt="" title="IMG_1686" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6279" /></p>
<p><a href="http://www.joyofkosher.com/best-of-kosher-2011/"><img src="http://www.joyofkosher.com/wp-content/uploads/2011/11/badges2.jpg" class="alignleft" /></a><br />
Prima di svelarvi la ricetta, però, vi chiedo un piccolo favore: se anche a voi piacciono le ricette ebraiche di Labna potete passare a votarmi nella classifica <a href="http://www.joyofkosher.com/nomination-category/best-kosher-food-blog/" title="Best of Kosher Food Blog">&#8220;Best of Kosher Food Blogs&#8221; su Joy of Kosher</a>?<br />
Non vinceremo mai, anche perchè competiamo con giganti americani, ma ci vogliamo provare!<br />
Grazie!!</p>
<p><strong>Per l&#8217;impasto</strong> di due grosse babka occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 farina 00 + 60 farina manitoba (noi abbiamo usato solo farina manitoba, ma ne serve un po&#8217; di più)</li>
<li>1 punta di cucchiaino di sale</li>
<li>150 g di zucchero bianco</li>
<li>1 panetto di lievito fresco</li>
<li>120 g di latte</li>
<li>2 uova grandi</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina</li>
<li>120 g di burro a temperatura ambiente + 30 g a parte</li>
</ul>
</blockquote>
<p><strong>Per il ripieno</strong> di solito si usa una crema di cioccolato, abbinato con spezie, marmellata o altro; per fare solo cioccolato occorrono approssimativamente</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g cioccolato</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>120 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Noi nella babka in foto abbiamo messo cioccolato e mandorle tritate.</p>
<p><strong>Per lo streusel</strong>, il topping che noi non abbiamo messo ma che tradizionalmente ci vorrebbe, occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>6 cucchiai di farina</li>
<li>3 cucchiai di zucchero</li>
<li>2 cucchiaini di cannella</li>
<li>45 g di burro</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente o nell&#8217;impastatrice con il gancio da pane mescolate la farina, il sale, lo zucchero; aggiungete poi il lievito sciolto in poca acqua tiepida, il latte, le uova e la vaniglia, e lavorate l&#8217;impasto per 10-15 minuti finchè non è soffice e lucido.<br />
Unite poco per volta il burro all&#8217;impasto e continuate a lavorarlo fino ad ottenere la consistenza &#8211; dice il NYT &#8211; di un gelato molto denso: diciamo che miriamo a un impasto che non sia compatto come quello del pane, ma più elastico e malleabile; in questa fase potete aggiungere un po&#8217; di farina extra se vi sembra necessario, anche in base al tipo di farina che decidete di usare (bianca o manitoba).<br />
Coprite la ciotola che contiene l&#8217;impasto con della pellicola da cucina e lasciate che la pasta lieviti per circa 2 ore, almeno finchè non raddoppia.</p>
<p>Finita la prima lievitazione, lavorate l&#8217;impasto con le mani per togliere l&#8217;aria e ricompattarlo, poi avvolgetelo in un altro foglio di pellicola da cucina e trasferitelo in frigorifero per altre due ore (o, se lavorate di sera, per la notte).<br />
Mentre l&#8217;impasto è in frigo preparate il ripieno tritando burro, zucchero e cioccolato e mettetelo da parte; nel frattempo, foderate due teglie tipo delle da plumcake grande o da pan carrè (20 x 10 cm approssimativamente) con la carta da forno, cercando di non far uscire troppa carta dai bordi altrimenti il dolce crescerà in modo irregolare.</p>
<p>Togliete l&#8217;impasto dal frigo, dividetelo in due parti e stendete su un piano di lavoro leggermente infarinato ciascuna delle due parti in un rettangolo di 30 x 20, con l&#8217;aiuto di un mattarello.<br />
Spalmate il ripieno del dolce sull&#8217;impasto, avendo cura di tenere il ripieno a qualche cm di distanza dal bordo del rettangolo.<br />
Arrotolate l&#8217;impasto dal lato lungo per ottenere un rotolo, poi arrotolate il rotolo su se stesso (come un dna, per intenderci!) e disponete la forma così ottenuta nella teglia; ripetete tutte le operazioni per il secondo rettangolo di impasto.</p>
<p>Preparate lo streusel, che è un crumble leggero di burro, farina, zucchero e cannella, e spargetelo sopra all&#8217;impasto; se preferite non mettere lo streusel sui dolci, spennellateli semplicemente con del burro fuso.<br />
Coprite le due teglie con della pellicola e fate lievitare i dolci per altre due ore a temperatura ambiente; nel frattempo, preriscaldate il forno a 180 gradi.</p>
<p>Fate cuocere le due forme di babka per circa 45 minuti, coprendole con un foglio di alluminio se dovessero colorirsi troppo in superficie.<br />
Ultimata la cottura potrete dire finalmente &#8220;missione compiuta&#8221;!<br />
Lasciate raffreddare il dolce a temperatura ambiente almeno mezz&#8217;ora prima di tagliarlo e poi&#8230; servite!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_1718.jpg" alt="" title="IMG_1718" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6281" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/babka-al-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta di nocciole</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-nocciole.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/torta-di-nocciole.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:06:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Kippur]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[Rosh Hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[mum5]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=5819</guid>
		<description><![CDATA[Io e Manuel siamo due veri geek e la tecnologia, specialmente applicata alla cucina, ci piace da impazzire. Noi facciamo a gara a chi ha più Watt nelle fruste elettriche, per darvi un&#8217;idea della situazione&#8230; Così, quando qualche giorno fa la Bosch ci ha proposto di provare un nuovo robot da cucina, il Mum 5, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io e Manuel siamo due veri <em>geek</em> e la tecnologia, specialmente <a href="http://www.labna.it/bimby-vs-kitchenaid.html" title="Bimby vs. KitchenAid">applicata alla cucina</a>, ci piace da impazzire. Noi facciamo a gara a chi ha più Watt nelle fruste elettriche, per darvi un&#8217;idea della situazione&#8230;<br />
Così, quando qualche giorno fa la Bosch ci ha proposto di provare un nuovo robot da cucina, il <a href="http://www.blogmymum.com" title="Blog my MUM Bosch">Mum 5</a>, non abbiamo saputo resistere: d&#8217;accordo che su Labna abbiamo deciso di non mettere mai pubblicità, ma noi adoriamo i robot da cucina e qui stiamo parlando di una macchina che ha più accessori di una Rolls Royce!<br />
Per i prossimi tre lunedì, dunque, vi presenteremo alcuni piatti fatti con il nostro nuovo luccicante robot (ovviamente riproducibili anche con gli elettrodomestici di cui già disponete, eh!).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/IMG_1071.jpg" alt="" title="IMG_1071" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5910" /></p>
<p>Oggi vi raccontiamo la ricetta una torta semplicissima che gli ebrei italiani usano mangiare durante le feste, specialmente a Rosh Hashanah e Kippur.<br />
Vi consiglio questa torta in modo particolare anche perchè è praticamente <em>allergy-free</em>, dato che è senza latte e senza farina* (quindi senza glutine!): va bene proprio per tutti!<br />
<span id="more-5819"></span></p>
<p>Per una grande teglia quadrata (non ho  misurato, ma è circa una spanna di lato), ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>6  albumi</li>
<li>250 g di zucchero</li>
<li>250 g di nocciole già sgusciate</li>
<li>qualche goccia di limone</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa fate tostare qualche minuto in padella le nocciole, poi tritatele finemente insieme allo zucchero per ottenere una farina sottile un po&#8217; umida.<br />
Con le fruste elettriche, montate gli albumi con qualche goccia di limone a neve ben ferma, dunque incorporate i bianchi così ottenuti nella farina di nocciole, poco per volta, con un movimento delicato dall&#8217;alto verso il basso.<br />
Foderate con la carta da forno la teglia prescelta e riempitela con l&#8217;impasto; nel frattempo, preriscaldate il forno a 200°.<br />
Quando il forno è ben caldo, infornate il dolce e fatelo cuocere per circa 45 minuti.<br />
Tenete d&#8217;occhio la torta in cottura dopo la prima mezz&#8217;ora: se si scurisce troppo in superficie, coprite il dolce con un foglio di carta stagnola e lasciatelo cuocere coperta finchè non è pronto; in caso di incertezza sulla cottura, fate la prova dello stecchino: infilando nel dolce uno stuzzicadenti, questo deve uscire pulito.<br />
Una volta sfornato il dolce si abbasserà un pochino, ma non preoccupatevi, è normale; fatelo raffreddare un pochino a temperatura ambiente e poi toglietelo delicatamente dallo stampo.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/IMG_1142.jpg" alt="" title="IMG_1142" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5911" /></p>
<p>* dato che è senza farina, questa torta è perfetta anche per Pesach!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/torta-di-nocciole.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crackers Ritz fatti in casa</title>
		<link>http://www.labna.it/ricetta-cracker-ritz.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/ricetta-cracker-ritz.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 08:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Finger-food]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[kraft]]></category>
		<category><![CDATA[nabisco]]></category>
		<category><![CDATA[saiwa]]></category>
		<category><![CDATA[salatini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=5863</guid>
		<description><![CDATA[I crackers Ritz sono uno dei pochi snack salati a cui non so dire di no; in genere quando ho voglia di sranocchiare qualcosa preferisco sempre il dolce, ma i Ritz &#8211; con il loro particolare sapore dolce-salato, mi sembrano sempre irresistibili. Purtroppo però &#8211; come spesso accade per le &#8220;americanate&#8221; &#8211; i Ritz sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I crackers Ritz sono uno dei pochi snack salati a cui non so dire di no; in genere quando ho voglia di sranocchiare qualcosa preferisco sempre il dolce, ma i Ritz &#8211; con il loro particolare sapore dolce-salato, mi sembrano sempre irresistibili.<br />
Purtroppo però &#8211; come spesso accade per le &#8220;americanate&#8221; &#8211; i Ritz sono pieni di grassi poco salutari, quindi di solito mi trattengo dal metterli nel carrello della spesa, scegliendo per l&#8217;aperitivo più innocui pistacchi, noccioline e semini vari.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/aIMG_0931.jpg" alt="" title="aIMG_0931" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5875" /></p>
<p>Poi un paio di sere fa mi son detta: come riesco a produrre in casa tanti biscotti, non si vede perchè non dovrei riuscire a fare in casa anche i crackers, no?<br />
Mezz&#8217;oretta di studio di ricette, mezz&#8217;oretta di impasto e&#8230; missione compiuta!<br />
Ecco i miei fantastici Ritz fatti in casa, buoni quanto gli originali e così sani che posso mangiarli senza sensi di colpa!<br />
<span id="more-5863"></span><br />
Io ho fatto metà della dose prevista dalla <a href="http://www.cupcakeproject.com/2011/03/homemade-ritz-crackers-recipe.html" title="Homemade Ritz Crackers">ricetta originale</a>, che è espressa in <em>cups</em>; per maggior precisione, se avete gli appositi misurini seguite le dosi americane: nella conversione si arrotonda e si rischia sempre di sbagliare.  </p>
<p>Per una quarantina di crackers (ops, erano finiti prima che potessi contarli!) vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>120 g di farina</li>
<li>8 g (un cucchiaino da caffè scarso) di lievito in polvere per pane e torte salate</li>
<li>8 g di zucchero</li>
<li>1 punta di cucchiano di sale</li>
<li>45 g di burro freddo</li>
<li>15 g di olio vegetale</li>
<li>80 g di acqua</li>
<li>un po&#8217; di burro e sale extra per spennellare i crackers</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa preriscaldate il forno a 200°.<br />
In una ciotola (o meglio ancora nel KA, o a voler essere fedeli alla ricetta originale nel Moulinette) unite la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e mescolate rapidamente; unite il burro freddo di frigo tagliato a cubetti piccoli e lavorate il tutto con le fruste elettriche, poi aggiungete l&#8217;olio e l&#8217;acqua &#8211; poca alla volta &#8211; finchè l&#8217;impasto non sta insieme e si lavora agevolmente a mano.<br />
Trasferite l&#8217;impasto sul piano di lavoro e stendetelo col mattarello il più sottile possibile, ma sottile sottile eh! Io ho trovato molto comodo fare questa operazione tenendo l&#8217;impasto tra due fogli di carta da forno, così non si attacca al piano di lavoro, ma anche la macchina per la pasta, se ce l&#8217;avete, potrebbe essere di grande aiuto.<br />
Ritagliate l&#8217;impasto con gli stampini da biscotti e trasferite le formine di impasto così ottenute su una teglia ricoperta di carta da forno.<br />
Fate poi tanti buchini sulla superficie dell&#8217;impasto, come nei Ritz originali: questa non è solo una decorazione, ma una piccola accortezza che serve a far cuocere meglio i nostri crackers.<br />
Cuocete i cracker una decina di minuti, finchè non prendono un po&#8217; di colore: io ho preferito fare metà cottura normale e metà grill, ma vi consiglio di fare più di una infornata e testare la cottura nel vostro forno.<br />
A cottura ultimata, tirate fuori dal forno i vostri Ritz casalinghi, spennellateli leggermente con del burro fuso e spolverateli appena con un pizzico di sale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/11/ritz-collage.jpg" alt="" title="ritz-collage" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-5876" /></p>
<p>Sono davvero buoni da mangiare così al naturale, ma se per caso volete qualche idea su come utilizzarli per sfiziosi finger food vi consiglio di dare un&#8217;occhiata al <a href="http://www.ritzcrackers.co.uk/ritzcrackers/page?siteid=ritzcrackers-prd&#038;locale=uken1&#038;PagecRef=55" title="Ritz UK">sito ufficiale Ritz</a>, dove ci sono alcune ricette interessanti.</p>
<p>P.S. Quasi dimenticavo: amici, <strong>happy Thanksgiving</strong>! Qualcuno stasera festeggia?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/ricetta-cracker-ritz.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tartelettes ai frutti di bosco</title>
		<link>http://www.labna.it/crostatine-ai-frutti-di-bosco.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/crostatine-ai-frutti-di-bosco.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 10:58:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[alkekengi]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[frutti di bosco]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[kiwi]]></category>
		<category><![CDATA[lamponi]]></category>
		<category><![CDATA[menta]]></category>
		<category><![CDATA[mirtilli]]></category>
		<category><![CDATA[more]]></category>
		<category><![CDATA[pasta frolla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4876</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è il compleanno di mia sorella Ludovica, quindi cominciamo col dire la cosa più importante di tutte: tanti auguri! ♫ Happy birthday to youuu, happy birthday to youuuu! ♫ Adesso possiamo parlare della ricetta di oggi, le crostatine di pasta frolla con crema pasticcera e frutti di bosco: non sono deliziose? Siccome non mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è il compleanno di mia sorella Ludovica, quindi cominciamo col dire la cosa più importante di tutte: tanti auguri!<br />
♫ Happy birthday to youuu, happy birthday to youuuu! ♫</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/tartelette1.jpg" alt="" title="tartelette1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4894" /></p>
<p>Adesso possiamo parlare della ricetta di oggi, le crostatine di pasta frolla con crema pasticcera e frutti di bosco: non sono deliziose?<br />
<span id="more-4876"></span><br />
Siccome non mi stanco mai di provare nuove ricette di <a href="http://www.labna.it/pasta-frolla-per-crostata-daring-bakers-challenge-html.html" title="Crostatine di pasta frolla – Daring Bakers’ Challenge">pasta frolla</a> e simili, questa volta mi sono cimentata con la <a href="http://www.jasmineteablog.com/2010/08/fresh-berry-tarts.html" title="Fresh Berry Tarts di Grace">ricetta delle freh berry tarts di Grace</a>, autrice del blog Jasmine Tea.</p>
<p>Per 5 crostatine più qualche crostatina davvero mini occorrono<br />
(ndr. l&#8217;impasto si può surgelare!)</p>
<p>250 g di burro a temperatura ambiente<br />
2 uova<br />
450 g di farina 0<br />
200 g di zucchero bianco<br />
una punta di sale</p>
<p>Nel KitchenAid con la foglia o utilizzando le fruste elettriche lavorate a crema il burro con lo zucchero e il sale, poi aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene.<br />
A questo punto, versate tutta la farina nella crema e incorporatela bene, per ottenere un impasto uniforme e liscio.<br />
Disponete l&#8217;impasto su una superficie infarinata, dividetelo in più parti (stabilite il numero in base al numero e alla dimensione dei vostri stampini, naturalmente), avvolgetelo nella pellicola da cucina e trasferitelo in frigorifero per due ore, o anche per tutta la notte.<br />
Preriscaldate il forno a 180°; nel frattempo, imburrate gli stampini da crostata e cospargeteli con un po&#8217; di farina perchè l&#8217;impasto non attacchi.<br />
Su una superficie infarinata stendete l&#8217;impasto col mattarello o con le dita e riempite gli stampini, applicando una pressione leggera.<br />
Mettete le crostatine in frigo per circa 15 minuti, finchè non sono ben sode, poi tiratele fuori, fate tanti buchi sul fondo delle crostatine con una forchetta e infornate.<br />
Cuocete le crostatine per circa mezz&#8217;ora (anche questo dipende dalla dimensione, tenetele d&#8217;occhio!) finchè non sono dorate.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/frutti-scolapasta3.jpg" alt="" title="frutti-scolapasta3" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4898" /></p>
<p>Quando le crostatine sono pronte, fatele raffreddare poi riempitele con la <a href="http://www.labna.it/crema-pasticcera.html" title="Crema pasticcera">leggendaria crema pasticcera di Manuel</a>; a questo punto, non vi resta che decorarle con tanta frutta fresca di stagione, poi&#8230; buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/crostatine-ai-frutti-di-bosco.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pane di segale</title>
		<link>http://www.labna.it/pane-di-segale.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pane-di-segale.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 08:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[farina di kamut]]></category>
		<category><![CDATA[farina di segale]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4093</guid>
		<description><![CDATA[Cominciamo la settimana con una ricetta semplice e di grande soddisfazione, quella del pane di segale. Questo pane ha un sapore proprio rustico e una deliziosa crosta croccante. Io lo trovo ottimo perchè si conserva perfettamente fresco per due o tre giorni. Con la stessa ricetta tra l&#8217;altro potete fare anche un buon pane di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cominciamo la settimana con una ricetta semplice e di grande soddisfazione, quella del pane di segale.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/pane-segale-1.jpg" alt="" title="pane-segale-1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4100" /></p>
<p>Questo pane ha un sapore proprio rustico e una deliziosa crosta croccante. Io lo trovo ottimo perchè si conserva perfettamente fresco per due o tre giorni.<br />
Con la stessa ricetta tra l&#8217;altro potete fare anche un buon pane di farina di kamut.<br />
<span id="more-4093"></span></p>
<p>Per una bella forma di pane occorrono:</p>
<p>250 g di acqua + circa 30 g di acqua tiepida<br />
550 g di farina (metà segale o kamut, metà manitoba)<br />
25 g di lievito di birra in panetti<br />
1 cucchiaino e 1/2 di sale<br />
1/2 cucchiaino di zucchero<br />
olio extra-vergine di oliva q. b., circa mezzo bicchiere di plastica<br />
1 cucchiaino di malto d’orzo e 1 cucchiaino di miele (facoltativi)</p>
<p>Impastare il pane richiede un po’ di pazienza, ma il successo è quasi assicurato; si può lavorare a mano o con l’impastatrice.</p>
<p>* A mano <br />
Sciogliete il lievito in circa 30g di acqua tiepida. In una ciotola capiente, versate i 250 g di acqua e aggiungetevi il lievito sciolto in precedenza.  Mescolate a parte la farina con il sale e lo zucchero, poi versatela a pioggia, poco a poco, dentro alla ciotola dell’acqua. Bisogna fare attenzione a versare poca farina per volta e a sciogliere bene i grumi nell’acqua: si può usare un cucchiaio di legno, ma con le mani si riesce senz’altro meglio. Setacciare la farina sembra una scocciatura, ma aiuta a evitare i grumi di cui sopra. Incorporate la farina nell’acqua, aggiungete malto e miele e lavorate l’impasto con pazienza finchè non diventa elastico. Per avere un’idea di quando l’impasto è quasi pronto basta guardarsi le mani: se la pasta è appiccicosa e si attacca alle dita, ancora non ci siamo. Continuando ad aggiungere farina (potrebbe servirne un po’ di più di quanto indicato sopra) la pasta smette di attaccarsi tremendamente alle mani: è il momento di aggiungere l’olio e ricominciare a lavorarla. Ormai la nostra pasta di pane dovrebbe essere molto elastica e agevolmente lavorabile anche fuori dalla ciotola.</p>
<p>* Con il KitchenAid <br />
Montate il gancio all’impastatrice. Versate nel contenitore l’acqua e il lievito già disciolto in un po’ di acqua tiepida. Aggiungete 3/4 della farina e portate l’impastatrice a velocità 2 (che non deve assolutamente essere superata). Facendo attenzione, aggiungete il sale, lo zucchero, il malto, il miele e l’olio, poi – piano piano – la farina lasciata da parte. <br />
Quando l’impasto si attacca bene al gancio e si stacca quasi completamente dai bordi della ciotola si può procedere a lavorarlo.</p>
<p>E’ il momento di trasferire pertanto l’impasto su un piano di marmo o su un telo di pastica e cominciare a tirarlo; tirare l’impasto significa mettere tre dita della mano sinistra sull’impasto, con il palmo della mano destra spingerlo forte e schiacciarlo, per poi raccoglierlo e ripetere l’operazione più volte. Più l’impasto è lavorato, più il pane sarà buono e compatto. <br />
Dopo aver tirato un congruo numero di volte la nostra palla di pane (non è che dobbiate perderci la giornata eh, bastano 4 o 5 volte!), appoggiatela in una ciotola, copritela con un panno e lasciatela lievitare mezz’oretta in un luogo tiepido. <br />
Quando la pasta è ben lievitata, preparate delle forme della dimensione preferita e segnatene la superficie con una croce o una griglia, servendovi di un coltello non affilato. Appoggiate le forme del pane su carta da forno.<br />
Io sono del partito della doppia lievitazione, dunque direi che a questo punto dobbiamo coprire bene con un panno le forme di pane e lasciarle lievitare ancora un’altra mezz’ora, poi a lievitazione ultimata le inforniamo direttamente a 180°. Tuttavia, lo dico per chi non ha tempo, si può anche infornare le pagnotte per un quarto d’ora circa a 50°, così che lievitino bene, poi portare il forno a 180° e lasciare il pane cuocere finchè non diventa di un bel colore dorato. Il forno non dev’essere aperto, nè durante la lievitazione nè durante la cottura, altrimenti il pane rischia di afflosciarsi e non lievitare completamente.<br />
Il pane è pronto quando la superficie è bella colorita e la base del pane è solida.<br />
 Lasciate raffreddare il pane su una graticola, in modo che “respiri”, prima di affettarlo.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/02/pane-segale2.jpg" alt="" title="pane-segale2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4095" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pane-di-segale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tortine alle noci pecan</title>
		<link>http://www.labna.it/tortine-alle-noci-pecan.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/tortine-alle-noci-pecan.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 00:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[noci pecan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3746</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante i miei ottimi propositi di inizio anno, eccoci qui a parlare di una torta, anzi, di tortine monoporzione &#8211; ancora più tentatrici perchè ovviamente &#8220;ne mangio solo una, tanto sono piccole&#8230;&#8221;! Queste tortine si fanno in un attimo e sono perfette per l&#8217;ora del the o per una piccola pausa golosa all&#8217;ora della merenda. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante i miei ottimi <a href="http://www.labna.it/ricette-dietetiche-e-buoni-propositi.html">propositi di inizio anno</a>, eccoci qui a parlare di una torta, anzi, di tortine monoporzione &#8211; ancora più tentatrici perchè ovviamente &#8220;ne mangio solo una, tanto sono piccole&#8230;&#8221;!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/torta-pecan2.jpg" alt="" title="torta-pecan2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3787" /></p>
<p>Queste tortine si fanno in un attimo e sono perfette per l&#8217;ora del the o per una piccola pausa golosa all&#8217;ora della merenda. Inoltre, sono molto salutari (o così mi piace pensare) perchè contengono le <a href="http://salute24.ilsole24ore.com/articles/7546-noci-pecan-il-frutto-e-antiossidante-e-protegge-i-neuroni">noci pecan, potenti antiossidanti</a>!<br />
<span id="more-3746"></span></p>
<p>Per circa dieci mini tortine vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di farina</li>
<li>2 uova</li>
<li>150 g di zucchero di canna</li>
<li>50 g di noci pecan macinate</li>
<li>100 g di burro</li>
<li>1 bustina di lievito</li>
<li>1/2 bicchiere di latte</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose. Aggiungete alle uova il burro a temperatura ambiente, la farina e il lievito e lavorate il composto fino a renderlo uniforme (chi ha il KitchenAid usi l&#8217;apposita foglia).<br />
Versate poi nell&#8217;impasto il latte e le noci pecan macinate, impastando bene.<br />
Versate l&#8217;impasto nelle tegliette piccole già imburrate (o in uno stampo grande), decorate la superficie con un paio di noci intere e infornate il tutto nel forno già caldo a 180° per una ventina di minuti (il tempo varia un po&#8217; a seconda delle dimensioni dello stampo).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/tortine-alle-noci-pecan.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stollen di Natale (e auguri!)</title>
		<link>http://www.labna.it/stollen-di-natale.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/stollen-di-natale.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 00:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[canditi]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di natale]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3716</guid>
		<description><![CDATA[Il Natale è sempre più vicino e oggi parliamo di una ricetta natalizia molto speciale: lo stollen, un pane dolce pieno di frutta secca, spezie e altri ingredienti che creano subito un&#8217;atmosfera festiva. Lo stollen è la Daring Bakers&#8217; Challenge di questo mese: Manuel e io probabilmente non l&#8217;avremmo mai nemmeno scoperto se le daring [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Natale è sempre più vicino e oggi parliamo di una ricetta natalizia molto speciale: lo stollen, un pane dolce pieno di frutta secca, spezie e altri ingredienti che creano subito un&#8217;atmosfera festiva.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/stollen-natale-2.jpg" alt="" title="stollen-natale" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3856" /></p>
<p>Lo stollen è la <a href="http://thedaringkitchen.com/">Daring Bakers&#8217;</a> Challenge di questo mese: Manuel e io probabilmente non l&#8217;avremmo mai nemmeno scoperto se le <em>daring</em> colleghe non ci avessero &#8220;sfidato&#8221; a preparare il dolce!<br />
<span id="more-3716"></span></p>
<p><em>The 2010 December Daring Bakers’ challenge was hosted by Penny of <a href="http://www.sweetsadiesbaking.com/">Sweet Sadie’s Baking</a>. She chose to challenge Daring Bakers’ to make Stollen.<br />
She adapted a friend’s family recipe and combined it with information from friends, techniques from Peter Reinhart’s book and Martha Stewart’s demonstration.</em></p>
<p>Per un grande pane da 10-12 persone o per 6 pani di media dimensione occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>60 ml di acqua tiepida</li>
<li>14 g di lievito secco</li>
<li>240 ml di latte</li>
<li>140 g di burro</li>
<li>800 g abbondanti di farina</li>
<li>115 g di zucchero</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>1 cucchiaino di cannella</li>
<li>3 uova, leggermente sbattute</li>
<li>scorza grattugiata di un&#8217;arancia e di un limone</li>
<li>10 ml di estratto di vaniglia</li>
<li>5 ml di estratto di limone </li>
<li>135 g di canditi</li>
<li>170 g di uvetta (ho usato anche cranberries e uva sultanina gialla)</li>
<li>45 ml di rhum (ho usato un mix di succo d&#8217;arancia e sherry)</li>
<li>12 ciliegie glassate da cocktail</li>
<li>100 g di mandorle in scaglie</li>
<li>un pochino di zucchero a velo e un pochino di burro per la superficie del dolce</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa mettete a mollo l&#8217;uvetta nel rhum o, se non volete usare il rhum, nel succo d&#8217;arancia, come già detto.<br />
In un bicchiere unite l&#8217;acqua al lievito per riattivarlo, mescolando con un cucchiaino.<br />
In un pentolino, fate sciogliere a fuoco tenue il burro nel latte, poi fate raffreddare il liquido finchè non è tiepido, per circa 5 minuti.<br />
In una scodellina, sbattete le uova con il limone e l&#8217;estratto di vaniglia, senza però farle montare.<br />
Mescolate in una ciotola capiente (o nel KitchenAid se ce l&#8217;avete) la farina, lo zucchero, il sale, la cannella, la scoza degli agrumi e tutti i liquidi, impastando per qualche minuto fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.<br />
Quando l&#8217;impasto è uniforme, coprite la ciotola con della pellicola trasparente e fate lievitare l&#8217;impasto per una decina di minuti.<br />
Aggiungete poi i canditi, la frutta secca, le mandorle e le ciliegie al vostro impasto e lavoratelo con le mani per renderlo uniforme: impastate per cinque minuti, fino a quando l&#8217;impasto non è elastico come quello del pane, aggiungendo eventualmente farina se necessario.<br />
Ungete leggermente la ciotola che avete usato per lavorare e riponetevi l&#8217;impasto, poi chiudete il tutto con della pellicola e fate riposare l&#8217;impasto in frigo per una notte.<br />
Il giorno successivo fate tornare l&#8217;impasto a temperatura ambiente facendolo riposare fuori dal frigo per due ore.<br />
Stendete l&#8217;impasto e preparate le forme, poi spennellate leggermente la superficie dell&#8217;impasto con dell&#8217;olio o del burro, poi coprite l&#8217;impasto e fatelo lievitare circa due ore a temperatura ambiente.<br />
Nel frattempo, preriscaldate il forno a 180°.<br />
Quando l&#8217;impasto è ben lievitato, fate cuocere il pane per circa 30 minuti: occhio alla cottura, perchè lo stolle cuoce molto veloce e brucia in un attimo!<br />
Quando il pane è ben cotto, sfornatelo e spennellatelo finchè è caldo con un po&#8217; di burro fuso e copritelo con abbondante zucchero a velo. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/stollen-natale-1.jpg" alt="" title="stollen-natale-1" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3858" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/stollen-di-natale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Christmas Cake di Jamie Oliver</title>
		<link>http://www.labna.it/christmas-cake-di-jamie-oliver.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/christmas-cake-di-jamie-oliver.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 05:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[chiodi di garofano]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[ribes]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di natale]]></category>
		<category><![CDATA[sherry]]></category>
		<category><![CDATA[treacle]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[zenzero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3592</guid>
		<description><![CDATA[Quando Genny ha lanciato il suo contest Aggiungi un blogger a tavola non ho avuto dubbi: dovevo chiamare Giulia all&#8217;istante e chiederle di cucinare insieme una ricetta natalizia very British! Dovete sapere infatti che io e Giulia abbiamo un sacco di passioni in comune: le principali? Il cibo e il Regno Unito! Di tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Genny ha lanciato il suo contest <a href="http://www.alcibocommestibile.com/2010/11/aggiungi-un-blogger-tavolail-contest-di.html">Aggiungi un blogger a tavola</a> non ho avuto dubbi: dovevo chiamare <a href="http://it.julskitchen.com/">Giulia</a> all&#8217;istante e chiederle di cucinare insieme una ricetta natalizia <em>very British</em>!<br />
Dovete sapere infatti che io e Giulia abbiamo un sacco di passioni in comune: le principali? Il cibo e il Regno Unito!<br />
Di tutte le blogger che conosco, Giulia sarebbe quella che mi piacerebbe avere ospite a Natale: potremmo parlare di ricette, di viaggi, di libri senza mai annoiarci per ore ed ore, <em>playing ladies</em> come due vecchie signore inglesi che bevono il the delle cinque.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/xmas4.jpg" alt="" title="xmas4" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3642" /></p>
<p>Così, per il contest di Genny, io e Giulia abbiamo concordato &#8211; praticamente subito e senza ombra di dubbio &#8211; di preparare un Christmas cake, il dolce di Natale più <em>British</em> che ci sia, seguendo la ricetta di uno dei nostri &#8220;miti&#8221; assoluti, <a href="http://www.jamieoliver.com/">Jamie Oliver</a>.<br />
<span id="more-3592"></span></p>
<p><strong>La storia</strong></p>
<p>La prima volta che Giulia e io ci siamo incontrate è stato in occasione di <a href="http://www.labna.it/foodies-in-rome.html">Foodies in Rome</a>: Giulia era una delle organizzatrici del bell&#8217;evento romano ed era l&#8217;anima della festa.<br />
Tra foodblogger è semplice fare amicizia, perchè chiacchierando di cucina e ricette si rompe facilmente il ghiaccio e ci si intende al volo. Tuttavia, dalla prima volta che ci siamo viste ho subito avuto una speciale predilezione per Giulia, per il suo travolgente entusiasmo, per i suoi modi gentili e spontanei, per la sua parlantina irrefrenabile da toscana d.o.c.: non so spiegare perchè, ma qualcosa di lei mi ha suscitato sin dall&#8217;inizio un&#8217;intensa simpatia.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/juls.jpg" alt="" title="juls" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3647" /></p>
<p>Così  qualche mese dopo sono balzata su un treno per Firenze diretta al suo <a href="http://www.labna.it/fettunta-party-una-giornata-da-foodie.html">Fettunta Party</a>, una giornata fantastica nella campagna toscana in cui Giulia è nata e vive con la sua famiglia. Non so dire quale sia stato il lato migliore di quella giornata, se la compagnia, il paesaggio o il cibo: era tutto perfetto! Giulia è una padrona di casa eccellente.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/fbc.jpg" alt="" title="fbc" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3634" /></p>
<p>I nostri cammini di foodblogger si sono incrociati ancora il mese successivo, nella nostra adorata Inghilterra, per <a href="http://www.labna.it/food-blogger-connect-2010.html">Food Bloggers Connect</a>.<br />
Quando è uscito l&#8217;annuncio della data di FBC, ho pensato subito a Giulia per condividere l&#8217;entusiasmante notizia e già dopo la prima email ci siamo trovate istantaneamente d&#8217;accordo sul fatto che ci saremmo viste a Londra per l&#8217;imperdibile evento foodie.<br />
In occasione di Food Bloggers Connect abbiamo trascorso una bellissima giornata insieme, tra food photography, aperitivo a base di Pimms (una delle nostre &#8220;manie&#8221; in comune), cena thailandese&#8230;<br />
Anche quella londinese è stata proprio un&#8217;avventura indimenticabile che ho condiviso con Giulia!</p>
<p>A proposito di Londra, devo anche chiarire per dovere di cronaca che la cosa che più accomuna me e Giulia, anche più dell&#8217;amore per la cucina, è la passione per l&#8217;Inghilterra e l&#8217;inglese: io non avevo mai trovato prima qualcuno anglofilo quanto me, ma Giulia quasi mi batte!<br />
Insomma, siamo &#8220;un po&#8217; gemelle&#8221;, anche se parecchi chilometri della penisola ci separano, e siamo sempre contentissime quando possiamo condividere ricette, consigli letterari o musicali&#8230;<br />
Questa volta, dunque, non fa eccezione!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/xmas2.jpg" alt="" title="xmas2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3641" /></p>
<p><strong>La ricetta</strong></p>
<p>Per 15 persone</p>
<blockquote><ul>
<li>600 g di uvetta</li>
<li>200 g di uva sultanina</li>
<li>250 g di frutta secca: prugne, albicocche, mele, pere</li>
<li>500 ml di <em>booze</em> (sherry, brandy o rhum)</li>
<li>300 g di burro a temperatura ambiente</li>
<li>200 g di zucchero di canna</li>
<li>1 limone bio</li>
<li>4 uova</li>
<li>2 cucchiai di <em>treacle</em> o di miele</li>
<li>300 g di farina 00</li>
<li>150 g di farina di mandorle</li>
<li>150 g di noci e noci peacan, tritate grossolanamente</li>
<li>100 g di ciliegie candite</li>
<li>1/2 cucchiaino di zenzero in polvere</li>
<li>1 cucchiaino di cannella</li>
<li>1 pizzico di noce moscata</li>
<li>1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere</li>
</ul>
</blockquote>
<p>La sera prima di preparare la torta mettete la frutta secca, tagliata grossolanamente a pezzi, in una casseruola insieme a 400 ml di booze e fate bollire il tutto per qualche minuto, poi lasciate riposare la frutta a bagno nella pentola per tutta la notte.<br />
Il giorno successivo, per prima cosa, accendete il forno a 150°, poi foderate una teglia tonda da 23 cm o quadrata da 20 cm con abbondante carta da forno.<br />
In una ciotola capiente lavorate il burro a pomata con lo zucchero, fino ad ottenere una crema leggera; grattugiate la scorza del limone e unitela alla crema, poi aggiungete anche le uova, una per volta, e il treacle.<br />
Setacciate la farina, la farina di mandorle e le spezie e unitele alla crema, per ottenere un impasto denso e appiccicoso.<br />
Aggiungete all&#8217;impasto così ottenuto la frutta precedentemente messa da parte (con il suo prezioso liquore), le ciliegie candite e le noci tritate, mescolando bene con un cucchiaio di legno.<br />
Trasferite l&#8217;impasto nella teglia e fatelo cuocere nel forno già caldo per due ore, trascorse le quali dovete togliere la teglia dal forno, bagnare la torta con 100 ml di booze e rimetterla in forno per un&#8217;ora ancora, per un totale di 3 ore di cottura.<br />
Quando la torta è cotta, toglietela dal forno, spennellatela di nuovo con un po&#8217; di booze e chiudetela in un doppio pacchettino di carta da forno e carta stagnola, che serviranno a mantenere il calore del dolce il tempo necessario a farlo ammorbidire.<br />
Conservate la torta in una scatola di latta, avvolta nel già citato doppio pacchetto di carta da forno e carta stagnola; questa torta resiste perfettamente fino a 12 settimane, dunque può essere preparata in largo anticipo in vista del Natale.<br />
Di tanto in tanto &#8211; e certamente anche prima di servire &#8211; bagnate la torta con un po&#8217; di booze, che la mantiene morbida, saporita e profumata.</p>
<p>A proposito del risultato, vi dico solo che quando assaporo il primo boccone di questa torta e chiudo gli occhi per un momento vedo distintamente i tetti innevati di Londra, le luci di Natale da Harrods, l&#8217;abete altissimo in Trafalgar Square&#8230; provare per credere!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/xmas5.jpg" alt="" title="xmas2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-3641" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/christmas-cake-di-jamie-oliver.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pane con fichi e nocciole</title>
		<link>http://www.labna.it/pane-con-fichi-e-nocciole.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pane-con-fichi-e-nocciole.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 00:10:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[farina manitoba]]></category>
		<category><![CDATA[fichi]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di natale]]></category>
		<category><![CDATA[semi di finocchio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3397</guid>
		<description><![CDATA[Ho preparato questo pane con fichi e nocciole ispirata, un paio di settimane fa, da un servizio su Natale del magazine del Guardian, a firma del mitico Nigel Slater. Beh, vi dico solo che conserverò gelosamente quel ritaglio di giornale: la ricetta è perfetta! Il pane che si ottiene è croccante all&#8217;esterno ma morbido all&#8217;interno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho preparato questo pane con fichi e nocciole ispirata, un paio di settimane fa, da un <a href="http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/2010/nov/14/nigel-slater-christmas-recipes">servizio su Natale del magazine del Guardian</a>, a firma del mitico <a href="http://www.nigelslater.com/home.asp">Nigel Slater</a>.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/pane-fichi.jpg" alt="" title="pane-fichi" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-3406" /></p>
<p>Beh, vi dico solo che conserverò gelosamente quel ritaglio di giornale: la ricetta è perfetta!<br />
Il pane che si ottiene è croccante all&#8217;esterno ma morbido all&#8217;interno, con un sapore delicatamente dolce che lo rende ideale per accompagnare il formaggio.<br />
<span id="more-3397"></span></p>
<p>Per due belle pagnotte occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 g di farina integrale</li>
<li>250 g di farina manitoba</li>
<li>7 g di lievito secco</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
<li>1 cucchiaio di black treacle o golden syrup o miele</li>
<li>350 ml di acqua</li>
<li>250 g di fichi secchi</li>
<li>70 g di nocciole</li>
<li>un po&#8217; di semi di finocchio</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente o nel KitchenAid setacciate insieme tutti gli ingredienti secchi (esclusa la frutta, ovviamente). Aggiungete nella ciotola l&#8217;acqua e lo sciroppo, e lavorate l&#8217;impasto fino a quando smette di attaccarsi alle mani.<br />
Infarinate leggermente una ciotola (va bene anche quella che avete già utilizzato) e lasciate che l&#8217;impasto vi lieviti, coperto con la pellicola trasparente, per circa un&#8217;ora.<br />
Dopo la prima lievitazione, lavorate nuovamente l&#8217;impasto e incorporate gradualmente in esso la frutta secca, spezzettata a mano, e i semi di finocchio.<br />
Con l&#8217;impasto così ottenuto preparate due forme di pane, che avrete cura di segnare al centro con una croce perché cuociano in modo uniforme, e fate lievitare il tutto ancora 45 minuti.<br />
Disponete le due forme di pane su una teglia, ricoperta di carta da forno, nel forno già caldo a 200°.<br />
Fate cuocere il pane per 25-30 minuti, poi sfornatelo e fatelo raffreddare all&#8217;aria aperta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/pane-fichi-fette.jpg" alt="" title="pane-fichi-fette" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-3407" /></p>
<p>Questo pane può agevolmente essere surgelato, ma conviene considerare anche che si conserva benissimo, avvolto nella carta stagnola, fino a una settimana.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pane-con-fichi-e-nocciole.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Irish soda bread</title>
		<link>http://www.labna.it/irish-soda-bread.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/irish-soda-bread.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 00:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[bicarbonato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[latticello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3359</guid>
		<description><![CDATA[Sono da poco tornata dall&#8217;Irlanda, più precisamente da Dublino, dove sono stata per lavorare alla mia tesi di laurea. Tra le molte prelibatezze che ho mangiato a Dublino, quella che più mi ha entusiasmato è stata l&#8217;Irish soda bread, un pane molto semplice e rustico dal sapore inconfondibile. Così ieri, appena rientrata, mi sono messa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono da poco tornata dall&#8217;Irlanda, più precisamente da Dublino, dove sono stata per lavorare alla mia tesi di laurea.<br />
Tra le molte prelibatezze che ho mangiato a Dublino, quella che più mi ha entusiasmato è stata l&#8217;Irish soda bread, un pane molto semplice e rustico dal sapore inconfondibile.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/irish-soda-bread.jpg" alt="" title="Irish soda bread" width="600" height="411" class="aligncenter size-full wp-image-3366" /></p>
<p>Così ieri, appena rientrata, mi sono messa a impastare e un&#8217;ora dopo ho sfornato la una bella pagnotta, rendendo la mia cena casalinga quasi uno spuntino da pub!<br />
<span id="more-3359"></span></p>
<p>Fare l&#8217;Irish soda bread è facilissimo, una volta radunati gli ingredienti:</p>
<p>1/2 kg di farina (bianca, manitoba, integrale, quello che c&#8217;è)<br />
1 cucchiaino di sale<br />
1 cucchiaino di bicarbonato<br />
1 cucchiaino di zucchero<br />
1 cucchiaino di malto<br />
1/2 l di <a href="http://www.labna.it/fare-il-burro-in-casa.html">latticello</a></p>
<p>Prima di cominciare, ricordo a chi magari non lo sapesse che il latticello  la parte di liquido che avanza nella <a href="http://www.labna.it/fare-il-burro-in-casa.html">trasformazione della panna in burro</a>: potete ottenerlo facendo il burro in casa, ma si trova facilmente anche nei negozi di prodotti biologici et similia.</p>
<p>Per prima cosa, unite in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi; aggiungete gradualmente agli ingredienti secchi il latticello, che servirà tenere insieme l&#8217;impasto.<br />
Il composto che volete ottenere è denso, elastico e un po&#8217; appiccicoso: non lavoratelo troppo, basta mescolare energicamente un po&#8217; di volte per renderlo uniforme.<br />
Il mio pane era particolarmente elastico perchè ho usato molta farina manitoba, dunque se usate farina bianca o integrale in massima parte sappiate che potrebbe risultare un po&#8217; più secco.<br />
Trasferite l&#8217;impasto in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno e mettete la teglia in forno già caldo a 200° (forno a gas, oppure 180° forno ventilato).<br />
Il pane deve cuocere circa 35 minuti; per verificare la cottura, estraetelo rapidamente dallo stampo e &#8220;bussate&#8221; sul fondo: deve suonare vuoto.<br />
Trasferite l&#8217;impasto su una gratella e fatelo raffreddare coperto da un panno, per mantenerlo morbido in superficie.</p>
<p>Questo pane è buonissimo al naturale o con un velo di burro salato; è l&#8217;abbinamento perfetto per zuppe, minestre e stufati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/irish-soda-bread.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il pan di Spagna per torte di compleanno</title>
		<link>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 00:09:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lamponi]]></category>
		<category><![CDATA[pan di spagna]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2860</guid>
		<description><![CDATA[Devo confessare che fino a qualche tempo fa non mi ero mai cimentata nel pan di Spagna in casa. Poi è arrivato il compleanno di una persona speciale e così non ho avuto scelta: ci voleva una torta come si deve, una cosa coi fiocchi! Inoltre oggi è il primo blog compleanno di Labna e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo confessare che fino a qualche tempo fa non mi ero mai cimentata nel pan di Spagna in casa.<br />
Poi è arrivato il compleanno di una persona speciale e così non ho avuto scelta: ci voleva una torta come si deve, una cosa coi fiocchi!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/torta-compleanno-2.jpg" alt="" title="torta-compleanno-pandispagna" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3318" /></p>
<p>Inoltre oggi è il <strong>primo blog compleanno di Labna</strong> e una torta mi sembra il minimo che si possa fare per festeggiare l&#8217;avvenimento!<br />
<span id="more-2860"></span></p>
<p>Dopo essermi consigliata lungamente con le amiche foodies di Twitter per trovare la ricetta del pan di Spagna perfetta, alla fine ho optato per quella di Tuki, aka <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/il-pan-di-spagna.html">La ciliegina sulla torta</a>.</p>
<p>Gli ingredienti che vi occorrono per il pan di Spagna sono</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di uova</li>
<li>75 g di zucchero semolato</li>
<li>75 g di farina “00”</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>a cui si aggiungono, per farcire</p>
<blockquote><ul>
<li>panna fresca (con un po&#8217; di zucchero a velo)</li>
<li>fragole o altri frutti di bosco</li>
<li>latte o succo d&#8217;arancia o liquore per bagnare il pan di Spagna</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Come già detto, per la ricetta vi rimando al <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/il-pan-di-spagna.html">post di Tuki</a>, che spiega in modo chiarissimo tutto il da farsi per ottenere un magnifico pan di spagna, leggero e soffice.</p>
<p>Di mio pugno aggiungo solo la fase di &#8220;montaggio&#8221; del dolce.<br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/torta-compleanno-1.jpg" alt="" title="torta-compleanno-pandispagna" width="600" height="402" class="aligncenter size-full wp-image-3320" /></p>
<p>Io ho bagnato la torta con del latte (poco) per tenerla umida, poi l&#8217;ho tagliata in due con un coltellaccio di quelli lunghi e affilati e ho riposto il primo strato di torta sull&#8217;alzatina dove intendevo servirla; fatto ciò, ho spalmato sulla mezza torta uno strato abbondante di panna montata e vi ho sparso i frutti di bosco, poi ho &#8220;chiuso&#8221; la torta con la parte superiore.<br />
Successivamente ho coperto la torta con altra panna montata, avendo cura di ricoprire completamente anche i lati, in modo da ottenere una bella torta di un bianco candido.<br />
In ultimo, poco prima di servire, ho decorato la torta con dei lamponi. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nodini di pane all’aglio</title>
		<link>http://www.labna.it/nodini-di-pane-con-aglio.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/nodini-di-pane-con-aglio.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 06:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[farina manitoba]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[origano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3270</guid>
		<description><![CDATA[Ieri mattina, curiosando tra i miei foodblogger preferiti, ho visto una ricettina molto invitante di soft garlic knots su Zoom Yummy. In questi giorni ho particolarmente voglia di preparare pane e altri lievitati, perchè è bello tornare a casa in queste sere di inizio inverno e sapere che dopo un&#8217;oretta la cucina sarà scaldata dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri mattina, curiosando tra i miei foodblogger preferiti, ho visto una ricettina molto invitante di <a href="http://zoomyummy.com/2010/11/03/soft-garlic-knots/">soft garlic knots su Zoom Yummy</a>.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/nodini-pane-aglio.jpg" alt="" title="nodini-pane-aglio" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3281" /></p>
<p>In questi giorni ho particolarmente voglia di preparare <a href="http://www.labna.it/pane-in-cassetta.html">pane</a> e <a href="http://www.labna.it/bagels-vera-ricetta-ebraica-americana.html">altri lievitati</a>, perchè è bello tornare a casa in queste sere di inizio inverno e sapere che dopo un&#8217;oretta la cucina sarà scaldata dal tepore rassicurante del forno.<br />
<span id="more-3270"></span></p>
<p>Per 8 nodini di pane occorrono:</p>
<p>480 g di farina manitoba<br />
1 cucchiaio di zucchero<br />
una bustina di lievito istantaneo<br />
1 cucchaino abbondante di sale<br />
3 cucchiai d&#8217;olio<br />
60 ml di latte<br />
270 ml di acqua tiepida</p>
<p>50 g di burro<br />
1 cucchiaino d&#8217;origano<br />
2 spicchi d&#8217;aglio tritati</p>
<p>Mescolate in una ciotola capiente (chi ha il KitchenAid lo usi!) tutti gli ingredienti secchi.<br />
Gradualmente, aggiungete agli ingredienti secchi il latte, l&#8217;acqua, l&#8217;olio e lavorate bene l&#8217;impasto, a mano o con l&#8217;impastatrice, fino a renderlo omogeneo ed elastico.<br />
Tirate l&#8217;impasto fuori dalla ciotola, ungete la ciotola con un po&#8217; d&#8217;olio e riponetevi nuovamente l&#8217;impasto; coprite poi la ciotola con la pellicola da cucina e lasciate riposare l&#8217;impasto per circa un&#8217;ora in un luogo tiepido (io lo metto vicino al calorifero, ma non troppo, nella mia stanza).<br />
Quando l&#8217;impasto è raddoppiato, dividetelo in otto parti e con ciascuna di esse formate un rotolino di una ventina di centimetri. Fate un semplice nodo al rotolino, poi infilate la parte del nodo che tocca il piano di lavoro al centro superiore del nodo, la parte che rimane sollevata al centro nella parte inferiore.<br />
Potete fare anche un nodo alternativo infilando entrambi i &#8220;capi&#8221; del nodo al centro di esso, per semplificare il lavoro.<br />
Fate riposare i nodini sotto uno strofinaccio per un quarto d&#8217;ora e nel frattempo preparate il burro all&#8217;aglio: fate fondere il burro al microonde e mescolatelo con l&#8217;aglio tritato e l&#8217;origano.<br />
Spennellate i paninetti con il burro all&#8217;aglio e infornateli per 15 minuti a 180°.<br />
Sfornate i nodini e fateli raffreddare prima di servire.</p>
<p>p.s. questa ricetta, come il celebre <a href="http://www.labna.it/cershi-di-zucca.html">tershi</a> che vi è tanto piaciuto, è sconsigliata per le solite ragioni per i primi appuntamenti, ma per tutte le altre occasioni non galanti è un&#8217;idea semplice e gustosa!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/nodini-di-pane-con-aglio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bagels, la vera ricetta ebraica americana</title>
		<link>http://www.labna.it/bagels-vera-ricetta-ebraica-americana.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/bagels-vera-ricetta-ebraica-americana.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 22:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[farina manitoba]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3247</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa Sibilla di Easy to eat ha postato la sua versione dei classici bagels americani, proveniente da una pagina simpaticissima intitolata &#8220;Jewish Purist Bagels&#8220;. In effetti, nel caso non lo sapeste, i bagels sono un tipico cibo ebraico ashkenazita (vale a dire proveniente dalla tradizione degli ebrei dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, quelli che cucinano male: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa Sibilla di <a href="http://itseasytoeat.blogspot.com/">Easy to eat</a> ha postato la sua versione dei classici bagels americani, proveniente da una pagina simpaticissima intitolata &#8220;<a href="http://www.masterstech-home.com/the_kitchen/recipes/Vegetarian_Recipes/JewishPuristsBagels.html">Jewish Purist Bagels</a>&#8220;.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/bagel.jpg" alt="" title="bagel" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-3251" /></p>
<p>In effetti, nel caso non lo sapeste, i bagels sono un tipico cibo ebraico ashkenazita (vale a dire proveniente dalla tradizione degli ebrei dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, quelli che cucinano male: <a href="http://www.labna.it/matzo-balls-soup-di-pesach.html">vi ricordate</a>?) e ciononostante sono buonissimi!<br />
Anche io mi sono cimentata nella ricetta americana per bagel filologicamente corretti e devo dire che sono molto soddisfatta: bagels perfetti, missione compiuta!<br />
<span id="more-3247"></span></p>
<p>In realtà se capite un po&#8217; di inglese vi consiglio di leggere <a href="http://www.masterstech-home.com/the_kitchen/recipes/Vegetarian_Recipes/JewishPuristsBagels.html">la ricetta originale</a> perchè la tizia che ha scritto l&#8217;articolo è molto più simpatica di me e fa proprio ridere (in compenso è un po&#8217; prolissa).<br />
Altrimenti, se non masticate la lingua, fidatevi di me e procedete come segue. </p>
<p>Per 15 bei bagel paffuti occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>1 kg di farina manitoba</li>
<li>1 cubetto di lievito fresco</li>
<li>6 cucchiai di zucchero bianco o miele</li>
<li>2 cucchiaini di sale</li>
<li>700 g di acqua per l&#8217;impasto</li>
<li>2 litri di acqua per la cottura</li>
<li>3 cucchiai di malto</li>
<li>un po&#8217; di semola</li>
<li>semini per decorare</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa sciogliete, in un contenitore capiente o nel KitchenAid, il lievito con lo zucchero e l&#8217;acqua tiepida. A questi aggiungete poi la farina e il sale e impastate bene fino ad ottenere un bell&#8217;impasto elastico che non si attacca alle mani e che oppone una discreta resistenza alle pieghe.<br />
Mettere a lievitare l&#8217;impasto in una ciotola leggermente oleata (potete ungerla con uno scottex che poi butterete via).<br />
Tenete l&#8217;impasto lontano da correnti e ben coperto con un panno umido fino al raddoppio, circa un paio d&#8217;ore.<br />
Io l&#8217;ho messo non lontano dal calorifero in camera mia e ha lievitato a meraviglia.</p>
<p>Fate bollire l&#8217;acqua per la cottura con il malto e non spaventatevi per il colore poco incoraggiante.<br />
Dividete l&#8217;impasto in 15 parti uguali e formate le palline, che poi procederete a bucare con le dita per ottenere la forma del bagel. Fate un bel buco largo, non una piazza d&#8217;armi ma almeno lo spazio di tre dita.<br />
Appoggiate nell&#8217;acqua uno o due bagel, avendo cura di farlo quando l&#8217;acqua è calda e sobbolle ma la superficie dell&#8217;acqua è ancora &#8220;ferma&#8221;.<br />
Il bagel dovrebbe andare a fondo ed emergere dopo un paio di minuti, ma se non andasse a fondo niente panico: i bagel vengono buoni ugualmente, ma la consistenza è lievemente diversa.<br />
Cuocete tre minuti dal momento in cui il bagel emerge dall&#8217;acqua, poi girate il bagel e fatelo cuocere altri 3 minuti dall&#8217;altro lato. Scolate i bagel e appoggiateli su un panno umido.</p>
<p>Una volta conclusa la prima cottura in pentola disponete i bagel sulla carta da forno cosparsa di semola, spennellateli con un pochino di bianco d&#8217;uovo allungato con l&#8217;acqua e versateci sopra i semini che preferite (sesamo, papavero, girasole, lino, sale grosso ecc.).<br />
Cuocete i bagel al forno per 20 minuti a 180°, poi aspettate che si raffreddino (altrimenti sono molto sbriciolosi) e infine serviteli col ripieno che più vi piace.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/bagels-vera-ricetta-ebraica-americana.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pan carrè per il 5th World Bread Day 2010</title>
		<link>http://www.labna.it/pane-in-cassetta.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pane-in-cassetta.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 00:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[pane in cassetta]]></category>
		<category><![CDATA[world bread day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3092</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni anno Zorra di Kochtopf ha iniziato la raccolta delle ricette per il World Bread Day, che giunge alla sua quinta edizione proprio domani, 16 Ottobre 2010. Anche noi abbiamo deciso di stare al gioco e cimentarci col pane, ma non con il solito che facciamo spesso: abbiamo tentato di preparare il pan carrè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno Zorra di <a href="http://kochtopf.twoday.net">Kochtopf</a> ha iniziato la raccolta delle <a href="http://kochtopf.twoday.net/stories/announcing-5th-world-bread-day-2010">ricette per il World Bread Day</a>, che giunge alla sua quinta edizione proprio domani, 16 Ottobre 2010.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/pan-carre-1-432x600.jpg" alt="" title="Pan carrè" width="432" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-3099" /></p>
<p>Anche noi abbiamo deciso di stare al gioco e cimentarci col pane, ma non con <a href="http://www.labna.it/il-pane-molto-meglio-farlo-in-casa.html">il solito</a> che facciamo spesso: abbiamo tentato di preparare il pan carrè fatto in casa.<br />
<span id="more-3092"></span><br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/pan-carre-2.jpg" alt="" title="Pan carrè" width="600" height="408" class="aligncenter size-full wp-image-3100" /></p>
<p>Ho utilizzato, con qualche variazione, <a href="http://ilmondodiluvi.blogspot.com/2010/08/pancarre-di-piero-capecchi.html">la ricetta per il pan carrè</a> di Luvi, il cui <a href="http://ilmondodiluvi.blogspot.com/">blog</a> è veramente un <em>must</em> per chi si interessa di pane e dintorni. </p>
<p>Per una cassetta grande di pane occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>500 g di farina, nel mio caso metà 00 e metà manitoba</li>
<li>250 g di latte</li>
<li>30 g di lievito di birra</li>
<li>50 g di burro a pomata</li>
<li>20 g di zucchero</li>
<li>10 g di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Impastate la farina con il latte e il lievito di birra, poi aggiungete lo zucchero e in seguito il sale.<br />
Per ultimo, quando l&#8217;impasto sarà già uniforme, aggiungete il burro morbido.<br />
Non vi scoraggiate se l&#8217;impasto vi sembra unto o pesante rispetto a quello normale del pane: va bene così, tranquilli.<br />
Impastate in totale circa 15 minuti poi mettete l&#8217;impasto in una ciotola a riposare una ventina di minuti, coprendo la ciotola in un luogo caldo e coprendola con uno strofinaccio da cucina<br />
Spostate l&#8217;impasto in una scatola da pane in cassetta o in uno stampo alto da plum cake e lasciate continuare la lievitazione per almeno un&#8217;altra ora e mezza, poi infornate in forno ventilato a 210°C per 45 minuti circa.<br />
Appena sfornato il pane, spennellate tutta la superficie con un po&#8217; di latte e avvolgete il pane in un panno finchè non si raffredda, tornando a temperatura ambiente.<br />
Tagliate il pane a fette solo quando è completamente freddo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pane-in-cassetta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Plumcake all’arancia</title>
		<link>http://www.labna.it/plumcake-alla-arancia.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/plumcake-alla-arancia.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 00:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[plumcake]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2853</guid>
		<description><![CDATA[Il plumcake all&#8217;arancia è il secondo dolce che ho preparato per il compleanno della piccola Viola, che compiva un anno, il primo traguardo importante di numerosi che le auguro verranno. Tra il plumcake e il salame al cioccolato, il secondo è sto sicuramente il più gradito, ma col cioccolato la partita è vinta in partenza. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il plumcake all&#8217;arancia è il secondo dolce che ho preparato per il compleanno della piccola Viola, che compiva un anno, il primo traguardo importante di numerosi che le auguro verranno.<br />
Tra il plumcake e il <a href="http://www.labna.it/salame-di-cioccolato.html" title="Ricetta del salame al cioccolato">salame al cioccolato</a>, il secondo è sto sicuramente il più gradito, ma col cioccolato la partita è vinta in partenza.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/plum-cake-all-arancia.jpg" alt="" title="Plum-cake all&#039;arancia" width="600" height="397" class="aligncenter size-full wp-image-2855" /></p>
<p>Questo dolce ha un sapore molto delicato, ma un profumo fresco e piacevole. Come tutti i plumcake è delizioso pucciato nel latte la mattina per colazione e ottimo per una merenda all&#8217;aria aperta.<br />
<span id="more-2853"></span><br />
Per una torta per 8 persone occorrono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>300 g di farina</li>
<li>180 g di burro</li>
<li>4 uova</li>
<li>1 arancia (meglio se bio)</li>
<li>100 ml di latte</li>
<li>una bustina di lievito</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Questa è uno dei classici procedimenti &#8220;butta tutto in un frullatore e dopo inforna&#8221;, ma se si dovesse dare un ordine sarebbe il seguente.<br />
Inserite nel boccale lo zucchero insieme alla scorza sottile dell&#8217;arancio e frullate, aggiungete poi uova, burro, latte e la polpa dell&#8217;arancia, pelata a vivo e priva dei semi.<br />
Unite farina e sale quando il composto risulterà liscio ed omogeneo, poi aggiungete il lievito per l&#8217;ultima frullata.<br />
Versate il composto in uno stampo da plumcake da due litri, imburrato e infarinato, poi cuocete il plumcake in forno preriscaldato a 180° per 30/35 minuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/plumcake-alla-arancia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricette di Kippur: il bulo</title>
		<link>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Sep 2010 22:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Kippur]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di kippur]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tripoline]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2831</guid>
		<description><![CDATA[Per Kippur, questo sabato, il prode Manuel ed io abbiamo digiunato &#8211; come sapete &#8211; per 25 ore, pentendoci moltissimo delle nostre colpe ma soprattutto aspettando con impazienza la fine del digiuno. Cosa si mangia alla fine di un digiuno di 25 ore? La prima risposta è &#8220;qualsiasi cosa commestibile ti passi per le mani&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per Kippur, questo sabato, il prode Manuel ed io abbiamo digiunato &#8211; come sapete &#8211; per 25 ore, pentendoci moltissimo delle nostre colpe ma soprattutto aspettando con impazienza la fine del digiuno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/bulo1-452x600.jpg" alt="" title="bulo1" width="452" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2836" /></p>
<p>Cosa si mangia alla fine di un digiuno di 25 ore? La prima risposta è &#8220;qualsiasi cosa commestibile ti passi per le mani&#8221;, incluso eventualmente il braccio del tuo vicino di preghiera, all&#8217;occorrenza.<br />
Gli ebrei tripolini come me di solito finiscono il digiuno mangiando il bulo, che a dispetto del nome poco invitante è un delizioso pane con le uvette, la cui ricetta si tramanda di generazione in generazione, di madre in figlia.<br />
<span id="more-2831"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>500 g di farina</li>
<li>25 g di lievito fresco</li>
<li>50 g di zucchero</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>200 g di acqua</li>
<li>1 uovo (più del rosso d&#8217;uovo per spennellare i panini)</li>
<li>50 g di olio leggero</li>
<li>uvetta oppure gocce di cioccolato q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sciogliete in una ciotola capiente il lievito e un cucchiaino di zucchero nell&#8217;acqua tiepida; aggiungete poi poco alla volta la farina, il resto dello zucchero, l&#8217;olio, il sale e l&#8217;uovo, impastando energicamente con le mani (chi ha il KitchenAid monti il gancio, porti il robot a velocità 2 e si goda lo spettacolo).</p>
<p>Fate lievitare l&#8217;impasto così ottenuto per un&#8217;ora, finchè quasi non raddoppia di volume, poi lavoratelo di nuovo e aggiungete l&#8217;uvetta (precedentemente ammollata e infarinata). Un&#8217;alternativa all&#8217;uvetta, che normalmente ai bambini &#8211; come me &#8211; non piace, è fare il bulo con le gocce di cioccolato.</p>
<p>Dividete l&#8217;impasto in panini e fate lievitare questi ultimi &#8211; disposti su una placca già coperta di carta da forno &#8211; per un&#8217;altra ora; quando i panini sono ben lievitati, spennellateli con del rosso d&#8217;uovo e spostateli in forno.<br />
I panini devono restare in forno a 180° per 10-12 minuti, poi a 160° per altri 5-10 minuti: tenete d&#8217;occhio il forno, perchè il bulo non deve diventare troppo scuro (diciamo più o meno del colore del pane al latte).</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/bulo2.jpg" alt="" title="bulo2" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2837" /></p>
<p>Ovviamente, come si indovina dalla foto, si usa mangiare il bulo accompagnandolo con una tazza di the: una vera mamma tripolina, infatti, si porta in sinagoga non solo il bulo per la sua famiglia e per tutti gli amici, ma anche due poderosi thermos di the o di caffè per risollevare gli spiriti dopo il lungo digiuno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/ricette-di-kippur-il-bulo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta di mele di Rosh Hashanah</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-mele-per-rosh-hashanah.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/torta-di-mele-per-rosh-hashanah.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 22:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Rosh Hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[aranciata]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di rosh hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2744</guid>
		<description><![CDATA[Io e la mia mamma abbiamo preparato questa torta di mele e uvetta da mangiare a colazione alla mattina, per Rosh Hashanah. A Rosh Hashanah infatti è usanza mangiare le mele insieme al miele, sempre per quella famosa storia dell&#8217;anno dolce di cui vi dicevo nelle ricette di questi ultimi giorni. Questa per me è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io e la mia mamma abbiamo preparato questa torta di mele e uvetta da mangiare a colazione alla mattina, per Rosh Hashanah.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/plumcake-mele-428x600.jpg" alt="" title="plumcake-mele" width="428" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2751" /></p>
<p>A Rosh Hashanah infatti è usanza mangiare le mele insieme al miele, sempre per quella famosa storia dell&#8217;anno dolce di cui vi dicevo nelle ricette di questi ultimi giorni.<br />
<span id="more-2744"></span></p>
<p>Questa per me è la torta ideale, perchè rimane morbida e umidina grazie alla presenza delle mele. Fino a qualche anno fa detestavo le torte di mele, poi mi sono imbattuta in questa e non ho più saputo farne a meno.</p>
<p>Per una torta enorme come quella in foto occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>350 g di farina</li>
<li>5 uova</li>
<li>100 g di zucchero bianco</li>
<li>150 g di zucchero di canna</li>
<li>50 g di miele di acacia</li>
<li>1/2 bicchiere di aranciata (sì, proprio aranciata!)</li>
<li>110 g di burro morbido</li>
<li>1 bustina di lievito </li>
<li>3 mele</li>
<li>1 manciata di uvetta</li>
<li>1 manciata di mandorle</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente montate con le fruste elettriche le uova e lo zucchero fino a ottenere una crema chiara; aggiungete alla crema di uova la farina, il lievito, il burro, il miele e l&#8217;aranciata.<br />
Solo alla fine, aggiungete le mele tagliate a pezzettini sottili e l&#8217;uvetta, precedentemente messa in ammollo e infarinata.<br />
Scaldate il forno a 180°. Nel frattempo, tritate una manciata di mandorle fino ad ottenere una granella.<br />
Riempite con l&#8217;impasto uno stampo da plumcake grande (o due di dimensioni normali) fino ai 3/4, poi coprite la torta di granella di mandorle e infornate per circa 45 minuti.<br />
Verificate la cottura inserendo un coltello o uno stecchino nella torta, perchè anche quando la torta sembra cotta in superficie è possibile che dentro sia ancora un po&#8217; cruda: se così fosse, coprite la torta con un foglio di alluminio e fatela cuocere ancora un po&#8217;.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/fetta-plumcake-mele-428x600.jpg" alt="" title="fetta-plumcake-mele" width="428" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2752" /></p>
<p>Beh, ora il capodanno è finito quindi auguro a tutti voi &#8211; ebrei e non &#8211; di lanciarvi a capofitto nell&#8217;anno che inizia con entusiasmo e ottimismo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/torta-di-mele-per-rosh-hashanah.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pan focaccia ai peperoni</title>
		<link>http://www.labna.it/pan-focaccia-ai-peperoni.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pan-focaccia-ai-peperoni.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 00:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2576</guid>
		<description><![CDATA[Questo pane è nato come piccolo omaggio da portare una sera a cena, quando ero a Bristol: volevo portare agli ospiti qualcosa di casalingo ma non avevo voglia di fare una torta, così ho ripiegato sul salato! Il pane è stato un gran successo, anche perchè si accompagnava a meraviglia con la delicatissima tomato soup [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo pane è nato come piccolo omaggio da portare una sera a cena, quando ero a Bristol: volevo portare agli ospiti qualcosa di casalingo ma non avevo voglia di fare una torta, così ho ripiegato sul salato!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/pan-focaccia-ai-peperoni-428x600.jpg" alt="" title="Pan focaccia ai peperoni" width="428" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-2667" /></p>
<p>Il pane è stato un gran successo, anche perchè si accompagnava a meraviglia con la delicatissima tomato soup preparata da Annie, padrona di casa e cuoca eccellente.<br />
<span id="more-2576"></span><br />
Ho usato sostanzialmente <a href="http://www.gourmet.com/recipes/2000s/2009/02/buttermilk-fantails">una ricetta di Gourmet</a>, modificandola un po&#8217; per i miei scopi.</p>
<blockquote><ul>
<li>360 g di farina</li>
<li>180 ml di latte fermentato </li>
<li>150 g di burro salato </li>
<li>60 ml di acqua tiepida </li>
<li>1 cucchiaio di miele d&#8217;acacia </li>
<li>20 g di lievito di birra </li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>1 peperone (o altra verdura, come preferite!)</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate sciogliere il miele e il lievito nell’acqua tiepida in un bicchiere, mentre a parte, in un pentolino o al microonde, fate fondere il burro. In una ciotola capiente versate la farina, poi aggiungete sale, latte fermentato, 6 cucchiai di burro fuso e mescolate bene con una spatola.<br />
Aggiungete l’acqua con il lievito e il miele e impastate il composto così ottenuto per una decina di minuti, aggiungendo ulteriore farina qualora servisse, fino ad ottenere un impasto simile a quello del pane.<br />
Formate una palla e lasciatela lievitare in una ciotola, coperta con un panno, per circa due ore. Imburrate una telia da plumcake o da pane a cassetta e nel frattempo accendete il forno a 180°.</p>
<p>Tagliate il peperone a fettine o a tocchetti sottili e mette i pezzetti così ottenuti in forno per qualche minuto.<br />
Mentre i peperoni sono in forno, tagliate l&#8217;impasto a pezzi asimmetrici e spennellate ogni pezzo con un pochino di burro; quando i peperoni sono un po&#8217; grigliati, disponete l&#8217;impasto nella teglia intervallandolo con qualche pezzetto di peperone: il risultato finale non deve essere perfetto!<br />
Coprite la teglia e lasciate nuovamente lievitare il pane per un’ora e mezza.<br />
Quando il pane è finalmente lievitato, spargete il pane con qualche grano di fior di sale, magari un po&#8217; di origano e infornate per circa 3/4 d&#8217;ora.<br />
Alla fine, sfornato il pane, spennellatelo con un pochino di burro fuso e lasciate che si raffreddi per una ventina di minuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pan-focaccia-ai-peperoni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camille</title>
		<link>http://www.labna.it/camille.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/camille.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 00:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[bimby]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2162</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;estate ormai è arrivata e lo staff di Labna, che tiene molto al vostro colorito, ritiene che sia necessario farvi fare il pieno di beta-carotene. Ecco dunque la ricetta delle Camille: si possono preparare in casa, non le fa solo il Mulino Bianco! 200 g di carote 50 g di mandorle 200 g di zucchero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;estate ormai è arrivata e lo staff di Labna, che tiene molto al vostro colorito, ritiene che sia necessario farvi fare il pieno di beta-carotene.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/camille.jpg" alt="" title="camille" width="400" height="597" class="aligncenter size-full wp-image-2168" /></p>
<p>Ecco dunque la ricetta delle Camille: si possono preparare in casa, non le fa solo il Mulino Bianco!<br />
<span id="more-2162"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>200 g di carote</li>
<li>50 g di mandorle</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 g di olio di semi</li>
<li>100 g di latte</li>
<li>300 g di farina Manitoba</li>
<li>1 bustina di lievito</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Pelate le carote, tagliatele a tocchetti poi tritatele. A parte, tritate anche le mandorle per ottenere una grossa farina (potete anche comprarle già tritate, naturalmente).<br />
In una ciotola capiente unite con le fruste elettriche carote, mandorle, zucchero e uova, poi aggiungete olio, latte e farina, continuando a mescolare bene l&#8217;impasto.<br />
In ultimo aggiungete il lievito e lavorate l&#8217;impasto con le fruste elettriche finchè non risulta omogeneo.<br />
Imburrate e infarinate una dozzina di stampini piccoli da torta e riempiteli con l&#8217;impasto, ma non troppo perchè le tortine lievitano bene in forno.</p>
<p>Infornate in forno già caldo a 160° per una ventina di minuti, finchè le camille non sono belle dorate.</p>
<p>Buona abbronzatura!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/camille.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta di mele della mamma</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-mele.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/torta-di-mele.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 00:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[torta di mele]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2051</guid>
		<description><![CDATA[La mamma è la cuoca migliore del mondo, si sa, ma la mia è sicuramente nella top 5 delle migliori migliori, ne sono sicura. Se chi scrive la guida Michelin passasse qui una volta a cena dovrebbe darle tutte e tre le stelline e anche un bacio accademico per quanto è meravigliosa la sua cucina. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mamma è la cuoca migliore del mondo, si sa, ma la mia è sicuramente nella top 5 delle migliori migliori, ne sono sicura. Se chi scrive la guida Michelin passasse qui una volta a cena dovrebbe darle tutte e tre le stelline e anche un bacio accademico per quanto è meravigliosa la sua cucina.</p>
<p><a href="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/torta-di-mele1.jpg"><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/torta-di-mele1.jpg" alt="" title="torta-di-mele" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2058" /></a></p>
<p>Premesse a parte, questa è la torta di mele, proprio quella doc della mia mamma. Non potete perdervela.<br />
<span id="more-2051"></span></p>
<p>Con queste dosi vi vengono due teglie, una da crostata di 30 cm di diametro, e una piccolina come in foto:</p>
<blockquote><ul>
<li>2 uova</li>
<li>200 g di zucchero di canna</li>
<li>90 g di burro</li>
<li>180 g di farina</li>
<li>1 bustina di lievito</li>
<li>1/2 bicchiere di latte</li>
<li>un pochino di scorza di limone</li>
<li>4 mele gialle</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Il procedimento è facile facile.</p>
<p>Lavorate con le fruste elettriche in una ciotola capiente lo zucchero e le uova fino ad ottenere una crema gialla omogenea e spumosa.<br />
Aggiungete il burro a temperatura ambiente e continuate a lavorare l&#8217;impasto; successivamente, versate nella ciotola anche il lievito, la farina, la scorza di limone e il latte, mescolando bene l&#8217;impasto con l&#8217;aiuto delle fruste elettriche.<br />
Quando l&#8217;impasto è cremoso e omogeneo, imburrate la teglia, copritela con un pochino di pangrattato e versatevi l&#8217;impasto, spargendolo in modo uniforme con l&#8217;aiuto di un cucchiaio: non riempite la teglia troppo, perchè c&#8217;è il lievito e la torta cresce!<br />
Sbucciate le mele, tagliatele a fettine sottili e disponete le fettine ottenute a raggiera sopra all&#8217;impasto, un po&#8217; verticali così si ottiene un effetto più bello da vedere a torta finita.</p>
<p>Infornate la torta a 180°: sarà pronta dopo circa 3/4 d&#8217;ora, ma non fidatevi dell&#8217;orologio e controllate saltuariamente il colore della superficie, che dev&#8217;essere biondo-dorato.<br />
Sfornate la torta e fatela raffreddare; quando la torta è fredda, potete spennellarla con un po&#8217; di marmellata e aggiungere una spolverata di zucchero bianco, se vi piace.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/torta-di-mele.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

