La babka (o bobka) è un dolce tipico della cucina ebraica ashkenazita, cioè degli ebrei dell’Est Europa: si tratta di un rotolo di impasto dolce simile al panettone italiano, con un ripieno al cioccolato, ed è assolutamente delizioso.
Insomma, non abbiamo il Natale, ma a pochi giorni dal Natale abbiamo Channukkah, la festa delle luci, e non ci facciamo mancare un dolce per festeggiare adeguatamente.
Desideravo fare questo dolce da mesi, ma la preparazione richiede molto tempo quindi l’ho sempre rimandato; qualche giorno fa, però, io e Manuel ci siamo messi in cucina per un intera domenica a giocare con il nostro nuovo robot da cucina Mum5 e abbiamo affrontato la ricetta, con il risultato – direi soddisfacente – che vedete in foto!
La babka non è un dolce da tutti i giorni, ma vale davvero la pena di prepararlo almeno una volta: è indimenticabile! Leggi la ricetta
Epicurei all’appello! E’ lunedì e, come promesso, vi racconto la ricetta per preparare in casa sia la classica granola che le granola bars, il cibo più sano ed energetico che ci sia!
Dimenticate il müesli crudista di settimana scorsa: oggi facciamo sul serio!
Queste barrette sono perfette per fare il pieno di energia a colazione senza però appesantirsi mangiando troppo.
Un frutto, una barretta, un bicchiere di spremuta… e la colazione è fatta! Leggi la ricetta
Qualche tempo fa stavo vagando nel mio negozietto bio alla ricerca di qualche ingrediente esotico – con ogni probabilità il light corn syrup, la mia ossessione del momento – quando mi sono trovata nel reparto delle farine e dei cereali. “Eureka!” mi sono detta, “compriamo i fiocchi di cereali e facciamo il muesli!”.
Nessuno ci pensa mai ma fare il muesli – e detto per inciso anche la granola, ma di questo riparliamo nel post di lunedì – è davvero facilissimo, ma facile a tal punto che quasi quasi non vi scriverò nemmeno la ricetta, ma solo qualche appunto! Leggi la ricetta
La bsisa, parola araba che significa “base”, è un cibo diffuso in tutto il nordafrica.
Consiste in una polvere di farina di grano tostato con spezie (coriandolo e cumino, solitamente), cui si aggiungono mandorle, datteri e una parte liquida, tipicamente olio o latte, al momento del consumo.
La storia di questa ricetta è molto antica: sembra che per molti secoli i nomadi dell’Africa abbiano portato con sè in viaggio la bsisa, perchè è un cibo molto nutriente e facile da trasportare.
Noi ebrei della Libia mangiamo la bsisa ogni anno il primo giorno del mese ebraico del Nissan per commemorare la costruzione del tabernacolo. Leggi la ricetta
Questa ricetta di pane alle mele è passata da un bel po’ di mani prima di arrivare a me; l’apfelbrot in questione infatti è stato insegnato a mia madre dalla sua amica Alessandra, la quale a sua volta ha avuto la ricetta da una coinquilina tedesca, Yohanna, che pare fosse un portento in cucina.
Così, io oggi vi trascrivo alla lettera, ma proprio parola per parola, la ricetta di Yohanna: il numero di errori nel testo è proporzionale alle esclamazioni di entusiasmo di chi assaggia l’apfelbrot. Leggi la ricetta