<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Labna &#187; panna</title>
	<atom:link href="http://www.labna.it/tag/panna/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.labna.it</link>
	<description>Amore in cucina</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 12:38:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Cauliflower cheese soup di Jamie Oliver</title>
		<link>http://www.labna.it/cauliflower-cheese-soup-di-jamie-oliver.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/cauliflower-cheese-soup-di-jamie-oliver.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 06:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe, creme e vellutate]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[cavolfiore]]></category>
		<category><![CDATA[cheddar]]></category>
		<category><![CDATA[pane secco]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[senape]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=6466</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei miei piatti preferiti &#8211; che non ho mai condiviso qui su Labna per la sua imbarazzante semplicità &#8211; è il classico cauliflower cheese inglese. La versione tradizionale prevede delle semplici cimette di cavolfiore ripassate al forno e gratinate con formaggio fuso, panna e, a volte, senape: una preparazione veloce che ha scaldato molte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei miei piatti preferiti &#8211; che non ho mai condiviso qui su Labna per la sua imbarazzante semplicità &#8211; è il classico cauliflower cheese inglese.<br />
La versione tradizionale prevede delle semplici cimette di cavolfiore ripassate al forno e gratinate con formaggio fuso, panna e, a volte, senape: una preparazione veloce che ha scaldato molte serate invernali a casa mia, specialmente da quando sono vegetariana.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_2772.jpg" alt="" title="IMG_2772" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6486" /></p>
<p>In Scozia, durante le vacanze, mi sono comprata un libro di Jamie Oliver dedicato alla cucina British e ho scovato in quel volume una ricetta irresistibile, la versione 2.0 del mio adorato cauliflower cheese: la couliflower cheese soup!<br />
<span id="more-6466"></span><br />
Non sono stata fedelissima alla ricetta di Jamie, quindi vi do delle istruzioni un po&#8217; spannometriche, tanto qualsiasi errore facciate il piatto sarà comunque buonissimo!</p>
<p>Ci occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>cavolfiore</li>
<li>aglio</li>
<li>rosmarino</li>
<li>latte</li>
<li>farina</li>
<li>senape</li>
<li>formaggio da grattugiare, cheddar o parmigiano</li>
<li>pane raffermo</li>
<li>brodo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Cuocete abbondanti cime di cavolfiore con un filo d&#8217;olio, uno spicchio d&#8217;aglio e un rametto di rosmarino in una padella dal bordo alto, tenendole bene al dente; aggiungete poi del brodo (o acqua e dado vegetale) e ultimate la cottura dei cavolfiori, che devono risultare teneri.<br />
In una cocotte o in una pirofila dispontete uno strato di fette sottili di pane raffermo e uno strato di cavolfiori in brodo: questo deve essere abbastanza da bagnare il pane ma non troppo.<br />
A parte, preparate una besciamella leggera con un po&#8217; di latte, pochissima farina, formaggio e senape (se vi piace), poi versatela sopra ai cavolfiori.<br />
Ripetete l&#8217;operazione con altro pane e altri cavolfiori fino a riempire la cocotte, infine aggiungete uno strato di formaggio grattugiato e infornate nel forno già caldo a 180°.<br />
Aggiungete un ultimo mestolo di brodo prima di servire e gustate il piatto ben caldo, appena sfornato.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_2767.jpg" alt="" title="IMG_2767" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6487" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/cauliflower-cheese-soup-di-jamie-oliver.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crema di sedano rapa e blue stilton</title>
		<link>http://www.labna.it/crema-di-sedano-rapa-e-blue-stilton.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/crema-di-sedano-rapa-e-blue-stilton.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 08:04:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe, creme e vellutate]]></category>
		<category><![CDATA[blue cheese]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[roquefort]]></category>
		<category><![CDATA[sedano rapa]]></category>
		<category><![CDATA[stilton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=6433</guid>
		<description><![CDATA[La notte del capodanno appena trascorso mi trovavo a Glasgow, in Scozia; ho cenato da Brian Maule, un ristorante francese davvero delizioso, dove io e il mio fidanzato siamo stati accolti con gentilezza esemplare e nutriti con piatti cucinati in modo perfetto. L&#8217;antipasto che ho scelto per iniziare la cena era una semplice celeriac and [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notte del capodanno appena trascorso mi trovavo a Glasgow, in Scozia; ho cenato da <a href="http://www.brianmaule.com/fine-dining-glasgow/" title="Brian Maule Glasgow">Brian Maule</a>, un ristorante francese davvero delizioso, dove io e il mio fidanzato siamo stati accolti con gentilezza esemplare e nutriti con piatti cucinati in modo perfetto.<br />
L&#8217;antipasto che ho scelto per iniziare la cena era una semplice celeriac and blue cheese soup, vale a dire una crema di sedano rapa e formaggio erborinato: non avevo nessuna speciale aspettativa nei confronti di questa zuppa, ma ho dovuto ricredermi, perchè era buonissima!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_2717.jpg" alt="" title="IMG_2717" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6434" /></p>
<p>Avrei potuto mangiarne due scodelle tanto era gustosa!<br />
Così, appena tornata a casa mi sono procurata del blue stilton e tutti gli ingredienti necessari e ho preparato la zuppa tanto apprezzata, che vedete oggi qui su Labna.<br />
<span id="more-6433"></span></p>
<p>1/2 sedano rapa<br />
2 patate<br />
1/2 cipolla<br />
80 g di blue cheese (gorgonzola, roquefort, stilton o simili)<br />
un cucchiaio di panna fresca<br />
brodo q.b.</p>
<p>Tagliate tutte le verdure a fettine e mettetele in pentola con brodo sufficiente a corprirle; se non avete del brodo pronto andrà benissimo anche 1/2 dado vegetale sciolto in acqua bollente.<br />
Fate cuocere le verdure per 15 minuti dal fischio della pentola a pressione, o in alternativa per 30/45 minuti in pentola normale finchè non sono ben cotte.<br />
Passate le verdure al minipimer o frullatele nel frullatore, aggiungendo un cucchiaio di panna fresca; quando le verdure sono ridotte in purea, unite il formaggio e frullatelo insieme alla crema precedentemente ottenuta.<br />
Scaldate di nuovo la crema e, prima di servire, aggiungete qualche briciola di formaggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/crema-di-sedano-rapa-e-blue-stilton.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato di ciliegie con sciroppo</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-di-ciliegie-con-sciroppo-di-ciliegie.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-di-ciliegie-con-sciroppo-di-ciliegie.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 04:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[giornata europea della cultura ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[sciroppo di ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4985</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti, amici e lettori di Labna! Sono appena rientrata dalle mie fantastiche vacanze thailandesi, delle quali vi parlerò non appena avrò finito di selezionare le immagini migliori tra i miei 20G di foto: mi perdonate se oggi vi lascio con un&#8217;ottima ricetta di fine estate e rimando il resoconto delle avventure asiatiche ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, amici e lettori di Labna!<br />
Sono appena rientrata dalle mie fantastiche vacanze thailandesi, delle quali vi parlerò non appena avrò finito di selezionare le immagini migliori tra i miei 20G di foto: mi perdonate se oggi vi lascio con un&#8217;ottima ricetta di fine estate e rimando il resoconto delle avventure asiatiche ancora per qualche giorno?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/ciliegie-coltello.jpg" alt="" title="ciliegie-coltello" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5026" /></p>
<p>Qui fervono i preparativi per mille novità: da quando sono rientrata non ho ancora avuto un momento libero!<br />
Tra le altre cose, ci stiamo preparando per la <a href="http://www.ucei.it/giornatadellacultura/default.asp" title="Giornata della cultura ebraica">Giornata della cultura ebraica</a>, che avrà luogo nelle principali città italiane il 4 Settembre e vedrà anche noi di Labna impegnati in una puntata speciale di <a href="http://www.jewbox.it/" title="Radio Jewbox">radio Jewbox</a> dal vivo.<br />
Ora però bando alle ciance: smetto di accampare scuse e vi racconto la ricetta del mio delizioso gelato alla ciliegia!<br />
<span id="more-4985"></span></p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/gelato-ciliegie.jpg" alt="" title="gelato-ciliegie" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5021" /></p>
<p>Per preparare il gelato di ciliegie e un po&#8217; di sciroppo per accompagnarlo ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 g di ciliegie snocciolate</li>
<li>450 ml di panna</li>
<li>115 g di zucchero bianco</li>
<li>150 ml di acqua</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In un pentolino capiente fate sciogliere lo zucchero nell&#8217;acqua a fuoco basso, poi portate lo sciroppo a ebollizione per qualche minuto. Unite le ciliegie snocciolate allo sciroppo e lasciatele cuocere finchè diventano morbide, poi togliete il tutto dal fuoco e fate raffreddare.<br />
Quando le ciliegie sono fredde frullatele per bene, avendo cura di tenere da parte un po&#8217; di sciroppo di ciliegie per guarnire il dolce più tardi.<br />
Montate la panna a neve ben ferma e incorporatevi il composto di ciliegie frullate.<br />
Trasferite la crema così ottenuta nella gelatiera e fate mantecare il gelato per 15 minuti prima di trasferirlo in freezer; in alternativa, se non avete la gelatiera potete congelare la crema in freezer per un&#8217;oretta e mezza, poi lavorarla a mano con un cucchiaio per rompere i cristalli di ghiaccio e rimetterla in freezer fino al momento di servire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-di-ciliegie-con-sciroppo-di-ciliegie.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato Pan di Stelle</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-pan-di-stelle.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-pan-di-stelle.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 20:04:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[gelato pan di stelle]]></category>
		<category><![CDATA[mulino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[pan di stelle]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4908</guid>
		<description><![CDATA[Amici, io ho una confessione da fare. Fino a qualche mese fa, mangiavo quasi solo dolci fatti in casa, e fin qui tutto bene. Poi ho cominciato ad occuparmi per lavoro del Mulino Bianco, e specialmente dei Pan di Stelle, e la mia vita è cambiata. Ho comprato una confezione di Pan di Stelle, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amici, io ho una confessione da fare. Fino a qualche mese fa, mangiavo quasi solo dolci fatti in casa, e fin qui tutto bene. Poi ho cominciato ad occuparmi per lavoro del <a href="https://www.facebook.com/MulinoBianco" title="Mulino Bianco" target="_blank">Mulino Bianco</a>, e specialmente dei <a href="https://www.facebook.com/pandistelle" title="Pan di Stelle" target="_blank">Pan di Stelle</a>, e la mia vita è cambiata. Ho comprato una confezione di Pan di Stelle, per pura curiosità accademica, per vedere &#8220;se sono davvero così buoni&#8221;, dato che non li mangiavo direi dalle elementari, e&#8230; niente, ho finito la confezione in un pomeriggio.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/07/31bis.jpg" alt="" title="pandistelle-gelato" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4921" /></p>
<p>Così, in preda all&#8217;entusiasmo per la scoperta dei Pan di Stelle &#8211; ok, è patetico scoprire i Pan di Stelle a 22 anni, ma tant&#8217;è! &#8211; ho pensato di preparare anche un gelato Pan di Stelle, perfetto per questi caldi pomeriggi estivi!<br />
Disclaimer: attenzione! Il gelato Pan di Stelle, come i prodotti Pan di Stelle in generale, dà dipendenza!<br />
<span id="more-4908"></span></p>
<p>Normalmente cerco di proporvi gelati semplici, che non richiedono uova quindi nemmeno il processo di pastorizzazione; questo gelato, tuttavia, è abbastanza facile anche se ha le uova: seguite alla lettera ogni passaggio e tutto andrà a meraviglia.</p>
<blockquote><ul>
<li>80 g zucchero</li>
<li>5 gialli d&#8217;uovo</li>
<li>240 ml panna</li>
<li>240 ml latte</li>
<li>una decina di Pan di Stelle</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete le uova e lo zucchero con le fruste fino ad ottenere una crema chiara; nel frattempo, in un pentolino capiente fate sobbollire il latte.<br />
Unite a poco a poco il latte e la crema di uova, versando il latte a filo e continuando a mescolare con le fruste elettriche per non cuocere le uova.<br />
Trasferite la crema così ottenuta nel pentolino del latte e cuocete la crema a fuoco bassissimo e continuando a mescolare per qualche minuto, finchè la crema non si addensa un pochino (per chi ha un termometro da dolci, portate la crema a 65 gradi).<br />
Togliete la crema dal fuoco e fatela raffreddare; nel frattempo, tritate i Pan di Stelle e uniteli al cacao.<br />
Quando la crema è tiepida aggiungete nel pentolino i Pan di Stelle e mescolate il tutto fino ad ottenere una crema liscia.<br />
Montate la panna con le solite fruste elettriche e poi incorporatela delicatamente nella crema di Pan di Stelle.<br />
Trasferite il composto nella gelatiera già ben fredda e accesa e fate girare la gelatiera per 15 minuti o finchè il gelato non sembra prendere un po&#8217; di consistenza, poi trasferite la ciotola in freezer per qualche ora o tutta la notte.</p>
<p>P.S. Potete preparare il gelato anche senza gelatiera: basta trasferire la crema in un recipiente freddissimo &#8211; che sia stato in freezer tante ore &#8211; e lasciare che la crema si congeli mescolandola ogni 15/20 minuti; il gelato viene meno cremoso e un po&#8217; più cristallizzato, ma dovrebbe andare bene!</p>
<p><strong>VI E&#8217; PIACIUTA QUESTA RICETTA (o vi piace Labna in generale)? <a href="http://www.macchianera.net/2011/07/18/mba-macchianera-blog-awards-2011-1-il-red-carpet/" title="Macchianera Blog Awards">VOTATEMI AI MACCHIANERA BLOG AWARDS!</a></strong> Daiii, ho bisogno del vostro aiuto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-pan-di-stelle.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato di pinoli</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-pinolo.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-al-pinolo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 06:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4810</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni ha cominciato a fare davvero caldo e a casa Labna si cucina quasi unicamente una cosa: i gelati! Frutta di stagione, un filo di panna, un po&#8217; di zucchero&#8230; e via, la merenda è pronta! Oggi in particolare vi racconto la ricetta del gelato di pinoli, che ho preparato per la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni ha cominciato a fare davvero caldo e a casa Labna si cucina quasi unicamente una cosa: i gelati!<br />
Frutta di stagione, un filo di panna, un po&#8217; di zucchero&#8230; e via, la merenda è pronta!<br />
Oggi in particolare vi racconto la ricetta del gelato di pinoli, che ho preparato per la mia amica Williet la scorsa settimana.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/pinoli2.jpg" alt="" title="pinoli2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4812" /></p>
<p>Dovete sapere che il mio papà è molto amico di un certo Nicola, il fondatore delle ottime gelaterie Rivareno; Nicola, che è davvero gentilissimo, ci ha portato un sacchetto da 1 kg (enorme! 1 kg è tantissimo!) di pinoli deliziosi, proprio di quelli con cui lui stesso prepara il gelato. Che fare, dunque, con un kilo di pinoli?<br />
Per prima cosa, il gelato, ovviamente! Poi, nei prossimi giorni, si vedrà: se avete delle belle ricette coi pinoli, lasciatele nei commenti!<br />
<span id="more-4810"></span></p>
<p>Per 5 belle porzioni di gelato occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>200 g di latte</li>
<li>150 g di panna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>75 g di pinoli</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Tritate i pinoli insieme allo zucchero fino ad ottenere una polvere fine e senza pezzi.<br />
Frullate insieme nel frullatore i pinoli tritati con lo zucchero, la panna, il latte, la vaniglia e in ultimo l&#8217;uovo, poi trasferite il tutto nella gelatiera accesa per 15 minuti, perchè il gelato prenda consistenza.<br />
Trascorsi 15 minuti, coprite la gelatiera col coperchio e lasciate il gelato in freezer qualche ora, quindi servitelo decorando con qualche pinolo fresco.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/06/gelato-pinoli1.jpg" alt="" title="gelato-pinoli1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4811" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-al-pinolo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salted butter vanilla fudge</title>
		<link>http://www.labna.it/salted-butter-vanilla-fudge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/salted-butter-vanilla-fudge.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:20:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Caramelle]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[burro salato]]></category>
		<category><![CDATA[caramelle]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>
		<category><![CDATA[st patrick's day]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4227</guid>
		<description><![CDATA[Festa dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, San Patrizio o Purim (o meglio, digiuno di Ester)? Oggi su Labna non sapevamo proprio scegliere che ricorrenza festeggiare! Alla fine la scelta è caduta sul St Patrick&#8217;s day: è una delle mie feste preferite! Ho sempre amato tantissimo l&#8217;Irlanda, meta di molte vacanze estive e invernali: è un posto che sento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpost.it/2011/03/17/italia-17-marzo/">Festa dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</a>, San Patrizio o Purim (o meglio, digiuno di Ester)? Oggi su Labna non sapevamo proprio scegliere che ricorrenza festeggiare!<br />
Alla fine la scelta è caduta sul St Patrick&#8217;s day: è una delle mie feste preferite!<br />
Ho sempre amato tantissimo l&#8217;Irlanda, meta di molte vacanze estive e invernali: è un posto che sento proprio vicino al mio spirito: un po&#8217; ruvido e solitario, silenzioso e ostile all&#8217;apparenza ma caldo e accogliente sotto la scorza esterna.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/fudge2.jpg" alt="" title="fudge2" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4317" /></p>
<p>Così, oggi vi racconto una ricetta che è per me legata a molti bei ricordi irlandesi, quella del fudge: ho passato mesi a cercare di riprodurre in casa queste irresistibili caramelle tanto diffuse sia in Irlanda che nella mia amata Inghilterra e finalmente ci sono riuscita!<br />
<span id="more-4227"></span></p>
<p>Ecco il mio fudge a confronto con del vero fudge irlandese, fotografato a Killarney, co. Kerry: non male, no?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/confronto.jpg" alt="" title="confronto" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4325" /></p>
<p>La ricetta è praticamente uguale pari pari quella della mitica Tuki, aka <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2011/02/salted-butter-fudge.html">Ciliegina sulla Torta</a>, alla quale sarò debitrice per tutta la vita per avermi finalmente permesso di preparare in casa il mio dolcetto preferito!</p>
<p>Per circa 36 quadratini occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>450 g di zucchero bianco</li>
<li>125 g di panna fresca</li>
<li>150 g di burro salato</li>
<li> 25 g di golden syrup</li>
<li>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Versate in una pentola capiente lo zucchero, la panna, il burro salato e lo sciroppo e portate il tutto a 118°C (è indispensabile un termometro da zucchero). Non appena si raggiunge la temperatura, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate raffreddare una decina di minuti senza mescolare. Aggiungete l’estratto di vaniglia e montate con le fruste elettriche fino a quando il composto non incomincia ad indurirsi e le fruste incominceranno a fare un po’ di fatica. Versate il composto in uno stampo quadrato (18 cm di lato) rivestito con carta forno e livellate velocemente. Lasciate raffreddare completamente e trasferite in frigorifero per una notte.<br />
Sformate il fudge e dividetelo in tanti cubetti.<br />
Conservate in una scatola di latta e cercate di non fare indigestione.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/fudge4.jpg" alt="" title="fudge4" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-4318" /></p>
<p>P.S. Con queste caramelle partecipo al contest dell&#8217;amica Juls in collaborazione con <a href="(www.macchine-alimentari.it">Macchine Alimentari</a> &#8220;<a href="http://it.julskitchen.com/life/contest-se-tu-fossi-una-ricetta">Se tu fossi una ricetta</a>&#8220;, perchè non c&#8217;è un dubbio al mondo che se io fossi una cosa che si mangia sarei certamente un irresistibile cubetto di fudge!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/salted-butter-vanilla-fudge.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Muffin mela e cannella di Federico</title>
		<link>http://www.labna.it/muffin-mela-e-cannella.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/muffin-mela-e-cannella.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 23:20:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=4200</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno mia madre e io stavamo riordinando delle vecchie ricette, alla ricerca di ispirazione per la cena, quando da in mezzo ai ritagli di giornale è saltato fuori un foglio bianco, scritto a pennarello verde, con una grafia che non riuscivo a identificare. Mia madre ha esclamato &#8220;Oh, è la ricetta dei muffin di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altro giorno mia madre e io stavamo riordinando delle vecchie ricette, alla ricerca di ispirazione per la cena, quando da in mezzo ai ritagli di giornale è saltato fuori un foglio bianco, scritto a pennarello verde, con una grafia che non riuscivo a identificare. Mia madre ha esclamato &#8220;Oh, è la ricetta dei muffin di Federico&#8221;!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/muffin-mela-cannella.jpg" alt="" title="muffin-mela-cannella" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4207" /></p>
<p>Federico è stato un po&#8217; il mio &#8220;principe azzurro&#8221; quando ero una ragazzina: era (ed è!) una persona speciale, sensibile, colta&#8230; ce ne sono poche così in circolazione!<br />
Tra le altre caratteristiche, Federico era anche un cuoco provetto e organizzava &#8211; insieme alla sua mamma &#8211; dei brunch davvero festosi: è stato proprio in una di queste occasioni che mia madre deve aver chiesto a Federico la ricetta di muffin con mele e cannella che vi propongo oggi!<br />
<span id="more-4200"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>375 g di farina</li>
<li>90 g di burro</li>
<li>220 g di zucchero</li>
<li>310 ml di panna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 cucchiaino di lievito per dolci (aggiunta mia!)</li>
<li>mele gialle</li>
<li>cannella</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete leggermente le uova con la panna e mettete da parte.<br />
In una ciotola capiente lavorate lo zucchero col burro a temperatura ambiente fino a ottenere una crema morbida e omogenea. Aggiungete alla crema l&#8217;uovo e la panna, poi la farina (poca alla volta per evitare i grumi), la cannella a piacere e in ultimo il lievito, poi lavorate bene il tutto con le fruste elettriche. <br />
Sbucciate una o due mele gialle, tagliatele a pezzetti non troppo spessi e aggiungete i pezzetti di mela all&#8217;impasto, lavorandolo con l&#8217;aiuto di un leccapentola.<br />
Versate l’impasto negli stampini e infornate nel forno già caldo a 180° per una ventina di minuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/muffin-mela-e-cannella.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato al dulce de leche</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-dulce-de-leche.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-al-dulce-de-leche.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 22:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[dulce de leche]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[latte condensato]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3599</guid>
		<description><![CDATA[Io vado pazza per il dulce de leche: lo mangerei così, a cucchiaiate, fino a ripulire il fondo del vasetto che lo contiene. Mia sorella, che è più raffinata di me, ha proposto di usarlo per preparare qualcosa, ma che cosa? Alla fine abbiamo optato per il gelato, che è buono au naturel, ma costituisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io vado pazza per il <a href="http://www.labna.it/dulce-de-leche.html">dulce de leche</a>: lo mangerei così, a cucchiaiate, fino a ripulire il fondo del vasetto che lo contiene. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/12/gelato-dulce-de-leche.jpg" alt="" title="gelato-dulce-de-leche" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3795" /></p>
<p>Mia sorella, che è più raffinata di me, ha proposto di usarlo per preparare qualcosa, ma che cosa? Alla fine abbiamo optato per il gelato, che è buono <em>au naturel</em>, ma costituisce anche un accompagnamento perfetto per <a href="http://www.labna.it/torta-di-mele.html">torte &#8211; specialmente quelle di mele</a> &#8211; e <a href="http://www.labna.it/get-creative-daring-bakers-challenge.html">biscotti</a>!<br />
<span id="more-3599"></span></p>
<p>Ho usato, facendo alcune piccole modifiche, una <a href="http://www.epicurious.com/recipes/food/views/Dulce-de-Leche-Ice-Cream-238431">ricetta di Gourmet del Maggio 2007</a>.</p>
<p>Per 1 kg circa di gelato occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>500 g di latte intero</li>
<li>245 g di panna</li>
<li>450 g di dulce de leche (potete seguire la mia <a href="http://www.labna.it/dulce-de-leche.html">ricetta del dulce de leche</a> o comprarlo già pronto)</li>
<li>qualche goccia di estratto di vaniglia</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>1 bianco d&#8217;uovo (facoltativo)</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In un pentolino dal fondo spesso fate bollire a fuoco medio il latte e la panna, poi togliete dal fuoco il pentolino e aggiungete l&#8217;estratto di vaniglia e il dulce de leche, mescolando finchè quest&#8217;ultimo non si scioglie completamente.<br />
Fate raffreddare il liquido trasferendo il pentolino in una ciotola di acqua ghiacciata; quando il liquido è a temperatura ambiente, aggiungete il bianco d&#8217;uovo: la ricetta originale non lo prevede, ma i gelati senza uovo nella mia esperienza sono di gran lunga meno cremosi di quelli con l&#8217;uovo, anche se per ovvie ragioni si conservano per meno tempo.<br />
Trasferite il composto nella gelatiera accesa e lasciate che si solidifichi per mezz&#8217;oretta, poi spostate la gelatiera in freezer e fate riposare il gelato per almeno un&#8217;ora.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-al-dulce-de-leche.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il pan di Spagna per torte di compleanno</title>
		<link>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 00:09:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[lamponi]]></category>
		<category><![CDATA[pan di spagna]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2860</guid>
		<description><![CDATA[Devo confessare che fino a qualche tempo fa non mi ero mai cimentata nel pan di Spagna in casa. Poi è arrivato il compleanno di una persona speciale e così non ho avuto scelta: ci voleva una torta come si deve, una cosa coi fiocchi! Inoltre oggi è il primo blog compleanno di Labna e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Devo confessare che fino a qualche tempo fa non mi ero mai cimentata nel pan di Spagna in casa.<br />
Poi è arrivato il compleanno di una persona speciale e così non ho avuto scelta: ci voleva una torta come si deve, una cosa coi fiocchi!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/torta-compleanno-2.jpg" alt="" title="torta-compleanno-pandispagna" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3318" /></p>
<p>Inoltre oggi è il <strong>primo blog compleanno di Labna</strong> e una torta mi sembra il minimo che si possa fare per festeggiare l&#8217;avvenimento!<br />
<span id="more-2860"></span></p>
<p>Dopo essermi consigliata lungamente con le amiche foodies di Twitter per trovare la ricetta del pan di Spagna perfetta, alla fine ho optato per quella di Tuki, aka <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/il-pan-di-spagna.html">La ciliegina sulla torta</a>.</p>
<p>Gli ingredienti che vi occorrono per il pan di Spagna sono</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di uova</li>
<li>75 g di zucchero semolato</li>
<li>75 g di farina “00”</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>a cui si aggiungono, per farcire</p>
<blockquote><ul>
<li>panna fresca (con un po&#8217; di zucchero a velo)</li>
<li>fragole o altri frutti di bosco</li>
<li>latte o succo d&#8217;arancia o liquore per bagnare il pan di Spagna</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Come già detto, per la ricetta vi rimando al <a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/il-pan-di-spagna.html">post di Tuki</a>, che spiega in modo chiarissimo tutto il da farsi per ottenere un magnifico pan di spagna, leggero e soffice.</p>
<p>Di mio pugno aggiungo solo la fase di &#8220;montaggio&#8221; del dolce.<br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/torta-compleanno-1.jpg" alt="" title="torta-compleanno-pandispagna" width="600" height="402" class="aligncenter size-full wp-image-3320" /></p>
<p>Io ho bagnato la torta con del latte (poco) per tenerla umida, poi l&#8217;ho tagliata in due con un coltellaccio di quelli lunghi e affilati e ho riposto il primo strato di torta sull&#8217;alzatina dove intendevo servirla; fatto ciò, ho spalmato sulla mezza torta uno strato abbondante di panna montata e vi ho sparso i frutti di bosco, poi ho &#8220;chiuso&#8221; la torta con la parte superiore.<br />
Successivamente ho coperto la torta con altra panna montata, avendo cura di ricoprire completamente anche i lati, in modo da ottenere una bella torta di un bianco candido.<br />
In ultimo, poco prima di servire, ho decorato la torta con dei lamponi. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/pan-di-spagna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato alla nocciola</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-alla-nocciola.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-alla-nocciola.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 04:37:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[nocciola]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3262</guid>
		<description><![CDATA[É notte e sto tornando da Torino, dove sono stata a vedere Artissima. Volevo quasi quasi lasciarvi senza ricetta, ma non so resistere alla tentazione di parlarvi di questo delizioso gelato alla nocciola che ho preparato venerdì. Forse questo é il mio gelato più riuscito, persino più di quello leggendario agli Oreo, perché stavolta la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>É notte e sto tornando da Torino, dove sono stata a vedere Artissima. Volevo quasi quasi lasciarvi senza ricetta, ma non so resistere alla tentazione di parlarvi di questo delizioso gelato alla nocciola che ho preparato venerdì.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/gelato-nocciola.jpg" alt="" title="gelato-nocciola" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3267" /></p>
<p>Forse questo é il mio gelato più riuscito, persino più di quello leggendario agli Oreo, perché stavolta la cremosità é perfetta e il gusto davvero intensamente &#8220;noccioloso&#8221;.<br />
<span id="more-3262"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di zucchero</li>
<li>75 g di nocciole sgusciate e pelate</li>
<li>200 g di latte</li>
<li>150 g di panna</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 goccia di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa tritate finemente le nocciole con un cucchiaio di zucchero.<br />
Nel frullatore, frullatele nocciole con l&#8217;uovo e il restante zucchero e aggiungete a poco a poco anche il latte, la panna e la vaniglia, continuando a frullare.<br />
Quando la crema é omogenea trasferitela nella gelatiera già in funzione.<br />
Lasciate funzionare la gelatiera per mezz&#8217;ora poi trasferite il gelato in freezer, dove è bene farlo riposare almeno mezza giornata.</p>
<p>p.s. per un sapore ancora più intenso, provate ad aggiungere qualche pezzettino di nocciola tritata quando versate il gelato nella gelatiera!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-alla-nocciola.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato di castagne</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-di-castagne.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-di-castagne.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Nov 2010 22:10:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3240</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa ho preparato il gelato di castagne per il mio paziente fidanzato: lui mangia sempre con rassegnazione entusiasmo qualsiasi ricetta io prepari, ma questa volta ho preparato il gelato alle castagne su sua specifica richiesta e&#8230; insomma, ci tenevo a fare bella figura! Così è nato il mio gelato alle castagne, un dolce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa ho preparato il gelato di castagne per il mio paziente fidanzato: lui mangia sempre con <del>rassegnazione</del> entusiasmo qualsiasi ricetta io prepari, ma questa volta ho preparato il gelato alle castagne su sua specifica richiesta e&#8230; insomma, ci tenevo a fare bella figura!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/11/gelato2.jpg" alt="" title="gelato-castagne" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3245" /></p>
<p>Così è nato il mio gelato alle castagne, un dolce molto autunnale: chi l&#8217;ha detto che in autunno e in inverno non si mangia il gelato?! Il gelato va bene in tutte le stagioni!<br />
<span id="more-3240"></span></p>
<p>Gli ingredienti sono, approssimativamente</p>
<blockquote><ul>
<li>1/2 l di latte intero</li>
<li>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</li>
<li>5 tuorli</li>
<li>3 albumi</li>
<li>300 g di zucchero bianco</li>
<li>600 g di passato di castagne</li>
<li>400 g di panna fresca</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Scaldate il latte con un cucchiaino di estratto di vaniglia e nel frattempo frustate bene i tuorli d&#8217;uovo con lo di zucchero, a cui in un secondo momento aggiungerete il latte, mescolando.<br />
Fate addensare la crema di latte, uova e zucchero a fuoco lento; non appena raffreddato il composto, unite il passato di castagne, ottenuta cuocendo delle castagne secche in abbondante acqua bollente.<br />
Montate gli albumi a neve ben ferma ed aggiungeteli al composto, poi ripetete la stessa operazione con la panna.<br />
Quando la crema è uniforme, con l&#8217;aiuto di una brocca trasferitela nella gelatiera già in funzione. Lasciate la gelatiera accesa per mezz&#8217;ora, poi trasferitela in freezer e lasciate che il gelato riposi qualche ora prima di consumarlo.</p>
<p>p.s. il gelato in foto è stato preparato con la ricetta qui sopra, ma senza bianchi d&#8217;uovo; tuttavia il gelato senza bianchi viene durissimo e simile a un sorbetto, quindi lasciate perdere il colesterolo etc etc e usate tutti gli ingredienti indicati!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-di-castagne.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sticky toffee pudding</title>
		<link>http://www.labna.it/sticky-toffee-pudding.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/sticky-toffee-pudding.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 00:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[ovomaltina]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>
		<category><![CDATA[tofee]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero di canna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=3060</guid>
		<description><![CDATA[Credo non sia una novità, per chi legge abitualmente questo foodblog, che io amo la cucina inglese. Anzi vi dirò che a volte mi ritrovo a pensare che il posto in cui mangio più volentieri è proprio la tanto bistrattata l&#8217;Inghilterra. Tutti si lamentano del cibo inglese, dagli studenti italiani in vacanza al college fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo non sia una novità, per chi legge abitualmente questo foodblog, che io amo la cucina inglese. Anzi vi dirò che a volte mi ritrovo a pensare che il posto in cui mangio più volentieri è proprio la tanto bistrattata l&#8217;Inghilterra. Tutti si lamentano del cibo inglese, dagli studenti italiani in vacanza al college fino ai quadri d&#8217;azienda in trasferta per lavoro, ma nessuno si prende mai la briga di scoprire l&#8217;autentica cucina inglese: l&#8217;avete mai mangiato il vero porridge? e lo Yorkshire pudding? e un mincepie fatto in casa?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/sticky-toffee-pudding-2.jpg" alt="" title="Sticky toffee pudding" width="600" height="421" class="aligncenter size-full wp-image-3065" /></p>
<p>Così, anche questa volta vi racconto una ricetta molto British, sperando così di far luce su una cucina che amo e che viene spesso ingiustamente sottovalutata; oggi parliamo dello sticky tofee pudding, realizzato con la ricetta deliziosa di Jamie Oliver in <a href="http://www.jamiesdinners.com/">Jamie&#8217;s Dinners</a>.<br />
<span id="more-3060"></span><br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/sticky-toffee-pudding-1.jpg" alt="" title="Sticky toffee pudding" width="600" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-3066" /></p>
<p>Per il pudding vi occorrono</p>
<p>225 g di datteri, senza nocciolo<br />
1 cucchiaino di bicarbonato<br />
85 g di burro morbido<br />
200 ml di acqua bollente<br />
170 g di zucchero di canna<br />
2 uova grandi<br />
170 g di farina auto-lievitante<br />
¼ di cucchiaino di cannella<br />
2 cucchiai di Ovomaltina<br />
2 cucchiai di yogurt bianco</p>
<p>cui si aggiungono, per la salsa toffee,</p>
<p>115 g di burro<br />
115 g di zucchero muscovado<br />
140 ml di panna</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180°. Mettete i datteri in una ciotola insieme al bicarbonato e all&#8217;acqua bollente, lasciate che i datteri si ammorbidiscano un po&#8217; e poi scolateli.<br />
Frullate i datteri fino ad ottenere una purea densa.<br />
Nel frattempo, mescolate burro e zucchero con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema chiara, cui poi aggiungerete uova, farina, cannella e ovomaltina.<br />
Lavorate bene l&#8217;impasto e aggiungetevi gradualmente il frullato di datteri e lo yogurt,  continuando a mescolare bene per mantenere il composto uniforme.<br />
Imburrate una teglia e cuocete l&#8217;impasto del pudding in forno per 35 minuti.</p>
<p>Mentre il pudding cuoce, preparare la salsa al tofee facendo addensare tutti gli ingredienti in una casseruola a fuoco basso fino ad ottenere una salsina dorata.</p>
<p>Servite la torta a fette o &#8211; più tradizionalmente &#8211; a generose cucchiaiate, con abbondante sticky toffee.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/sticky-toffee-pudding.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dauphinoise di patate e pastinaca</title>
		<link>http://www.labna.it/dauphinoise-patate-pastinaca.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/dauphinoise-patate-pastinaca.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 00:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cheddar]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pastinaca]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2495</guid>
		<description><![CDATA[Questo è ufficialmente un vero comfort food: la ricetta non è, come potrei dire&#8230; dietetica, ma è deliziosa e merita di essere provata almeno una volta. Yummy! In Inghilterra la pastinaca, o più banalmente parsnip, è una verdura comunissima, anche perchè si usa come contorno per il roast della domenica, ma da noi temo sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è ufficialmente un vero comfort food: la ricetta non è, come potrei dire&#8230; dietetica, ma è deliziosa e merita di essere provata almeno una volta. Yummy!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/dauphinoise.jpg" alt="" title="dauphinoise" width="600" height="422" class="aligncenter size-full wp-image-3025" /></p>
<p>In Inghilterra la pastinaca, o più banalmente parsnip, è una verdura comunissima, anche perchè si usa come contorno per il roast della domenica, ma da noi temo sia un cibo abbastanza raro: cominciate subito la ricerca, perchè questo inverno spero di usarla spesso!<br />
<span id="more-2495"></span></p>
<p>Per una bella teglia da 4/6 persone vi occorrono</p>
<p>1 kg di patate<br />
1 cipolla<br />
450 g di pastinaca<br />
50 g di burro salato<br />
125 grammi di Cheddar o di groviera grattugiati<br />
noce moscata<br />
300 ml di latte<br />
300 ml di panna</p>
<p>Per prima cosa, accendete il forno a 180° e mentre il forno si scalda imburrate bene una teglia o una pirofila per la nostra dauphinoise.<br />
Affettate finemente tutte le verdure e riempitevi la teglia, intervallando strati di verdura con strati di formaggio Cheddar e qualche fiocchetto di burro di tanto in tanto.<br />
Nel frattempo, scaldate in un pentolino il latte e la panna senza farli bollire, poi versateli sopra alla verdura cercando di far penetrare bene il liquido tra gli strati.<br />
Finite la teglia con una bella spolverata di Cheddar grattugiato e un po&#8217; di noce moscata, poi fate cuocere lo sformato per circa un&#8217;ora in forno, fino a quando la superficie non è dorata e piena di invitanti bollicine di formaggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/dauphinoise-patate-pastinaca.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricette col melograno per Rosh Hashanah</title>
		<link>http://www.labna.it/ricette-per-rosh-hashanah-con-il-melograno.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/ricette-per-rosh-hashanah-con-il-melograno.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 04:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Rosh Hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[melograno]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di rosh hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[rosh hashanah]]></category>
		<category><![CDATA[succo di melograno]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2723</guid>
		<description><![CDATA[Oggi e domani noi ebrei festeggiamo Rosh Hashanah, il capodanno ebraico. Secondo la tradizione oggi Dio comincia a giudicarci uno per uno, verificando i nostri meriti e i nostri peccati: abbiamo tempo 10 giorni &#8211; fino alla festività di Kippur &#8211; per pentirci delle nostre colpe e fare pace con le persone con cui abbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e domani noi ebrei festeggiamo Rosh Hashanah, il capodanno ebraico.<br />
Secondo la tradizione oggi Dio comincia a giudicarci uno per uno, verificando i nostri meriti e i nostri peccati: abbiamo tempo 10 giorni &#8211; fino alla festività di Kippur &#8211; per pentirci delle nostre colpe e fare pace con le persone con cui abbiamo litigato, per poi presentarci pentiti e purificati davanti a Dio.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/melograno.jpg" alt="" title="melograno-rosh-hashanah" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2726" /></p>
<p>Nel frattempo, come dicevo, per due giorni celebriamo il capodanno; niente lenticchie però, per noi: a Rosh Hashanà si mangia il melograno!<br />
<span id="more-2723"></span></p>
<p>Ho pensato lungamente a che ricette si potessero preparare per Rosh Hashanah, perchè a casa mia non si è mai fatto niente di eccezionale per Rosh Hashanà escluse le tipiche marmellate di cui vi racconterò nel post di domani.<br />
Così, visto che tradizionalmente a Rosh Hashanà si mangia il melograno, considerato simbolo di prosperità e fecondità, ho preparato due ricettine semplici che tutti possono portare in tavola, non solo oggi, ma anche durante il resto dell&#8217;anno: un&#8217;insalata col melograno e un gelato al melograno.</p>
<p>Per il <strong>gelato al melograno</strong> ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>375 ml di succo di melograno </li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>100 ml di panna</li>
<li>150 ml di latte</li>
<li>1 cucchiaio di latte condensato</li>
<li>una goccia di colorante rosso, se per caso l&#8217;avete</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola con l&#8217;aiuto di un cucchiaio, poi versate il liquido nella gelatiera già in funzione.<br />
Lasciate il gelato nella gelatiera attiva per mezz&#8217;oretta, poi quando ha un po&#8217; di consistenza spegnete la gelatiera e trasferitela in freezer, dove il gelato deve riposare qualche ora.<br />
Servite il gelato insieme a qualche chicco di melograno per decorare.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/gelato-melograno.jpg" alt="" title="gelato-melograno" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2735" /></p>
<p>Se il gelato non vi va e preferite qualcosa di salato, secondo me si può tentare l&#8217;insalata.<br />
Per una deliziosa <strong>insalata al melograno</strong> ci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>melograno, intero</li>
<li>carote</li>
<li>lattughino</li>
<li>pomodori</li>
<li>mozzarella</li>
<li>succo di melograno</li>
<li>olio, limone, sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Lavate bene l&#8217;insalata e i pomodori, poi tagliate questi ultimi e versate le verdure in una ciotola capiente.<br />
Fate a cubetti o a fettine la mozzarella, grattugiate le carote a julienne e mettete il tutto nella già citata ciotola.<br />
Spezzate a metà il melograno e tirate fuori tutti i piccoli chicchi, avendo cura di rimuovere la parte bianca che è amarognola e anche brutta da vedere: quando tutto il melograno è sgranato, versate i chicchi nell&#8217;insalata.<br />
Preparate in un bicchiere una citronette (ndr. > brodaglia) con olio, limone, succo di melograno, sale e pepe, e aggiungetela all&#8217;insalata poco prima di servire.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/insalata-melograno.jpg" alt="" title="insalata-melograno" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2731" /></p>
<p><strong>Shanà tovà</strong> &#8211; buon anno &#8211; da me e Manuel a tutti gli amici lettori!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/ricette-per-rosh-hashanah-con-il-melograno.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>English custard</title>
		<link>http://www.labna.it/english-custard.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/english-custard.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 00:10:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[maizena]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[ricette british]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2711</guid>
		<description><![CDATA[Da molto tempo volevo provare a fare in casa la deliziosa English Custard, che ho assaggiato una volta a casa della mia amica Miriam. I veri inglesi non fanno la custard in casa, perchè la comprano già pronta o in bustina, ma qui in Italia la mia crema preferita non esiste, dunque ho dovuto mettermi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da molto tempo volevo provare a fare in casa la deliziosa English Custard, che ho assaggiato una volta a casa della mia amica Miriam. I veri inglesi non fanno la custard in casa, perchè la comprano già pronta o in bustina, ma qui in Italia la mia crema preferita non esiste, dunque ho dovuto mettermi ai fornelli e tentare.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/custard1.jpg" alt="" title="english-custard" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2715" /></p>
<p>Normalmente custard si usa per farcire crostate o per accompagnare torte di frutta, ma niente vieta di mangiarsela a cucchiaiate così com&#8217;è!<br />
<span id="more-2711"></span></p>
<p>Custard per definizione sarebbe un po&#8217; come la nostra crema pasticcera; tuttavia un geniale tizio inglese chiamato Alfred Bird un giorno ha pensato di preparare una crema pasticcera per sua moglie allergica alle uova usando solo la maizena, creando così la fortunatissima <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bird's_Custard">Bird&#8217;s custard</a>: è chiaro che un&#8217;idea così perversa poteva venire solo a un inglese, e che in Inghilterra avrebbe avuto successo.<br />
Da allora la custard ha preso una strada diversa dalla crema pasticcera, rispetto alla quale infatti ancora oggi differisce per l&#8217;aggiunta della maizena alla ricetta.</p>
<p>Io ho usato la ricetta di <a href="http://treataweek.blogspot.com/">Treat A Week</a>, e ne sono rimasta perfettamente soddisfatta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/09/custard2.jpg" alt="" title="english-custard" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2716" /></p>
<p>Per circa 4 persone, oppure per me da sola a colazione e merenda, occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>550 g di panna </li>
<li>6 grandi rossi d&#8217;uovo</li>
<li>100 g di zucchero </li>
<li>2 cucchiaini di cornstarch, che credo sia la maizena in italiano</li>
<li> 1 cucchiaino di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</blockquote>
<p> In una pentola scaldate la panna finchè non sobbolle; nel frattempo, in una ciotola a parte, mescolate con le fruste elettriche i gialli d&#8217;uovo, lo zucchero e la maizena.<br />
 Versate la panna, a poco a poco, nella ciotola delle uova e mescolate energicamente, in fretta, altrimenti le uova si cuociono.<br />
Quando avrete versato tutta la panna nel composto di uova, trasferite nuovamente la crema nella pentola e fatela scaldare a fuoco basso, girandola costantemente (con la frusta a mano se ce l&#8217;avete, sennò con un cucchiaio di legno) finchè la crema non è densa e compatta. <br />
Togliete la crema dal fuoco, aggiungete l&#8217;estratto di vaniglia e mescolate ancora.<br />
L&#8217;English custard si serve calda per accompagnare torte e simili, ma potete anche trasferirla in una ciotola, coprirla con la plastica e conservarla in frigo fino a nuovo utilizzo.</p>
<p>Domani vi racconto come l&#8217;ho mangiata io: vi dico solo che erano coinvolte anche la meringa e le fragole&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/english-custard.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato banana e cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 00:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2454</guid>
		<description><![CDATA[Questo gelato, che praticamente potremmo definire una stracciatella alla banana, è stato &#8220;inventato&#8221; da Manuel e preparato da me giusto due giorni fa: contavo infatti di offrirlo per dolce a Chiara, Sonia, Dan e Cinzia, che sono venuti a cena da me ieri. Tuttavia devo ammettere che non ho fatto in tempo a proporre il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo gelato, che praticamente potremmo definire una stracciatella alla banana, è stato &#8220;inventato&#8221; da Manuel e preparato da me giusto due giorni fa: contavo infatti di offrirlo per dolce a <a href="http://www.madeinkitchen.tv/">Chiara</a>, <a href="http://www.nelpaesedellestoviglie.com/">Sonia</a>, <a href="http://www.intravino.com/tag/dan-lerner/">Dan</a> e <a href="http://www.frizzifrizzi.it/">Cinzia</a>, che sono venuti a cena da me ieri.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/banana5.jpg" alt="" title="gelato-banana" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2464" /></p>
<p>Tuttavia devo ammettere che non ho fatto in tempo a proporre il gelato agli ospiti: doveva essere molto buono perchè se lo è mangiato quasi tutto Manuel da solo l&#8217;altro ieri sera davanti alla tv.<br />
<span id="more-2454"></span></p>
<p>Per questo delizioso gelato alla banana vi occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>120 g di zucchero</li>
<li>100 g di latte intero</li>
<li>50 g di panna (ma se non ce l&#8217;avete va bene anche il latte)</li>
<li>succo di un limone</li>
<li>1/2 tavoletta di cioccolato fondente 50%, spezzato in cubetti</li>
<li>400 g di banana <strong>matura</strong> (che non vuol dire gialla: vuol dire a macchie marroni)</li>
<p></u></p></blockquote>
<p>Questo è il gelato più facile del mondo.<br />
Praticamente voi prendete tutti gli ingredienti, incluso il cioccolato, li mettete nel frullatore e frullate tutto selvaggiamente come se foste <a href="http://www.willitblend.com/videos.aspx?type=unsafe&#038;video=iphone4">il tizio invasato di Will it blend</a>.<br />
Quando il cioccolato è ridotto in scagliette e il composto è cremoso e omogeneo, versate il frullato nella gelatiera già in funzione e aspettate circa 45 minuti, poi spostate la gelatiera in freezer.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/08/banana2.jpg" alt="" title="banana-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2465" /></p>
<p>Se fate questo gelato, sappiate che è obbligatorio mangiarlo sul divano, davanti a un bel dvd, direttamente dalla gelatiera, con un cucchiaio di quelli grandi da minestra!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-banana-e-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato al cioccolato, anzi al doppio cioccolato</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[gocce cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2293</guid>
		<description><![CDATA[Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per quello agli Oreo, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? Tra parentesi, fare il gelato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto il gelato al cioccolato, sull&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo per <a href="http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html">quello agli Oreo</a>, per festeggiare il compleanno di mia sorella domenica scorsa. Credo di avervi già detto che considero il cibo un modo di comunicare affetto, dunque&#8230; quale cibo migliore del cioccolato per dire a mia sorella che le voglio bene? </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato2.jpg" alt="" title="gelato-triplo-cioccolato" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2303" /></p>
<p>Tra parentesi, fare il gelato in casa mi piace moltissimo: è sempre affascinante scoprirsi in grado di produrre da soli quello che fino al giorno prima si doveva comprare da altri; inoltre, fare il gelato in casa mi dà la certezza di sapere che gli ingredienti adoperati sono tutti sani e di ottima qualità, cosa che non è mai certa altrove.<br />
<span id="more-2293"></span></p>
<p>Dando sempre per scontato che abbiate una gelatiera, per il gelato vi occorrono </p>
<blockquote><ul>
<li>150 g zucchero</li>
<li>200 g latte intero</li>
<li>200 g panna</li>
<li>80 g cioccolato fondente</li>
<li>1 cucchiaio di cacao</li>
<li>1 uovo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate fondere al microonde il cioccolato insieme al latte, mescolate per avere un liquido uniforme e poi lasciatelo raffreddare in frigo.<br />
Nel frattempo, con le fruste elettriche sbattete l&#8217;uovo con lo zucchero, aggiungendo il cacao dopo 5 minuti o giù di lì.<br />
Unite il latte al cioccolato con il composto di uova, cacao e zucchero, mescolando bene; in un secondo momento, poi, aggiungete la panna liquida: io non l&#8217;ho montata, ma la prossima volta magari provo per vedere l&#8217;effetto che fa, c&#8217;è chi dice che migliori il risultato finale.<br />
Versate il composto così ottenuto nella gelatiera già in funzione. </p>
<p>Se volete strafare, potete aggiungere dall&#8217;apposita bocchetta della gelatiera anche qualche ingrediente extra: io ho messo una quantità scandalosa di gocce di cioccolato, per fare più felice mia sorella e ottenere l&#8217;effetto &#8220;doppio cioccolato&#8221;.<br />
Il gelato in genere comincia a somigliare a un gelato vero e proprio dopo circa 45 minuti, ma se fosse comunque ancora un po&#8217; morbido non demordete: spostate semplicemente la gelatiera (senza la parte elettrica eh!) nel freezer e aspettate fiduciosi qualche ora.<br />
Servite il gelato al naturale o, se vi va, con un po&#8217; di cioccolato fuso sopra, ottenedo così l&#8217;effetto &#8220;triplo cioccolato&#8221;!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato_cioccolato1.jpg" alt="" title="gelato-cioccolato-base" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2302" /></p>
<p>P.S. posso dire un&#8217;ultima cosa alla mia lettrice preferita, nonchè meravigliosa sorella ormai 14enne? Auguri!!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/auguri_ludo.jpg" alt="" title="auguri-lettere-zucchero" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2304" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-al-cioccolato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelato al fiordilatte con gli Oreo</title>
		<link>http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 16:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[americanate]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[oreo]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2224</guid>
		<description><![CDATA[Qualche tempo fa l&#8217;amica Giulia di Jul&#8217;s Kitchen aveva indetto un concorso, chiamato &#8220;Ricette per la felicità&#8220;. Per giorni ho pensato a che ricetta proporre, perchè tutte le mie ricette &#8220;della felicità&#8221;, vale a dire i brownies, la torta al cioccolato, la torta allo yogurt (ecc ecc ecc) sono già su Labna dalla notte dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa l&#8217;amica Giulia di <a href="http://it.julskitchen.com">Jul&#8217;s Kitchen</a> aveva indetto un concorso, chiamato &#8220;<a href="http://it.julskitchen.com/ricette/un-nuovo-concorso-ricette-per-la-felicita">Ricette per la felicità</a>&#8220;.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/gelato-oreo2.jpg" alt="" title="gelato-oreo" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2230" /></p>
<p>Per giorni ho pensato a che ricetta proporre, perchè tutte le mie ricette &#8220;della felicità&#8221;, vale a dire i brownies, la torta al cioccolato, la torta allo yogurt (ecc ecc ecc) sono già su Labna dalla notte dei tempi, e quindi non potevano essere candidate al concorso: ero così demotivata che stavo per decidere di non partecipare.<br />
Ieri mattina poi ero veramente giù di morale per varie vicende sentimentali e come ogni volta che sono triste sono diventata del tutto iperattiva: ho riordinato l&#8217;armadio delle scarpe, pulito la mia stanza, piegato i tovaglioli che uso per le foto&#8230; e poi ho pensato di cucinare. Ma cosa? Beh, a quel punto l&#8217;occhio mi è caduto sulla gelatiera&#8230;<br />
<span id="more-2224"></span></p>
<p>Io vorrei che foste tutti qui per assaggiarlo, il gelato agli Oreo, amici lettori. Praticamente sono commossa per quanto è buono, non so come spiegare!! Insomma, è delizioso a tal punto che ho chiamato Halina, la mia amica che abita dall&#8217;altra parte della strada, perchè mangiarlo senza condividerlo sarebbe stato un delitto&#8230;</p>
<p>Oooh, adesso segnatevi la ricetta eh!</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di zucchero</li>
<li>250 g di latte</li>
<li>150 g di panna</li>
<li>4 albumi</li>
<li>4 biscotti Oreo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete gli albumi insieme allo zucchero con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi aggiungete il latte e la panna continuando a mescolare.<br />
Versate il preparato nel cestello della vostra gelatiera quando essa è già in funzione (seguite le istruzioni della gelatiera, mi raccomando) e poi versate dall&#8217;apposito buco nel coperchio gli Oreo ben sbriciolati.<br />
Nella mia gelatiera il gelato era pronto dopo 45 minuti, ma ci è voluta un&#8217;altra mezz&#8217;ora buona in freezer perchè acquistasse la consistenza che desideravo.</p>
<p>Adesso che sapete come fare il gelato agli Oreo&#8230; fatelo. Veramente. Vi cambierà la giornata, lo giuro.<br />
Io ne ho appena mangiata la milionesima cucchiaiata e&#8230; niente, sono sopraffatta dalla felicità, non so che altro dire!!<br />
Sarei davvero contenta se la mia ricetta piacesse a Juls e ai <a href="www.macchine-alimentari.it">gentili sponsor</a> del concorso, ma io un premio &#8211; grazie a loro &#8211; ce l&#8217;ho già: è bellissimo, cioccolatoso e sta lì nel mio freezer&#8230; il gelato agli Oreo!!</p>
<p>p.s. se la ricetta vi è piaciuta, <a href="http://it.julskitchen.com/ricette/ricette-per-la-felicita-i-finalisti">passate da Juls a votarla</a>: sono tra i 20 finalisti! </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/gelato-al-fiordilatte-con-gli-oreo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>24</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chocolate Pavlovas with Chocolate Mascarpone Mousse – Daring Bakers’ Challenge</title>
		<link>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 07:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[crema inglese]]></category>
		<category><![CDATA[daring bakers]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[mousse al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=2069</guid>
		<description><![CDATA[Ehi, io e Manuel siamo appena tornati da un bellissimo weekend tra le montagne. Vi avrei lasciati quasi quasi senza ricetta oggi&#8230; tuttavia, da bravi Daring Bakers dobbiamo pubblicare la sfida del mese di Giugno, la pavlova al cioccolato con la mousse di mascarpone al cioccolato! Dunque dicevo, visto che siamo appena tornati, non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, io e Manuel siamo appena tornati da un bellissimo weekend tra le montagne. Vi avrei lasciati quasi quasi senza ricetta oggi&#8230; tuttavia, da bravi Daring Bakers dobbiamo pubblicare la sfida del mese di Giugno, la pavlova al cioccolato con la mousse di mascarpone al cioccolato!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/chocolate-pavlova.jpg" alt="" title="chocolate-pavlova" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2072" /></p>
<p>Dunque dicevo, visto che siamo appena tornati, non è che vi sforzereste di leggere la ricetta in inglese? Giuro che poi la traduco, nel pomeriggio, ve lo prometto!<br />
Tra l&#8217;altro è una ricetta veramente da sballo, viene fuori un dolce buono da commuoversi a ogni cucchiaiata&#8230;<br />
<span id="more-2069"></span></p>
<p>The June 2010 Daring Bakers’ challenge was hosted by Dawn of <a href="http://www.doableanddelicious.com/">Doable and<br />
Delicious</a>. Dawn challenged the Daring Bakers to make Chocolate Pavlovas and Chocolate<br />
Mascarpone Mousse. The challenge recipe is based on a recipe from the book Chocolate Epiphany by<br />
Francois Payard.</p>
<p><strong>Recipe 1: Chocolate Meringue</strong></p>
<ul>
<li>3 large egg whites</li>
<li> 1/2 cup plus 1 tbsp (110 grams) white granulated sugar</li>
<li> 1/4 cup (30 grams) confectioner’s (icing) sugar </li>
<li>1/3 cup (30 grams) cocoa powder</li>
</ul>
<p>Place a rack in the center of the oven and preheat to 200º F (95º C) degrees. Line two baking sheets with silpat or parchment and set aside.<br />
Put the egg whites in a bowl and whip until soft peaks form. Increase speed to high and gradually add granulated sugar about 1 tbsp at a time until stiff peaks form.<br />
Sift the confectioner’s sugar and cocoa powder over the egg whites and fold the dry ingredients into the white.<br />
Fill a pastry bag with the meringue. Pipe the meringue into whatever shapes you desire. Alternatively, you could just free form your shapes and level them a bit with the back of a spoon. (Class made rounds, hearts, diamonds and an attempt at a clover was made!)<br />
Bake for 2-3 hours until the meringues become dry and crisp. Cool and store in an airtight container for up to 3 days.</p>
<p><strong>Recipe 2: Chocolate Mascarpone Mousse</strong></p>
<ul>
<li>1 and 1/2 cups (355 mls) heavy cream</li>
<li>grated zest of 1 average sized lemon</li>
<li> 9 ounces (255 grams) 72% chocolate, chopped </li>
<li>1 and 2/3 cups (390 mls) mascarpone </li>
<li>pinch of nutmeg </li>
<li>2 tbsp (30 mls) Grand Marnier (or orange juice)</li>
</ul>
<p>Put ½ cup (120 mls) of the heavy cream and the lemon zest in a saucepan over medium high heat. Once warm, add the chocolate and whisk until melted and smooth. Transfer the mixture to a bowl and let sit at room temperature until cool.<br />
Place the mascarpone, the remaining cup of cream and nutmeg in a bowl. Whip on low for a minute until the mascarpone is loose. Add the Grand Marnier and whip on medium speed until it holds soft peaks.<br />
Mix about ¼ of the mascarpone mixture into the chocolate to lighten. Fold in the remaining mascarpone until well incorporated. Fill a pastry bag with the mousse. Again, you could just free form mousse on top of the pavlova.</p>
<p><strong>Recipe 3: Crème anglaise</strong></p>
<ul>
<li>1 cup (235 mls) whole milk </li>
<li>1 cup (235 mls) heavy cream </li>
<li>1 vanilla bean, split or 1 tsp pure vanilla extract</li>
<li> 6 large egg yolks</li>
<li> 6 tbsp (75 grams) sugar</li>
</ul>
<p>In a bowl, whisk together the egg yolks and sugar until the mixture turns pale yellow.<br />
Combine the milk, cream and vanilla in a saucepan over medium high heat, bringing the mixture to a boil. Take off the heat.<br />
Pour about ½ cup of the hot liquid into the yolk mixture, whisking constantly to keep from making scrambled eggs. Pour the yolk mixture into the pan with the remaining cream mixture and put the heat back on medium. Stir constantly with a wooden spoon until the mixture thickens enough to lightly coat the back of a wooden spoon. Do not overcook.<br />
Remove the mixture from the heat and strain it through a fine mesh sieve into a bowl. Cover and refrigerate until the mixture is thoroughly chilled, about 2 hours or overnight.</p>
<p><strong>Recipe 4: Mascarpone Cream</strong></p>
<ul>
<li>1 recipe crème anglaise </li>
<li>1/2 cup (120 mls) mascarpone</li>
<li> 2 tbsp (30 mls) Sambucca (optional)</li>
<li> 1/2 cup (120 mls) heavy cream</li>
</ul>
<p>Slowly whisk in the mascarpone and the Sambucca and let the mixture cool. Put the cream in a bowl and beat with electric mixer until very soft peaks are formed. Fold the cream into the mascarpone mixture.</p>
<p><strong>When everything is ready&#8230;</strong><br />
 <br />
Pipe the mousse onto the pavlovas and drizzle with the mascarpone cream over the top. Dust with confectioner’s sugar and fresh fruit if desired.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/chocolate-pavlovas-with-chocolate-mascarpone-mousse-%e2%80%93-daring-bakers%e2%80%99-challenge.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Panna cotta, la ricetta tradizionale</title>
		<link>http://www.labna.it/panna-cotta.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/panna-cotta.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 02:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[panna cotta]]></category>
		<category><![CDATA[panna cotta al forno]]></category>
		<category><![CDATA[panna cotta senza gelatina]]></category>
		<category><![CDATA[panna cotta tradizionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.labna.it/?p=604</guid>
		<description><![CDATA[La panna cotta è uno dei miei dolci preferiti: per mesi ho cercato una ricetta di panna cotta che non contenesse schifose gelatine industriali di origine animale (ma ve lo siete mai chiesto cosa ci mettono dentro? fatelo!) o curiose polverine a base di alghe che &#8211; lo dico onestamente &#8211; non ho mai saputo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La panna cotta è uno dei miei dolci preferiti: per mesi ho cercato una ricetta di panna cotta che non contenesse schifose gelatine industriali di origine animale (ma ve lo siete mai chiesto cosa ci mettono dentro? fatelo!) o curiose polverine a base di alghe che &#8211; lo dico onestamente &#8211; non ho mai saputo usare e&#8230; beh, finalmente l&#8217;ho trovata.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-739" title="Panna cotta" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/02/panna-cotta.jpg" alt="" width="399" height="600" /></p>
<p>Questa panna cotta è la panna cotta più tradizionale, semplice, naturale che ci sia. Niente polverine, niente <em>jelly</em>&#8230; niente che non sia semplicemente panna, zucchero e uova: così si fa la panna cotta vera!<br />
<span id="more-604"></span></p>
<p>Ingredienti per 6 cocotte</p>
<p>500 ml di panna fresca<br />
80 g di zucchero<br />
30 g di miele<br />
4 albumi<br />
1 baccello di vaniglia</p>
<p>La ricetta che vi propongo non solo è più sana delle altre perché la mia panna cotta non ha ingredienti &#8220;estranei&#8221; e artificiali, ma è anche semplicissima: provate per credere!</p>
<p>In un pentolino portate a bollore la panna con lo zucchero, il miele e il baccello di vaniglia inciso orizzontalmente, e fate cuocere finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto.<br />
In una ciotola capiente sbattete leggermente gli albumi con una forchetta fino ad ottenere qualche bollicina in superficie.<br />
Unite la panna tiepida agli albumi avendo cura di rimuovere il baccello di vaniglia, dunque versate il composto nelle apposite cocotte monodose da forno.<br />
Riempite con dell&#8217;acqua una teglia da forno e appoggiate dentro alla teglia le ciotoline: l&#8217;acqua deve arrivare al livello della panna ma non all&#8217;altezza del bordo delle ciotoline, mi raccomando.<br />
Infornate la teglia nella parte bassa del forno già caldo a 150° e lasciate cuocere per circa un&#8217;ora: i tempi di cottura dipendono un po&#8217; dal forno e dalle quantità di panna cotta, comunque potete verificare se la panna è pronta semplicemente sfiorandone la superficie, che dev&#8217;essere elastica ma compatta.<br />
Fate raffreddare la panna cotta e trasferitela in frigo, dove la terrete fino al momento di servire.</p>
<p>Secondo me la panna cotta è buonissima da sola, al naturale, ma potete dare sfogo alla creatività accompagnandola con salse di frutta, con creme al cioccolato, caramello ecc.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.labna.it/panna-cotta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

