La notte del capodanno appena trascorso mi trovavo a Glasgow, in Scozia; ho cenato da Brian Maule, un ristorante francese davvero delizioso, dove io e il mio fidanzato siamo stati accolti con gentilezza esemplare e nutriti con piatti cucinati in modo perfetto.
L’antipasto che ho scelto per iniziare la cena era una semplice celeriac and blue cheese soup, vale a dire una crema di sedano rapa e formaggio erborinato: non avevo nessuna speciale aspettativa nei confronti di questa zuppa, ma ho dovuto ricredermi, perchè era buonissima!
Avrei potuto mangiarne due scodelle tanto era gustosa!
Così, appena tornata a casa mi sono procurata del blue stilton e tutti gli ingredienti necessari e ho preparato la zuppa tanto apprezzata, che vedete oggi qui su Labna. Leggi la ricetta
I latkes di patate, come forse alcuni di voi ricorderanno dall’anno scorso, sono delle deliziose frittelle di patate della tradizione ebraica: sono simili ai rösti e si consumano a Channukkah.
Dato che mancano pochi giorni a Channukkah, io e Jasmine abbiamo pensato di fare una piccola variante sui latkes tradizionali, usando carote e zucchine invece delle patate. Leggi la ricetta
Uno dei sapori che mi ricordano di più la mia infanzia è quello delle burik; mia nonna sapeva prepararle con tantissimi ripieni deliziosi: burik dolci, salate, con la carne o senza, con l’uovo… avrei potuto mangiare solo burik senza mai annoiarmi!
Ora che sono “grande” di tanto in tanto ho nostalgia dei sapori di quando ero bambina e chiedo alla mamma se per un pomeriggio possiamo dedicarci alla frittura e preparare le mie burik preferite, quelle semplici di patate, che vi racconto oggi.
Provatele, sono davvero incredibili: croccanti fuori, morbidissime e appena appena speziate all’interno… una ricetta da non perdere. Leggi la ricetta
Il riso con le fave, in arabo raz bel ful, è per gli ebrei tripolini un tipico piatto di Pesach, la pasqua ebraica.
A Tripoli, patria del mio papà, si usava mangiare questo piatto alla vigilia di Pesach: la mattina del giorno in cui inizia la festa (le feste ebraiche iniziano alla sera), infatti, era usanza astenersi sia dai cibi lievitati che da quelli “specifici” della festa, dunque il riso era considerato la giusta via di mezzo: non “chamez”, cioè lievitato, ma nemmeno ancora specificamente “kasher le Pesach”, vale a dire adatto a Pesach. Leggi la ricetta
Lunedì inizia Pesach, la ricorrenza del calendario ebraico per la quale ci è vietato mangiare cibi lievitati: niente dolci, niente pane, niente pasta e molte altre cose per una settimana!
Così, per sfogare la voglia di pasta in vista della prossima astinenza, ieri ho preparato delle deliziose trofie di castagne, portate con me dalla Liguria lo scorso weekend.
Ho optato per il più classico dei sughi liguri, il pesto, notoriamente perfetto per le trofie: non ero sicura che l’abbinamento farina di castagne con pesto fosse indicato, ma a me è piaciuto davvero molto! Leggi la ricetta