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	<title>Labna &#187; pistacchi</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Gelato alla halva</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 02:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[Ho inventato questo gelato alla halva quando per Channukkah sono stato in Israele. Per riassumere velocemente ai curiosi le mie vacanze posso dire di aver mangiato ininterrottamente per 12 giorni e di aver preso 3 kg di pura ciccia mediorientale a forza di sufganyot, labna, hummus, shawarma, baklava, konafa&#8230; e halva, naturalmente! La halva è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho inventato questo gelato alla halva quando per Channukkah sono stato in Israele.<br />
Per riassumere velocemente ai curiosi le mie vacanze posso dire di aver mangiato ininterrottamente per 12 giorni e di aver preso 3 kg di pura ciccia mediorientale a forza di <a href="http://www.labna.it/doughnuts-krapfen-una-ricetta-per-molti-dolci.html" title="Leggi la ricetta delle sufganyot">sufganyot</a>, <a href="http://www.labna.it/labna.html" title="Leggi la ricetta della labna">labna</a>, <a href="http://www.labna.it/hummus-ceci-e-tahina.html" title="Leggi la ricetta del hummus">hummus</a>, shawarma, baklava, konafa&#8230; e halva, naturalmente! </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/01/07-1.jpg" alt="" title="07-1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-6477" /></p>
<p>La halva è una specie di barretta zuccherina fatta di pasta di sesamo e miele, arricchita con pistacchi, vaniglia, mandorle e frutta secca: è un dolce molto calorico, ma davvero delizioso.<br />
Dato che la halva mi piace molto, ho pensato di fare un gelato gusto halva, conservandone gli ingredienti di base e quindi il gusto caratteristico: Jasmine ed io abbiamo rispolverato la gelatiera, compagna di tante avventure estive, e ci siamo messi all&#8217;opera per portare un po&#8217; di Israele nella nostra grigia città.<br />
Che ne dite? Noi siamo molto soddisfatti di questo gelato dal sapore mediorientale: provatelo e fateci sapere!<br />
<span id="more-6447"></span><br />
Noi abbiamo usato come base la <a href="http://www.davidlebovitz.com/2009/02/vanilla-ice-cream/" title="Vanilla Ice-cream David Lebovitz">ricetta del gelato alla vaniglia di David Leibovitz</a>, che consigliamo perchè è ottima, aggiustandola poi per ottenere il nostro gusto halva.</p>
<p>Per poco meno di 1 kg di gelato alla halva occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 ml di latte intero</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>100 g di miele d&#8217;acacia</li>
<li>100 g di zucchero bianco</li>
<li>1 baccello di vaniglia</li>
<li>100 ml di tahina</li>
<li>5 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li>500 ml di panna</li>
<li>noci pecan, pistacchi, arachidi o altra frutta secca a piacere</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per cominciare scaldate in un pentolino a fuoco basso il latte con lo zucchero, il miele, il sale e i semini della vaniglia, e mettetelo da parte.<br />
In un secondo pentolino unite le uova con la tahina e cominciate ad aggiungervi gradualmente il latte tiepido, mescolando continuamente per non far cuocere le uova.<br />
Scaldate il tutto a fuoco basso e continuate a mescolare con una frusta o con una spatola di silicone, avendo cura di tenere i bordi del pentolino sempre puliti.<br />
Quando il liquido comincia ad addensarsi (la consistenza desiderata è più densa di quella del latte ma meno densa, diciamo, di una crema pasticcera) aggiungete la panna e mescolate il tutto fuori dal fuoco.<br />
Se avete il Bimby potete unire i passaggi indicati cuocendo nel boccale del Bimby tutti gli ingredienti indicati per 8 minuti a temperatura 80° e velocità 4.<br />
Fate raffreddare la crema così ottenuta fuori dal frigo fino a quando non torna a temperatura ambiente, poi trasferitela nella gelatiera e procedete secondo le istruzioni della macchina. Quando la gelatiera entra in funzione potete aggiungere la frutta secca: noi abbiamo messo delle noci pecan caramellate, ma molti altri ingredienti possono andar bene.<br />
Fatto mantecare il gelato per 15/20 minuti nella gelatiera accesa, potete trasferirlo in freezer, dove dovrà restare qualche ora per prendere corpo e addensarsi bene.<br />
Servite il gelato con qualche pezzettino di halva (quelli che vedete nella foto sono ciuffi di halva affettata julienne!) o una cucchiaiata di miele per guarnire.</p>
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		<title>Atayef</title>
		<link>http://www.labna.it/atayef.html</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 22:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[acqua di fiori d'arancio]]></category>
		<category><![CDATA[pancakes]]></category>
		<category><![CDATA[philadelphia]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
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		<category><![CDATA[sciroppo di zucchero]]></category>
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		<description><![CDATA[Atayef è un tipico dolce libanese e siriano: si tratta di un pancake di farina bianca e semolino con un ripieno di formaggio, che si serve insieme a un delicato sciroppo di fiori d&#8217;arancio. Atayef è uno dei dolci preferiti dalla mia metà: l&#8217;ho servito &#8220;a sorpresa&#8221; un paio di sere fa dopo una cena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Atayef è un tipico dolce libanese e siriano: si tratta di un pancake di farina bianca e semolino con un ripieno di formaggio, che si serve insieme a un delicato sciroppo di fiori d&#8217;arancio.<br />
Atayef è uno dei dolci preferiti dalla mia metà: l&#8217;ho servito &#8220;a sorpresa&#8221; un paio di sere fa dopo una cena a tema mediorientale ed è stato un gran successo, apprezzato non solo dal fidanzato, ma anche da tutti i commensali, che lo assaggiavano per la prima volta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/atayef.jpg" alt="" title="atayef" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5003" /></p>
<p>Con questa ricetta vi lascio per un po&#8217;: sono in partenza per la Thailandia, dove trascorrerò le prossime tre settimane alla scoperta di tanti posti interessanti, ma soprattutto&#8230; di tanti nuovi cibi!<br />
Buone vacanze a tutti voi, amici lettori: arrivederci a Settembre!<br />
<span id="more-4991"></span></p>
<p>Io ho seguito quasi senza variazioni l&#8217;ottima ricetta di <a href="http://cupsofchai.com/2010/10/06/atayef/" title="Cups of chai - Atayef">Cups of Chai</a>. </p>
<p>Vi ricordo che traduco <em>cup</em> con tazza, ma in realtà l&#8217;unità di misura corrisponde a una tazza italiana molto, molto abbondante. Se avete il misurino americano misurate in cups che è più facile e fuga ogni dubbio.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/08/atayef-close.jpg" alt="" title="atayef-close" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-5004" /></p>
<p><strong>Per 20/25 pancakes occorrono</strong></p>
<p>2 tazze di farina<br />
1 tazza di semolino<br />
3 tazze d&#8217;acqua<br />
1/2 tazza di latte tiepido<br />
1 cucchiaio di zucchero<br />
1 cucchiaino di lievito per dolci<br />
1 cucchiaino di lievito secco da pane<br />
1/4 di cucchiaino di bicarbonato<br />
un pizzico di sale</p>
<p><strong>Per il ripieno occorrono</strong></p>
<p>ricotta<br />
cocco in polvere<br />
acqua di fiori d&#8217;arancio<br />
zucchero</p>
<p><strong>Per completare il dolce occorrono</strong></p>
<p>pistacchi tritati<br />
sciroppo con l&#8217;acqua di fiori d&#8217;arancio <a href="http://www.labna.it/safra-torta-di-semola.html" title="Safra, torta di semola">(come vi ho spiegato qui)</a> </p>
<p>In una ciotola capiente unite tutti gli ingredienti secchi dei pancakes, poi aggiungete il latte tiepido e l&#8217;acqua; mescolate fino ad ottenere una crema liscia, che lascerete riposare per 30 minuti.<br />
In una padella antiaderente leggermente unta fate i pancakes, lasciandoli cuocere a fuoco medio <strong>su un solo lato</strong>: come vedrete, il pancake si solidifica, poi comincia a fare tante bollicine sul lato visibile; quando tutte le bollicine scoppiano e il pancake sembra asciutto potete trasferirlo sul piano di lavoro.<br />
Come vedrete, il lato inferiore sarà perfettamente dorato, mentre il lato superiore resterà abbastanza pallido e per questo più flessibile, il che permette poi di riempire il pancake e dargli la forma caratteristica.<br />
Finiti i pancakes preparate il ripieno con gli ingredienti elencati: andate ad occhio e aggiustate il composto secondo il vostro gusto. Si sappia solo che la crema non deve essere troppo dolce, ma piuttosto fresca e profumata.<br />
Quando il ripieno è pronto riempite i pancakes piegati delicatamente in due e lasciate fuoriuscire un po&#8217; di ricotta; a questo punto passate il lato curvo dei pancakes nei pistacchi tritati e poi trasferite il tutto in frigorifero.<br />
Preparate lo sciroppo con l&#8217;acqua di fiori d&#8217;arancio come vi avevo spiegato quando abbiamo fatto la <a href="http://www.labna.it/safra-torta-di-semola.html" title="Safra, torta di semola">safra</a> e fatelo leggermente raffreddare, poi versatelo sopra agli atayef e servite.</p>
<p>p.s. se avete ancora qualche dubbio, qui trovate <a href="http://cupsofchai.com/2010/10/06/atayef " title="tutorial atayef">il tutorial con le foto di tutti i passaggi</a>!</p>
<p><strong>Buon appetito amici e buone vacanze!</strong></p>
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		<title>Muffin ai pistacchi</title>
		<link>http://www.labna.it/muffin-ai-pistacchi.html</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 23:20:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[farina manitoba]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa ho avuto, come avrete notato, un raptus incontrollabile in cucina che mi ha portata a sfornare parecchi muffin, tra cui quelli al pistacchio qui sotto. All&#8217;inizio avevo pensato di postare questi muffin per St. Patty, perchè anche se dalla foto non si vede bene erano di un bel colore verde pallido, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa ho avuto, <a href="http://www.labna.it/muffin-mela-e-cannella.html">come avrete notato</a>, un raptus incontrollabile in cucina che mi ha portata a sfornare parecchi muffin, tra cui quelli al pistacchio qui sotto.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/03/pistacchi1.jpg" alt="" title="pistacchi1" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4223" /></p>
<p>All&#8217;inizio avevo pensato di postare questi muffin per St. Patty, perchè anche se dalla foto non si vede bene erano di un bel colore verde pallido, ma alla fine ho trovato un&#8217;idea migliore e più Irish per onorare San Patrizio settimana prossima, così ho pensato di non indugiare oltre e di raccontarvi già oggi la ricetta di questi deliziosi muffin.<br />
<span id="more-4219"></span><br />
Per una dozzina di muffin occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>150 g di pistacchi</li>
<li>150 g di farina 00 o manitoba</li>
<li>1 bustina di lievito per dolci</li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>250 ml di latte</li>
<li>80 g di burro morbido</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa tritate finemente i pistacchi con un po&#8217; di zucchero fino a ridurli quasi in polvere.<br />
In una ciotola capiente lavorate con le fruste elettriche lo zucchero e il burro a temperatura ambiente, fino a ottenere una crema morbida e omogenea.<br />
Aggiungete alla crema di burro le uova, il latte, i pistacchi in polvere e la farina (poca alla volta per evitare i grumi), poi in ultimo il lievito, mescolando bene.<br />
Versate l’impasto negli stampini da muffin e infornate nel forno già caldo a 180° per una ventina di minuti.</p>
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		<item>
		<title>Datteri ripieni di frutta secca per Tu Bi&#8217;Shvat</title>
		<link>http://www.labna.it/datteri-ripieni-di-frutta-secca-per-tu-bishvat.html</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 05:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Tu Bi’Shvat]]></category>
		<category><![CDATA[acqua di fiori d'arancio]]></category>
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		<description><![CDATA[Come forse alcuni di voi sapranno, ieri noi ebrei abbiamo celebrato la festa di Tu Bi&#8217;Shvat, il cosiddetto capodanno degli alberi. Tu Bi&#8217;Shvat è una festa minore ma molto interessante per noi perchè è legata al cibo; a Tu Bi&#8217;Shvat noi rendiamo grazie a Dio per la fecondità della terra, e per sottolineare l&#8217;importanza del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come forse alcuni di voi sapranno, ieri noi ebrei abbiamo celebrato la festa di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tu_BiShvat">Tu Bi&#8217;Shvat</a>, il cosiddetto capodanno degli alberi.<br />
Tu Bi&#8217;Shvat è una festa minore ma molto interessante per noi perchè è legata al cibo; a Tu Bi&#8217;Shvat noi rendiamo grazie a Dio per la fecondità della terra, e per sottolineare l&#8217;importanza del momento mangiamo uva, fichi, melograni, datteri, mandorle, pistacchi, noci, agrumi, vale a dire tutta la frutta tipica di Israele.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/01/datteri2.jpg" alt="" title="datteri-ripieni" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3978" /></p>
<p>Per questo Tu Bi&#8217;Shvat io e la mia mamma abbiamo dunque preparato dei deliziosi datteri ripieni di frutta secca, molto diversi dai datteri ripieni preparati normalmente in Italia: questi hanno decisamente un <em>twist</em> orientale!<br />
<span id="more-3971"></span></p>
<p>Per circa 20 <strong>grandi</strong> datteri ripieni di pasta di mandorle, pistacchi e noci occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>20 datteri secchi israeliani, davvero grandi</li>
<li>70 g di mandorle già sgusciate</li>
<li>70 g di noci già sgusciate</li>
<li>70 g di pistacchi non salati già sgusciati</li>
<li>un po&#8217; di noci, pistacchi e mandorle per guarnire</li>
<li>2 bianchi d&#8217;uovo</li>
<li>6 cucchiai di zucchero</li>
<li>acqua di fiori d&#8217;arancio, a piacere</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Fate un&#8217;incisione sui datteri tagliandoli a libro e togliete il nocciolo interno.<br />
Tritate nel tritatutto mandorle, noci e pistacchi separatamente, in modo di ottenere una polvere fine di ciascun frutto. Ad ogni frutto tritato aggiungete poi 1 cucchiaio di bianco d&#8217;uovo, 2 cucchiai scarsi di zucchero e un pochino d&#8217;acqua di fiori d&#8217;arancio, fino ad ottenere tre diverse paste, rispettivamente di mandorle, noci e pistacchi.<br />
Riempite con l&#8217;aiuto delle mani &#8211; altrimenti non se ne viene a capo &#8211; alcuni datteri con la pasta di mandorle, altri con la pasta di noci e altri con la pasta di pistacchi, infilando su ciascun dattero il frutto corrispondente al ripieno.<br />
Conservate i datteri ripieni in frigo fino a qualche minuto prima di servirli.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Torta di carote, arancia, pistacchio e&#8230; tahina</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-di-carote-arancia-pistacchio-e-tahina.html</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 00:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa ricetta geniale viene da un articolo del Guardian, che non a caso è il mio giornale preferito: è opera di Dan Lepard, cuoco bravissimo, allievo di Giorgio Locatelli. Il fatto che la ricetta includesse la tahina mi ha subito incuriosita: ho mangiato spesso biscotti con la tahina, ma nelle torte non l&#8217;avevo mai provata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricetta geniale viene da un <a href="http://www.guardian.co.uk/lifeandstyle/2007/nov/24/foodanddrink.baking37">articolo del Guardian</a>, che non a caso è il mio giornale preferito: è opera di <a href="http://www.guardian.co.uk/profile/danlepard">Dan Lepard</a>, cuoco bravissimo, allievo di Giorgio Locatelli.<br />
Il fatto che la ricetta includesse la tahina mi ha subito incuriosita: ho mangiato spesso biscotti con la tahina, ma nelle torte non l&#8217;avevo mai provata prima, e devo dire che il risultato è notevole; questa torta è la risposta definitiva all&#8217;annosa questione: come posso consumare la tahina quando ho già fatto sia il <a href="http://www.labna.it/hummus-ceci-e-tahina.html">hummus</a> che il <a href="http://www.labna.it/baba-ganoush-melanzane-e-tahina.html">baba ganoush</a>?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/01/torta-carote-pistacchi-tahina.jpg" alt="" title="torta-carote-pistacchi-tahina" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3945" /></p>
<p>Questa è anche la famosa torta che mi si è spalmata sulla Canon e in faccia quando, mentre la fotografavo, si è ribaltato il tavolo con effetto catapulta; la foto, in effetti, avrebbe potuto essere migliore se avessi fatto qualche scatto in più, ma il destino mi è stato avverso, ergo dovrete fidarvi: la foto non è perfetta ma la torta era buonissima!<br />
<span id="more-3933"></span><br />
Per una torta molto grande occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>75 g di tahina</li>
<li>125 ml di olio di semi di girasole</li>
<li>3 cucchiai di treacle o miele</li>
<li>scorza di 3 arance</li>
<li>100 ml di succo d&#8217;arancia</li>
<li>1 cucchiaio di acqua di fiori d&#8217;arancio</li>
<li>225 g di zucchero di canna</li>
<li>3 uova grandi</li>
<li>200 g di carote grattugiate</li>
<li>100 g di pistacchi spezzettati</li>
<li>175 g di farina bianca</li>
<li>1 bustina di lievito per dolci</li>
<li>spezie a piacere: la ricetta originale prevede canella, noce moscata e chiodi di garofano; io ho usato allspice e chiodi di garofano</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Imburrate una teglia molto grande o due di medie dimensioni e disponete sul fondo della teglia anche un foglio di carta da forno; nel frattempo, preriscaldate il forno a 180°.<br />
In una ciotola capiente lavorate con le fruste elettriche la tahina, l&#8217;olio, la scorza d&#8217;arancia e lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete un uovo e due gialli (tenendo da parte i biachi), poi la carote, i pistacchi e il succo d&#8217;arancia, e continuate a mescolare bene l&#8217;impasto. Setacciate la farina con il lievito e le spezie e unite il tutto all&#8217;impasto.<br />
Montate i bianchi a neve fermissima e incorporateli al primo impasto, con un movimento energico dall&#8217;alto al basso. Riempite lo stampo per la torta e fate cuocere per circa mezz&#8217;ora (a seconda della dimensione della teglia).<br />
Quando la torta è cotta, lasciatela raffreddare nello stampo.<br />
Nel frattempo potete, volendo, preparare il cream cheese frosting semplicemente mescolando un panetto di Philadelphia con due cucchiaini di zucchero e un filo di latte.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/01/torta-tahina-carote-pistacchi.jpg" alt="" title="torta-tahina-carote-pistacchi" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-3952" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Soba con nasello, pistacchi e sesamo</title>
		<link>http://www.labna.it/soba-con-nasello-pistacchi-sesamo.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/soba-con-nasello-pistacchi-sesamo.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 00:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
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		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
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		<description><![CDATA[La soba, che poi è banalmente un tipo di tagliatelle di grano saraceno giapponese, era chiusa nel mio armadio da un mesetto, perchè mia madre diffida istintivamente del cibo cino-giappo e io non osavo imporglielo; mia madre però è in vacanza per qualche giorno, dunque io ho preso possesso della cucina e ho preparato la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La soba, che poi è banalmente un tipo di tagliatelle di grano saraceno giapponese, era chiusa nel mio armadio da un mesetto, perchè mia madre diffida istintivamente del cibo cino-giappo e io non osavo imporglielo; mia madre però è in vacanza per qualche giorno, dunque io ho preso possesso della cucina e ho preparato la soba.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/soba_001.jpg" alt="" title="soba" width="566" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2348" /></p>
<p>La mia è una ricetta di soba abbastanza occidentale, non prendetela per una cosa veramente giapponese: diciamo che mi sono fatta ispirare dagli ingredienti che di solito di abbinano alla soba, vale a dire il sesamo e l&#8217;inevitabile tamari, per ottenere una ricetta che fosse buona anche per un palato decisamente italiano, come il mio papà.<br />
<span id="more-2345"></span></p>
<p>Ingredienti per 2 persone:</p>
<blockquote><ul>
<li>120 g di soba</li>
<li>200 g di filetto di nasello</li>
<li>1 manciata di pistacchi non salati</li>
<li>semi di sesamo</li>
<li>tamari</li>
<li>olio d&#8217;oliva leggero</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una padella o meglio ancora già nel wok fate cuocere il nasello con un po&#8217; di olio e di acqua.<br />
Quando il nasello è bianco e l&#8217;acqua si è asciugata, aggiungete in padella i pistacchi tritati al coltello, i semi di sesamo (abbondate pure) e un paio di cucchiai di tamari.<br />
Nel frattempo, fate cuocere la soba per il tempo indicato sulla confezione, magari avendo l&#8217;accortezza di aggiungere una goccia d&#8217;olio in pentola perchè la soba è abbastanza appiccicosa; quando poi la soba è al dente, scolatela e passatela sotto l&#8217;acqua fredda per fermare la cottura.<br />
Buttate al volo la soba nel wok, saltate gli spaghettini insieme al condimento preparato in precedenza e servite il piatto alla velocità della luce con l&#8217;aggiunta di una manciata di semi di sesamo per guarnire.</p>
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		<title>Insalata di quinoa, feta e verdure crude</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 02:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Insalate e contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[cetrioli]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla di tropea]]></category>
		<category><![CDATA[feta]]></category>
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		<category><![CDATA[quinoa]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho fatto questa insalata semplicissima come antipasto per il compleanno di Manuel (ancora auguri!!): ha avuto un successo persino superiore alle mie aspettative, quindi non posso che condividerla con voi amici di Labna. E&#8217; un&#8217;insalata super veloce perchè a parte il quinoa tutti gli altri ingredienti sono crudi, quindi potete prepararla veramente in tempo record. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto questa insalata semplicissima come antipasto per il compleanno di Manuel (ancora auguri!!): ha avuto un successo persino superiore alle mie aspettative, quindi non posso che condividerla con voi amici di Labna.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/insalata-manuel3.jpg" alt="" title="insalata-quinoa-manuel" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1936" /></p>
<p>E&#8217; un&#8217;insalata super veloce perchè a parte il quinoa tutti gli altri ingredienti sono crudi, quindi potete prepararla veramente in tempo record.<br />
<span id="more-1929"></span></p>
<p>Gli ingredienti, a grandi linee, sono</p>
<blockquote><ul>
<li>Quinoa, nel mio caso 3 tipi di quinoa diversi, ma ne basta anche uno solo</li>
<li>Cipolle rossa di tropea</li>
<li>Cetrioli</li>
<li>Pomodori</li>
<li>Feta</li>
<li>Sedano</li>
<li>Pistacchi</li>
<li>Pinoli</li>
<li>Menta fresca</li>
<li>Prezzemolo</li>
<li>Buccia di limone</li>
<li>Succo di limone</li>
<li>Olio, sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa fate cuocere il quinoa secondo le indicazioni della confezione, poi scolatelo e fatelo raffreddare in una ciotola.<br />
Tritate al coltello il prezzemolo e la menta, poi tagliate la cipolla fine fine (odio trovare i pezzi!!), fate il pomodoro, il sedano, i cetrioli e la feta a cubetti; spezzettate grossolanamente a mano o col coltello i pistacchi e i pinoli e unite il tutto.<br />
Aggiungete i vari condimenti nella ciotola del quinoa, poi aggiustate il sapore secondo il vostro gusto mettendo la buccia e il succo di limone insieme, ovviamente, all&#8217;olio, al sale e al pepe.<br />
Mescolate delicatamente ma efficacemente l&#8217;insalata e servitela quando lo ritenete opportuno, tanto si conserva benissimo anche in frigo.</p>
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		<title>Quinoa pudding con fragole e pistacchi</title>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 02:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[budino]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
		<category><![CDATA[pudding]]></category>
		<category><![CDATA[quinoa]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo budino di quinoa è un vero comfort food: è dolce dolce e sa proprio di infanzia, un po&#8217; come il risolatte con il cacao o lo zabaione&#8230; Tra l&#8217;altro, questo pudding è perfetto per la merenda o come dessert per una cena estiva perchè si prepara in poco tempo e si può servire sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo budino di quinoa è un vero comfort food: è dolce dolce e sa proprio di infanzia, un po&#8217; come il risolatte con il cacao o lo zabaione&#8230;</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/05/palline-nei-denti.jpg" alt="" title="quinoa-pudding-fragole-pistacchi" width="572" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1566" /></p>
<p>Tra l&#8217;altro, questo pudding è perfetto per la merenda o come dessert per una cena estiva perchè si prepara in poco tempo e si può servire sia tiepido che freddo.<br />
<span id="more-1565"></span></p>
<p>Per circa 8 coppette occorrono:</p>
<blockquote><ul>
<li>750 g di latte</li>
<li>250 g di panna</li>
<li>150 g di quinoa</li>
<li>un pochino di vaniglia, più o meno il contenuto di un baccello</li>
<li>50 g di zucchero</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>fragole q.b.</li>
<li>pistacchi non salati q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mettete il quinoa in un colino e sciacquatelo con un po&#8217; di acqua: io non lo faccio per il quinoa salato, ma dicono che per i dolci sia più indicato farlo.<br />
In una pentolina, mescolate latte, panna, zucchero, sale e vaniglia e fate bollire leggermente, poi aggiungete il quinoa e mescolate bene.<br />
Abbassate la fiamma e cuocete l&#8217;intruglio per 30-45 minuti, mescolando spesso: il principio è esattamente quello del risolatte.<br />
Quando il latte si addensa e la consistenza della crema vi convince, potete trasferire quest&#8217;ultima nelle ciotoline o nei vasetti: io l&#8217;ho tenuta molto densa, ma potete farla anche più liquida cuocendo meno.</p>
<p>Lavate e tagliate a pezzetti le fragole e mettetele a macerare in un piatto con un po&#8217; di zucchero e del succo di limone per mezz&#8217;oretta; nel frattempo, tritate grossolanamente i pistacchi con un coltello.</p>
<p>Quando il pudding è freddo, decoratelo con le fragole e i pistacchi e servite. Secondo me il pudding è più buono tiepido, ma anche freddo fa la sua figura, quindi potete prepararlo in anticipo per cene e feste.</p>
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