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	<title>Labna &#187; ricette di pesach</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Torta di mousse al cioccolato senza farina</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 07:18:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta di questa ottima e semplice torta al cioccolato senza farina, perfetta per Pesach, arriva da Anna, un&#8217;amica di mia zia, che ha portato questo dolce al primo sèder riscuotendo un successo planetario. Questo dolce è particolarmente adatto per Pesach perchè la torta è senza farina e senza lievito, ma anche per i celiaci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta di questa ottima e semplice torta al cioccolato senza farina, perfetta per Pesach, arriva da Anna, un&#8217;amica di mia zia, che ha portato questo dolce al primo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pesach#Il_Seder">sèder</a> riscuotendo un successo planetario.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/torta-ciocco-anna.jpg" alt="" title="torta-ciocco-anna" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4585" /></p>
<p>Questo dolce è particolarmente adatto per Pesach perchè la torta è senza farina e senza lievito, ma anche per i celiaci, essendo praticamente tutto cioccolato e uova.<br />
A proposito di cioccolato e uova, come è andata la Pasqua, la vostra?<br />
<span id="more-4584"></span></p>
<p>Per una torta grande da 8-10 persone</p>
<blockquote><ul>
<li>6 uova</li>
<li>300 g di cioccolato fondente</li>
<li>90 g di burro o margarina</li>
<li>90 g di zucchero</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Con le uova e il cioccolato procedete esattamente come per <a href="http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato.html">la preparazione della mousse</a>, aggiungendo il burro, in più rispetto alla nostra ricetta abituale, quando fate sciogliere il cioccolato, e lo zucchero quando il cioccolato è freddo.<br />
Dividete in due parti la mousse.<br />
Cuocete metà della mousse in uno stampo apribile foderato di farta da forno a 180° per una 20-25 minuti, fino ad ottenere una torta ben gonfia e solida, poi fatela raffreddare.<br />
Quando la torta di base è fredda versate sopra di essa la mousse tenuta da parte e trasferite il tutto in frigorifero per un paio d&#8217;ore.<br />
Se vi va decorate il dolce con scagliette di cioccolato o con granella di nocciole, poi servitelo a temperatura ambiente.</p>
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		<title>Riso di Pesach con le fave</title>
		<link>http://www.labna.it/riso-di-pesach-con-verdure-e-fave.html</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 06:46:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
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		<description><![CDATA[Il riso con le fave, in arabo raz bel ful, è per gli ebrei tripolini un tipico piatto di Pesach, la pasqua ebraica. A Tripoli, patria del mio papà, si usava mangiare questo piatto alla vigilia di Pesach: la mattina del giorno in cui inizia la festa (le feste ebraiche iniziano alla sera), infatti, era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il riso con le fave, in arabo raz bel ful, è per gli ebrei tripolini un tipico piatto di Pesach, la pasqua ebraica.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/riso_pesach.jpg" alt="" title="riso_pesach" width="600" height="444" class="aligncenter size-full wp-image-4563" /></p>
<p>A Tripoli, patria del mio papà, si usava mangiare questo piatto alla vigilia di Pesach: la mattina del giorno in cui inizia la festa (le feste ebraiche iniziano alla sera), infatti, era usanza astenersi sia dai cibi lievitati che da quelli &#8220;specifici&#8221; della festa, dunque il riso era considerato la giusta via di mezzo: non &#8220;chamez&#8221;, cioè lievitato, ma nemmeno ancora specificamente &#8220;kasher le Pesach&#8221;, vale a dire adatto a Pesach.<br />
<span id="more-4562"></span></p>
<p>Per due porzioni occorrono</p>
<ul>
<li>120 g di riso arboreo o carnaroli</li>
<li>1 patata</li>
<li>2 carote</li>
<li>una manciata di piselli</li>
<li>una manciata di fave</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>2 cucchiai di passata di pomodoro</li>
<li>olio</li>
<li>brodo q.b.</li>
<li>peperoncino</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>In una pentola bassa fate un soffritto con olio e scalogno, poi aggiungete le verdure (tagliate a cubetti ove necessario) e cuocetele per una decina di minuti, a pentola coperta.<br />
Aggiungete il riso e fatelo tostare un pochino in padella, poi sfumate col vino.<br />
Successivamente mettete in pentola anche la passata di pomodoro, il peperoncino se vi piace e portate gradualmente il riso a cottura aggiungendo il brodo.<br />
Servite il riso ben caldo appena è pronto.</p>
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		<item>
		<title>I biscotti di Pesach della nonna Ghita</title>
		<link>http://www.labna.it/i-biscotti-di-pesach-della-nonna-ghita.html</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 05:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[fecola di patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi inizia ufficialmente Pesach, la pasqua ebraica: in casa non c&#8217;è più la minima traccia di lievito e tutto è pronto per il sèder di stasera, la cena con la quale ricordiamo la schiavitù del popolo ebraico in Egitto e la sua liberazione. A Pesach, come vi dicevo, è vietato consumare pane, pasta, biscotti lievitati; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi inizia ufficialmente Pesach, la pasqua ebraica: in casa non c&#8217;è più la minima traccia di lievito e tutto è pronto per il <em>sèder</em> di stasera, la cena con la quale ricordiamo la schiavitù del popolo ebraico in Egitto e la sua liberazione.<br />
A Pesach, come vi dicevo, è vietato consumare pane, pasta, biscotti lievitati; tuttavia, la necessità aguzza l&#8217;ingegno, pertanto da secoli le mamme e le nonne inventano nuove maniere di preparare cibi, dolci e salati, senza farli lievitare.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2011/04/biscotti-pesach-ghita.jpg" alt="" title="biscotti-pesach-ghita" width="400" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-4546" /></p>
<p>Ne sono un esempio questi biscotti di Pesach con la fecola di patate, la cui ricetta arriva dalla nonna della mia amica Rebecca, la nonna Ghita per l&#8217;appunto.<br />
<span id="more-4544"></span></p>
<p>Le dosi indicate dalla nonna di Bebe sono chiaramente per famiglie numerose; se fate mezza dose ci fate tranquillamente colazione per tutta la durata di Pesach</p>
<blockquote><ul>
<li>1/2 kg di farina di Pesach e 1/2 kg di fecola di patate</li>
<li>12 uova</li>
<li>400 g di zucchero</li>
<li>cannella o buccia di limone grattugiata (io ho messo vaniglia e buccia di limone)</li>
<li>200 g di olio di semi</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sbattete i rossi delle uova con lo zucchero, poi aggiungete olio e farina mescolando bene.<br />
Quando il composto è uniforme aggiungete i bianchi d&#8217;uovo montanti a neve.<br />
Coprite una teglia con la carta da forno e versatevi l&#8217;impasto a cucchiaiate (o con l&#8217;aiuto di un sac à poche), lasciando spazio tra un biscotto e l&#8217;altro perchè si allargheranno un po&#8217; in cottura.<br />
Cuocete a 180° nel forno già caldo fino a quando i biscotti non si staccano agevolmente dalla carta da forno.</p>
<p>P.S. Mi sono poi presa la libertà di decorare i biscotti della nonna Ghita con un po&#8217; di glassa, preparata con la solita <a href="http://www.labna.it/get-creative-daring-bakers-challenge.html">ricetta del royal icing</a></p>
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		<title>La ricetta degli amaretti di mia nonna</title>
		<link>http://www.labna.it/la-ricetta-degli-amaretti-di-mia-nonna.html</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 04:40:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[Quasi un anno fa ho chiesto in prestito a mia zia il quaderno delle ricette di mia nonna &#8211; quaderno che la zia, in quanto primogenita, custodisce gelosamente affinchè le ricette passino di mano in mano fino a noi nipotine &#8211; e ho fatto una copia di tutte le ricette, così sono sicura di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi un anno fa ho chiesto in prestito a mia zia il quaderno delle ricette di mia nonna &#8211; quaderno che la zia, in quanto primogenita, custodisce gelosamente affinchè le ricette passino di mano in mano fino a noi nipotine &#8211; e ho fatto una copia di tutte le ricette, così sono sicura di non dimenticarle.<br />
Mia nonna non scriveva mai il procedimento, perchè il procedimento di qualsiasi ricetta doveva sembrarle ovvio dopo tanti anni passati a cucinare per quattro figli e tutto il resto della brigata; quello che ci rimane delle ricette della nonna sono ingredienti e dosi: il resto è affidato alla memoria dei gesti che la nonna faceva in cucina.<br />
Ecco dunque la ricetta, se così si può dire, degli amaretti di mia nonna Malu, che in arabo tripolino non si chiamano amaretti bensì abambar.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/amaretti1.jpg" alt="" title="amaretti" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2343" /></p>
<p>Gli amaretti sono un dolcino semplice che richiede poco sforzo; preparateli quando avete ospiti per il caffè, come faceva mia nonna: sono un successo assicurato.<br />
<span id="more-2338"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>300 g di mandorle</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>2 albumi</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Montate gli albumi a neve fermissima e metteteli in frigo. A parte, tritate le mandorle riducendole in polvere e mescolate le mandorle con lo zucchero.<br />
Unite i bianchi al mix di mandorle e zucchero con un movimento uniforme del braccio per ottenere un impasto denso, di consistenza tipo quello delle polpette.<br />
Fate delle palline con l&#8217;impasto, schiacciatele un pochino su una teglia coperta di carta da forno e infornate gli amaretti a 150° per circa 45 minuti, finchè non sono ben asciutti e croccanti. Mai come in questo caso vi consiglio di tenere d&#8217;occhio il forno, perchè ci mettono tanto tempo a cuocere ma poco a bruciarsi, specialmente sul fondo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Matzo balls soup di Pesach</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 00:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
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		<description><![CDATA[Il brodo con le matzo balls è una ricetta tradizionale del periodo di Pesach, la pasqua ebraica, specialmente in America e nei paesi dell&#8217;Est. Matzo ball soup è quello che mangiano in queste sere di festa le famiglie ashkenazite: notoriamente gli ashkenaziti &#8211; lasciatemelo dire con una vena di polemica &#8211; non capiscono niente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il brodo con le matzo balls è una ricetta tradizionale del periodo di Pesach, la pasqua ebraica, specialmente in America e nei paesi dell&#8217;Est. </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/matzo-balls.jpg" alt="" title="matzo-balls" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1114" /></p>
<p>Matzo ball soup è quello che mangiano in queste sere di festa le famiglie <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aschenaziti">ashkenazite</a>: notoriamente gli ashkenaziti &#8211; lasciatemelo dire con una vena di polemica &#8211; non capiscono niente di cibo perchè nell&#8217;Est mangiavano solo patate, ma in questo caso hanno avuto un&#8217;idea niente male.<br />
<span id="more-1112"></span></p>
<p>Per 3 persone occorrono </p>
<blockquote><ul>
<li>2 uova</li>
<li>30 ml di olio vegetale</li>
<li>30 ml + 2 l di brodo di pollo</li>
<li>60 g di farina di matzà</li>
<li>pepe</li>
</blockquote>
<p>Preparate il brodo con tante verdure e se possibile del pollo (per i vegetariani come me niente pollo ma sedano e cipolla in abbondanza).<br />
In una ciotola capiente mescolate con la frusta a mano le uova, il brodo (30 ml) e l&#8217;olio, poi aggiungete la farina di matzà e il pepe e lasciate riposare il tutto circa un quarto d&#8217;ora.<br />
Preparate con le mani delle palline &#8211; balls, per l&#8217;appunto; tenete presente che potrebbe essere utile avere vicino una ciotola d&#8217;acqua per sciacquarsi le mani.<br />
Quando il brodo (2 litri, ben inteso!) bolle, appoggiatevi delicatamente le palline e lasciatele cuocere circa mezz&#8217;ora.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Brownies di Pesach</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 00:01:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I brownies che preparo per Pesach (la pasqua ebraica, per chi ancora non avesse capito!), sono buoni come quelli normali, anzi forse di più, pur non essendo lievitati; sono cioccolatosi al punto giusto, croccantini in superficie e morbidissimi dentro&#8230; provateli se volete condividere con noi lo spirito di Pesach! Detto questo, vi autorizzo a essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I brownies che preparo per Pesach (la pasqua ebraica, per chi ancora non avesse capito!), sono buoni come quelli normali, anzi forse di più, pur non essendo lievitati; sono cioccolatosi al punto giusto, croccantini in superficie e morbidissimi dentro&#8230; provateli se volete condividere con noi lo spirito di Pesach!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/brownies_pesach.jpg" alt="" title="brownies-pesach" width="600" height="399" class="aligncenter size-full wp-image-1118"/></p>
<p>Detto questo, vi autorizzo a essere stufi delle ricette di Pesach: potete addirittura lamentarvi nei commenti invece di scrivere quanto è entusiasmante; prometto che con la ricetta di domani la smettiamo!<br />
<span id="more-1117"></span></p>
<p>Per una teglia grande di brownies procuratevi</p>
<blockquote><ul>
<li>100 g di cioccolato fondente</li>
<li>125 g di burro</li>
<li>150 g di zucchero di canna </li>
<li>50 g di zucchero bianco</li>
<li>160 g di farina di matzà</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>3 uova</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Sciogliete a bagno maria o al microonde il cioccolato e il burro; a parte, in una ciotola capiente, mescolate i rossi con lo zucchero, nell&#8217;attesa che cioccolato e burro fusi si raffreddino, e montate i bianchi a neve ben ferma.<br />
Unite cioccolato e burro con uova e zucchero, poi versate a poco a poco farina e vanillina (se piace, io la detesto), in ultimo aggiungete i bianchi montati e incorporateli col solito movimento delicato del cucchiaio dall&#8217;alto verso il basso.</p>
<p>Imburrate la teglia e riempitela con uno strato di impasto di circa 2 cm; mettete la teglia nel forno già caldo a 180° per 20 minuti, poi a 150° per altri 10 minuti.<br />
Potete sfornare i brownies quando, inserendo uno stuzzicadenti o un bastoncino di legno nel centro della teglia, esso esce pulito.<br />
Lasciate raffreddare la &#8220;torta&#8221; nella teglia e poi tagliatela a quadrettoni con una spatola di teflon o metallo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ciambellette di Pesach</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 04:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[È tradizione che i cibi di Pesach, la pasqua ebraica, si preparino in casa con i propri genitori, perché essi possano passare il proprio sapere, tramandato loro dai loro genitori. Io e mia madre abbiamo provato tante volte a fare delle ciambelle come quelle che vengono vendute a Roma nel ghetto ebraico. Il risultato è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È tradizione che i cibi di Pesach, la pasqua ebraica, si preparino in casa con i propri genitori, perché essi possano passare il proprio sapere, tramandato loro dai loro genitori.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1082" title="Ciambellette di Pesach" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/ciambellette-di-pesach.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Io e mia madre abbiamo provato tante volte a fare delle ciambelle come quelle che vengono vendute a Roma nel ghetto ebraico. Il risultato è buono, anche se non sono ancora proprio quelle alle quali aspiro: non mi accontento&#8230; ma mi godo comunque il prodotto ottenuto.<br />
Questa ricetta è quella delle ciambelle &#8220;tradizionali&#8221; fatte con la farina kasher normale (00 bianca), che fino allo scorso anno era permessa a Pesach: ora i rabbini l&#8217;hanno vietata, ma noi difendiamo la tradizione quindi vi raccontiamo ugualmente la ricetta delle ciambelle.<br />
<span id="more-1066"></span><br />
Per 15 ciambelle grandi occorrono</p>
<blockquote>
<ul>
<li>1 bicchiere di zucchero bianco</li>
<li>1 bicchiere di distillato di anice</li>
<li>3/4 di bicchiere di olio di semi di girasole</li>
<li>4 bicchieri abbondanti di farina 00 (o manitoba, se il problema Pesach non vi riguarda) </li>
<li>2 uova</li>
</ul>
</blockquote>
<p>In una ciotola capiente fate il vulcano con la farina, aggiungete lo zucchero e poi i liquidi: impastate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e non troppo appiccicoso; sarà necessario aggiungere farina fino a quando l&#8217;impasto non si staccherà naturalmente dalle mani, pur senza essere troppo compatto.<br />
Formate delle ciambelle, non troppo piccole per evitare che si secchino nel forno, e disponetele su un foglio di carta da forno. Fate questa operazione <u>molto rapidamente</u> altrimenti le ciambelle lievitano naturalmente stando all&#8217;aria aperta e quindi non sono più adatte a essere consumate durante Pesach.<br />
Mettete le ciambellette nel forno già caldo a 180° per circa 15/20 minuti e sfornatele non appena perdono il loro pallore, altrimenti perdono la tipica morbidezza.</p>
<p><em>Buon Pesach e hag sameach!</em></p>
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		<title>Bocca di dama per Pesach</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 07:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
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		<description><![CDATA[La bocca di dama è indicata per il periodo di Pesach, la pasqua ebraica, perché non richiede lievito, ma si può preparare in qualsiasi momento con la certezza di riscuotere successo: è un dolce semplice ma buonissimo. La bocca di dama è una speciale torta di mandorle, la cui ricetta risale a tempi immemorabili e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La bocca di dama è indicata per il periodo di Pesach, la pasqua ebraica, perché non richiede lievito, ma si può preparare in qualsiasi momento con la certezza di riscuotere successo: è un dolce semplice ma buonissimo.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1096" title="Bocca di dama" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/boccadidama.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>La bocca di dama è una speciale torta di mandorle, la cui ricetta risale a tempi immemorabili e appartiene tradizionalmente a ogni famiglia tripolina (non confondetela con gli omonimi dolci leccesi, completamente diversi).<br />
<span id="more-1043"></span></p>
<p>Per una teglia grande occorre avere</p>
<p>300 g di zucchero bianco<br />
200 g di mandorle tritate<br />
3 cucchiai di farina (durante Pesach, si sostituisce con la farina di matzà per dolci)<br />
6 uova intere + 2 bianchi<br />
2 ulteriori bianchi per decorare<br />
80 g di zucchero a velo<br />
mandorle a scaglie per decorare</p>
<p>Montate in una ciotola i 6 bianchi a neve ben ferma, ferma il più possibile, poi metteteli in frigo.<br />
Montate in una seconda ciotola i 6 gialli con lo zucchero, aggiungete la farina, le mandorle tritate e i restanti 2 bianchi: mescolate bene e a lungo.<br />
Incorporate delicatamente nell&#8217;impasto i bianchi montati a neve che erano in frigo: bisogna fare &#8211; come per la <a href="http://www.labna.it/mousse-al-cioccolato.html">mousse</a>, se ricordate &#8211; un movimento circolare dall&#8217;alto al basso, sempre nello stesso verso, finché i bianchi non spariscono dentro all&#8217;impasto.</p>
<p>Coprite una teglia con carta da forno e infornate la torta a 180° per circa 25 minuti, poi copritene la superficie con la carta stagnola perchè non si bruci e lasciate cuocere altri 10 minuti; quando la torta è pronta, sfornatela e ribaltatela sopra a una gratella, in modo tale che si raffreddi all&#8217;aria aperta.</p>
<p>Nel frattempo, lavorate a crema i due bianchi della decorazione insieme allo zucchero a velo e, contemporaneamente, passate in una padella bollente le mandorle a scaglie finchè non prendono colore.<br />
Guarnite la torta con la crema di uovo e zucchero coprendola bene, poi spargete le mandorle sopra alla crema: in ultimo, ripassate la torta al forno per altri 10 minuti, in modo che l&#8217;uovo della decorazione non resti crudo.</p>
<p>p.s. questa ricettina partecipa anche alla bella raccolta di Piera, <a href="http://cicciapasticcia-09.blogspot.com/2010/03/nuova-mini-raccolta-pasqua-nel-piatto.html">&#8220;La Pasqua nel piatto&#8221;</a>.</p>
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		<title>Pane di Pesach</title>
		<link>http://www.labna.it/pane-di-pesach.html</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 00:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e cose lievitate]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[cucina ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[matzà]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>
		<category><![CDATA[ricette ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tripoline]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Pane per Pesach: ma come, non è vietato?!&#8221;, potrebbe domandarsi qualcuno&#8230;   Pesach è una festa ebraica che coincide più o meno, per la sua collocazione nel calendario, con la Pasqua cristiana; questa festa serve a ricordare agli ebrei la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto e l&#8217;esodo.   La regola fondamentale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Pane per Pesach: ma come, non è vietato?!&#8221;, potrebbe domandarsi qualcuno&#8230;<br />
 <br />
Pesach è una festa ebraica che coincide più o meno, per la sua collocazione nel calendario, con la Pasqua cristiana; questa festa serve a ricordare agli ebrei la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto e l&#8217;esodo.<br />
 <br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/pesach1.jpg" alt="" title="Pane di Pesach" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1027" /></p>
<p>La regola fondamentale di Pesach è il divieto di consumare cibo lievitato: gli ebrei, in fuga dall&#8217;Egitto, non ebbero tempo di far lievitare il pane, dunque oggi &#8211; in memoria di quel tempo &#8211; è vietato mangiare cibo che contenga lievito per i sette giorni della festa.</p>
<p>Inutile dire che la necessità aguzza l&#8217;ingegno: ecco una ricetta di pane, senza lievito ma buonissimo!<br />
<span id="more-1025"></span></p>
<p>Per circa 15 panini, che spariscono alla velocità della luce, occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>4 uova</li>
<li>1 bicchiere di acqua</li>
<li>1/2 bicchiere di olio leggero oppure di olio di semi di girasole</li>
<li>1 bicchiere e 1/2 di farina di matzà (non per dolci)</li>
<li>1/2 cucchiaio di sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p> <br />
Per prima cosa, bisogna spiegare a chi non lo sapesse cos&#8217;è la farina di matzà. La matzà, o pane azzimo, è un sostituto del pane che si mangia nel periodo di Pesach: si tratta di una sfoglia sottile simile a un cracker, con la superficie bruciacchiata, dal gusto neutro (non c&#8217;è sale).<br />
La matzà si trova facilmente in qualsiasi grande supermercato: per ottenere la farina di matzà (che ovviamente si può comprare anche pronta nei negozi kasher), basta frullarla fine fine.<br />
Detto ciò, ecco la ricetta. <br />
 <br />
Prendete una pentola e portate a ebollizione l&#8217;olio e l&#8217;acqua; quando il liquido bolle, versate nella pentola la farina di matzà e mescolate bene, poi lasciate raffreddare. Quando l&#8217;impasto di farina, acqua e olio è freddo, aggiungete le uova una alla volta mescolando molto, molto energicamente: è necessario aggiungere un uovo alla volta perché altrimenti l&#8217;uovo non si amalgama con l&#8217;impasto (è importante, se no viene fuori una frittata invece che un panino). Mescolate con forza finchè l&#8217;impasto non è uniforme.<br />
 <br />
Quando tutte le uova sono incorporate nell&#8217;impasto si può procedere: coprite una teglia o una grata con carta da forno e appoggiate delicatamente su di essa cucchiaiate di impasto: attenzione, i panini non devono avere una bella forma, perché se cercate di dare una forma all&#8217;impasto &#8211; plasmandolo e impastandolo ulteriormente &#8211; esso non &#8220;lieviterà&#8221; in forno, ma rimarrà schiacciato e piatto. Se volete la forma perfetta e avete un sac à poche dalla bocca grande potete usare quello: vale lo stesso identico discorso che si fa di solito coi bignè, per intenderci.<br />
 <br />
Infornate i panini a forno già caldo: se avete modo di essere presenti per tutta la cottura, infornateli a 200° per 10 minuti poi abbassate la temperatura del forno e lasciate cuocere a 180° per 30 minuti circa (la &#8220;botta&#8221; di calore iniziale fa crescere meglio il pane), altrimenti altrimenti cuocete a 180° per 45 minuti. <br />
Tenete d&#8217;occhio il pane: è pronto quando è ben gonfio, dorato ma con una lieve sfumatura marrone sulle punte.</p>
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		<title>Torta al cioccolato senza farina</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-al-cioccolato-senza-glutine.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/torta-al-cioccolato-senza-glutine.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 08:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[dolci senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di pesach]]></category>
		<category><![CDATA[torta cioccolato senza farina]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa torta senza farina, senza glutine e quindi adatta anche ai celiaci, è buonissima, anzi forse più buona di tante altre torte che la farina ce l&#8217;hanno. Ho preso la ricetta dal nuovo libro sul cioccolato realizzato dal Corriere in collaborazione con Slow Food. Ve la consiglio proprio: è semplice, velocissima da preparare e va [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa torta senza farina, senza glutine e quindi adatta anche ai celiaci, è buonissima, anzi forse più buona di tante altre torte che la farina ce l&#8217;hanno.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/torta-cioccolato-senza-farina.jpg" alt="" title="Torta al cioccolato senza farina" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1040" /></p>
<p>Ho preso la ricetta dal nuovo <a href="http://store.corriere.it/catalogo-arretrati-corriere/cucina/i-grandi-libri-degli-ingredienti/GZG0300001-C415/cioccolato.html">libro sul cioccolato</a> realizzato dal Corriere in collaborazione con Slow Food.<br />
Ve la consiglio proprio: è semplice, velocissima da preparare e va bene per tutti!<br />
<span id="more-1039"></span></p>
<p>Per una forma da plumcake bassa e larga, direi per 6 persone, servono</p>
<blockquote><ul>
<li>250 g di cioccolato fondente</li>
<li>100 g di burro</li>
<li>4 uova</li>
<li>120 g di zucchero a velo</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Il procedimento è così semplice che quasi mi imbarazzo a raccontarvelo!</p>
<p>Tanto per cominciare, preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola capiente, sciogliete al microonde il burro insieme al cioccolato e fate raffreddare. Aggiungete nella ciotola lo zucchero a velo e poi le uova, una per volta, mescolando bene.<br />
Quando l&#8217;impasto è uniforme foderate con la carta da forno oppure imburrante uno stampo da plumcake, così che la torta non si attacchi al fondo dello stampo e infornate.<br />
La torta sarà pronta dopo circa 25 minuti: potreste approfittare dell&#8217;attesa per fare la panna montata&#8230;</p>
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