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	<title>Labna &#187; riso</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Verdure al curry con riso pilaf</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 00:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ieri pomeriggio avevo voglia di qualche cibo intenso e saporito, volevo preparare una ricetta con qualche spezia profumata&#8230; così mi sono fatta un curry! Poi, in effetti, ho pensato che non c&#8217;è curry senza riso o naan, allora ho fatto un pugno di riso pilaf: una cena vegetariana semplice e veloce ma anche molto buona. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio avevo voglia di qualche cibo intenso e saporito, volevo preparare una ricetta con qualche spezia profumata&#8230; così mi sono fatta un curry! </p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/curry-452x600.jpg" alt="" title="curry-verdure" width="452" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-3015" /></p>
<p>Poi, in effetti, ho pensato che non c&#8217;è curry senza riso o naan, allora ho fatto un pugno di riso pilaf: una cena vegetariana semplice e veloce ma anche molto buona.<br />
<span id="more-3014"></span></p>
<p>Per due o tre porzioni di curry di verdura vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>1 melanzana</li>
<li>5 pomodorini</li>
<li>1/2 peperone rosso</li>
<li>1/2 peperone verde</li>
<li>cimette di cavolfiore</li>
<li>1/2 cipolla</li>
<li>1 cucchiaino di curry</li>
<li>1/2 cucchiaino di cumino</li>
<li>sale e pepe</li>
<li><a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">riso pilaf</a></li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa preparate il riso seguendo <a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">la ricetta del riso pilaf di Manuel</a> e mettetelo da parte perchè si raffreddi.<br />
In una padella, fate un bel soffritto di cipolla e fateci &#8220;friggere&#8221; melanzane e peperoni, fino a quando non sono morbidi, poi toglieteli dalla padella e eventualmente asciugate l&#8217;olio in eccesso appoggiando le verdure su un foglio di scottex.<br />
Nel frattempo in una seconda padella fate un altro soffrittino di cipolla (si vede che mi piace la cipolla eh?), cui aggiungerete le spezie, il sale, il pepe e i pomodorini: mescolate il tutto con un cucchiaio di legno e fate cuocere coperto per una decina di minuti.<br />
A parte, fate cuocere i cavolfiori in una pentola con abbondante acqua finchè non sono teneri.<br />
Unite la verdura fritta e i cavolfiori bolliti al condimento e fate saltare il tutto in padella a fuoco vivace ancora una decina di minuti, poi aggiustate il sale se necessario.<br />
Servite le verdure calde sopra a un delicato letto di riso pilaf a temperatura ambiente.</p>
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		<title>Mjadra, riso con le lenticchie</title>
		<link>http://www.labna.it/mjadra-riso-con-le-lenticchie.html</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:10:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
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		<description><![CDATA[Mjadra è un piatto tipico libanese diffusissimo in tutto il Medio Oriente, senza il quale &#8211; da quando sono vegetariana &#8211; non potrei sopravvivere, tanto per darvi un&#8217;idea di quanto è delizioso. Mjadra è una ricetta fantastica perchè potete prepararla in anticipo, non è difficile, si conserva a lungo e si mangia sia fredda che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mjadra è un piatto tipico libanese diffusissimo in tutto il Medio Oriente, senza il quale &#8211; da quando sono vegetariana &#8211; non potrei sopravvivere, tanto per darvi un&#8217;idea di quanto è delizioso.<br />
Mjadra è una ricetta fantastica perchè potete prepararla in anticipo, non è difficile, si conserva a lungo e si mangia sia fredda che calda. Insomma, mi chiedo perchè ho aspettato fino a oggi per parlarvene!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/riso-lenticchie.jpg" alt="" title="riso-lenticchie-mjadra" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2288" /></p>
<p>Tra l&#8217;altro, nel caso voleste essere filologicamente corretti adesso vi dico come pronunciarlo. Dovete dire <em>ehm</em> come quando qualcuno vi fa una domanda e cui non sapete rispondere, <em>je</em> come in <em>je suis</em> in francese, mentre <em>dra</em> potete dirlo all&#8217;italiana ma raddoppiate un po&#8217; la <em>d</em>.<br />
Ripetete dopo di me ehm-je-ddra (in coro: ehm-je-ddra). Poi leggete la ricetta.<br />
<span id="more-2203"></span></p>
<p>Gli ingredienti per fare mjadra sono</p>
<blockquote><ul>
<li>riso basmati</li>
<li>lenticchie crude</li>
<li>cipolla</li>
<li>cumino</li>
<li>olio</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Preparate il <a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">riso pilaf</a> come vi ha insegnato Manuel e, quando è pronto, mettetelo da parte perchè si raffreddi.<br />
Nel frattempo, fate un poderoso soffritto di cipolla, tagliando però la cipolla più fine che vi riesce o meglio ancora frullandola.<br />
Aggiungete le lenticchie, che avrete ovviamente messo a bagno già la sera prima, nella pentola col soffritto e fatele cuocere bene come fareste per la notte di Capodanno, ok? Insomma, aspettate finchè sono belle tenere ma non una pappetta. In cottura, ma non troppo presto, aggiungete il cumino, e a un certo punto aggiustate anche il sale.<br />
Fate raffreddare le lenticchie e poi mescolatele al riso con una forchetta, cercando di non schiacciare la vostra deliziosa mjedra.</p>
<p>Potete servire mjedra fredda o calda: è un piatto che io preferisco freddo, specialmente d&#8217;estate, ma si può tranquillamente scaldare se vi va.</p>
<p>A questo punto, vi auguro <em>bil hana waash shifa</em>, cioè buon appetito! </p>
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		<title>Prosciutto e melone, variazioni vegetariane sul tema</title>
		<link>http://www.labna.it/risotto-al-melone.html</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 08:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finger-food]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa il twit-amico Davide, alias Studio Cru ha lanciato un contest per foodblogger dal titolo, &#8220;Prosciutto, melone e Tai Rosso&#8221;. Ovviamente, siccome sono perennemente connessa e passo su Twitter molta parte della giornata, ho subito letto il suo invito, ma poi ho pensato: accidenti, non posso partecipare di sicuro; il prosciutto è assolutamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa il twit-amico Davide, alias <a href="http://twitter.com/studiocru">Studio Cru</a> ha lanciato un contest per foodblogger dal titolo, <a href="http://www.qualithos.it/2010/06/09/prosciutto-melone-e-tai-rosso-il-contest/">&#8220;Prosciutto, melone e Tai Rosso&#8221;</a>. Ovviamente, siccome sono perennemente connessa e passo su Twitter molta parte della giornata, ho subito letto il suo invito, ma poi ho pensato: accidenti, non posso partecipare di sicuro; il prosciutto è assolutamente escluso dalla mia cucina, dato che sono ebrea e anche vegetariana!</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/a1.jpg" alt="" title="riso-melone-vino" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2280" /></p>
<p>Davide però, nella sua sconfinata bontà, mi ha detto che anche una mia variazione vegetariana sul tema del prosciutto e melone sarebbe stata benvenuta, così anche io mi sono cimentata alla ricerca di un abbinamento vegetariano propizio per il Tai Rosso e il melone.<br />
<span id="more-2269"></span></p>
<p>Ricevuto il Tai Rosso (<a href="http://www.piovene.com/scheda_prodotto.php?id_p=119&#038;id=10">Piovene Porto Godi</a> 2009), ho fatto un veloce assaggio. Il Tai Rosso che ho ricevuto ha un colore bellissimo e sa un po&#8217; di ciliegia; di vino, ahimè, capisco poco, ma è bastato un sorso per farmi venire in mente qualche abbinamento.</p>
<p>In mancanza di carne e di pesce, ho pensato di optare per il formaggio, e per questo mi sono rivolta al mio formaggiaio di fiducia: lui e la moglie hanno borbottato per un po&#8217;, si sono guardati in giro nel negozio, hanno annusato, tastato e poi mi hanno detto tre parole. Casera e toma grigia. Il casera è la proposta della signora formaggiaia, mentre il marito ha optato con convinzione per la toma grigia.<br />
Scelto il formaggio, ho preparato il risotto che ora vi racconto.</p>
<p>In linea di principio vi occorrono</p>
<blockquote><ul>
<li>melone</li>
<li>riso</li>
<li>formaggio casera</li>
<li>toma grigia</li>
<li>brodo vegetale</li>
<li>scalogno</li>
<li>vino bianco</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, fate un bel soffritto delicato con lo scalogno tritato finemente e un po&#8217; d&#8217;olio.<br />
Quando lo scalogno è morbido, aggiungete il riso crudo e fatelo tostare bene, poi sfumate con del vino bianco.<br />
Aggiungete in padella il melone tagliato a cubetti piccolini e cominciate a versare il brodo per cuocere il riso: non so dirvi precisamente quanto ne occorra, ma ve ne renderete perfettamente conto ad occhio.<br />
Quando il riso è quasi pronto, aggiungete i formaggi grattugiati e mescolate bene.<br />
Aggiustate il sale secondo il vostro gusto, preparate i piatti e servite il risotto con una bella spolverata di pepe appena macinato.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/b2.jpg" alt="" title="riso-melone" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2281" /></p>
<p>Dopo aver preparato il risotto però mi sentivo un po&#8217; in colpa: insomma, la completa assenza del prosciutto o di qualcosa che somigliasse ad esso mi sembrava in qualche modo un&#8217;infrazione delle regole! Così, ho fatto una seconda ricetta lampo, un finger food per ogni occasione: la piadina.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/piadina-melone.jpg" alt="" title="piadina-melone" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2282" /></p>
<p>Ho comprato le due cose più somiglianti al prosciutto che un vegetariano milanese possa rimediare, vale a dire il <a href="http://www.fitfood.be/en/products/deli-slices-biosmile/biosmile-natural.htm">sandwich filling BioSmile</a> e il <a href="http://www.viana.de/en/our-products/carpaccio-fine-cold-cuts/">classic veggie carpaccio Viana</a> e ho fatto delle semplici piadine. </p>
<p>Premetto che un vegetariano, se è felice della sua scelta, in genere non è entusiasta di queste robe sostitutive, che sanno di aglio e di&#8230; aglio. Tuttavia, non si può neanche vivere d&#8217;aria, quindi ogni tanto questi simil-salumi entrano di prepotenza nel mio frigo, se non altro per riempire panini et similia.</p>
<p>Procuratevi dunque qualcosa di vegetariano che possa ricordare alla lontana gli affettati. Nel frattempo, preparate una piadina, rigorosamente senza strutto, seguendo la ricetta che trovate <a href="http://forum.alfemminile.com/forum/cuisine1/__f40257_cuisine1-Piadina-senza-strutto-si-puo.html">qui</a>.<br />
Quando la piadina è pronta, riempitela con un po&#8217; di philadelphia, melone tagliato sottile e qualche fettina di affettato vegetale e&#8230; via, buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riso pilaf con salsa di yogurt e menta</title>
		<link>http://www.labna.it/riso-pilafcon-salsa-di-yogurt-e-menta.html</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 00:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa salsa di yogurt e menta di origine mediorientale viene dalla tradizione della famiglia di mio padre: è molto fresca ed è ideale per l&#8217;estate grazie al gusto della menta. C&#8217;è anche un aneddoto legato a questa salsa. Una volta mia madre ha chiesto a mia zia Anna di preparare questa salsa di yogurt per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa salsa di yogurt e menta di origine mediorientale viene dalla tradizione della famiglia di mio padre: è molto fresca ed è ideale per l&#8217;estate grazie al gusto della menta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/yogurt-menta2.jpg" alt="" title="yogurt-menta" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2233" /></p>
<p>C&#8217;è anche un aneddoto legato a questa salsa. Una volta mia madre ha chiesto a mia zia Anna di preparare questa salsa di yogurt per la fine di Kippur, una festività ebraica in cui si digiuna per 25 ore per espiare i propri peccati.  Mia zia ha preparato diligentemente la salsa, ma non potendola ovviamente assaggiare durante la preparazione perchè a digiuno ha esagerato con l&#8217;aglio&#8230;<br />
Io, arrivato a casa dal tempio dopo ormai 26 ore di digiuno, mi sono scaraventato sul riso, inondando come buona prassi il riso nel mio piatto con un oceano di salsa di yogurt, ignaro del fatto che mia zia avesse messo nella salsa tutto l&#8217;aglio disponibile in casa! Beh, non ho mangiato più aglio per sei mesi perchè mi dava fastidio anche l&#8217;idea&#8230;<br />
Detto questo, ti voglio bene lo stesso zia!! :)<br />
<span id="more-2207"></span></p>
<p>Per una persona</p>
<blockquote><ul>
<li>1 bicchiere piccoli di riso</li>
<li>1 vasetto da 125 g di yogurt naturale, magro o intero (io lo preferisco magro perchè è più acido)</li>
<li>menta dolce in polvere q.b.</li>
<li>1/2 spicchio di aglio tritato</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, preparate il riso secondo <a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">la ricetta del riso pilaf</a> che abbiamo condiviso qualche tempo fa.<br />
In una ciotolina, unite lo yogurt, l&#8217;olio, la menta in polvere (abbondate senza paura!), l&#8217;aglio e mescolate bene.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/yogurt-menta5.jpg" alt="" title="yogurt-menta" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2234" /></p>
<p>Servire il riso tiepido o freddo nei piatti e lasciate che ciascuno si serva da sè della salsa di yogurt: in genere lo yogurt sul riso suscita inizialmente un po&#8217; di diffidenza, ma poi piace un sacco!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un&#8217;insalata veloce che profuma di Mediterraneo</title>
		<link>http://www.labna.it/insalata-veloce-che-profuma-di-mediterraneo.html</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 05:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Capita a volte di avere in mente una ricetta precisa, ma che il destino ci sia avverso e non la si possa realizzare: questa insalatina, in effetti, avrebbe dovuto essere tutt&#8217;altro, se avessi trovato i cetrioli freschi, non avessi dimenticato i peperoni in frigorifero, avessi avuto del pane bianco a portata di mano&#8230; La ricettina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita a volte di avere in mente una ricetta precisa, ma che il destino ci sia avverso e non la si possa realizzare: questa insalatina, in effetti, avrebbe dovuto essere tutt&#8217;altro, se avessi trovato i cetrioli freschi, non avessi dimenticato i peperoni in frigorifero, avessi avuto del pane bianco a portata di mano&#8230; </p>
<p><a href="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/cumino_salad4.jpg"><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/cumino_salad4.jpg" alt="" title="cumino_salad" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2189" /></a></p>
<p>La ricettina di oggi è venuta dunque fuori un po&#8217; per caso e per fortuna, ma mi è piaciuta quindi ve la propongo, in attesa di realizzare quella che in effetti avevo in mente :-)<br />
<span id="more-2185"></span></p>
<blockquote><ul>
<li>Olive nere e verdi</li>
<li>Pomodorini</li>
<li>Feta</li>
<li>Riso, farro, miglio, orzo&#8230; o qualsiasi altra cosa edibile abbiate a portata di mano</li>
<li>Cetriolini sott&#8217;aceto</li>
<li>Cipolla rossa</li>
<li>Semi di carvi</li>
<li>Semi di cumino</li>
<li>Olio, limone e sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Ricapitolando, dicevo, io avrei voluto fare una bella panzanella, almeno concettualmente, ma di pane in casa non c&#8217;era neanche l&#8217;ombra.<br />
In compenso c&#8217;era nel frigo una roba che mia madre ha chiamato &#8220;5 cereali&#8221;, non meglio definita: a occhio, direi un mix di riso, farro, miglio, orzo et similia. Tutti i cereali dicevano chiaramente al primo sguardo &#8220;per favore, dai un senso alla nostra vuota e pallida esistenza&#8221;, così ho deciso procedere.<br />
Basta lavare e tagliare i pomodorini, fare in due le olive, affettare la feta e ridurla a cubetti, tagliare la cipolla finemente&#8230; insomma, ve la cavate da soli, sì?<br />
Alla fine mettete una bella spolverata di semi di carvi e di cumino (se prima li tritate un po&#8217; sono anche più profumati), aggiustate olio sale e limone e servite l&#8217;insalata al volo come antipasto freddo velocissimo o come contorno.<br />
Secondo me il cumino e il carvi danno a questa insalatina un tocco veramente speciale: sono spezie dei luoghi da cui proviene la mia famiglia e a cui sono particolarmente &#8220;affezionata&#8221;, quindi se posso le uso volentieri :)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riso dei single</title>
		<link>http://www.labna.it/riso-con-il-tonno.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 07:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo riso dei single l&#8217;ho &#8220;inventato&#8221; e perfezionato io a forza di cenare da solo. Per un uomo/donna che non deve chiedere mai neanche la compagnia di qualcuno a cena, dopo una dura giornata di lavoro che cosa c&#8217;è di meglio di un piatto caldo preparato in soli 15 minuti da mangiare davanti alla tv? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo riso dei single l&#8217;ho &#8220;inventato&#8221; e perfezionato io a forza di cenare da solo.<br />
Per un uomo/donna <em>che non deve chiedere mai</em> neanche la compagnia di qualcuno a cena, dopo una dura giornata di lavoro che cosa c&#8217;è di meglio di un piatto caldo preparato in soli 15 minuti da mangiare davanti alla tv?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/06/riso-al-tonno.jpg" alt="" title="Riso al tonno" width="598" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-1974" /></p>
<p>Il vostro programma di varietà o reality show preferito avrà tutto un altro gusto con il riso dei single&#8230; soprattutto pensando che tutti gli altri single del mondo sono soli quanto voi ma si stanno scongelando qualcosa di orribile al microonde&#8230;<br />
<span id="more-1942"></span></p>
<p>Le dosi indicate sono per una persona, ovviamente!!</p>
<blockquote><ul>
<li>1 bicchiere raso (quelli da vino della Bormioli) di riso parboiled</li>
<li>1 bicchiere raso d&#8217;acqua</li>
<li>1 punta di cucchiaino di curcuma</li>
<li>1 scatoletta di tonno sott&#8217;olio in scatola da 160 g</li>
<li>succo di un limone</li>
<li>olio </li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Preparate il <a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">riso pilaf</a> come vi ho già spiegato qualche tempo fa, aggiungendo però anche la curcuma nell&#8217;acqua di cottura.<br />
Aprite la scatoletta di tonno e scolatela, poi mettete il tonno direttamente nel piatto dove mangerete il riso (tanto siete soli e non vi vede nessuno); aggiungete pepe e succo di limone sul tonno, poi mettete anche il riso nel piatto insieme al tonno e mescolate tutto bene con una forchetta.<br />
A questo punto, quando tutto è pronto, mangiatevi il meritato riso da single e godetevi la solitudine.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto all&#8217;arancia</title>
		<link>http://www.labna.it/risotto-allarancia.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/risotto-allarancia.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 02:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piacerebbe avere sempre una storia per ogni ricetta: questa in realtà, però, è stata scelta e realizzata perchè avevo comprato le arance per il pollo all&#8217;arancia e quindi dovevo usarle in qualche modo. E&#8217; stato divertente fare questo risotto: non ha richiesto più impegno degli altri, ciononostante il risultato è stato davvero esteticamente appagante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piacerebbe avere sempre una storia per ogni ricetta: questa in realtà, però, è stata scelta e realizzata perchè avevo comprato le arance per il <a href="http://www.labna.it/petti-di-pollo-allarancia.html" title="ricetta dei petti di pollo all'arancia">pollo all&#8217;arancia</a> e quindi dovevo usarle in qualche modo. </p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1088" title="Risotto all'arancia" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/risotto-all-arancia.jpg" alt="" width="600" height="375" /></p>
<p>E&#8217; stato divertente fare questo risotto: non ha richiesto più impegno degli altri, ciononostante il risultato è stato davvero esteticamente appagante e dal sapore delicato.<br />
<span id="more-1087"></span></p>
<p>Ingredienti, senza indicazioni di dosi tanto ormai siete capace :)</p>
<blockquote>
<ul>
<li>riso carnaroli</li>
<li>scalogno</li>
<li>vino bianco</li>
<li>arance</li>
<li>brodo (o dado)</li>
<li>parmigiano</li>
<li>noce di burro</li>
<li>erba cipollina</li>
<li>pepe bianco</li>
<li>olio</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Lavate e pelate la buccia dell’arancia con un pelapatate, togliendo bene la parte bianca, poi spremete l’arancia e tenete  da parte il succo.<br />
Tagliate la scorza a julienne e sbollentatela rapidamente, poi scolatela.<br />
Soffriggete la cipolla, precedentemente tagliata fine fine, nel burro fuso, quindi aggiungete il riso e fatelo tostare; sfumate poi il riso con una spruzzata di vino bianco e il succo d&#8217;arancia.  </p>
<p>Portate a termine la cottura del riso aggiungendo poco brodo ogni volta che serve, mescolando delicatamente.<br />
Qualche minuto prima della fine della cottura, aggiungete le buccine d&#8217;arancia,  l’erba cipollina e il pepe bianco macinato.<br />
Mantecate il risotto con una noce di burro e abbondante parmigiano, poi servite subito.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Sformato di riso con spinaci e formaggio</title>
		<link>http://www.labna.it/sformato-di-riso-con-formaggio-e-spinaci.html</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 08:18:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[giorno degli spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[riso pilaf]]></category>
		<category><![CDATA[sformato]]></category>
		<category><![CDATA[sformato riso e spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo sformato di riso con spinaci e formaggio è un piatto caldo e veloce che spesso è utile quando hai persone a casa per cena: fa tanta scena senza essere qualche cosa di super articolato da preparare, e a seconda dei formaggi che si mettono può avere molto sapore. Mi capita spesso di fare questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo sformato di riso con spinaci e formaggio è un piatto caldo e veloce che spesso è utile quando hai persone a casa per cena: fa tanta scena senza essere qualche cosa di super articolato da preparare, e a seconda dei formaggi che si mettono può avere molto sapore.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1054" title="Sformato di riso con spinaci e formaggio" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/03/sformato-di-riso-con-spinaci-e-formaggio.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>Mi capita spesso di fare questo sformato di riso, un po&#8217; perchè l&#8217;ho inventato io qualche anno fa, un po&#8217; perchè uso gli avanzi di formaggio che ho in frigorifero e un po&#8217; anche perchè è un ottimo piatto da &#8220;sinlge che non si accontenta&#8221;.<br />
<span id="more-1048"></span><br />
Oggi in particolare è lo &#8220;Spinach Day&#8221; nei paesi anglofoni, dunque la scelta è stata in un certo qual modo obbligata!</p>
<p>Per lo sformato occorre procurarsi</p>
<blockquote>
<ul>
<li>riso pilaf (<a title="Ricetta del riso pilaf" href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">seguite la ricetta già pubblicata</a>)</li>
<li>spinaci</li>
<li>formaggi a piacere</li>
<li>formaggio grana</li>
<li>aglio</li>
<li>olio</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Mentre fate il <a title="Ricetta del riso pilaf" href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">riso pilaf come da ricetta</a>, fate saltare gli spinaci in una padella con uno spicchio d&#8217;aglio pulito e tagliato finemente. Conviene fare il riso pilaf in un pentolino completamente in acciaio così che possa essere messo in forno senza problemi e sanza dover necessariamente sporcare una teglia o un pirex.<br />
Quando gli spinaci sono cotti, aggiungete sale e pepe per dal loro sapore; nel mentre, tagliate il formaggio a cubetti (nella ricetta fotografata ci sono del taleggio e della mozzarella).</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180°. Mentre il forno si scalda, unite i tre riso, spinaci e formaggio e mescolateli bene insieme in modo tale che il risulatato sia quanto più possibile omogeneo; prima di infornare date una bella spolverata di grana sulla superficie, così nel forno il grana fara una bella crosticina, che molti apprezzeranno.</p>
<p>Lo sformato va lasciato circa 15/20 minuti in forno, giusto il tempo che il formaggio si sciolga bene e che la superficie si brunisca lievemente.</p>
<p>Io ieri ho preparato questo sformatino per mio cugino Gaby e la sua ragazza Chiara: l&#8217;hanno molto gradito.</p>
<p>Buono sformato a tutti e buon spinaci day!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto alla parmigiana con aceto balsamico</title>
		<link>http://www.labna.it/risotto-alla-parmigiana-con-aceto-balsamico.html</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 09:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[aceto balsamico]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto alla parmigiana con aceto balsamico]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando hai un ottavo di forma di parmigiano che cosa fai? Lo dividi, perché si è felici il doppio quando si fa a metà con una persona cara. Melitta (sì, con la doppia &#8220;t&#8221;) ed io ci troviamo davanti ad un dubbio: chessifà con una montagna di parmigiano, dopo che lo si è grattugiato per un&#8217;ora? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando hai un ottavo di forma di parmigiano che cosa fai? Lo dividi, perché si è felici il doppio quando si fa a metà con una persona cara.<br />
Melitta (sì, con la doppia &#8220;t&#8221;) ed io ci troviamo davanti ad un dubbio: <em>chessifà</em> con una montagna di parmigiano, dopo che lo si è grattugiato per un&#8217;ora? Un bel risotto alla parmigiana.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-513" title="Risotto alla parmigiana con aceto balsamico" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/01/risotto-alla-parmigiana-con-aceto-balsamico.jpg" alt="" width="600" height="389" /></p>
<p>Melitta ha l&#8217;idea che rivoluziona la banalità di un risotto tanto semplice: propone di aggiungere dell&#8217;aceto balsamico di Modena (di quelli talmente costosi che non li compreresti mai ma che qualcuno per fortuna ti regala), e il risultato è stato ottimo, ve lo consiglio.<br />
<span id="more-494"></span></p>
<p>Per 6 porzioni di risotto ci servono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>1/2 kg di riso Carnaroli</li>
<li>scalogno</li>
<li>vino bianco secco</li>
<li>brodo vegetale (va bene anche quello di dado)</li>
<li>5 cucchiai di parmigiano grattugiato (se manca, aggiungetelo)</li>
<li>aceto balsamico di Modena</li>
<li>olio</li>
<li>pepe e sale q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Incominciamo con un bel soffrittino di scalogno tagliato sottile, a fiamma generosa: quando il soffritto è dorato e pronto, fate sfumare il vino un paio di volte a vostro piacimento. Quanto più lo scalogno (o la cipolla) cuoce, tanto più sarà digeribile.<br />
Mentre fate sfumare il vino, mettete il dado direttamente nel soffritto: così facendo, non solo si usa un fuoco in meno per preparare il brodo di dado, ma inoltre si evita di sprecare brodo utilizzando tutto il dado.<br />
Fate rosolare il riso con il soffritto, sfumando ancora una volta con un po&#8217; di vino; a questo punto aggiungete acqua poco alla volta e mescolate amorevolmente il risotto, tenendo la fiamma medio bassa.<br />
Praticamente la fine della cottura versate il parmigiano, che renderà il risotto molto cremoso, mentre a cottura finita aggiungete  la noce di burro, il pepe ed un filo di aceto balsamico: lasciate mantecare il risotto per due minuti.<br />
Servite il risotto con in cima un sottile filo di aceto balsamico, senza mescolare.</p>
<p>Buona degustazione!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riso pilaf: semplice, utile e veloce</title>
		<link>http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 10:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[riso pilaf]]></category>

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		<description><![CDATA[Dicono che il bianco ingrassa, ma il riso in bianco è sinonimo di dieta&#8230; decidetevi! Se mi chiedessero se sono di pasta o di riso io opterei certamente per il secondo: nella mia famiglia se ne è sempre mangiato molto, ma non il solito sciapo riso bollito da malaticcio, bensì il pilaf. La cottura del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dicono che il bianco ingrassa, ma il riso in bianco è sinonimo di dieta&#8230; decidetevi!<br />
Se mi chiedessero se sono di pasta o di riso io opterei certamente per il secondo: nella mia famiglia se ne è sempre mangiato molto, ma non il solito sciapo riso bollito da malaticcio, bensì il pilaf.<br />
La cottura del pilaf è particolare, molto simile a quella del cous cous: l&#8217;acqua non deve essere scolata e, ad assorbimento completo, migliora molto le capacità nutritive del riso. Il riso cucinato in questo modo, infatti, mantiene tutto il suo amido, perchè esso non finisce nell&#8217;acqua di bollitura. Questo metodo di cottura, inoltre, mantiene i chicchi sodi e ben separati.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-437" title="Riso pilaf" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/01/riso-pilaf.jpg" alt="" width="600" height="387" /></p>
<p>Il riso pilaf si accosta eccezionalmente a tutti gli spezzatini che la fantasia suggerisce, si sposa con spezie e salse e si può agevolmente riutilizzare per tortini di riso.<br />
<span id="more-414"></span><br />
Ingredienti per una persona (moltiplicabile all&#8217;infinito)</p>
<blockquote>
<ul>
<li>riso parboiled (solitamente si usa il basmati)</li>
<li>olio</li>
<li>sale</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Partite dal principio base della cottura pilaf: il riso e l&#8217;acqua utilizzata per la cottura devono avere lo stesso volume (solitamente l&#8217;unita di misura è un bicchiere raso).<br />
Prendete un pentolino e versateci dentro un bicchiere raso d&#8217;acqua, insieme a del sale (q.b) e ad un filo d&#8217;olio che deve coprire più o meno il 70% della superficie d&#8217;acqua.</p>
<p>Vi faccio notare che il sale non è in grosse quantità poiché avete messo pochissima acqua, di cui la maggior parte andrà assorbita. A ben pensarci è proprio il contrario di ciò che accade per la pasta, dove il sale abbonda ma in seguito viene scolato insieme all&#8217;acqua.</p>
<p>Aspettate qualche minuto finchè l&#8217;acqua incomincia a bollire: quando ciò accade, versate il riso e richiudete immediatamente il pentolino. Quando, dopo circa un minuto, l&#8217;acqua riprende il bollore, date una mescolata, chiudete il coperchio e lasciatelo chiuso fino alla fine della cottura, abbassando molto il fuoco (consiglio: non portate la regolazione del gas verso il minimo, ma verso lo stop, in modo da ottenere una fiamma flebile).</p>
<p>Solitamente un bicchiere di riso impiega 15/18 minuti e basta per una persona affamata o due a dieta.<br />
Due bicchieri di riso fanno 2/3 piatti: il riso deve essere lasciato sul fuoco circa 20/23 minuti.<br />
Tre bicchieri soddisfano 4 persone e vanno lasciati circa mezz&#8217;ora.</p>
<p>Questa è solo la base&#8230; lascio alla vostra creatività la sfida di trasformare questo semplice alimento in un piatto speciale per i vostri commensali!<br />
Io, in caso debba mangiare il riso con uno spezzatino, solitamente ci metto anche un po&#8217; di curcuma, oltre all&#8217;olio e al sale, per renderlo giallo e vagamente profumato, senza comprare il basmati che costa il triplo del parboiled.<br />
In una &#8220;cenetta da single&#8221; finisco spesso a mangiarlo accompagnato anche solo dal tonno sott&#8217;olio scolato o dal grana padano grattugiato, o da uova strapazzate, o da un caprino con un po&#8217; di olio di peperoncino&#8230; è veramente versatile e, una volta presa confidenza, può dare molte soddisfazioni.</p>
<p>Buona creativita!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto alla milanese</title>
		<link>http://www.labna.it/risotto-alla-milanese.html</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 13:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto alla milanese]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>

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		<description><![CDATA[Al contrario della cotoletta alla milanese, che come tutti sappiamo nasce in Austria e più specificatamente a Vienna, il risotto alla milanese, detto anche risotto allo zafferano, è proprio di Milano. Se mi chiedessero se sono &#8220;più di riso o di pasta&#8221;, io risponderei certamente che sono un sostenitore del riso, perchè si presta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al contrario della cotoletta alla milanese, che come tutti sappiamo nasce in Austria e più specificatamente a Vienna, il risotto alla milanese, detto anche risotto allo zafferano, è proprio di Milano.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-294" title="risotto-alla-milanese" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/12/risotto-alla-milanese.jpg" alt="risotto-alla-milanese" width="600" height="390" /></p>
<p>Se mi chiedessero se sono &#8220;più di riso o di pasta&#8221;, io risponderei certamente che sono un sostenitore del riso, perchè si presta a moltissimi accostamenti.<br />
In particolare, se decidessimo di accostare a qualcosa il risotto alla milanese, dovremmo rigorosamente scegliere l&#8217;<a title="Ricetta dell'ossobuco" href="http://www.labna.it/che-cosa-vuoi-per-cena-ossobuco.html" target="_self">ossobuco</a>&#8230; un po&#8217; come Natale e Santo Stefano, che su tutti i calendari stanno vicini.<br />
<span id="more-293"></span>Per due persone gli ingredienti sono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>riso carnaroli (due pugni a persona + uno per la pentola)</li>
<li>uno scalogno</li>
<li>vino bianco</li>
<li>brodo di carne (o un dado, di carne se possibile)</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>zafferano</li>
<li>formaggio grana</li>
<li>pepe</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Il soffritto si fa con olio e scalogno tagliato sottile, a fiamma generosa: quando il soffritto è bello dorato e pronto, versatevi il vino e sfumatelo due o tre volte per cuocere lo scalogno.<br />
Quando ero piccolo non potevo sopportare la cipolla nel risotto e ora che sono grande, quando mi faccio un risotto, rendo il soffritto quasi una marmellata, che pertanto risulta non solo meno sgradevole esteticamente, ma anche più digeribile.<br />
Mentre sfumate il soffritto col vino, mettete il dado direttamente nel soffritto: così facendo, non solo usate un fuoco in meno per preparare il brodo di dado e quindi avete un pentolino in meno da lavare, ma inoltre eviterete di sprecare brodo utilizzando tutto il dado.<br />
Fate rosolare il riso con il soffritto, sfumando ancora una volta con un po&#8217; di vino. Incominciate ad aggiungere acqua e a mescolare amorevolmente il risotto, abbassando il fuoco.<br />
Verso la fine della cottura aggiungete lo zafferano, che darà il colore caratteristico al risotto.<br />
Finita la cottura aggiungete la noce di burro e formaggio grana a piacere, poi lasciate mantecare il risotto per uno o due minuti.</p>
<p>In questo momento fuori nevica (a Milano) e la città somiglia proprio ad un bel risotto caldo coperto da formaggio grana.<br />
Buon risotto a tutti!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto radicchio trevigiano e gorgonzola</title>
		<link>http://www.labna.it/risotto-radicchio-trevigiano-e-gorgonzola.html</link>
		<comments>http://www.labna.it/risotto-radicchio-trevigiano-e-gorgonzola.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 11:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[radicchio]]></category>
		<category><![CDATA[radicchio trevigiano]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[Il risotto è un piatto tipico della cucina italiana del Nord. È meravigioso come con un cereale così semplice si possa preparare un&#8217;infinità di ricette. La grande capacità del riso è quella di accostarsi sia a verdure che a carni, sia a funghi che a crostacei&#8230; insomma si accompagna a tutto. Ci sono molte varietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il risotto è un piatto tipico della cucina italiana del Nord. È meravigioso come con un cereale così semplice si possa preparare un&#8217;infinità di ricette.<br />
La grande capacità del riso è quella di accostarsi sia a verdure che a carni, sia a funghi che a crostacei&#8230; insomma si accompagna a tutto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-234" title="Risotto radicchio trevigiano e gorgonzola" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/12/risotto1.jpg" alt="Risotto radicchio trevigiano e gorgonzola" width="600" height="395" /></p>
<p>Ci sono molte varietà di riso. Per i risotti io sono solito usare il carnaroli per la sua perfetta tenuta di cottura e la sua capacità di assorbire i sapori degli ingredienti che lo accompagnano: è il re dei risotti!<br />
In fine bisogna dire che nessuna pietanza come il risotto richiede l&#8217;ingrediente segreto&#8230; il risotto è una autentica prova d&#8217;amore.<br />
<span id="more-219"></span><br />
Per due persone gli ingredienti sono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>riso carnaroli (due pugni a persona + uno per la pentola)</li>
<li>un ceppo di radicchio trevigiano</li>
<li>gorgonzola piccante</li>
<li>uno scalogno</li>
<li>vino bianco</li>
<li>un dado (di carne se possibile) o brodo vero</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>pepe</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Incominciate con il lavare bene il radicchio: se avete tempo lasciatelo un po&#8217; in acqua fredda in modo che perda un po&#8217; del suo amaro. Metà del ceppo lo taglierete molto fine e l&#8217;altra metà un po&#8217; più grosso.<br />
Il soffritto si inizia con olio, scalogno tagliato sottile e fiamma generosa, poi quando lo scalogno incomicia ad appassire aggiungete il radicchio tagliato sottile preventivamente preparato e fate andare ancora un po&#8217; il soffritto che prenderà un colore rosato. Fatto questo, versate il vino nel soffritto e sfumatelo due o tre volte per cuocere lo scalogno (e il radicchio): in questo modo sarà un po&#8217; più digeribile.<br />
Mentre sfumate il soffritto col vino, mettete il dado direttamente nel soffritto: molti direbbero che questa operazione è un&#8217;eresia, ma io rispondo loro: così facendo, non solo usate un fuoco in meno per preparare il brodo di dado e quindi avete un pentolino in meno da lavare, ma inoltre eviterete di sprecare brodo utilizzando tutto il dado.<br />
Alla fine di questi passaggi che certamente non hanno come ingrediente la fretta, fate rosolare il riso con il soffritto, volendo sfumando ancora una volta con un po&#8217; di vino. Incominciate ad aggiungere acqua e a mescolare amorevolmente il risotto, abbassando il fuoco.<br />
Verso la fine della cottura mettete in pentola un po&#8217; di gorgonzola, che come risultato deve dare solo un retrogusto. Finita la cottura aggiungete la noce di burro, pepe a piacere e lasciate mantecare il risotto per 2 minuti.</p>
<p>Non mi sono dimenticato del radicchio tagliato grosso: mentre il riso si cuoce, in una padella con un filo d&#8217;olio fate appassire il radicchio a fuoco piuttosto basso e possibilmente coperto per farlo cuocere nel suo vapore; poco prima di spegnere il fuoco mettete sale e pepe q.b.</p>
<p>Servite il risotto con un giuffetto di radicchio in cima. Gustatevi il risultato del vostro impegno!</p>
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