Questi biscottini di frolla all’olio li faceva sempre mia nonna per Shavuot, la festa ebraica delle primizie e della mietitura, che cade proprio in questi giorni.
La frolla con cui facciamo questi biscottini è molto buona e leggera perchè è senza burro: è particolarmente indicata per gli intolleranti al latte, ma anche per i più salutisti. Leggi la ricetta
Ci ho messo un po’ a trovare al ricetta perfetta per il cheesecake; ho provato un paio di volte, ma nemmeno quello che avevo fatto con le amiche sprouts al raduno del cavoletto mi convinceva fino in fondo: una volta c’era troppo formaggio, un’altra poco zucchero, un’altra troppo succo d’arancia…
Sabato la mia amica Irene mi ha prestato la cucina per fare, appunto, l’ennesimo cheesecake e… direi che ce l’abbiamo fatta, missione compiuta! Ero soddisfattissima della nostra torta, era proprio un bellissimo cheesecake, un cheesecake che nemmeno da Starbucks a New York! Leggi la ricetta
Ma la labna è formaggio o yogurt? Direi un formaggio fatto di yogurt!
La labna, da cui anche il blog prende il nome, è un formaggio acido che da sempre si mangia a casa mia, per quanto io possa andare indietro con la memoria.
Forse insegnato da mia nonna a mia madre e sicuramente insegnato da mia madre a me, la labna è un piatto tipicamente mediorientale: l’ho trovato in Turchia come in Israele – magari con nomi diversi, ma la pietanza è la stessa.
A me la labna piace molto, a tal punto che sono capace di mangiarne quasi un kilo in un pasto (anche se forse non è consigliabile che proviate, ci vuole molto allenamento!); il bello della labna infatti è che si può condire con tantissime spezie: menta dolce, erba cipollina, peperoncino, pepe, coriandolo, sesamo, anche se la morte sua è lo zaatar, un mix di spezie che io solitamente compro in Israele.