Ho inventato questo gelato alla halva quando per Channukkah sono stato in Israele.
Per riassumere velocemente ai curiosi le mie vacanze posso dire di aver mangiato ininterrottamente per 12 giorni e di aver preso 3 kg di pura ciccia mediorientale a forza di sufganyot, labna, hummus, shawarma, baklava, konafa… e halva, naturalmente!
La halva è una specie di barretta zuccherina fatta di pasta di sesamo e miele, arricchita con pistacchi, vaniglia, mandorle e frutta secca: è un dolce molto calorico, ma davvero delizioso.
Dato che la halva mi piace molto, ho pensato di fare un gelato gusto halva, conservandone gli ingredienti di base e quindi il gusto caratteristico: Jasmine ed io abbiamo rispolverato la gelatiera, compagna di tante avventure estive, e ci siamo messi all’opera per portare un po’ di Israele nella nostra grigia città.
Che ne dite? Noi siamo molto soddisfatti di questo gelato dal sapore mediorientale: provatelo e fateci sapere! Leggi la ricetta
Dal primo esperimento di granola bars è passato ormai qualche mese: le scorte sono finite e anche gli amici più parsimoniosi, che l’hanno consumata poco per volta, sono rimasti a corto di granola per colazione.
Così, ecco in arrivo una nuova granola, sotto forma di barrette che sanno di cioccolato e… tahina, ingrediente prezioso nella cucina di casa mia. Leggi la ricetta
Epicurei all’appello! E’ lunedì e, come promesso, vi racconto la ricetta per preparare in casa sia la classica granola che le granola bars, il cibo più sano ed energetico che ci sia!
Dimenticate il müesli crudista di settimana scorsa: oggi facciamo sul serio!
Queste barrette sono perfette per fare il pieno di energia a colazione senza però appesantirsi mangiando troppo.
Un frutto, una barretta, un bicchiere di spremuta… e la colazione è fatta! Leggi la ricetta
Questa ricetta geniale viene da un articolo del Guardian, che non a caso è il mio giornale preferito: è opera di Dan Lepard, cuoco bravissimo, allievo di Giorgio Locatelli.
Il fatto che la ricetta includesse la tahina mi ha subito incuriosita: ho mangiato spesso biscotti con la tahina, ma nelle torte non l’avevo mai provata prima, e devo dire che il risultato è notevole; questa torta è la risposta definitiva all’annosa questione: come posso consumare la tahina quando ho già fatto sia il hummus che il baba ganoush?
Questa è anche la famosa torta che mi si è spalmata sulla Canon e in faccia quando, mentre la fotografavo, si è ribaltato il tavolo con effetto catapulta; la foto, in effetti, avrebbe potuto essere migliore se avessi fatto qualche scatto in più, ma il destino mi è stato avverso, ergo dovrete fidarvi: la foto non è perfetta ma la torta era buonissima! Leggi la ricetta
Qualche giorno fa stavo mangiando degli edamame, che per me sono una vera droga, e così – out of the blue – mi è venuta un’idea: ma se gli edamame sono come i fagioli, qualcosa di simile ai legumi, perchè non provare a farci il hummus?!
Ho studiato un po’ l’idea, scoprendo tra l’altro che in America – ovviamente – ci avevano già pensato, e rassicurata dai successi altrui mi sono messa all’opera.
Il risultato a me sembra buonissimo e in ogni caso veramente divertente: chi ha mai visto un hummus verde? Leggi la ricetta