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	<title>Labna &#187; yogurt</title>
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	<description>Amore in cucina</description>
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		<title>Sticky toffee pudding</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 00:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Credo non sia una novità, per chi legge abitualmente questo foodblog, che io amo la cucina inglese. Anzi vi dirò che a volte mi ritrovo a pensare che il posto in cui mangio più volentieri è proprio la tanto bistrattata l&#8217;Inghilterra. Tutti si lamentano del cibo inglese, dagli studenti italiani in vacanza al college fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo non sia una novità, per chi legge abitualmente questo foodblog, che io amo la cucina inglese. Anzi vi dirò che a volte mi ritrovo a pensare che il posto in cui mangio più volentieri è proprio la tanto bistrattata l&#8217;Inghilterra. Tutti si lamentano del cibo inglese, dagli studenti italiani in vacanza al college fino ai quadri d&#8217;azienda in trasferta per lavoro, ma nessuno si prende mai la briga di scoprire l&#8217;autentica cucina inglese: l&#8217;avete mai mangiato il vero porridge? e lo Yorkshire pudding? e un mincepie fatto in casa?</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/sticky-toffee-pudding-2.jpg" alt="" title="Sticky toffee pudding" width="600" height="421" class="aligncenter size-full wp-image-3065" /></p>
<p>Così, anche questa volta vi racconto una ricetta molto British, sperando così di far luce su una cucina che amo e che viene spesso ingiustamente sottovalutata; oggi parliamo dello sticky tofee pudding, realizzato con la ricetta deliziosa di Jamie Oliver in <a href="http://www.jamiesdinners.com/">Jamie&#8217;s Dinners</a>.<br />
<span id="more-3060"></span><br />
<img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/10/sticky-toffee-pudding-1.jpg" alt="" title="Sticky toffee pudding" width="600" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-3066" /></p>
<p>Per il pudding vi occorrono</p>
<p>225 g di datteri, senza nocciolo<br />
1 cucchiaino di bicarbonato<br />
85 g di burro morbido<br />
200 ml di acqua bollente<br />
170 g di zucchero di canna<br />
2 uova grandi<br />
170 g di farina auto-lievitante<br />
¼ di cucchiaino di cannella<br />
2 cucchiai di Ovomaltina<br />
2 cucchiai di yogurt bianco</p>
<p>cui si aggiungono, per la salsa toffee,</p>
<p>115 g di burro<br />
115 g di zucchero muscovado<br />
140 ml di panna</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180°. Mettete i datteri in una ciotola insieme al bicarbonato e all&#8217;acqua bollente, lasciate che i datteri si ammorbidiscano un po&#8217; e poi scolateli.<br />
Frullate i datteri fino ad ottenere una purea densa.<br />
Nel frattempo, mescolate burro e zucchero con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema chiara, cui poi aggiungerete uova, farina, cannella e ovomaltina.<br />
Lavorate bene l&#8217;impasto e aggiungetevi gradualmente il frullato di datteri e lo yogurt,  continuando a mescolare bene per mantenere il composto uniforme.<br />
Imburrate una teglia e cuocete l&#8217;impasto del pudding in forno per 35 minuti.</p>
<p>Mentre il pudding cuoce, preparare la salsa al tofee facendo addensare tutti gli ingredienti in una casseruola a fuoco basso fino ad ottenere una salsina dorata.</p>
<p>Servite la torta a fette o &#8211; più tradizionalmente &#8211; a generose cucchiaiate, con abbondante sticky toffee.</p>
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		<title>Riso pilaf con salsa di yogurt e menta</title>
		<link>http://www.labna.it/riso-pilafcon-salsa-di-yogurt-e-menta.html</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 00:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta e riso]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa salsa di yogurt e menta di origine mediorientale viene dalla tradizione della famiglia di mio padre: è molto fresca ed è ideale per l&#8217;estate grazie al gusto della menta. C&#8217;è anche un aneddoto legato a questa salsa. Una volta mia madre ha chiesto a mia zia Anna di preparare questa salsa di yogurt per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa salsa di yogurt e menta di origine mediorientale viene dalla tradizione della famiglia di mio padre: è molto fresca ed è ideale per l&#8217;estate grazie al gusto della menta.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/yogurt-menta2.jpg" alt="" title="yogurt-menta" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2233" /></p>
<p>C&#8217;è anche un aneddoto legato a questa salsa. Una volta mia madre ha chiesto a mia zia Anna di preparare questa salsa di yogurt per la fine di Kippur, una festività ebraica in cui si digiuna per 25 ore per espiare i propri peccati.  Mia zia ha preparato diligentemente la salsa, ma non potendola ovviamente assaggiare durante la preparazione perchè a digiuno ha esagerato con l&#8217;aglio&#8230;<br />
Io, arrivato a casa dal tempio dopo ormai 26 ore di digiuno, mi sono scaraventato sul riso, inondando come buona prassi il riso nel mio piatto con un oceano di salsa di yogurt, ignaro del fatto che mia zia avesse messo nella salsa tutto l&#8217;aglio disponibile in casa! Beh, non ho mangiato più aglio per sei mesi perchè mi dava fastidio anche l&#8217;idea&#8230;<br />
Detto questo, ti voglio bene lo stesso zia!! :)<br />
<span id="more-2207"></span></p>
<p>Per una persona</p>
<blockquote><ul>
<li>1 bicchiere piccoli di riso</li>
<li>1 vasetto da 125 g di yogurt naturale, magro o intero (io lo preferisco magro perchè è più acido)</li>
<li>menta dolce in polvere q.b.</li>
<li>1/2 spicchio di aglio tritato</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine d&#8217;oliva</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Per prima cosa, preparate il riso secondo <a href="http://www.labna.it/riso-pilaf-semplice-utile-e-veloce.html">la ricetta del riso pilaf</a> che abbiamo condiviso qualche tempo fa.<br />
In una ciotolina, unite lo yogurt, l&#8217;olio, la menta in polvere (abbondate senza paura!), l&#8217;aglio e mescolate bene.</p>
<p><img src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/07/yogurt-menta5.jpg" alt="" title="yogurt-menta" width="600" height="400" class="aligncenter size-full wp-image-2234" /></p>
<p>Servire il riso tiepido o freddo nei piatti e lasciate che ciascuno si serva da sè della salsa di yogurt: in genere lo yogurt sul riso suscita inizialmente un po&#8217; di diffidenza, ma poi piace un sacco!</p>
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		<title>Torta allo yogurt</title>
		<link>http://www.labna.it/torta-allo-yogurt.html</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 14:34:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jasmine</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[KitchenAid]]></category>
		<category><![CDATA[torta allo yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[torta sette vasetti]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta allo yogurt, anche chiamata torta dei sette vasetti, è uno di quei dolci che tutti preparano, prima o poi, nella vita, perchè è facile, veloce e di sicuro successo: se per un remotissimo caso del destino non l&#8217;avete mai provata, mi aspetto che lo facciate al più presto. La torta allo yogurt che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La torta allo yogurt, anche chiamata torta dei sette vasetti, è uno di quei dolci che tutti preparano, prima o poi, nella vita, perchè è facile, veloce e di sicuro successo: se per un remotissimo caso del destino non l&#8217;avete mai provata, mi aspetto che lo facciate al più presto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-489" title="Torta allo yogurt" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2010/01/yogurt_cake_001.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>La torta allo yogurt che vedete qui sopra l&#8217;ho fatta ieri mattina alla velocità della luce per portarla alla mia festa di compleanno n.4: questa è dunque, per essere precisi, è la mia sesta torta di compleanno&#8230;<br />
<span id="more-481"></span></p>
<p>Per una torta tonda da 8/10 persone ci occorrono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>1 barattolino di yogurt</li>
<li>2 barattolini di zucchero</li>
<li>3 barattolini di farina</li>
<li>1/2 barattolino scarso di olio di semi di girasole</li>
<li>1/2 barattolino di latte</li>
<li>2 uova (c&#8217;è chi dice 3, secondo me 2 bastano)</li>
<li>1 bustina di lievito</li>
<li>scorza di limone o di arancia grattugiata</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Separate i bianchi e i tuorli d&#8217;uovo, mettete i rossi da parte e montate i bianchi a neve fermissima (qualche goccia di limone aiuta molto il processo, mentre il sale non si mette &#8211; mi raccomando!): quando i bianchi sono ben fermi, mettete il contenitore in frigo. Ovviamente in questa fase accendete il forno a 180°, altrimenti non sarà mai caldo quando dovrete infornare (io mi dimentico sempre&#8230;).<br />
Con le fruste elettriche (inutile dire che chi ha il <a href="http://www.kitchenaid.com/">KitchenAid</a> farebbe bene a usarlo) mescolate bene i rossi con lo zucchero: aggiungete poi, nell&#8217;ordine, lo yogurt, l&#8217;olio di semi, il latte, la scorza di agrumi, il lievito e la farina (non troppa tutta insieme).<br />
Quando l&#8217;impasto è omogeneo incorporate delicatamente &#8211; ma veramente delicatamente, con un movimento dall&#8217;alto verso il basso &#8211; i bianchi d&#8217;uovo che avevate riposto in frigo.<br />
Aggiunti i bianchi, il nostro impasto è pronto: foderate una teglia con carta da forno, riempitela e infornate la torta a 170°, non di più, per circa 40 minuti.<br />
In 40 minuti la torta è pronta di sicuro, ma rischia di essere un po&#8217; troppo cotta in superficie (esperienze precedenti insegnano): per evitarlo, potete coprire la teglia con un foglio d&#8217;alluminio negli ultimi 10 minuti di cottura, ma fatelo velocemente, altrimenti la temperatura del forno scende di botto, il che non va bene.</p>
<p>Quando la torta è fredda copritela con un po&#8217; di zucchero a velo e&#8230; beh, insomma, mangiatela!</p>
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		<title>Labna</title>
		<link>http://www.labna.it/labna.html</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Uova e formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[shavuot]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma la labna è formaggio o yogurt? Direi un formaggio fatto di yogurt! La labna, da cui anche il blog prende il nome, è un formaggio acido che da sempre si mangia a casa mia, per quanto io possa andare indietro con la memoria. Forse insegnato da mia nonna a mia madre e sicuramente insegnato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma la labna è formaggio o yogurt? Direi un formaggio fatto di yogurt!</p>
<p>La labna, da cui anche il blog prende il nome, è un formaggio acido che da sempre si mangia a casa mia, per quanto io possa andare indietro con la memoria.<br />
Forse insegnato da mia nonna a mia madre e sicuramente insegnato da mia madre a me, la labna è un piatto tipicamente mediorientale: l&#8217;ho trovato in Turchia come in Israele &#8211; magari con nomi diversi, ma la pietanza è la stessa.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-242  aligncenter" title="Labna" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/labna_bis_002.jpg" alt="Labna" width="600" height="400" /></p>
<p>A me la labna piace molto, a tal punto che sono capace di mangiarne quasi un kilo in un pasto (anche se forse non è consigliabile che proviate, ci vuole molto allenamento!); il bello della labna infatti è che si può condire con tantissime spezie: menta dolce, erba cipollina, peperoncino, pepe, coriandolo, sesamo, anche se la morte sua è lo <em>zaatar</em>, un mix di spezie che io solitamente compro in Israele.</p>
<p><span id="more-9"></span>La ricetta è in se elementare: per farla come facevano una volta serve un canovaccio di cotone a trame strette, in cui lasciare lo yogurt a scolare. Io uso lo yogurt magro, che è vagamente più acido di quello intero.<br />
Lo yogurt incomincerà a perdere il suo siero e dopo 6 ore circa dovrebbe averne perso la maggior parte ed essere quindi simile al formaggio. Secondo il proprio giudizio, si può lasciare lo yogurt a scolare fino 8 ore ed ovviamente la consistenza sarà più solida.<br />
Una volta pronta, la labna si condisce con abbondante olio rigorosamente extra vergine e sale q.b., poi si mescola bene e a lungo affinchè risulti omogenea.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-176" title="how to do labna" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2009/11/labna-150x150.jpg" alt="how to do labna" width="150" height="150" />Io, per rendermi la vita più facile, mi sono dotato del &#8220;cestello&#8221; da caffè americano della <a title="Vai al sito della Melitta" href="http://www.melitta.de/">Melitta</a>, nel quale metto il filtro di carta usa e getta della omonima marca che adempio egregiamente, direi persino meglio, la funzione del canovaccio di cotone.</p>
<p>Sperimentate la ricetta della labna, è buonissima!</p>
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