Tershi di patate

Potremmo chiamare questo piatto con un nome qualsiasi, ad esempio patate al sugo, ma il suo vero nome è tershi – cershi, a seconda della pronuncia – di patate. E’ un antipasto molto speziato, tipico della cucina ebraica libica, e fa spesso parte delle portate che aprono la cena di Shabbat o delle feste.

Tershi di patate

Quelli tra voi che hanno buona memoria ricorderanno forse che già qualche tempo fa avevamo parlato di un tershi, di zucca precisamente, ma sappiate che qui la storia va diversamente: questo antipasto, pur condividendo il nome con la deliziosa crema di zucca già condivisa su queste pagine, è molto più simile a una versione vegetariana della hraimi di pesce – un’altra ricetta che vi cambierà la vita e che dovete provare assolutamente, detto per inciso.

Il tershi di patate è un piatto semplice e anche povero, a ben vedere, ma esplosivo in termini di sapore: tra pomodoro, spezie e peperoncino non ha niente da invidiare ad antipasti più elaborati e importanti.

A proposito di spezie, in questa ricetta io ho usato il cumino – che è una delle mie spezie preferite ed è abbastanza facile da trovare anche al supermercato – ma a voler essere filologici ci andrebbe la crui’ia, carvi in italiano, una spezia che è simile al cumino ma molto meno conosciuta in Italia.

Cumino

Per la ricetta vi rimando al sito di Pomì, dove tengo – come forse sapete – una piccola rubrica di cucina vegetariana.

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9 Commenti per Tershi di patate

  • Elisa

    Che nostalgia! Anche la mia nonna faceva le patate al sugo. Nessuna spezia ma molto burro… Faceva una cremina…

  • Alessandro Madeddu

    Cucino di tanto in tanto le patate al pomodoro, così come qui dalle mie parti si cucina con il pomodoro la trippa: soffritto di aglio e cipolla, poi pomodoro e menta secca. Appena posso provo questa soluzione con il cumino!

  • mariaf

    Anche la mia nonna! Non lessava le patate ma le metteva a cuocere a freddo direttamente nel pomodoro allungato con un pò d’acqua e olio. Finocchio (fiore) al posto di cumino/carvi per un sapore più toscano!

  • Nuts about food

    Lo proverò di sicuro: il tuo tershi di zucca ha avuto grande successo a casa mia!

  • Elena

    Adoro il cumino…mi hai dato un’idea e devo provare queste patate;-)

  • Angela

    Mi sono casualmente imbattuta nel vostro blog, é stata una piacevolissima sorpresa, mi ha talmente conquistato che questa sera per contorno ho preparato le proprio le patate tershi! Una delizia, per il weel-end é previsto il pane alle mele!
    Angela

  • Su

    Da provare assolutamente, prima vado a caccia di carvi…
    saluti Su

  • Carlo Siviero

    carissima Jasmine
    Sul sito di Pomí la ricetta non c’é piú, la potresti reinserire sul vostro sito? Ricordo che l’avevo fatta ed era buona ma semplice ;-)))) Che per quanto mi riguarda è meglio.
    Complimenti per le tue ricette!!
    Gracie

  • Michaela

    L’aspetto è molto appetitoso! Il carvi è chiamato anche cumino selvatico ed è molto diffuso in Alto Adige (khummel) dove l’ho trovato aggiunto in alcuni tipi di pane e nell’insalata di cavolo cappuccio ( crudo e tagliato finissimo), cresce selvatico nei campi, credo. Ha un sapore tendente al finocchio e liquirizia ( secondo me) e credo sia una forte caratterizzazione di qs ricetta di patate.

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