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Amore in cucina

Pane ai 5 cereali con semi

Adoro fare il pane in casa: non c’è niente di meglio al mondo di una bella pagnotta appena sfornata, da mangiare da sola, o con una noce di burro e un cucchiaino di marmellata, o un pezzo di cioccolato per tornare bambini.

Per ora non mi sono ancora mai cimentata nel preparare il pane con la pasta madre, ma sono così soddisfatta di questo pane semplice e leggero, pronto in pochissimo tempo, che continuo a rimandare l’esperimento!

Per una forma di pane

  • 500 g farina ai 5 cereali
  • 25 g di lievito fresco
  • 2 cucchiai di olio
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero o di miele
  • 350 g di acqua tiepida
  • una manciata di semi di lino, girasole, zucca spezzettati

Impastare il pane richiede un po’ di pazienza, ma il successo è quasi assicurato; si può lavorare a mano o con l’impastatrice.

* A mano

Sciogliete il lievito in circa 30g di acqua tiepida. In una ciotola capiente, versate i 320 g di acqua e aggiungetevi il lievito sciolto in precedenza.
 Mescolate a parte la farina con il sale e lo zucchero, poi versatela a pioggia, poco a poco, dentro alla ciotola dell’acqua. Bisogna fare attenzione a versare poca farina per volta e a sciogliere bene i grumi nell’acqua: si può usare un cucchiaio di legno, ma con le mani si riesce senz’altro meglio. Setacciare la farina sembra una scocciatura, ma aiuta a evitare i grumi di cui sopra.

Incorporate la farina nell’acqua, aggiungete lo zucchero e lavorate l’impasto con pazienza finchè non diventa elastico. Per avere un’idea di quando l’impasto è quasi pronto basta guardarsi le mani: se la pasta è appiccicosa e si attacca alle dita, ancora non ci siamo. Continuando ad aggiungere farina (potrebbe servirne un po’ di più di quanto indicato sopra) la pasta smette di attaccarsi tremendamente alle mani: è il momento di aggiungere l’olio e ricominciare a lavorarla. Ormai la nostra pasta di pane dovrebbe essere molto elastica e agevolmente lavorabile anche fuori dalla ciotola.

* Con il KitchenAid

Montate il gancio all’impastatrice. Versate nel contenitore l’acqua e il lievito già disciolto in un po’ di acqua tiepida. Aggiungete 3/4 della farina e portate l’impastatrice a velocità 2 (che non deve assolutamente essere superata). Facendo attenzione, aggiungete il sale, lo zucchero e l’olio, poi – piano piano – la farina lasciata da parte.

Quando l’impasto si attacca bene al gancio e si stacca quasi completamente dai bordi della ciotola si può procedere a lavorarlo.

E’ il momento di trasferire pertanto l’impasto su un piano di marmo o su un telo di pastica e cominciare a tirarlo; tirare l’impasto significa mettere tre dita della mano sinistra sull’impasto, con il palmo della mano destra spingerlo forte e schiacciarlo, per poi raccoglierlo e ripetere l’operazione più volte. Più l’impasto è lavorato, più il pane sarà buono e compatto. Quando si tira l’impasto si può anche aggiungere i semi.

Dopo aver tirato un congruo numero di volte la nostra palla di pane (non è che dobbiate perderci la giornata eh, bastano 4 o 5 volte!), appoggiatela in una ciotola, copritela con un panno e lasciatela lievitare un’ora e mezza in un luogo tiepido.

Quando la pasta è ben lievitata, preparate delle forme della dimensione preferita e segnatene la superficie con una croce o una griglia, servendovi di un coltello non affilato. Appoggiate le forme del pane su carta da forno.
Io sono del partito della doppia lievitazione, dunque direi che a questo punto dobbiamo coprire bene con un panno le forme di pane e lasciarle lievitare ancora un’altra mezz’ora, poi a lievitazione ultimata le inforniamo direttamente a 180°. Tuttavia, lo dico per chi non ha tempo, si può anche infornare le pagnotte per un quarto d’ora circa a 50°, così che lievitino bene, poi portare il forno a 180° e lasciare il pane cuocere circa 45 minuti, finchè non diventa di un bel colore dorato.
 Il forno non dev’essere aperto, nè durante la lievitazione nè durante la cottura, altrimenti il pane rischia di afflosciarsi e non lievitare completamente.
Quando è pronto, lasciate raffreddare il pane su una graticola, in modo che “respiri”, prima di affettarlo.

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9 Commenti per Pane ai 5 cereali con semi

  • il gatto goloso

    …e io ogni volta che vedo panificare muoio dalla voglia di provarci pure io… ma poi so di essere un disastro e rinucio :) Non sai quanto ti invidio ecco :D

  • kri

    Ci ho sempre provato e non sai quante volte….sia con il pane che con la pizza….Seguo alla lettera la ricetta della mia mamma, le varie ricette che trovo o che mi passano amiche, che poi rispecchiano al 100% la tua. Perchè a me la pasta non lievita? ma neanche di un pochino!!!!!

  • laura

    ciao, adoro il pane ai cereali, e questa ricetta mi sembra molto semplice, avrei solo una domanda:
    per formarlo hai fatto delle pieghe particolari?

    grazie ciao

  • julia

    mmmm… non vedo l’ora di aggiungerlo al mio repertorio di pani. dove si compra la farina ai 5 cereali?

  • Symposion

    che buono il pane appena sfornato! io non resisto :)
    ho comprato la macchina del pane e la sto mettendo alla prova spesso… :D

  • Luca

    Effettivamente sciogliere il lievito prima dell’impasto e lasciargli il tempo di fermentare, rende meglio.C’è chi usava prepararlo al centro con la farina a “muro”intorno,ma così facendo anche se si presta attenzione si corre il rischio che venga a contatto con la farina stessa e ancor peggio con il sale il quale può diminuire l’effetto di fermentazione del lievito.

  • graziella palombi

    vorrei sapere dove comperare la farina ai 5 cereali. Grazie!!!!!!

  • frida

    spesso faccio pane con farina di frumento, ho saputo che con i cereali fa meglio adesso provo la vs. ricetta, mi aiuta nell’impasto il Bimby

  • Sofia

    Ho fatto questo pane a mano. Che dire? Un successone!!! Grazie davvero

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