Tahini o tahina (come farla e soprattutto usarla)

Una delle classiche domande che mi arrivano via mail da chi visita Israele e poi viene a caccia di ricette ebraiche su Labna è la differenza tra tahini e tahina (ammesso che ce ne sia una, come vedremo). Per questo ho deciso di fare finalmente un piccolo post su Labna per raccontarvi i misteri della salsa di sesamo e anche per darvi un po’ di idee su come utilizzarla quando ce l’avete abbandonata in frigo da mesi, cosa che a me accade abbastanza spesso.

Tahini o tahina (come farla e soprattutto usarla)

In linea di principio la tahina (o tahini, a seconda di come vi piace pronunciare il vocabolo, la sostanza non cambia) è una crema densa e oleosa che si ottiene dai semi di sesamo bianco, tostati e tritati: è diffusa in tutto il Medioriente, in Grecia, in Turchia e in Nord Africa. La faccenda però si complica perchè sotto il nome di tahina va anche un condimento delizioso, molto diffuso in Israele, che si ottiene dalla tahina stessa, mescolata con aglio, acqua, limone e sale. Oggi vi spiego come preparare entrambe e vi consiglio alcune ricette per utilizzare la vostra tahina al naturale o la vostra salsa a base di tahina.
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Chocolate chip cookies di farina di ceci

Questi croccanti chocolate chip cookies di farina di ceci sono uno dei dolci “accidentalmente gluten-free” che ho fatto per Pesach, la Pasqua ebraica.

Chocolate chip cookies con farina di ceci

Vivere o trovarsi casualmente in Israele durante le festività ebraiche è molto conveniente, perchè qui c’è molta scelta di prodotti kasher – permessi – per le feste, ma a me piace fare ogni anno un sacco di esperimenti casalinghi: Pesach è una sfida che mi motiva a mettermi ai fornelli.
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Pizzarelle al miele per Pesach

Tra i documenti salvati sul mio Mac c’è una lista praticamente infinita chiamata “ricette future di Labna”. Man mano che pubblico ricette, invece di accorciarsi la lista si allunga, perchè per ogni ricetta che esce, me ne vengono in mente almeno un paio che ancora “mancano”. Tra le grandi assenti degli ultimi anni c’era un classicone di Pesach di cui vi parlo oggi, le pizzarelle al miele della tradizione giudaico romanesca.

Pizzarelle al miele per Pesach

Le pizzarelle al miele sono per definizione brutte da vedere (il che spiega probabilmente perchè ho sempre rimandato di fotografarle per Labna) ma sono squisite, specialmente perchè addolciscono una settimana, quella della Pasqua ebraica, in cui le opzioni per i dolci sono piuttosto limitate.
A Roma potete trovarle al Ghetto tutto l’anno, perchè ormai sono considerate uno dei dolci iconoci della cucina ebraica romana, ma se come me abitate da qualche altra parte, non siate pigri: tirate fuori la padella per friggere e provate a fare le pizzarelle in casa per questo Pesach, il successo è garantito!
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