Sambousek al formaggio

Qualche giorno fa mi è venuta una gran nostalgia del mio ristorante libanese preferito a Milano, il ristorante Accademia, che secondo il mio modesto parere fa la miglior cucina mediorientale della città. Sono secoli che mi ripropongo di tornarci, ma siccome è lontanissimo da casa mia alla fine prevale sempre la pigrizia – se vogliamo chiamare pigrizia decidere di prepararsi una cenetta in stile libanese e mangiarsela sul proprio divano.

Sambousek al formaggio

Tra le cose che mi mancano di più del mio libanese di fiducia ci sono le sambousek jibni, cioè quelle al formaggio, mezzelune dorate che arrivano bollenti dalla friggitrice, con il formaggio ben filante.
Non avevo mai provato a farle in casa ma devo dire che è stato più facile del previsto: ho toppato il primo impasto che ho tentato di preparare, ma al secondo colpo avevo già in pugno la ricetta perfetta, che vi racconto oggi.

Sambousek al formaggio

Con lo stesso impasto di base potete fare le sambousek al formaggio, quelle con la carne di manzo o agnello, o anche quelle con gli spinaci: una volta preparata la pasta, potete sbizzarrirvi coi ripieni. Questa volta io ho scelto il taleggio, un formaggio stagionato dal gusto molto intenso, molto adatto alla frittura, ma adesso che ho imparato a fare la pasta per le sambousek proverò anche le altre varianti.

Sambousek al formaggio

La ricetta è molto più veloce e facile di quello che avrei immaginato prima di cimentarmici: se friggere non vi spaventa – e davvero non dovrebbe – le vostre sambousek al formaggio saranno pronte in un baleno. Inoltre, potete prepararle e friggerle ben prima del momento di servire – ad esempio il pomeriggio in vista della cena di Shabbat o delle feste – e semplicemente riscaldarle al forno.

Sambousek al formaggio
Tipo di portata: Antipasto
Cucina: Mediorientale
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 15 sambousek
 
Ingredienti
  • 250 g di farina 00
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 100 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100 g di formaggio tipo taleggio, mozzarella, caciocavallo
  • pepe nero, meglio se appena macinato e un po' grosso
  • olio di semi per friggere
Procedimento
  1. In una ciotola o nel KitchenAid unite farina, acqua, olio e sale, dunque lavorati gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e uniforme. Trasferite l'impasto così preparato in un sacchetto per alimenti o avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare mezz'ora a temperatura ambiente.
  2. Nel frattempo preparate un pentolino dai bordi alti e riempitelo con abbondante olio di semi per friggere.
  3. Riprendete l'impasto, stendetelo con un mattarello a uno spessore di un paio di millimetri, dunque con un bicchiere da tavolta ricavate dei dischi. Con le dosi indicate vi verranno fuori una quindicina di dischi, ma tenete presente che una volta steso l'impasto non si può stendere di nuovo, quindi è importante ricavare quanti più dischi possibile dalla prima stesura. Con gli avanzi si possono fare delle palline di pasta fritta, ma non si riuscirà più a fare sambousek di una forma precisa.
  4. Ponete al centro di ogni disco un pezzetto di formaggio (io ho ricavato delle fettine di taleggio - dal classico panetto da 200 g che si trova al super - dello spessore di un dito e diviso ciascuna fettina in 4 bocconcini) e piegate il disco a mezzaluna.
  5. Spennellate il bordo di ciascun disco con pochissima acqua perchè i bordi combacino bene e sigillate i dischi.
  6. Se siete capaci potete chiudere le sambousek con le classiche pieghe ad angolo retto (tipo il repulgue delle empanadas, per intenderci); in alternativa, potete schiacciare il bordo delle sambousek con una forchetta: andrà benissimo ugualmente, l'importante è che le sambousek siano ben sigillate perchè il ripieno non scappi fuori.
  7. Scaldate dell’olio di semi (fate eventualmente la prova della temperatura con una fettina di mela, che aiuta anche a contrastare l'odore di fritto) e fate friggere le vostre sambousek da entrambi i lati finchè non sono ben dorate. Scolate le sambousek su un foglio di carta assorbente e servitele subito, oppure tenetele da parte e riscaldatele un minuto nel forno ben caldo prima di servire.

 
Sambousek al formaggio

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2 Commenti per Sambousek al formaggio

  • Valeria

    Mia nonna le faceva con la ricotta di pecora e il prosciutto cotto…Come dici tu, una tira l’altra! :)

  • daniela

    Il ristorante Accademia è stato il primo libanese a Milano, già negli anni ’70 lo frequentavamo per sentire aria di casa e Nelly in sala faceva di tutto per non farci sentire troppa nostalgia

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