Burik dolci per Purim

Oggi parliamo di un classico tripolino di Purim (e non solo): le burik dolci!

Questa non è una ricetta facile da fare, ma mettere nel proprio mishloach manot per gli amici dei dolci così belli non ha prezzo!

Per circa 36 piccole burik o 20 burik di medie dimensioni, occorrono

  • 10 sfoglie per burik (si trovano nei negozi mediorientali)
  • olio di semi per friggere
  • semi di sesamo per guarnire


per il ripieno

  • 1 bicchiere di mandorle tritate finemente
  • 1/2 bicchiere scarso di zucchero
  • buccia di un’arancia grattugiata
  • circa 1 uovo sbattuto


per il “miele”

  • 400 g di zucchero
  • 1 bicchiere d’acqua
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1/2 limone privato della buccia

Per prima cosa preparate il cosiddetto “miele”. In una piccola pentola mettete lo zuchero, l’acqua, il succo di limone e il limone sbucciato e fate cuocere a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto per 15 minuti, fino a quando il liquido non somiglia al miele.
Togliete il miele dal fuoco e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.

In una ciotola capiente preparate il ripieno: amalgamate le mandorle, lo zucchero e la scorza d’arancia con l’uovo, versando quest’ultimo gradualmente fino ad ottenere un’impasto denso.
Mettete il ripieno in frigo per un’oretta.

Poi viene il momento della piega; le sfoglie di burik possono essere piegate in tre modi diversi: a triangolo con mezza sfoglia, a triangolo con un quarto di sfoglia, a sigaro con la sfoglia intera.

  1. Nel primo caso procedete così.
    Disponete il semicerchio di sfoglia con il lato piatto rivolto verso di voi e il lato curvo all’insù.
    Mettete un cucchiaino di impasto nell’angolo in basso a destra e poi piegate l’angolo come per fare un triangolo isoscele. Portate a questo punto l’angolo in basso a destra verso l’alto e ripiegate il triangolo di prima in modo tale che abbia la punta rivolta in alto a sinistra. Piegate ancora l’angolo in alto a destra verso sinistra per ottenere un altro triangolo. Ripetete l’operazione ancora una volta fino ad ottenere di nuovo un triangolo con la punta rivolta verso il basso e infilate l’aletta che resta fuori dentro al triangolo, che lateralmente ha una specie di tasca.
    A questo punto potete procedere con la frittura.
    Questo è il metodo più difficile da spiegare ma è sicuramente il più efficace, perchè il ripieno non può scappare fuori.
  2. Nel secondo caso procedete così.
    Tagliate la sfoglia rotonda in quarti e piegate ogni quarto per ottenere un quadratino.
    All’interno di ogni quadratino disponete l’impasto, poi piegate il quadratino a metà come un triangolo e procedete a friggerlo, avendo cura di schiacciare i bordi del triangolo con decisione con una spatola, perchè la sfoglia prenda subito la forma e l’impasto non esca.
    Le burik così ottenute sono più belle, ma più difficili da fare perchè è facile che si aprano in cottura se non ti è pratici.
  3. Nel terzo caso procedete così.
    Disponete la sfoglia intera sul piano di lavoro; versate l’impasto al centro della sfoglia spalmandolo un po’ in lunghezza.
    Fate convergere i due “lati” del cerchio al centro, sopra all’impasto, poi arrotolate il tutto partendo dalla base andando verso l’alto e via in padella.
    Questo metodo è il più fool-proof, ma è il meno tradizionale, dato che cambia la forma delle burik ottenute.

Scaldate bene una padella con abbondante olio di semi e friggete le burik a fiamma media fino a quando non sono croccanti, ma senza farle scurire.
Scolate le burik su carta assorbente lasciandole raffreddare completamente; quando sono fredde immergetele brevemente nel miele, ponetele a scolare su una gratella e cospargetele di semi di sesamo.

Avete letto fino in fondo?!?! Vi meritate un piccolo “premio” allora! Godetevi questo video sulla storia della festa di Purim: è davvero molto carino!

Hag sameah, che vuol dire auguri, e buon Purim!

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15 Commenti per Burik dolci per Purim

  • Carola

    la pasta per burik è la pasta fillo o la pasta brik ?

  • Jasmine

    Ciao Carola! E’ proprio la pasta per brik! Con la fillo verrebbe una catastrofe :)

  • Carola

    Grazie Jasmine, proverò sicuramente!! sono bellissimi da vedere e immagino ottimi!

  • Tery

    Uhmmmm, quanto sono carini!!! La prima cosa importante per innamorarsi di un dolcetto :)

  • babs

    jas, dove trovi la brick a milano?
    ;)

  • Cey

    Sono carinissimi e anche io come babs aspetto news sull’infda pasta brick che a rozzano manco sanno cos’è =D

  • salamander

    ecco…io non riesco a trovare la pasta brik :-(

  • Jasmine

    Io compro la pasta per le brik da Eretz, un negozio kasher in via Soderini, zona Bande Nere.
    Tuttavia sono abbastanza sicura che la sfoglia per le burik si trovi anche negli alimentari arabi, specialmente in zona Stazione centrale/viale Padova, dove la compra mia zia :)

  • Eleonora

    se ti avanza un mishloach manot…ci sono io!
    hag Purim samaeah.

  • Zia Elle

    Fantastici!! Da qualche parte tempo fa avevo visto la ricetta e il procedimento per fare le burik a casa……prima o poi mi cimenterò!!
    Intanto mi faresti assaggiare una delle tue? :)

  • Carlotta

    UAU, complimenti devono essere deliziosi…
    Quel vassoietto lì ce l’ho anche io, ma il mio è vuoto, facciamo cambio?!?!?

  • Symposion

    immagino siano squisiti! adoro i dolci col miele :P
    buon Purim!

  • cinzia

    quale è la pasta brik? qui a Trieste solo abbiamo sfoglia, filò o per crostate???? qualcuno mi potrebbe dire dove c’e un negozio alimentari kàsher?? :-(

  • Jasmine

    Ciao a tutti! Allora, ripeto che la pasta per burik non è la pasta fillo.
    Chi non la trova – specie nelle piccole città – quasi quasi risparmia tempo facendola in casa.
    Seguite questo tutorial (fatto da un mio zio, tra l’altro!) su YouTube

    http://www.youtube.com/watch?v=SVxNnqGavKw

    Baci!

  • shulamita

    Ricetta bellissima, e i filmati di Amos Guerra sono fantastici

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