Doughnuts, krapfen… una ricetta per molti dolci
I krapfen e i doughnuts (o donuts, se preferite) sono dei dolci che ho sempre considerato sostanzialmente molto simili, e in effetti ho scoperto mettendomi ai fornelli che anche wikipedia sostiene la mia stessa tesi.
Forte di questa convinzione, vi propongo una ricetta perfetta sia che voi vogliate preparare l’americanata per definizione, i doughnuts, o i più classici krapfen austriaci.

Ad essere proprio precisi, in realtà, a casa mia questi dolci si fanno in occasione di Channukkah, la festa ebraica delle luci, e il loro nome ebraico è sufganyot.
Comunque vogliate chiamarli (in effetti ora che ci penso anche “bomboloni” è un nome abbastanza gettonato!), eccovi la mia ricetta.
Per una decina di krapfen o di doughnuts di dimensioni ragionevole ci servono:
- 3/4 di un bicchiere di latte
- 1 uovo + un tuorlo
- 2/3 di un cucchiaio di zucchero
- 1 presa di sale
- 30 g di lievito di birra
- 30 g di margarina a temperatura ambiente
- farina q.b. (circa 250 g)
- olio per friggere (c’è chi frigge questi dolci nello strutto, ma francamente mi oppongo)
Fate intiepidire il latte; in una ciotola, unite il latte, il lievito e un cucchiaio di farina, poi lasciate riposare 15 minuti.
Aggiungete nella ciotola tutti gli altri ingredienti e farina abbastanza da ottenere un impasto morbido e leggermente elastico: impastate bene, a mano o con il KA se l’avete.
Lasciate lievitare l’impasto per 2 ore in un luogo tiepido e non ventilato.
A questo punto è il caso di decidere cosa volete ottenere dal vostro impasto:
krapfen: stendete l’impasto col mattarello e ritagliate dei cerchi spessi circa 1,5 cm; mettete tra due cerchi d’impasto un cucchiaio di crema o marmellata e poi fate aderire bene i bordi dei due cerchi, in modo tale che poi friggendo non vi scappi fuori il ripieno: spennellarli con un po’ d’acqua vi faciliterà il compito
doughnuts: fate una bella forma di ciambella con un largo buco in mezzo

Lasciate lievitare i vostri krapfen e doughnuts per altre due ore, poi friggeteli in olio ben caldo.
Per evitare che il peggior odore di fritto che abbiate mai sentito nella vostra vita invada tutta la cucina, aggiungete nella padella in cui avete deciso di friggere anche un paio di fettine di mela: so che sembra stregoneria, ma la mela è un ottimo rimedio contro l’odore del fritto.
Quando i vostri krapfen e donoughts saranno di bel colore marroncino-dorato, tirateli fuori dall’olio e lasciateli scolare bene su carta assorbente o scottex.
Una volta ben raffreddati, potete decorarli: per i krapfen e le sufganyot credo che la tradizione imponga lo zucchero a velo o quello semolato, mentre per i donoughts opterei per una glassa al cioccolato o una glassa di zucchero, se avete tempo, altrimenti lo zucchero semolato andrà benissimo.
Preparata e annotata da Jasmine
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