Pane casereccio per principianti

Il pane fatto in casa non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello del panettiere: è molto meglio! Infatti non solo è buonissimo, ma tra le altre cose si conserva molto più a lungo e senza perdere sua caratteristica fragranza.

Pane fatto in casa

Il pane è l’alimento più semplice e povero che ci sia, ma prepararlo con le proprie mani è una grande soddisfazione.

La ricetta qui sotto è pensata per chi non ha mai fatto il pane: direi che è una ricetta di pane per principianti assoluti. Ha più lievito di quanto sia strettamente necessario, ma funziona, e si presta a moltissime varianti. Se non avete mai provato a impastare il pane in casa, questa è la vostra ricetta.

Pane casereccio per principianti
Tipo di portata: Pane
Cucina: Italiana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 1 pagnotta
 
Ingredienti
  • 250 g di acqua + circa 30 g di acqua
  • 550 g di farina* (leggete qui sotto tutte le combinazioni possibili)
  • 25 g di lievito di birra in panetti o 1 busta di lievito secco
  • 1 cucchiaino e ½ di sale
  • ½ cucchiaino di zucchero
  • olio extra-vergine di oliva q. b., circa ½ bicchiere di plastica
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo o 1 cucchiaino di miele (facoltativo)
Procedimento
  1. Impastare il pane richiede un po' di pazienza, ma il successo è quasi assicurato; si può lavorare a mano o con l'impastatrice.
  2. Con il KitchenAid: Montate il gancio all'impastatrice. Versate nel contenitore l'acqua e il lievito. Aggiungete ¾ della farina e portate l'impastatrice a velocità 2. Facendo attenzione, aggiungete il sale, lo zucchero, il malto o il miele, e l'olio, poi - piano piano - la farina lasciata da parte.
  3. Quando l'impasto si attacca bene al gancio e si stacca quasi completamente dai bordi della ciotola si può procedere a impastarlo sul piano di lavoro.
  4. A mano: Sciogliete il lievito in circa 30g di acqua tiepida. In una ciotola capiente, versate i 250 g di acqua e aggiungetevi il lievito sciolto in precedenza.
  5. Mescolate a parte la farina con il sale e lo zucchero, poi versatela a pioggia, poco a poco, dentro alla ciotola dell'acqua. Bisogna fare attenzione a versare poca farina per volta e a sciogliere bene i grumi nell'acqua: si può usare un cucchiaio di legno, ma con le mani si riesce senz'altro meglio. Setacciare la farina sembra una scocciatura, ma aiuta a evitare i grumi di cui sopra.
  6. Incorporate la farina nell'acqua, aggiungete malto o miele, e lavorate l'impasto con pazienza finchè non diventa elastico. Per avere un'idea di quando l'impasto è quasi pronto basta guardarsi le mani: se la pasta è appiccicosa e si attacca alle dita, ancora non ci siamo. Continuando ad aggiungere farina (potrebbe servirne un po' di più di quanto indicato sopra) la pasta smette di attaccarsi tremendamente alle mani: è il momento di aggiungere l'olio e ricominciare a lavorarla. Ormai la nostra pasta di pane dovrebbe essere molto elastica e agevolmente lavorabile anche fuori dalla ciotola.
  7. E' il momento di trasferire pertanto l'impasto sul piano della cucina e cominciare a tirarlo; tirare l'impasto significa mettere tre dita della mano sinistra sull'impasto, con il palmo della mano destra spingerlo forte e schiacciarlo, per poi raccoglierlo e ripetere l'operazione più volte.
  8. Dopo aver tirato un congruo numero di volte la nostra palla di pane (non è che dobbiate perderci la giornata eh, bastano 4 o 5 volte!), appoggiatela in una ciotola, copritela con un panno e lasciatela lievitare mezz'oretta in un luogo tiepido.
  9. Quando la pasta è ben lievitata, preparate delle forme della dimensione preferita e segnatene la superficie con una croce o una griglia, servendovi di un coltello affilato. Appoggiate le forme del pane su carta da forno.
  10. A questo punto coprite bene con un panno le forme di pane e lasciatele lievitare ancora un'ora. Nel frattempo, preriscaldate il forno a 180°.
  11. A lievitazione ultimata, infornate il pane nel forno già caldo.
  12. Se avete una pentola di ghisa adatta a contenere la pagnotta, provate a scaldarla nel forno e poi fate cuocere il pane a 200° per 10 minuti nella pentola di ghisa chiusa col suo coperchio. Trascorsi i minuti indicati, togliete il coperchio, abbassate il forno a 180° e fate cuocere il pane ancora per 20 minuti circa. Otterrete una crosta super croccante, come quella del fornaio.
  13. Il pane è pronto quando la superficie è bella colorita e la base del pane è solida.
  14. Lasciate raffreddare completamente il pane su una gratella, in modo che "respiri", prima di affettarlo.

*Questo pane per principianti si può fare con molte combinazioni di farine differenti, pur mantenendo le stesse quantità. Elenchiamo dunque qui le dosi che abbiamo sperimentato in passato, a seconda delle farine:

– 200 g farina integrale + 100 g farina di farro + 100 g farina tipo 00 + 150 g farina manitoba
– 300 g farina manitoba + 250 g farina di kamut
– 300 g farina tipo 00 + 150 g farina manitoba + 100 g semola di grano duro

13 commenti

  • Daniela

    Ciao ! che bello trovare il post del pane fatto in casa !
    Devo assolutamente provarlo, lo farò senz’altro nei prossimi quattro giorni di vacanza ! Ti farò sapere i risultati !
    grazie Daniela

  • amrita

    ciao benedetta!la tua splendida scatola di latta è arrivata,e già mi lecco i baffi!(che sia ora di una ceretta????)comunque grazie di tutto!!!buone feste anche a te,e fammi sapere quando arriverà la mia scatolina.in questi giorni che viaggiano tanti pacchi ho sempre un pò di ansia…

  • amrita

    terrò le dita incrociate.fino ad ora,a parte qualche postino suonato che mi ficca i pacchi nella buchetta a suon di pedate,pur di incastrarli bene,non mi hanno mai operso nulla.

  • ima

    altre combinazioni di farina:
    350 gr di farina manitoba
    200 gr di farina x il pane nero
    poi aggiungere, oltre agli altri ingredienti):
    semi di zucca 30 gr
    semi di girasole 30 gr
    olive verdi o nere 30 gr
    Provate…

  • Mario

    Usando la stessa ricetta si possono anche fare panini, no? Per fare un pane nero (tipo quello tedesco) come posso fare?

  • lucetto

    Secondo me 25 g di lievito fresco sono uno sproposito…io ne metto 3 grammi poi faccio lievitare circa 8 ore ( dipende dalla temperatura, dalla farina ecc.) poifaccio il reimpasto, faccio lievitare un’ altra Oretta e intorno…in parole povere meno lievito e più tempo di lievitazione

  • Jasmine

    @Lucetto oggi, a parecchi anni di distanza e molti pani dopo, sono d’accordo con te; trovo, tuttavia, che queste indicazioni valgano essenzialmente ancora e siano molto valide per chi si cimenta per la prima volta e non ha molte ore da dedicare all’attività :)

  • Teresa

    che farina va usata? perché sulle istruzioni dell’impastratice c’è scritto che può impastare massimo impasto lievitato denso = assorbimento del 55%
    quindi che farina devo usare?
    grazie

  • Jasmine

    Ciao Teresa, il tipo di farina è 00 ma nel tuo caso è indifferente, il 55% si riferisce all’umidità dell’impasto, alla percentale di acqua rispetto alla farina. In ogni caso vai tranquilla!

  • Marco

    Salve ,anche io mi diletto nel fare pizza pane ecc.. la pizza mi viene da dio il pane non capisco comememai ho una kendwood lo impasto per dieci minuti e quando si stacca dalle pareti della ciotola e esi unisce nel gancio dopo lo tiro fuori lo lavoro per cinque minuti ma finito tutto ul procedimento messo in forno non viene comedico che sia il forno mi sai dire grazie

  • Jasmine

    Ciao Marco! Hai provato a cuocerlo in una pentola di ghisa?

  • Domenica

    Posso fare 400 gr difarona di grano duro e 150 di Manitoba?a me piace usare il lievito disidratato ,una volta impastato posso farlo lievitare tutta la notte mettendolo nella parte bassa del frigo,è un procedimento corretto o sbagliato?

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