Sfenz

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A casa dei miei nonni era mia nonna Malu a farla da padrona in cucina: cucinava sempre lei, naturalmente, durante la settimana ma anche nelle feste e di shabbat. Mio nonno entrava in cucina di tanto in tanto quasi solo per fare il caffè, eccezion fatta però per un singolo, eccezionale momento dell’anno: Channukkah.

A Channukkah mio nonno si alzava presto, si metteva in cucina e preparava le sfenz, le frittelle di acqua e farina, proprio come si faceva a Tripoli: un impasto semplice e veloce, qualche ora di lievitazione, un tuffo nell’olio bollente e… la più irresistibile merenda del mondo è pronta.
Avete presente le frittelle del lunapark? Beh, eccole qui: cambia il nome, ma il risultato finale è proprio quello.

Sfenz

Sfenz

Preparazione 2 h
Cottura 5 min
Tempo totale 2 h 5 min
Portata Dessert
Cucina Mediorientale
Porzioni 6 porzioni

Ingredienti
  

  • 1/2 kg di farina 00
  • 1/2 cubetto di lievito fresco o 1 cucchiaio di lievito secco
  • acqua q.b. circa 2 bicchieri
  • olio per friggere
  • zucchero bianco per spolverare

Istruzioni
 

  • In una ciotola capiente versate tutta la farina. A parte, sciogliete il lievito nell'acqua, dunque unite il liquido così ottenuto alla farina, lavorando l'impasto con le mani fino ad ottenere una pasta molto morbida ed elastica, abbastanza appiccicosa.
  • Fate lievitare l'impasto coperto con un telo da cucina (in una stanza tiepida, al riparo da correnti d'aria) per circa 1 ora, poi impastatelo velocemente con le mani e fatelo lievitare ancora 1 ora.
  • Ultimata la lievitazione, predisponete vicino ai fornelli la ciotola dell'impasto e una seconda ciotola di acqua tiepida.
  • In una padella grande, o anche in una pentola se non vi sentite tanto sicuri con la padella, scaldate abbondante olio per friggere; nel frattempo, prendete una pallina di impasto e tiratela allargandola delicatamente con le mani, fino ad ottenere uno strato abbastanza sottile, eventualmente anche con qualche buco. Per fare questa operazione conviene avere le mani umide e pulite, quindi è meglio dopo ogni sfoglia inumidire le mani nella ciotola dell'acqua.
  • Friggete la prima frittella avendo cura di farla dorare bene da entrambi i lati, poi scolatela e ripetete l'operazione con il restante impasto fino a finirlo.
  • Scolate le frittelle su un paio di fogli di carta da cucina, tuffatele subito nello zucchero bianco e servitele ben calde.
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12 commenti

  • babs

    ussignur…. ma sono come quelle che vendono nelle bancarelle di natale? dimmi di si che le adoro!!!!
    buongiorno splendida jas!
    approfitto per augurarti buone feste – almeno di relax e riposo!
    :)

  • Jamie

    Oh Jasmine, these look so delicious! I have to make these this Chanukah! And wishing you a very Happy and Joyous Holiday!

  • Sara

    Marò, sento il profumooooooooooooooo!!!!!!

  • breakfast at lizzy's

    Buone le frittelle!
    che bello scoprire tradizioni e usanze diverse, grazie!

  • alessandra

    Alla fine le ho preparate ieri sera insieme alle mie frittelle di zucca e alla crema fritta. I bambini le hanno divorate. e in fondo sono anche abbastanza leggere (almeno rispetto alla crema fritta ;-))))
    Buon Hanukkah, Chag Sameach

  • Carlotta

    Buonissime e irresistibili!!!

  • Gio

    che buone queste frittelle!!! :P

  • Glu.fri

    Feliz hannuhah a te cara Jas e ne approffitto per farti gli auguri per uno splendido meraviglioso 2012 !! Un abbraccio Simonetta

  • clelia

    cara jas.. seguo con tanto tanto piacere il tuo bellissimo blog.. sempre delicatissimo e di buon gusto! consentimi solo un piccolissimo appunto: perchè mai nelle famiglie miste dovrebbero vacillare le certezze religiose? magari sono proprio quelli gli ambienti in cui si sperimenta ogni giorno l’amore incondizionato e la pratica della condivisione fine a se stessa. dove si crescono i figli nella spontanea accettazione di realtà diverse e dove quindi si impara forse più facilmente a prendere il meglio da tutto senza spaventarsi di quello che è semplicemente un non-noi! semplicemente.. una buona giornata, Clelia

  • rosamaria

    ciao, che bel ricordo è scaturito nella mia mente!!
    La stessa ricetta era adoperata per la merenda pomeridiana mia e di mio fratello (nel periodo della nostra infanzia), ricetta preparata dalla nonna insieme alla nostra mamma.
    Io sono siciliana di Catania (la ricetta appartiene alla provincia di Catania)
    affettuosità rosamaria

  • Lina

    Volevo farvi i migliori complimenti, siete bravissimi, il vostro blog per me è il migliore! Lo consulto ogni giorno e mi date tanti spunti.
    Lina

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