Rotolo ai semi di papavero

Una delle cose che più mi affascina di Israele è il mix di nazionalità che ci convive: qui ci sono persone provenienti da ogni angolo del mondo – Europa dell’Est, America, Africa, Sud America… un melting pot totale! – e ognuno sembra sentirsi a casa. Questa varietà di culture si riflette in tante cose ma soprattutto, ovviamente, nella cucina, che è davvero multietnica: in una passeggiata al mercato, ad esempio, posso comprare frutta e verdura, come altrove, ma anche mangiare arepas colombiane, burik libiche (le adoro!), stir fry thailandese, zuppa yemenita, knafeh turchi… in pochi metri di strada si incontrano i sapori di tantissimi paesi.

Rotolo con semi di papavero

Tra le specialità interessanti che ho assaggiato di recente c’è il mohn roll, il rotolo di semi di papavero: è un dolce originario dell’Europa dell’ Est, un classico del Natale, che qui viene prodotto in quasi tutte le pasticcerie e venduto come dolce per lo Shabbat.
Io pensavo che i semi di papavero, in quantità così generosa, non mi sarebbero piaciuti, ma mi sono dovuta ricredere: questo rotolo mi è sembrato buonissimo, al punto che ho deciso di provare a farlo in casa.

Rotolo con semi di papavero

Rotolo ai semi di papavero
Tipo di portata: Colazione
Cucina: Ebraica
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 2 rotoli
 
Ingredienti
  • 230 g di semi di papavero
  • 150 g di zucchero bianco per il ripieno
  • 15 g di burro fuso per il ripieno
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 125 ml di latte
  • 1 bustina di birra essiccato o 1 panetto di lievito di birra fresco
  • 115 ml di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero per l'impasto
  • 250 g di farina 00
  • 1 punta di sale
  • 230 g di burro per l'impasto
  • 1 uovo, tuorlo e albume separati
Procedimento
  1. Per prima cosa preparate il ripieno. Mettete i semi di papavero in un robot da cucina e macinateli per un minuto, poi trasferiteli in una ciotola e mescolateli con zucchero, burro fuso, latte e succo di limone (potete omettere il limone se preferite). T
  2. rasferite la ciotola in frigo e procedete a preparare la base del dolce.
  3. In una ciotola unite lievito, zucchero e acqua; in una seconda ciotola, mescolate farina, sale e burro per ottenere un impasto dalla consistenza sbriciolosa.
  4. Mescolate le briciole di impasto con l'acqua precedentemente unita al lievito e allo zucchero, poi aggiungete il tuorlo dell'uovo e lavorate il tutto con le mani infarinate: dovreste ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico. Se l'impasto dovesse risultare appiccicoso, aggiungete pochissima farina per volta, senza esagerare.
  5. Dividete l'impasto in due parti e stendete le due porzioni di impasto a formare due rettangoli da 30x40 cm circa.
  6. Spalmate il ripieno di semi di papavero sopra ai rettangoli di impasto, avendo cura di lasciare un pochino di spazio lungo i bordi, e arrotolate il tutto: con le dita, schiacciate un pochino le due estremità del rotolo perchè i semi non scappino fuori.
  7. Disponete i due rotoli così ottenuti su una teglia foderata con un foglio di carta da forno, avendo cura di appoggiare la parte aperta del rotolo rivolta verso il basso.
  8. Preriscaldate il forno a 180° e lasciate lievitare i rotoli per un'oretta.
  9. Sbattete con una forchetta l'albume tenuto da parte e utilizzatelo per spennellare i due rotoli. A questo punto, cuocete i rotoli nel forno già caldo finchè non sono ben dorati, per 35-40 minuti.
  10. Sfornate i rotoli e fateli raffreddare del tutto prima di affettarli.

Rotolo con semi di papavero

P.S: Il rotolo che vedete in foto ha più ripieno di quanto indicato nella ricetta, perchè quando l’ho fatto ho usato l’impasto di base anche per fare un secondo dolce; il vostro obbiettivo dovrebbe essere un prodotto finito simile al mio ma un po’ più equilibrato, dove il rotolo è più arrotolato su se stesso e il ripieno più sottile. In ogni caso… sarà squisito!

Un commento

  • Veronica

    Non vedo l’ora di provare a farlo, i semi di papavero sono la mia passione! Li uso nella torta agli agrumi, sulle torte salate o i salatini… ogni occasione è buona per utilizzare un po’ di questi croccantini puntini

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