Minestra di lenticchie di Esaù

Quasi tutti conoscono la storia biblica di Esaù, che vendette la propria primogenitura in cambio di un piatto di lenticchie, ma nessuno sa esattamente come fosse fatto quel piatto, delizioso al punto da valere più dei molti diritti che ai tempi della Bibbia si riservavano al figlio primogenito.

Minestra di Esaù

Gli ebrei delle antiche comunità ebraiche italiane toscane hanno provato a immaginare come potesse essere preparato quel famoso piatto di lenticchie: questa è la loro ricetta.

Le versione tradizionale che vi illustro qui sotto prevede, insieme alle lenticchie, delle polpettine di carne trita; queste, tuttavia, possono essere sostituite con dei bocconcini di soia disidratati o delle polpettine di mollica di pane e uovo, o addirittura omesse del tutto: se vi interessa la versione vegetariana di questa gustosa zuppa, vi rimando al sito di Pomì, per il quale ho realizzato originariamente la ricetta.

Minestra di lenticchie di Esaù
Tipo di portata: Primo
Cucina: Ebraica
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 6
 
Ingredienti
  • 500 g di trita magra di manzo
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 carote a dadini, per il soffritto
  • 1 gambo di sedano tritato, per il soffritto
  • 1 cipolla tritata, per il soffritto
  • 250 g passata rustica o polpa di pomodoro
  • 5 bicchieri d'acqua
  • 300 g di lenticchie secche, ben lavate
  • 1 spicchio d'aglio schiacciato
  • 1 foglia di alloro
  • prezzemolo (facoltativo)
  • sale
  • pepe
Procedimento
  1. Mescolate la carne trita con una punta di cucchiaino di sale e una presa di pepe, formando delle palline molto piccole.
  2. In una padella dal bordo alto o in una pentola, preparate il soffritto con le verdure e cuocetevi le polpettine, rosolandole bene a fiamma vivace per una decina di minuti.
  3. L'aglio schiacciato andrebbe aggiunto a crudo a fine cottura del piatto, ma se l'idea vi impressiona potete unirlo al soffritto.
  4. Versate in pentola il pomodoro e lasciate sobbollire il tutto per 5 minuti, poi aggiungete l'acqua, 1 cucchiaino di sale e continuate le cottura delle polpette nel sugo. Al primo bollore dell'acqua appena aggiunta, unite le lenticchie e l'alloro, dunque lasciate cuocere la minestra a fuoco basso, coperta, per mezz'ora abbondante.
  5. Togliete la pentola dal fuoco e verificate la cottura delle lenticchie: se necessario, potete aggiungere acqua e rimetterle sul fuoco, ma senza eccedere con i tempi altrimenti risulteranno disfatte.

 

Minestra di Esaù

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9 Commenti per Minestra di lenticchie di Esaù

  • Barbara

    Oddio che meraviglia!

    Io ADORO le lenticchie e mi sa che questa minestra la farò assaggiare alla mia primogenita entro questa sera ;)

    Grazie per la ricetta e per il tuo blog!

    Barbara

  • Anna

    Questa deve essere squisita! Io ne conoscevo un’altra ricetta senza carne, la cerco e te la giro…..

  • Roberta

    ha un’aria ricca e succulenta, io pero’ sono convinta che l’originale fosse senza carne, chissa perchè

  • Monica

    Fatta ieri sera ma senza polpettine…grazie mille era BUONISSIMA!!!!

  • Alessandro Madeddu

    Faccio spesso una ricetta simile, ma con condimento di carne differente (quando lo metto). Molto buona. La proverò anche con le polpette alla prima occasione utile!

    A occhio e croce la zuppa di lenticchie di Esaù doveva essere priva di pomodoro :)

  • mirella acciai

    Le lenticchie si aggiungono già un Po cotte? Una ricetta autunnale meravigliosa……se arriva l’autunno la faccio.Grazie

  • Jasmine

    Ciao Mirella, le lenticchie mettile solo a mollo, i tempi di cottura indicati dovrebbero andar bene per farle cuocere in pentola col resto degli ingredienti

  • Lara

    buonissima, grazie, ci volevano le polpette per dare un senso alle lenticchie..

  • Giusy49

    Tu faccio notare che il pomodoro non era conosciuto fino al 1492! Quindi Esaù forse mangiava lenticchie lesse con del sesamo.

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