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Castagnole ebraiche ai pinoli per Channukkah

In occasione delle feste ebraiche, come ad esempio per Channukkah, la festa che inizia domani, cerco sempre di sperimentare qualcosa di nuovo. A Channukkah non possono mancare latkes, sufganyot e levivot, ma non vorremo mica essere pigri e preparare solo ricette già fatte e rifatte mille mila volte, no?

Castagnole ebraiche ai pinoli

Così ho messo mano ai miei moltissimi libri di cucina ebraica e ho spolverato un vecchio volumetto intitolato Poesia nascosta, dal quale ho pescato una ricetta che suonava promettente, quella delle castagnole ebraiche ai pinoli di cui vi parlo oggi.
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Jødekager

Dato che Dicembre è alle porte, ho iniziato a pensare un po’ alle ricette di Natale e a quelle di Channukkah. Come ogni anno, volevo testare qualche ricetta nuova per le feste, e la prima che mi è venuta in mente sono i biscotti di cui vi parlo oggi, gli jødekager (letteralmente, torte degli ebrei).
Gli jødekager sono uno degli esperimenti culinari che avevo intenzione di fare da mesi: aspettavo con pazienza che arrivasse la stagione giusta!

Jødekager

Dopo aver tenuto la ricetta lungamente riposta nella mia to do list su Pinterest, insieme ad altri tipi di biscotti natalizi che intendo testare per Natale e/o Channukkah, come i frollini allo zenzero con cannella e cardamomo che ho visto tra le ricette di Natale sul sito di Galbani, mi sono finalmente decisa! Era giunto il momento di provare questi dolcetti speziati dal nome curioso e dalla storia misteriosa!
La mia pazienza è stata premiata: i biscotti degli ebrei sono, in effetti, molto facili e buoni, una ricetta perfetta per fronteggiare i rigori dell’inverno e la sottile malinconia che spesso le feste portano con sé.
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Patate dolci al forno (allo zaatar e al rosmarino)

Le patate dolci sono uno degli ingredienti che ultimamente compare spesso nella mia lista della spesa. Un tempo erano difficili da trovare – bisognava setacciare Chinatown per scovarle anche in una città grande come Milano – ma ormai quasi tutti i supermercati e i mercati rionali le offrono, insieme ad altri tuberi e radici più o meno local come la pastinaca, il sedano rapa, il daikon e il topinambur.

Come cucinare le patate dolci

Le patate dolci, anche detta batate, sono radici tuberose simili alla patata nostrana (che però è un semplice tubero): se non le avete mai provate, immaginate una verdura dalla consistenza simile a quella della patata, il cui sapore però è molto vicino a quello della zucca. La ragione per cui le compro e cucino spesso, preferendole alle patate normali, è che hanno molti vantaggi per la salute (sono meno caloriche, più ricche di vitamine e hanno un maggiore contenuto di potassio!) ma sono anche molto buone e versatili.
Si possono preparare come quelle normali in mille modi, fritte, al forno, in purea… e negli Stati Uniti si usano persino nei dolci. Oggi vi racconto due ricette semplici per fare le patate dolci al forno, una versione tradizionale col rosmarino e una “mediorientale” con zaatar e harissa.
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