Torta con tahina, miele e fichi freschi

Qualche settimana fa Vered Guttman – una blogger che scrive di cucina su Haaretz – ha pubblicato per Rosh Hashanah una ricetta molto intrigante, una torta con tahina, miele e spezie che ha subito attirato la mia attenzione.
I lettori di Labna hanno notoriamente un debole per la tahina, sia nei piatti salati che nei dolci: potevo forse tirarmi indietro e non provare per voi questa promettente nuova ricetta? Certamente no!

Torta con tahina, miele e fichi freschi

Così mi sono messa all’opera e dopo 3 tentativi a partire dalla ricetta originale di Vered (comunque molto apprezzati dai miei colleghi, che consumano i miei esperimenti culinari) sono arrivata a quella che secondo me è una perfetta torta con tahina e miele. Somiglia a una normale torta al miele (lekach) di Rosh Hashanah, ma ha anche un deciso sapore di semi di sesamo, che ben si mescola con il profumo della noce moscata e del cardamomo inclusi nella ricetta.
Una volta perfezionata la ricetta, siccome mi piace concedermi un lusso, ho aggiunto alla torta originale anche dei fichi freschi. In questa stagione non so resistere ai fichi e ne compro sempre più di quanti possa mangiarne senza fare indigesitone… ditemi che non sono l’unica!
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Marmellata di cedro e agrumi (ricetta con l’etrog per dopo Sukkot)

Mentre noi eravamo affaccendati in altre faccende, colpevolmente dimentichi di questo blog, la festa ebraica di Succot è iniziata… e terminata!
By the way, per chi non se la ricordasse dagli anni scorsi, nell’apposita pagina di Labna dedicata a Succot trovate tutta la storia, le tradizioni e le ricette di questa festa.

Marmellata di cedro (etrog) e agrumi

Gli elementi iconici di Sukkot – come indicato nella Bibbia* – sono il lulav – un mazzo di rami composto da mirto, palma, salice – e l’etrog, cioè il cedro, entrambi utilizzati per la preghiera. Il problema che mi si pone ogni anno è cosa fare dopo la fine di Succot con il cedro avanzato, un frutto profumato e saporito che sarebbe un peccato sprecare.
Quest’anno ci ho fatto due cose, la marmellata di cedro e la cedrata, ma oggi vi parlo solamente della marmellata di cedro (la cedrata potete sbirciarla su Instagram di Labna!).
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Torta di mele invisibile

Le mele, insieme al miele, sono uno degli ingredienti tipici del capodanno ebraico, Rosh Hashanah, che festeggiamo domani sera. Per questo tutti gli anni in corrispondenza della festa mi prende una voglia incontenibile di provare nuove ricette di torte di mele; ogni famiglia ne ha una (o più di una) nel cassetto, quella della mamma, quella della nonna, della vicina di casa… pochi dolci sono semplici, umili e “universali” come la torta di mele.

Torta di mele invisibile

Così anche quest’anno mi sono cimentata in una nuova torta di mele: d’altronde, non lo faccio mica perchè sono golosa, lo faccio solo per celebrare adeguatamente Rosh Hashanah! :)
La torta prescelta arriva dal blog Eryn et sa folle cuisine: si chiama torta di mele invisibile perchè è fatta con davvero pochissimo impasto e quasi solo mele. Il risultato? Una torta morbida e umida, dolce al punto giusto, che sa davvero intensamente di mele.
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